Confermo assolutamente, il primo nemico di un cacciatore è un altro cacciatore (e non necessariamente uno che pratica una forma diversa).
Se i selettori hanno tutti questi vantaggi non capisco perché uno non diventi egli stesso selettore. Un tempo essere nobili aveva indubbi vantaggi, la sfiga è che bisognava nascerci e non solo desiderarlo. Con i miei nonni (cantoniere e conduttore di carro a trazione animale), la vedo abbastanza difficile spacciarmi per marchese. Con la selezione è stato più facile. Ho seguito molti corsi, ho sostenuto esami (oggi "ammorbiditi" di parecchio, quando li ho fatti io passava molto meno del 50% degli iscritti). Per cui..... procedere Drool]
Cambiamo il modo di cacciare la stanziale.
Introduciamo una piccola prova per cacciatore e ausiliario a dimostrare che non sono almeno atroci, assegniamo un piccolissimo territorio con obbligo di non uscirne per 5 o 10 anni. Eseguiamo censimento e distribuiamo fascette in base ad una percentuale degli interessi (chi si sbaglia, vede molto o spara molto.... prima dei 10 anni ci può solo andare a funghi se non ha più animali)
Chi dispone solo di ausiliari atroci..... va a pesca o comunque esercita solo forme di caccia dove non servano cani, chi dimostra di avere ausiliari almeno scarsi va a caccia, magari dandogli territori dove non può fare troppi danni. Chi ha ottimi ausiliari è libero di cacciare anche dove c'è altra selvaggina di pregio e vicino alla popolazione umana non venatoria e che deve rispettarci ma anche essere rispettata.
Si assegna ad ognuno o in gruppo una porzione di territorio tale da permettere a tutti gli iscritti di avere una propria zona e si assegnano le fascette relative..... una, due o cinquanta, quel che può "produrre" quel territorio. Ovviamente, se in quell'atc, ai selettori si fa pagare qualcosa extra, lo si farà pagare anche a questi in proporzione.
Ripopolamenti invernali o pronta caccia ? Preferibilmente non si fanno più, dove proprio è necessario, li paga chi ne usufruisce.
A quel punto..... con un minimo di formazione (ma anche quasi zero), un cane che, almeno in parte, sa fare il cane da caccia, un territorio equivalente a 3/4 campetti dove ti sono assegnate 2 fascette per lepre, 3 per fagiano, 1 per pernici (magari addirittura 1 per starna)...... per quanto mi riguarda puoi tranquillamente andarci a caccia anche 6 mesi.
Quelli che sono in grado di vedere solo l'erba più verde del vicino (e non che hai dovuto zappare, concimare e fornire acqua per averla) non hanno mai incontrato i miei favori.
Ho molti amici che, sostanzialmente, vanno a caccia tutto l'anno. Lo fanno facendo anche sacrifici (o magari sono in pensione e possono permetterselo) perché devono adattarsi alle varie forme di caccia (e magari le fanno anche tutte).
Io sono andato una sola volta nella mia vita a caccia di colombacci (e mi sono anche divertito). Se non gli dedico più tempo è UNICAMENTE per colpa mia. Ho amici che la praticano e non sarebbe difficile essere invitato così come non sarebbe certo sbagliato analizzare meglio la dinamica del tiro con la canna liscia. Se non lo faccio.... E' COLPA MIA.
Non vado in un gruppo di appassionati di caccia al colombaccio a dirgli che sono un po stronzi e parecchio raccomandati perché hanno un privilegio che io non ho Drool]Drool]
---------- Messaggio inserito alle 12:13 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 11:43 AM ----------
Hai scritto giusto....... vedi da lontano, troppo, ed è facile commettere errori Drool]
Io vedo da più vicino (vedo da lontano gli USA) e ti posso dire che, nel momento che generalizzi su qualcosa, hai già profondamente sbagliato e sei nel torto marcio, indipendentemente da quello che poi è il tuo pensiero.
Poi sbagli nel vedere queste lotte fra cacciatori.... perché è tipico di ogni razza di animale e quindi anche l'uomo di vedere come nemico il "concorrente"..... il capriolo vede nel daino e nel cervo un nemico che lo scaccia dai suoi prati , allontanato il capriolo, litigheranno daini e cervi, risolto quel litigio litigheranno gli stessi cervi maschi fra loro per coprire le femmine..... ed in tutto questo ci sono i predatori piccoli (un virus o un battere) o grandi, il lupo, l'orso e lo stesso uomo. Per cui è tutto un enorme litigio.
Ho vissuto molte passioni nella mia vita e tutte (TUTTE) sono andate in secondo piano fino a non praticarle più, pur magari amandole ancora, per la presenza di uno o più bipedi implumi con la mia identica passione...... ovviamente vissuta in modo malato. Non è certo una esclusiva della caccia Drool]
Quest'anno ho scelto di quasi non cacciare. E' stata una scelta difficile. Da me il famigerato "vantaggio" di essere selettore si paga molto caro..... e sono diventate spese difficili da gestire in ambito familiare. Se a questo aggiungi il comportamento di alcuni cacciatori (selettori e non), vedi ancor più improbabile fare sacrifici se poi, il gusto, è dimezzato. Mettiamoci che ho (ce ne fossero) alcuni problemi di lavoro che mi porteranno, in questo mese e il prossimo, a dover tenere corsi quasi tutti i sabati (a quel punto, la domenica è riservata alla famiglia, preferisco non scomparire completamente, metti si accorgano che stanno bene anche senza di me

)...... ed ecco che ho preferito non iscrivermi neppure in una squadra del cinghiale dove potrò forse andare 3 o 4 volte.
Come ho appena scritto nel commento precedente, i famigerati esami sono diventati estremamente generosi con percentuale di promossi che sfiora il 100%
In tutto questo, il tuo amico che "non ha voglia" di fare corsi, di acquistare le attrezzature necessarie ma, semplicemente, si vuole alzare e andare in giro a dare schioppettate........... (già lo fanno in tanti e si chiamano bracconieri) non ne abbiamo bisogno.
Io affogo letteralmente nelle lepri (abito in zona ripopolamento e cattura) e, se avessi "la voglia" del tuo amico, non ne resterebbero per nessuno. A me sembra più giusto guardarle con termico o binocolo che con la canna di un fucile Drool]
Se i selettori hanno tutti questi vantaggi non capisco perché uno non diventi egli stesso selettore. Un tempo essere nobili aveva indubbi vantaggi, la sfiga è che bisognava nascerci e non solo desiderarlo. Con i miei nonni (cantoniere e conduttore di carro a trazione animale), la vedo abbastanza difficile spacciarmi per marchese. Con la selezione è stato più facile. Ho seguito molti corsi, ho sostenuto esami (oggi "ammorbiditi" di parecchio, quando li ho fatti io passava molto meno del 50% degli iscritti). Per cui..... procedere Drool]
Cambiamo il modo di cacciare la stanziale.
Introduciamo una piccola prova per cacciatore e ausiliario a dimostrare che non sono almeno atroci, assegniamo un piccolissimo territorio con obbligo di non uscirne per 5 o 10 anni. Eseguiamo censimento e distribuiamo fascette in base ad una percentuale degli interessi (chi si sbaglia, vede molto o spara molto.... prima dei 10 anni ci può solo andare a funghi se non ha più animali)
Chi dispone solo di ausiliari atroci..... va a pesca o comunque esercita solo forme di caccia dove non servano cani, chi dimostra di avere ausiliari almeno scarsi va a caccia, magari dandogli territori dove non può fare troppi danni. Chi ha ottimi ausiliari è libero di cacciare anche dove c'è altra selvaggina di pregio e vicino alla popolazione umana non venatoria e che deve rispettarci ma anche essere rispettata.
Si assegna ad ognuno o in gruppo una porzione di territorio tale da permettere a tutti gli iscritti di avere una propria zona e si assegnano le fascette relative..... una, due o cinquanta, quel che può "produrre" quel territorio. Ovviamente, se in quell'atc, ai selettori si fa pagare qualcosa extra, lo si farà pagare anche a questi in proporzione.
Ripopolamenti invernali o pronta caccia ? Preferibilmente non si fanno più, dove proprio è necessario, li paga chi ne usufruisce.
A quel punto..... con un minimo di formazione (ma anche quasi zero), un cane che, almeno in parte, sa fare il cane da caccia, un territorio equivalente a 3/4 campetti dove ti sono assegnate 2 fascette per lepre, 3 per fagiano, 1 per pernici (magari addirittura 1 per starna)...... per quanto mi riguarda puoi tranquillamente andarci a caccia anche 6 mesi.
Quelli che sono in grado di vedere solo l'erba più verde del vicino (e non che hai dovuto zappare, concimare e fornire acqua per averla) non hanno mai incontrato i miei favori.
Ho molti amici che, sostanzialmente, vanno a caccia tutto l'anno. Lo fanno facendo anche sacrifici (o magari sono in pensione e possono permetterselo) perché devono adattarsi alle varie forme di caccia (e magari le fanno anche tutte).
Io sono andato una sola volta nella mia vita a caccia di colombacci (e mi sono anche divertito). Se non gli dedico più tempo è UNICAMENTE per colpa mia. Ho amici che la praticano e non sarebbe difficile essere invitato così come non sarebbe certo sbagliato analizzare meglio la dinamica del tiro con la canna liscia. Se non lo faccio.... E' COLPA MIA.
Non vado in un gruppo di appassionati di caccia al colombaccio a dirgli che sono un po stronzi e parecchio raccomandati perché hanno un privilegio che io non ho Drool]Drool]
---------- Messaggio inserito alle 12:13 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 11:43 AM ----------
Hai scritto giusto....... vedi da lontano, troppo, ed è facile commettere errori Drool]
Io vedo da più vicino (vedo da lontano gli USA) e ti posso dire che, nel momento che generalizzi su qualcosa, hai già profondamente sbagliato e sei nel torto marcio, indipendentemente da quello che poi è il tuo pensiero.
Poi sbagli nel vedere queste lotte fra cacciatori.... perché è tipico di ogni razza di animale e quindi anche l'uomo di vedere come nemico il "concorrente"..... il capriolo vede nel daino e nel cervo un nemico che lo scaccia dai suoi prati , allontanato il capriolo, litigheranno daini e cervi, risolto quel litigio litigheranno gli stessi cervi maschi fra loro per coprire le femmine..... ed in tutto questo ci sono i predatori piccoli (un virus o un battere) o grandi, il lupo, l'orso e lo stesso uomo. Per cui è tutto un enorme litigio.
Ho vissuto molte passioni nella mia vita e tutte (TUTTE) sono andate in secondo piano fino a non praticarle più, pur magari amandole ancora, per la presenza di uno o più bipedi implumi con la mia identica passione...... ovviamente vissuta in modo malato. Non è certo una esclusiva della caccia Drool]
Quest'anno ho scelto di quasi non cacciare. E' stata una scelta difficile. Da me il famigerato "vantaggio" di essere selettore si paga molto caro..... e sono diventate spese difficili da gestire in ambito familiare. Se a questo aggiungi il comportamento di alcuni cacciatori (selettori e non), vedi ancor più improbabile fare sacrifici se poi, il gusto, è dimezzato. Mettiamoci che ho (ce ne fossero) alcuni problemi di lavoro che mi porteranno, in questo mese e il prossimo, a dover tenere corsi quasi tutti i sabati (a quel punto, la domenica è riservata alla famiglia, preferisco non scomparire completamente, metti si accorgano che stanno bene anche senza di me
Come ho appena scritto nel commento precedente, i famigerati esami sono diventati estremamente generosi con percentuale di promossi che sfiora il 100%
In tutto questo, il tuo amico che "non ha voglia" di fare corsi, di acquistare le attrezzature necessarie ma, semplicemente, si vuole alzare e andare in giro a dare schioppettate........... (già lo fanno in tanti e si chiamano bracconieri) non ne abbiamo bisogno.
Io affogo letteralmente nelle lepri (abito in zona ripopolamento e cattura) e, se avessi "la voglia" del tuo amico, non ne resterebbero per nessuno. A me sembra più giusto guardarle con termico o binocolo che con la canna di un fucile Drool]
Commenta