Non posso parlarne male perché si deve tener conto di quanto si spende, se spendi poco non puoi pretendere la perfezione, poi io parlo di un'arma del 99 magari oggi hanno migliorato, non lo so. Costo nuova 1.650.000 lire in offerta speciale, attacchi e ottica compresi, già tarata, ed era tarata bene.
Pregio, la carabina sparava bene (non sempre)
Difetto moderato: legni scadenti, ma l'ho detto era un'arma economica, ma soprattutto il legno si deformava con l'umidità e andava a toccare la canna... [:142] sono diventato matto, sparava bene poi male, portata da un armaiolo non ci ha capito nulla, onestamente non si è fatto pagare, fatto il bedding è migliorata ma l'ammattimento è continuato, canna flottante assolutamente libera, tari poi vai a caccia e padelli, ritarato sulla neve una ventina di colpi, ognuno in sequenza un poco in basso e un poco a destra del precedente, fino a che si è stabilizzata, alla fine rosata decente, bene carabina a posto, madonne contro l'ottica filippina ultra scadente ma che poi si è rilevata incolpevole, settimana dopo a caccia nascosto in un crepaccio di roccia, mi sfila il camoscio 3 metri a destra, scende e si ferma un 30 metri davanti, penso di non usare lo steker, poi ripenso è facile ma non fare il pirla mira bene, cosa che faccio, 30 metri eh, pum... il camoscio alza la testa si guarda in giro e se ne va, si ferma a cartolina a 160 metri, rimiro con cura massima, ripum e il camoscio si convince che sta arrivando un temporale e decide di sloggiare.
Alla fine ho capito cosa succedeva, con il legno asciutto la canna era libera, con legno umido questo si fletteva e la punta dell'astina andava a contatto della canna deviandola a destra, tarata in queste condizioni quando il legno era asciutto la carabina sparava da un'altra parte e viceversa, ho smontato la carabina e ci ho dato dentro di carta vetrata che sotto la canna ci passava anche il gatto e il difetto è sparito.
Difetto grave: lo steker, non che non fosse sensibile eh, sensibilissimo talmente tanto che una volta ha fatto tutto da solo e quando doveva fare a comando non faceva, semplicemente il minimo attrito laterale del dito sul grilletto non faceva partire il colpo, il modo miglior e per innervosirsi e se spari con il nervoso addosso… alla fine per ovviare non tiravo più il grilletto, perché in quel modo poteva sparare o non sparare a piacere suo, toccavo solo la punta del grilletto allora sparava sempre. Il problema era lo scadente acciaio del leveraggio dello steker, non temprato e che si era usurato, a steker inserito la stabilità dello stesso era precarissima.
Difetti leggeri: peso un poco eccessivo e un copri mirino da pirla, fatto a tunnel con forma uncinata all'indietro sembrava progettato apposta per impigliarsi nei cespugli, non so le volte che l'ho perso poi sempre ritrovato, fino all'ultima volta uscito dalla boscaglia mi sono accorto che non c'era più, ho pensato mavaffa…
Altro difettuccio il pomello dell'otturatore con brunitura ridicola, completamente diversa dalla brunitura ottima delle altri parti che non si sono mai arrugginite, il pomello invece era amicissimo della ruggine, ma lo tenevo sempre bello brillante con la carta vetrata… poi a quello strano manettino d'armamento mi ci sono affezionato un sacco che mi ha salvato la vita arando una decina di metri il terreno mentre andavo giù senza riuscire a fermarmi, se non era per quel manettino...
Sorpresina iniziale a carabina nuova seconda o terza uscita, arma in spalla mentre cammino cade indietro a terra, niente danni per fortuna, era successo che il legno dove c'era la vite della maglietta porta cinghia fissata all'astina si era spanato, la vite non faceva presa.
Alla fine ho visto un annuncio, in Toscana vendevano una Blaser…
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