L'efficacia e l'utilità del tiro alla spalla, "high shoulder shot"

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  • Argentina hunting
    ⭐⭐
    • Jul 2022
    • 981
    • Umbria
    • Setter

    #76
    Originariamente inviato da Argentina hunting
    Mi auto quoto.
    Quando?

    Si ma quando?
    Se dici la verità non dovrai mai inventarti nulla

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    • simo92
      ⭐⭐
      • Mar 2015
      • 245
      • pavia

      #77
      Originariamente inviato da darkmax
      Ma cosa dici tu ?!
      Si sta parlando di caccia e te ne esci dicendo che con la pistola il colpo al cervello non è al 100% mortale
      #Ecchisenefrega della pistola....vai a caccia con la pistola??!!
      Questo idioma lo hai capito adesso ?
      Oh mamma.. ancora. Vediamo se riesco a spiegarmi in modo più semplice. No, non caccio con la pistola ovviamente. Quello della pistola era un esempio di come, dal punto di vista fisiologico, il punto più efficace per uccidere un mammifero all'istante non sia colpire il "cervello" ma il tronco encefalico. Ma su questo forum quando si cerca di spiegare una cosa che potrebbe essere interessante si viene facilmente etichettati come arroganti, saputelli o il messaggio non viene recepito in toto.
      In altre parole il concetto è che con un proiettile ad alta velocità e con una struttura piuttosto solida si può provocare la morte istantanea anche se non si colpisce l'area che, se lesa in modo anche più blando (il proiettile da pistola è l'esempio tipico nei trattati di balistica forense) causa morte immediata. Se nella sua esperienza (e anche nella mia) l'animale colpito alla testa muore istantaneamente nonostante il cervello non sia il tronco encefalico, questo prova che un proiettile ad alta energia può provocare la morte istantanea anche se non impatta direttamente il nostro "interruttore". Cosa che succede spesso grazie all'enorme energia che la palla rilascia entrando a contatto con grandi ossa come la scapola, danneggiando ossa, muscoli, vasi, plessi nervosi, sistema nervoso centrale (midollo spinale). Spero di essere stato più chiaro

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      • Alessandro il cacciatore
        🥇🥇
        • Feb 2009
        • 20199
        • al centro della Toscana
        • Deutsch Kurzhaar

        #78
        Originariamente inviato da cioni iliano
        Non ho irriso una cultura in toto ma solo alcuni aspetti. Legga meglio. E poi come età è la stessa. Non sa quello che dice e non capisce il senso dei miei discorsi. Comunque lei non è il mio interlocutore necessario, non rappresentando il modello di persona con cui possa intrattenere rapporti: irridente, offensivo, altizzoso e mi fermo qui. Vada a fare una bella girata su Elsa.

        Inviato dal mio AUM-L29 utilizzando Tapatalk
        Cioni sei un ignorante in materia, e in modo goffo vorresti dileggiare aspetti formali di una cultura che hanno un profondo significato. Passo e chiudo.
        Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)

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        • darkmax
          ⭐⭐⭐
          • Aug 2013
          • 1679
          • Profondo Nord
          • setter inglese

          #79
          Originariamente inviato da simo92
          Oh mamma.. ancora. Vediamo se riesco a spiegarmi in modo più semplice. No, non caccio con la pistola ovviamente. Quello della pistola era un esempio di come, dal punto di vista fisiologico, il punto più efficace per uccidere un mammifero all'istante non sia colpire il "cervello" ma il tronco encefalico. Ma su questo forum quando si cerca di spiegare una cosa che potrebbe essere interessante si viene facilmente etichettati come arroganti, saputelli o il messaggio non viene recepito in toto.
          In altre parole il concetto è che con un proiettile ad alta velocità e con una struttura piuttosto solida si può provocare la morte istantanea anche se non si colpisce l'area che, se lesa in modo anche più blando (il proiettile da pistola è l'esempio tipico nei trattati di balistica forense) causa morte immediata. Se nella sua esperienza (e anche nella mia) l'animale colpito alla testa muore istantaneamente nonostante il cervello non sia il tronco encefalico, questo prova che un proiettile ad alta energia può provocare la morte istantanea anche se non impatta direttamente il nostro "interruttore". Cosa che succede spesso grazie all'enorme energia che la palla rilascia entrando a contatto con grandi ossa come la scapola, danneggiando ossa, muscoli, vasi, plessi nervosi, sistema nervoso centrale (midollo spinale). Spero di essere stato più chiaro
          Non è questione di essere più chiaro
          È questione di buttare mezzo capriolo senza alcuna ragione valida.
          Il tiro alla spalla, seppur efficace, non ha senso se non sul cinghiale ed in particolari condizioni( comunque continuerò a sparargli in testa)
          Io mi vergognerei a far vedere una bestia distrutta

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          • simo92
            ⭐⭐
            • Mar 2015
            • 245
            • pavia

            #80
            Originariamente inviato da darkmax
            Non è questione di essere più chiaro
            È questione di buttare mezzo capriolo senza alcuna ragione valida.
            Il tiro alla spalla, seppur efficace, non ha senso se non sul cinghiale ed in particolari condizioni( comunque continuerò a sparargli in testa)
            Io mi vergognerei a far vedere una bestia distrutta
            Con munizioni strutturate come le DK le assicuro che non si distrugge niente. Spesso, ma non sempre, si da mezza spalla al cane. Non si parla di mezzo capriolo o di animali distrutti. Però apprezzo che abbia motivato la sua avversione a questo tipo di tiro. La capisco, infatti se mi trovo nel pulito e non sta venndo buio tiro comunque a cuore/polmoni, visto che è il tiro con più margine di sicurezza in assoluto e non si butta via carne. Non ho mai detto che quello sia un tiro "sbagliato", ci mancherebbe.

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            • sly8489
              ⭐⭐⭐⭐
              • Mar 2009
              • 12034
              • Trieste
              • spring spaniel

              #81
              Originariamente inviato da darkmax
              Se uno parla di cinghiale, di notte, in luoghi difficili e da solo ci può anche stare di tirargli alla spalla. Vuoi per sicurezza o per trovare subito l animale o altro, la cosa non mi stupisce più di tanto.
              Ma .... tirare ad un capriolo nelle spalle è inconcepibile.
              Fossi il direttore vi toglierei un mese di selezione
              Questa sera sono andato a caccia, alla 19,30 ho avuto la possibilità di tirare a un cinghiale di una cinquantina di chili, la visibilità non era fra le migliori, ho tolto la sicura e ho acceso il punto luminoso, ho avuto qualche tentennamento, e ho deciso di rinunciare. Se avessi voluto tirare alla spalla, lo potevo fare anche senza puntino luminoso. Preferisco fare un tiro pulito, non vedo la convenienza di tirare nella spalla. C'è anche da dire che dalle mie parti i tiri alla spalla sono considerati errori.

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              • mountain
                ⭐⭐
                • Apr 2017
                • 458
                • Trentino

                #82
                Alla testa ho tirato con il lento 9,3X62 e con il velocissimo 6X62 con palle leggere, in mezzo con parecchi altri calibri. Il risultato non cambia molto, che volete che faccia un animale colpito li, non può che cadere secco come se qualcuno avesse staccato la presa. È un colpo che sconsiglio per almeno un paio di motivi: tutto il sangue rimane nella carne, non ho l’abitudine di tagliare grossi vasi subito dopo l’abbattimento ma in questo caso andrebbe fatto. Pur avendo sparato solo femmine di selezione, non è certo il massimo avere un capriolo o un cervo a cui non si può fare una foto decente e avere un ricordo anche per gli anni a venire. Insomma, il capo non si presenta certamente bene con il cranio parzialmente esploso…… per il cinghiale credo si possa fare un’eccezione, ha un’altra conformazione e un colpo in testa non ne rovina di certo l’aspetto.

                Perché sparare in testa? Perché l’animale è nell’erba alta e si vede solo quella, oppure il corpo è coperto e è l’unica parte visibile. Può anche capitare con animali che scappano, se si fermano e si girano a guardare, o forse si farebbe meglio dire ad ascoltare, tirare al lato B è da escludere, ed ecco che il colpo alla testa ci sta sicuramente.

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                • darkmax
                  ⭐⭐⭐
                  • Aug 2013
                  • 1679
                  • Profondo Nord
                  • setter inglese

                  #83
                  Originariamente inviato da sly8489
                  Questa sera sono andato a caccia, alla 19,30 ho avuto la possibilità di tirare a un cinghiale di una cinquantina di chili, la visibilità non era fra le migliori, ho tolto la sicura e ho acceso il punto luminoso, ho avuto qualche tentennamento, e ho deciso di rinunciare. Se avessi voluto tirare alla spalla, lo potevo fare anche senza puntino luminoso. Preferisco fare un tiro pulito, non vedo la convenienza di tirare nella spalla. C'è anche da dire che dalle mie parti i tiri alla spalla sono considerati errori.
                  Hai fatto bene.
                  Ricordiamo però che noi cacciamo su pastura a corte distanze. Io, come ho già detto varie volte, gli sparo in testa ma a 30mt
                  In altre situazioni, come quelle riportate da Springer, non lo trovo una bestialità.
                  Ma sul capriolo ???!!!
                  Giovedì sera ho fatto la sottile, se la prendevo nelle spalle non la avrei portata dal direttore ....

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                  • cioni iliano
                    ⭐⭐⭐
                    • May 2017
                    • 3479
                    • castelfiorentino
                    • setter

                    #84
                    Originariamente inviato da Alessandro il cacciatore
                    Cioni sei un ignorante in materia, e in modo goffo vorresti dileggiare aspetti formali di una cultura che hanno un profondo significato. Passo e chiudo.
                    M'importa una sega dei suoi giudizi.

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                    • simo92
                      ⭐⭐
                      • Mar 2015
                      • 245
                      • pavia

                      #85
                      Originariamente inviato da darkmax
                      Hai fatto bene.
                      Ricordiamo però che noi cacciamo su pastura a corte distanze. Io, come ho già detto varie volte, gli sparo in testa ma a 30mt
                      In altre situazioni, come quelle riportate da Springer, non lo trovo una bestialità.
                      Ma sul capriolo ???!!!
                      Giovedì sera ho fatto la sottile, se la prendevo nelle spalle non la avrei portata dal direttore ....
                      Inizio a credere che lei vada a caccia con un cannone da 20 mm

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                      • sly8489
                        ⭐⭐⭐⭐
                        • Mar 2009
                        • 12034
                        • Trieste
                        • spring spaniel

                        #86
                        Originariamente inviato da mountain
                        Alla testa ho tirato con il lento 9,3X62 e con il velocissimo 6X62 con palle leggere, in mezzo con parecchi altri calibri. Il risultato non cambia molto, che volete che faccia un animale colpito li, non può che cadere secco come se qualcuno avesse staccato la presa.
                        Appunto, il colpo in testa è sempre mortale, Qualsiasi calibro consentito alla legge anche il più piccolo ha sia il potere d'arresto sia quello lesivo. Dall'orecchio all'occhio il colpo è mortale. Anche il colpo al collo è mortale.
                        È un colpo che sconsiglio per almeno un paio di motivi: tutto il sangue rimane nella carne, non ho l’abitudine di tagliare grossi vasi subito dopo l’abbattimento ma in questo caso andrebbe fatto.
                        Non sempre, l'ultimo cinghiale tirato in testa non aveva neanche un poco di sangue per la traccia artificiale. Al capriolo a breve distanza si può tirare al collo.
                        Pur avendo sparato solo femmine di selezione, non è certo il massimo avere un capriolo o un cervo a cui non si può fare una foto decente e avere un ricordo anche per gli anni a venire. Insomma, il capo non si presenta certamente bene con il cranio parzialmente esploso…… per il cinghiale credo si possa fare un’eccezione, ha un’altra conformazione e un colpo in testa non ne rovina di certo l’aspetto.
                        Neanche alla femmina di capriolo si può tirare in testa, la mandibola va consegnata al distretto venatorio per l'ultima valutazione della la classe e l'età. O si tira al collo o in blatt, in questi punti si può fare qualsiasi foto.

                        Perché sparare in testa? Perché l’animale è nell’erba alta e si vede solo quella, oppure il corpo è coperto e è l’unica parte visibile. Può anche capitare con animali che scappano, se si fermano e si girano a guardare, o forse si farebbe meglio dire ad ascoltare, tirare al lato B è da escludere, ed ecco che il colpo alla testa ci sta sicuramente.
                        [:D]

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                        • Livia1968🦉
                          Moderatore Domande sul sito - Chiacchierando - aka Motore di ricerca
                          • Apr 2019
                          • 6324
                          • Guidonia Montecelio (Roma)
                          • Rocca e Brio del Buonvento -Bracco Italiano Davidensi's Tabacco-Spinone Italiano, Bia-Kurzhaar

                          #87
                          A chi fosse interessato alla lettura di un po' di sana cultura venatoria e non alle chiacchere da web la maggior parte delle volte fuorvianti ed autocelebrative, consiglio un interessante pubblicazione dal titolo :
                          Il controllo dell'Anschuss direttamente scaricabile a questo link



                          La fonte è lo Schweisshunde Club l'autore Giuseppe Maran.

                          Inoltre una interessante riflessione sulla tanto vituperata etica venatoria molte volte tirata in causa impropriamente per denigrarla ma di cui non se ne conoscono tutti gli aspetti.

                          Controllo dell’Anschuß di giuseppe maran scarica il pdf Riflessioni in margine al tema dell’Etica venatoria e al concetto di Cultura venatoria di Flavio Galizzi VAI ALLA PAGINA


                          Ps. Ovviamente, essendo I testi piuttosto corposi ed impegnativi, il suggerimento non è rivolto a chi è convinto che è il risultato l'unico nonché prioritario, obiettivo di un cacciatore e che per raggiungerlo sia sufficiente la pratica.

                          Inviato dal mio HMA-L29 utilizzando Tapatalk
                          Ultima modifica Livia1968🦉; 20-11-22, 18:18.
                          "Ululò a lungo, ma poi mi fu addosso come un uragano, e io mi trovai, per così dire, avvolto in un turbine di furiosa gioia canina.” Konrad Lorenz

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                          • Tom Sierra
                            Appena iscritto
                            • Dec 2019
                            • 2686
                            • Toscana
                            • Springer Spaniel e Setter

                            #88
                            Mah.....

                            Dove mangia la fucilata mangia il cacciatore

                            Commenta

                            • Livia1968🦉
                              Moderatore Domande sul sito - Chiacchierando - aka Motore di ricerca
                              • Apr 2019
                              • 6324
                              • Guidonia Montecelio (Roma)
                              • Rocca e Brio del Buonvento -Bracco Italiano Davidensi's Tabacco-Spinone Italiano, Bia-Kurzhaar

                              #89
                              Originariamente inviato da Capriolo Astuto
                              Mah.....

                              Però.... In 2 minuti hai letto tutto il testo!!!
                              Però mi fa piacere che tu l'abbia almeno aperto e anche se l'hai fatto solo per contestarlo, non importa. Oltre che astuto sei anche curioso. E la curiosità è sintomo di intelligenza [:-golf]


                              Ps. È il procedimento, il metodo descritto per trovare il punto (che si è scelto ed è bene non cambiare passando da un animale all'altro) che è lo stesso, ed è stato spiegato anche il perché. Ovviamente la posizione del punto nell'ungulato, varia da animale ad animale. La figura dei 2 animali sovrapposti chiarisce questo concetto.

                              Inviato dal mio HMA-L29 utilizzando Tapatalk
                              Ultima modifica Livia1968🦉; 20-11-22, 11:19.
                              "Ululò a lungo, ma poi mi fu addosso come un uragano, e io mi trovai, per così dire, avvolto in un turbine di furiosa gioia canina.” Konrad Lorenz

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                              • Er Mericano
                                ⭐⭐⭐
                                • Feb 2022
                                • 2024
                                • Alabama
                                • Labrador

                                #90
                                HAHAHAHA! Non so quanti di voi abbiano letto "I Viaggi di Gulliver." Il primo dei resoconti dei tre viaggi, quello nel paese di Lilliput, dove la gente e' piccola piccola, narra di come Gulliver viene coinvolto in una guerra frai suoi ospiti e gli abitanti di un'isola vicina. E qual'era la ragione della guerra? Le due fazioni avevano idee diverse su come si deve rompere l'estremita' dell'uovo alla coque. Una fazione sosteneva che bisogna rompere il guscio all'estremita' piu' appuntita, l'altra era convinta che e' giusto romperlo all'estremita' opposta, quella piu' arrotondata. E su tale questione le due parti si odiavano, ed una metteva in dubbio l'intelligenza, la moralita', l'etica, il buon gusto dell'altra. Ma si sa, tutte e due le fazioni erano fatte di gente piccola piccola...
                                Ma che diamine? Volete sparare al blatt? E sparate al blatt! Non c'e' bisogno di criticare chi preferisce sparare alla punta della spalla. E chi preferisce sparare alla punta della spalla, lo faccia pure senza preoccuparsi delle critiche, e senza tacciare i blattisti di non so quale peccato. Adesso che questa discussione e' andata avanti da tanto (troppo), e come al solito s'e' tinta d'acrimonia, non ricordo neanche chi sia stato a criticare chi altri per primo. E nemmeno mi va di tornare indietro. Non nascondo di essere un blattista convertito allo spallismo. Ho le mie ragioni, e credo di averle spiegate ad nauseam. E cosi' pure hanno fatto i blattisti.
                                Percio', mo' annamose a ffa' 'du' spaghetti e aricordamose che semo tutti cacciatori e che mentre litigamo su' 'ste cazzate, l'anticaccia ce se 'nchiappettano 'gni levata der sole e 'gni vorta che la luna salisce ner cielo--e puro pe' tutto er tempo intrammezzato fra li due eventi astronomichi. E mo' basta e ar primo cervo che incontro un bucio ne la spalla nun glielo toje nisuno.
                                Chi se fa' pecora, la lupa arabbiata se lo magna!

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