La caccia oggi e la caccia in passato

Comprimi

Riguardo all'autore

Comprimi

piccoletto
X
 
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi
  • VanVonVac
    ⭐⭐⭐
    • Mar 2005
    • 6162
    • Reggio Emilia, Emilia Romagna.
    • Bracco italiano Rosco di Montericco Ulisse di Casamassima

    #16
    non condivido tutto ciò detto da mrs Marzano, non è che c'è più selvaggina di 30 anni fa, è che ci sono molti meno cacciatori,e nolenti o dolenti fanno meno danni che quelli di una italia armata e pronta a sparare a qualsiasi cosa.per i viaggi all' estero è una cosa vergognosa, solo partire con l' idea di andare là e sterminare una specie...bleha bisogna essere proprio delle persone ignoranti.
    pensate alle quaglie: dieci anni fa chi non andava nei balcani a farne strage,sembrava che non fosse uomo, poi la moda sta passando e cambiando,mettendo come oggetto del desiderio la beccha,e cosa otteniamo? le quaglie stanno tornando in Italia, dopo decenni che praticamente erano scomparse(parlo come sostanza di passo e degli avvistamenti fatti in luogo qui da me),mentre il passo delle becche è in costante calo.Finche non saremo noi a bollare questi biechi individui ,non potremo mai pretendere che la legge lo faccia, quindi quando sentiamo uno che va ad uccidere 70-80 becche al di alla posta, ma anke col cane, dovremo noi bollarlo e farlo sentire un verme,d'altronde uno che deve andare la per trovare delle becche,vuol dire che qui non le trova, e non ha le palle per farlo.:(

    Commenta

    • VanVonVac
      ⭐⭐⭐
      • Mar 2005
      • 6162
      • Reggio Emilia, Emilia Romagna.
      • Bracco italiano Rosco di Montericco Ulisse di Casamassima

      #17
      non condivido tutto ciò detto da mrs Marzano, non è che c'è più selvaggina di 30 anni fa, è che ci sono molti meno cacciatori,e nolenti o dolenti fanno meno danni che quelli di una italia armata e pronta a sparare a qualsiasi cosa.per i viaggi all' estero è una cosa vergognosa, solo partire con l' idea di andare là e sterminare una specie...bleha bisogna essere proprio delle persone ignoranti.
      pensate alle quaglie: dieci anni fa chi non andava nei balcani a farne strage,sembrava che non fosse uomo, poi la moda sta passando e cambiando,mettendo come oggetto del desiderio la beccha,e cosa otteniamo? le quaglie stanno tornando in Italia, dopo decenni che praticamente erano scomparse(parlo come sostanza di passo e degli avvistamenti fatti in luogo qui da me),mentre il passo delle becche è in costante calo.Finche non saremo noi a bollare questi biechi individui ,non potremo mai pretendere che la legge lo faccia, quindi quando sentiamo uno che va ad uccidere 70-80 becche al di alla posta, ma anke col cane, dovremo noi bollarlo e farlo sentire un verme,d'altronde uno che deve andare la per trovare delle becche,vuol dire che qui non le trova, e non ha le palle per farlo.:(

      Commenta

      • VanVonVac
        ⭐⭐⭐
        • Mar 2005
        • 6162
        • Reggio Emilia, Emilia Romagna.
        • Bracco italiano Rosco di Montericco Ulisse di Casamassima

        #18
        addestrarci il cane è un altro discorso, io mi rivolgevo a vhi parte col sadico piacere di dire io ho ucciso tot, non fraitendetemi, fare un qualke abbatimento davanti a un cucciolone non distrugge un passo,chiaramente nei periodi giusti, massimo fino alla fine di gennaio

        Commenta

        • VanVonVac
          ⭐⭐⭐
          • Mar 2005
          • 6162
          • Reggio Emilia, Emilia Romagna.
          • Bracco italiano Rosco di Montericco Ulisse di Casamassima

          #19
          addestrarci il cane è un altro discorso, io mi rivolgevo a vhi parte col sadico piacere di dire io ho ucciso tot, non fraitendetemi, fare un qualke abbatimento davanti a un cucciolone non distrugge un passo,chiaramente nei periodi giusti, massimo fino alla fine di gennaio

          Commenta

          • Valerio
            ⭐⭐⭐
            • Apr 2005
            • 4181
            • Torre del Lago Puccini, Toscana
            • Bracco Italiano

            #20
            i cacciatori italiani sono più che dimezzati da 20 anni ad oggi, e lo dico io che sono toscano e abito in un comune ancora strapieno di cacciatori rispetto alla media...considerato poi che qui una bella percentuale di cacciatori si dedica solo al cinghiale, ecco perché certa selvaggina si vede più frequentemente. e poi scusatemi, si deve essere proprio dementi per sparare volontariamente a un picchio o a una garzetta! alcune specie sono in aumento, ok, ma come stanno passeri, cardellini, zigoli e altri uccelletti? non direi bene, pur non essendo cacciabili (eventuali deroghe ai passeri a parte) come gli altri di cui sopra.
            Certo sotto alcuni punti di vista la situazione ambientale è un pò migliorata (diserbanti ecc), ma certe aspetti di una cultura venatoria che non c'è più io li rimpiango...non li ho vissuti, me li hanno raccontati...so bene che non è tutto oro quel che luccica, ma tanto per fare un esempio mio padre si è occupato per anni del nostro ripopolamente e non ha mai trovato un contadino intento a portar via uova di fagiano, come invece sta succedendo spesso in questi anni, con nostra somma incazzatura...ovvio che non sono contadini, un paio di questi stronzi che ben conosciamo hanno anche il porto d'armi...fate un pò voi, lasciatemi il diritto di guardare attentamente al passato...dopotutto sono iscritto a Storia!
            Valerio

            Commenta

            • Valerio
              ⭐⭐⭐
              • Apr 2005
              • 4181
              • Torre del Lago Puccini, Toscana
              • Bracco Italiano

              #21
              i cacciatori italiani sono più che dimezzati da 20 anni ad oggi, e lo dico io che sono toscano e abito in un comune ancora strapieno di cacciatori rispetto alla media...considerato poi che qui una bella percentuale di cacciatori si dedica solo al cinghiale, ecco perché certa selvaggina si vede più frequentemente. e poi scusatemi, si deve essere proprio dementi per sparare volontariamente a un picchio o a una garzetta! alcune specie sono in aumento, ok, ma come stanno passeri, cardellini, zigoli e altri uccelletti? non direi bene, pur non essendo cacciabili (eventuali deroghe ai passeri a parte) come gli altri di cui sopra.
              Certo sotto alcuni punti di vista la situazione ambientale è un pò migliorata (diserbanti ecc), ma certe aspetti di una cultura venatoria che non c'è più io li rimpiango...non li ho vissuti, me li hanno raccontati...so bene che non è tutto oro quel che luccica, ma tanto per fare un esempio mio padre si è occupato per anni del nostro ripopolamente e non ha mai trovato un contadino intento a portar via uova di fagiano, come invece sta succedendo spesso in questi anni, con nostra somma incazzatura...ovvio che non sono contadini, un paio di questi stronzi che ben conosciamo hanno anche il porto d'armi...fate un pò voi, lasciatemi il diritto di guardare attentamente al passato...dopotutto sono iscritto a Storia!
              Valerio

              Commenta

              • Lucio Marzano
                Lo zio
                • Mar 2005
                • 30090
                • chiasso svizzera
                • bracco italiano

                #22
                Ragazzi miei, voi non c'eravate, ma prima che la legge proibisse
                la detenzione di animali protetti anche imbalsamati, non c'era caso di pseudo cacciatori, bar , sede di società venatorie che non avesse qualche "esemplare" imbalsamamto ed infatti oggi si rivedono in giro.
                Che siano diminuiti i cacciatori, che molti vadano a pelo è un fatto
                che depone a favore di quanto vi dico, trentanni fa eravamo al fondo del barile, ora si sta risalendo la china. A noi ed a voi giovani
                il diffodere la cultura venatoria e il far capire che i cacciatori sono i primi amanti della natura, come succede già in molti paesi del nord, dove le socità venatorie siedono e discutono a fianco degli ambientalisti. mi ricordo che a caccia andavano tutti, cacciatori e non, magari per scimmiottare gli amici, tanto non costava quasi nulla la licenza ed il fucile del nonno serviva egregiamente.
                Voi vedete il negativo di oggi ed io vi dico, oggi è meglio di ieri !
                ma certo non basta dobbiamo fare di più sopattutto sotto l'aspetto
                dell'informazione e dell'immagine. valerio oggi ti rubano delle uova ? ieri andavano di notte a prendere i fagiani che dormivano e a sparare alle lepri nei campi, infatti erano pressoché scomparse, oggi, forse grazie alle migliorate condizioni economiche ed alla gravità del reato secondo la legislazione corrente, non ce ne sono quasi più di questi bracconieri ed infatti le zone di Ripopolamento e cattura ora sono strapiene di lepri.
                lucio

                Commenta

                • Lucio Marzano
                  Lo zio
                  • Mar 2005
                  • 30090
                  • chiasso svizzera
                  • bracco italiano

                  #23
                  Ragazzi miei, voi non c'eravate, ma prima che la legge proibisse
                  la detenzione di animali protetti anche imbalsamati, non c'era caso di pseudo cacciatori, bar , sede di società venatorie che non avesse qualche "esemplare" imbalsamamto ed infatti oggi si rivedono in giro.
                  Che siano diminuiti i cacciatori, che molti vadano a pelo è un fatto
                  che depone a favore di quanto vi dico, trentanni fa eravamo al fondo del barile, ora si sta risalendo la china. A noi ed a voi giovani
                  il diffodere la cultura venatoria e il far capire che i cacciatori sono i primi amanti della natura, come succede già in molti paesi del nord, dove le socità venatorie siedono e discutono a fianco degli ambientalisti. mi ricordo che a caccia andavano tutti, cacciatori e non, magari per scimmiottare gli amici, tanto non costava quasi nulla la licenza ed il fucile del nonno serviva egregiamente.
                  Voi vedete il negativo di oggi ed io vi dico, oggi è meglio di ieri !
                  ma certo non basta dobbiamo fare di più sopattutto sotto l'aspetto
                  dell'informazione e dell'immagine. valerio oggi ti rubano delle uova ? ieri andavano di notte a prendere i fagiani che dormivano e a sparare alle lepri nei campi, infatti erano pressoché scomparse, oggi, forse grazie alle migliorate condizioni economiche ed alla gravità del reato secondo la legislazione corrente, non ce ne sono quasi più di questi bracconieri ed infatti le zone di Ripopolamento e cattura ora sono strapiene di lepri.
                  lucio

                  Commenta

                  • Francesco
                    Utente fondatore
                    • Mar 2005
                    • 945
                    • Cecina, Livorno, Toscana.
                    • Bracco Italiano Otto di Montericco Pointer Liù

                    #24
                    Può essere che dipenda dalle zone, ma in Toscana la caccia rispetto a 30 anni fà è decisamente peggiorata. Mio padre ha sempre fatto la caccia di penna e beh ... quando mi racconta non tanto dei carnieri ma degli incontri mi viene la pelle d'oca.
                    Francesco Parietti

                    Commenta

                    • Francesco
                      Utente fondatore
                      • Mar 2005
                      • 945
                      • Cecina, Livorno, Toscana.
                      • Bracco Italiano Otto di Montericco Pointer Liù

                      #25
                      Può essere che dipenda dalle zone, ma in Toscana la caccia rispetto a 30 anni fà è decisamente peggiorata. Mio padre ha sempre fatto la caccia di penna e beh ... quando mi racconta non tanto dei carnieri ma degli incontri mi viene la pelle d'oca.
                      Francesco Parietti

                      Commenta

                      • Valerio
                        ⭐⭐⭐
                        • Apr 2005
                        • 4181
                        • Torre del Lago Puccini, Toscana
                        • Bracco Italiano

                        #26
                        certo francesco...e vogliamo parlare dei mutamenti ambientali? voglio dire, 30 anni fa il paesaggio mezzadrile era già in crisi, ma oggi è veramente un disastro! non c'è più un filare alberato, un ciglione, una siepe, un bosco ben tenuto...diventa difficile cacciare con soddisfazione i fagiani in camponi zollati, sporchi che sono troppo sporchi, boschi che sono troppo boschi, roveti che sono troppo roveti! non esiste via di mezzo, o si spiana tutto con mega macchine agricole, lavorando a rittochino (tanto se ci sono smottamente a chi interessa?) o si lascia andare in malora il terreno.
                        questo dipende da un lato dagli enormi cambiamenti dell'attività agricola, e possiamo anche adattarci, dall'altro dall'abbandono degli ambienti rurali, sopratt quelli collinari...e questo è molto molto grave per certi selvatici, quelli che ci interessano cioè
                        Valerio

                        Commenta

                        • Valerio
                          ⭐⭐⭐
                          • Apr 2005
                          • 4181
                          • Torre del Lago Puccini, Toscana
                          • Bracco Italiano

                          #27
                          certo francesco...e vogliamo parlare dei mutamenti ambientali? voglio dire, 30 anni fa il paesaggio mezzadrile era già in crisi, ma oggi è veramente un disastro! non c'è più un filare alberato, un ciglione, una siepe, un bosco ben tenuto...diventa difficile cacciare con soddisfazione i fagiani in camponi zollati, sporchi che sono troppo sporchi, boschi che sono troppo boschi, roveti che sono troppo roveti! non esiste via di mezzo, o si spiana tutto con mega macchine agricole, lavorando a rittochino (tanto se ci sono smottamente a chi interessa?) o si lascia andare in malora il terreno.
                          questo dipende da un lato dagli enormi cambiamenti dell'attività agricola, e possiamo anche adattarci, dall'altro dall'abbandono degli ambienti rurali, sopratt quelli collinari...e questo è molto molto grave per certi selvatici, quelli che ci interessano cioè
                          Valerio

                          Commenta

                          • Lucio Marzano
                            Lo zio
                            • Mar 2005
                            • 30090
                            • chiasso svizzera
                            • bracco italiano

                            #28
                            certo che oggi l'agricoltura ha cambiato gli scenari, in pianura è sempre più pinta concampi sempre più grandi ed in collina/montagna invece è tutto all'abbandono.
                            Qui da noi Nord di Milano il problema più grosso è che le fabbriche
                            sono sorte un po' dappertutto ed è oggettivamente difficile trovare posti per la caccia.
                            In montagna c'é un'invasione di gitanti che a volte sembra di essere in piazza del duomo.
                            Ma ci sono ancora, più di prima, ambiti dove si va a caccia con speranza di incontri TUTTA LA STAGIONE (vedasi Parma e Reggio)
                            gli anziani hanno purtroppo il vizio di raccontare del passato come di un paradiso, ricordando il positivo e mai il negativo.
                            E' come nelle prove , un cane fa la cazzata ed è fuori, a caccia ne fa tre ed alla quarta fa una bella azione, al ritorno cosa vo racconta il padrone ? ma la bella azione naturalmente.
                            Io mi ricordo nell'appennino ligure quando si andava a rosse, appena
                            si spergeva la voce di una presenza di pernici, arrivavano i Genovesi
                            a frotte ed in un paio di giorni la frittata era fatta.
                            VBal Borbera, val curone ecc. posti stupendi letteralmente spianati
                            ora ci sono le riserve che liberano i capi e qualche ardito che pian piano cerca diricostruire.
                            lucio

                            Commenta

                            • Lucio Marzano
                              Lo zio
                              • Mar 2005
                              • 30090
                              • chiasso svizzera
                              • bracco italiano

                              #29
                              certo che oggi l'agricoltura ha cambiato gli scenari, in pianura è sempre più pinta concampi sempre più grandi ed in collina/montagna invece è tutto all'abbandono.
                              Qui da noi Nord di Milano il problema più grosso è che le fabbriche
                              sono sorte un po' dappertutto ed è oggettivamente difficile trovare posti per la caccia.
                              In montagna c'é un'invasione di gitanti che a volte sembra di essere in piazza del duomo.
                              Ma ci sono ancora, più di prima, ambiti dove si va a caccia con speranza di incontri TUTTA LA STAGIONE (vedasi Parma e Reggio)
                              gli anziani hanno purtroppo il vizio di raccontare del passato come di un paradiso, ricordando il positivo e mai il negativo.
                              E' come nelle prove , un cane fa la cazzata ed è fuori, a caccia ne fa tre ed alla quarta fa una bella azione, al ritorno cosa vo racconta il padrone ? ma la bella azione naturalmente.
                              Io mi ricordo nell'appennino ligure quando si andava a rosse, appena
                              si spergeva la voce di una presenza di pernici, arrivavano i Genovesi
                              a frotte ed in un paio di giorni la frittata era fatta.
                              VBal Borbera, val curone ecc. posti stupendi letteralmente spianati
                              ora ci sono le riserve che liberano i capi e qualche ardito che pian piano cerca diricostruire.
                              lucio

                              Commenta

                              • Francesco
                                Utente fondatore
                                • Mar 2005
                                • 945
                                • Cecina, Livorno, Toscana.
                                • Bracco Italiano Otto di Montericco Pointer Liù

                                #30
                                Ecco vedi Lucio secondo me il punto focale è quello, bisogna cercare di risistemare un pò le cose quì in Italia. Magari qualcuno di voi avrà anche la possibilità di andare spesse volte all'estero ma rimane il fatto che la media dei cacciatori se và bene si concede un viaggio l'anno. Non credo che queste persone rinnovino il porto d'armi e mantengano uno o più cani tutto l'anno per fare un viaggio che ne sò .... in Romania.

                                Di conseguenza se vengono a mancare, seppur poco buone,le condizioni per caccicchiare sul nostro territorio, col cavolo che le persone continuano ad andare a caccia .... me in primis !
                                Francesco Parietti

                                Commenta

                                Argomenti correlati

                                Comprimi

                                Attendere..