La caccia oggi e la caccia in passato

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piccoletto
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  • piccoletto

    #1

    La caccia oggi e la caccia in passato

    ragazzi però non ci mettiamo a fare della filosofia o della retorica! Che certe cacce con il passar degli anni siano mutate fino ad essere delle brutte copie di quelle "vere" non mi sembra che sia una novità per nessuno.
    Secondo me, il parodosso, sta proprio nel fatto che la stragrande maggioranza degli attuali cacciatori con il cane, oggi sta tentando di emulare i loro avi, volendo atutti i costi praticare delle cacce vere, con selvatici veri (tipo beccaccia), e nel far questo, l'assurdo è che finisce per stravolgere anche l'antico sapore di un certo tipo di caccia, come può essere quella alla regina del bosco.
    Io vi potrei dire però che la stessa cosa è successo nella caccia ai palmipedi (io sono cresciuto da un punto di vista venatorio con un vecchio padulino incallito), il progresso, l'evoluzione ed il mutamento dell'abitat, il cambiamento dei valori della società e quindi degli atteggiamenti della gente ect..., hanno provocato delle spaccature che sicuramente per chi ha vissuto quei "bei tempi", fanno venir meno la passione venatoria; quindi stiamo con i piedi per terra....
  • Massimiliano
    Amministratore - Fondatore
    • Mar 2005
    • 13399
    • Lugano
    • Luminensis Pointer Fuoco (b/a) Loco (b/n)

    #2
    Oggi viaggiare e' decisamente piu' facile ed economico di ieri e se fatto cum grano salis credo che andare a caccia della stanziale all'estero sia un'ottima occasione per fare i nostri cani! A questo aggiungo anche il piacere di viaggiare, di immergersi in paesaggi e habitat profondamente diversi dai nostri dove, noi e cani, ci si debba adattare per concludere qualcosa.


    Massimiliano

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    • Massimiliano
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      • Mar 2005
      • 13399
      • Lugano
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      #3
      Oggi viaggiare e' decisamente piu' facile ed economico di ieri e se fatto cum grano salis credo che andare a caccia della stanziale all'estero sia un'ottima occasione per fare i nostri cani! A questo aggiungo anche il piacere di viaggiare, di immergersi in paesaggi e habitat profondamente diversi dai nostri dove, noi e cani, ci si debba adattare per concludere qualcosa.


      Massimiliano

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      • Valerio
        ⭐⭐⭐
        • Apr 2005
        • 4181
        • Torre del Lago Puccini, Toscana
        • Bracco Italiano

        #4
        massimo hai ragione, ma sai quanta gente conosco che si proclama beccacciaia ma fa l'aspetto prima di sciogliere il cane (e magari anche la sera) e caccia con altre 5-6 persone, così l'eventuale beccaccia ha meno possibilità di scampo ecc?
        io un beccacciaio, oggi, non lo intendo così
        Valerio

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        • Valerio
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          • Apr 2005
          • 4181
          • Torre del Lago Puccini, Toscana
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          #5
          massimo hai ragione, ma sai quanta gente conosco che si proclama beccacciaia ma fa l'aspetto prima di sciogliere il cane (e magari anche la sera) e caccia con altre 5-6 persone, così l'eventuale beccaccia ha meno possibilità di scampo ecc?
          io un beccacciaio, oggi, non lo intendo così
          Valerio

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          • piccoletto

            #6
            hai ragione, è proprio da quello che tu dici che si vede che ciò che ho detto è sacrosanto. una volta nessuno si sognava di far l'aspetto, o quantomeno erano pochi e fra quelli che non avevano il cane, primo perchè c'era un maggior rispetto fra cacciatori stessi (uno andava alla beccaccia o con il cane, non andava ai tordi, alle lodole, in padule e così via..) oggi la caccia, vuoi per il benessere, vuoi per i discorsi di prima, si è "globalizzata" in certo senso, con l'aggravante che noi stessi (intendo i cacciatori) abbiamo perso quel rispetto e correttezza che una volta tutti avevano. quindi alla fine dei conti anche se io e te e altri venti non facciamo l'aspetto il mattino o la sera, ci gli altri 100/200 che lo fanno quindi purtroppo si deve solo aver il coraggio e l'intelligenza di comprendere che la caccia è cambiata, è diversa rispetto alle tradizioni di una volta.

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            • piccoletto

              #7
              hai ragione, è proprio da quello che tu dici che si vede che ciò che ho detto è sacrosanto. una volta nessuno si sognava di far l'aspetto, o quantomeno erano pochi e fra quelli che non avevano il cane, primo perchè c'era un maggior rispetto fra cacciatori stessi (uno andava alla beccaccia o con il cane, non andava ai tordi, alle lodole, in padule e così via..) oggi la caccia, vuoi per il benessere, vuoi per i discorsi di prima, si è "globalizzata" in certo senso, con l'aggravante che noi stessi (intendo i cacciatori) abbiamo perso quel rispetto e correttezza che una volta tutti avevano. quindi alla fine dei conti anche se io e te e altri venti non facciamo l'aspetto il mattino o la sera, ci gli altri 100/200 che lo fanno quindi purtroppo si deve solo aver il coraggio e l'intelligenza di comprendere che la caccia è cambiata, è diversa rispetto alle tradizioni di una volta.

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              • Valerio
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                • Apr 2005
                • 4181
                • Torre del Lago Puccini, Toscana
                • Bracco Italiano

                #8
                la considerazione è giustissima, cmq non accetto con tanta rassegnazione certe situazioni...nel mio piccolo posso fare ben poco, ma lo faccio :(!
                Valerio

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                • Valerio
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                  • Apr 2005
                  • 4181
                  • Torre del Lago Puccini, Toscana
                  • Bracco Italiano

                  #9
                  la considerazione è giustissima, cmq non accetto con tanta rassegnazione certe situazioni...nel mio piccolo posso fare ben poco, ma lo faccio :(!
                  Valerio

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                  • Francesco
                    Utente fondatore
                    • Mar 2005
                    • 945
                    • Cecina, Livorno, Toscana.
                    • Bracco Italiano Otto di Montericco Pointer Liù

                    #10
                    Cambia la gente e cambia pure la caccia purtroppo.Prime c'era un minimo di codice d'onore e se uno ne veniva meno era sulla bocca di tutti, e la cosa pesava. Oggi per cominciare e chi si conosce più ? Anche in paeseini come il mio sembra d'essere in città e le conseguenze si fanno sentire ....

                    Ma poi basta dare un occhiata alle riviste venatorie. Allora questo mese vi diciamo dove si trova la beccaccia in prov. di Pisa, campo a Quaranta, la terza quercia sulla sinistra prendi il viottolo e via !
                    Il prossimo tordi nel livornese .... allora vai a Bolgheri fino alla segaccia ti metti dietro le vigne etc. etc..

                    Ora mica ce l'ho con le riviste venatorie, la gente quello chiede e quello gli danno !! Ma dico io .... c'è tanto di servizio con Tizio, Caio e Sempronio, cacciatori del posto, lì nati e lì vissuti che ti spiegano letteralmente tutto, anche dove lasciar la macchina. Ma che è caccia questa ???? Uno i posti se li scopre, ci dura fatica etc. etc.. e poi te li trovi sputtanati a destra e a manca.

                    Ma diamoci tutti na regolata che mi sembra arrivata l'ora !!

                    Francesco Parietti

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                    • Francesco
                      Utente fondatore
                      • Mar 2005
                      • 945
                      • Cecina, Livorno, Toscana.
                      • Bracco Italiano Otto di Montericco Pointer Liù

                      #11
                      Cambia la gente e cambia pure la caccia purtroppo.Prime c'era un minimo di codice d'onore e se uno ne veniva meno era sulla bocca di tutti, e la cosa pesava. Oggi per cominciare e chi si conosce più ? Anche in paeseini come il mio sembra d'essere in città e le conseguenze si fanno sentire ....

                      Ma poi basta dare un occhiata alle riviste venatorie. Allora questo mese vi diciamo dove si trova la beccaccia in prov. di Pisa, campo a Quaranta, la terza quercia sulla sinistra prendi il viottolo e via !
                      Il prossimo tordi nel livornese .... allora vai a Bolgheri fino alla segaccia ti metti dietro le vigne etc. etc..

                      Ora mica ce l'ho con le riviste venatorie, la gente quello chiede e quello gli danno !! Ma dico io .... c'è tanto di servizio con Tizio, Caio e Sempronio, cacciatori del posto, lì nati e lì vissuti che ti spiegano letteralmente tutto, anche dove lasciar la macchina. Ma che è caccia questa ???? Uno i posti se li scopre, ci dura fatica etc. etc.. e poi te li trovi sputtanati a destra e a manca.

                      Ma diamoci tutti na regolata che mi sembra arrivata l'ora !!

                      Francesco Parietti

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                      • Valerio
                        ⭐⭐⭐
                        • Apr 2005
                        • 4181
                        • Torre del Lago Puccini, Toscana
                        • Bracco Italiano

                        #12
                        ehehehe, i good old times con tanti difetti ma anche qualche irripetibile pregio...sob sob
                        Valerio

                        Commenta

                        • Valerio
                          ⭐⭐⭐
                          • Apr 2005
                          • 4181
                          • Torre del Lago Puccini, Toscana
                          • Bracco Italiano

                          #13
                          ehehehe, i good old times con tanti difetti ma anche qualche irripetibile pregio...sob sob
                          Valerio

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                          • Lucio Marzano
                            Lo zio
                            • Mar 2005
                            • 30090
                            • chiasso svizzera
                            • bracco italiano

                            #14
                            non facciamo inutilmente i "laudatores temporis acti" oggi i cacciatori hanno più sselvaggina di quanta ne avessero in media quelli di trent'anni fa quando all'apertura in tre-quattro giorni si ammazzava tutto e quando arriavano nelle zone vocate dove si riapriva una bandita i cacciatori con i pulmann, ed anche laddove c'era la selvaggina i carnieri non erano certo eclatanti. La limitazione del turismo venatorio nazionale ha fatto cessare (parzialmente ) gli scandali di bergamaschi, bresciani e pisani che andavano in tutta italia a sparare dalle farfalle all'autobus di linea.Guardiamoci intorno, oggi si vedono agevolmente animali che quache decennio fa erano scomparsi perché regolarmente abbattuti e....imbalsamati,
                            picchi, garzette, upupe. Quindi diciamo che va un po' meglio e con pazienza e con COSCIENZA venatoria si potrà fare ancora di più.
                            Bisogna abolire la mentalità del primo che arriva e prende tutto, della vanteria al bar o in armeria mostrando la beccaccia, poi per ripicca le vanno a comperare per mostrarle (anche nei viaggi all'estero !!!!!!) che pena !! bisogna avere vergogna di andare a sparare alla beccaccia all'aspetto, alla pernice in terra magari dall'auto, bisogna rinunciare all'eccesso di ausili elettronici (a quando il radar e il missile anti beccaccia ?) la caccia è bella fatta in silenzio, fra pochi amici, semza vanterie da guappi napoletani e da bulli di quartiere,le regole VERE dobbiamo darcele noi e dobbiamo fare in modo che anche gli altri le rispettino per pudore, additiamo quelli che fanno "l'aspetto" che usano i richiami
                            vietati, che siano in Italia o all'estero, perché perseguendo la migratoria all'estero danneggiamo anche i cacciatori nostrani.
                            L'estero una bellissima opportunità di godere di posti e di selvaggina da noi introvabile o difficilmente riscontrabile, ma chi ci va sia un CACCIATORE non un pollivendolo, molte volte ho dovuto
                            vergognarmi di essere italiano vedendo il comportamento di alcuni connazionali, in croazia ho visto personaggi che non contenti di
                            abbattere 70/80 quaglie al giorno, andavano poi a prendere centinaia di uccellini che spennavano e riponevano in frogo portatili e che
                            CONTRABBANDAVANO rientrando in patria, cose da pazzi !!! poi leggo suDiana che alcuni "ccciatori??) si lamentano perché tornando dall?albania con 6.000, dico sseimila , allodole hanno avuto preblemi col veterinario, i problemi dovrebbero averli con i carabinieri non con il veterinario, questi biechi personaggi, fra pollivendoli e sparatori, non DEVONO essere definiti cacciatori, questi sono quelli che ci mettono contro l'opinione pubblica, ma QUEST NON SONO CACCIATORI
                            sparatori non mi ci voglio mischiare nemmeno per sbaglio
                            lucio

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                            • Lucio Marzano
                              Lo zio
                              • Mar 2005
                              • 30090
                              • chiasso svizzera
                              • bracco italiano

                              #15
                              non facciamo inutilmente i "laudatores temporis acti" oggi i cacciatori hanno più sselvaggina di quanta ne avessero in media quelli di trent'anni fa quando all'apertura in tre-quattro giorni si ammazzava tutto e quando arriavano nelle zone vocate dove si riapriva una bandita i cacciatori con i pulmann, ed anche laddove c'era la selvaggina i carnieri non erano certo eclatanti. La limitazione del turismo venatorio nazionale ha fatto cessare (parzialmente ) gli scandali di bergamaschi, bresciani e pisani che andavano in tutta italia a sparare dalle farfalle all'autobus di linea.Guardiamoci intorno, oggi si vedono agevolmente animali che quache decennio fa erano scomparsi perché regolarmente abbattuti e....imbalsamati,
                              picchi, garzette, upupe. Quindi diciamo che va un po' meglio e con pazienza e con COSCIENZA venatoria si potrà fare ancora di più.
                              Bisogna abolire la mentalità del primo che arriva e prende tutto, della vanteria al bar o in armeria mostrando la beccaccia, poi per ripicca le vanno a comperare per mostrarle (anche nei viaggi all'estero !!!!!!) che pena !! bisogna avere vergogna di andare a sparare alla beccaccia all'aspetto, alla pernice in terra magari dall'auto, bisogna rinunciare all'eccesso di ausili elettronici (a quando il radar e il missile anti beccaccia ?) la caccia è bella fatta in silenzio, fra pochi amici, semza vanterie da guappi napoletani e da bulli di quartiere,le regole VERE dobbiamo darcele noi e dobbiamo fare in modo che anche gli altri le rispettino per pudore, additiamo quelli che fanno "l'aspetto" che usano i richiami
                              vietati, che siano in Italia o all'estero, perché perseguendo la migratoria all'estero danneggiamo anche i cacciatori nostrani.
                              L'estero una bellissima opportunità di godere di posti e di selvaggina da noi introvabile o difficilmente riscontrabile, ma chi ci va sia un CACCIATORE non un pollivendolo, molte volte ho dovuto
                              vergognarmi di essere italiano vedendo il comportamento di alcuni connazionali, in croazia ho visto personaggi che non contenti di
                              abbattere 70/80 quaglie al giorno, andavano poi a prendere centinaia di uccellini che spennavano e riponevano in frogo portatili e che
                              CONTRABBANDAVANO rientrando in patria, cose da pazzi !!! poi leggo suDiana che alcuni "ccciatori??) si lamentano perché tornando dall?albania con 6.000, dico sseimila , allodole hanno avuto preblemi col veterinario, i problemi dovrebbero averli con i carabinieri non con il veterinario, questi biechi personaggi, fra pollivendoli e sparatori, non DEVONO essere definiti cacciatori, questi sono quelli che ci mettono contro l'opinione pubblica, ma QUEST NON SONO CACCIATORI
                              sparatori non mi ci voglio mischiare nemmeno per sbaglio
                              lucio

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