Ancora lupi....
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nell'areale reggiano, e non in montagna ma in collina, dopo una serie di avvistamenti, dopo le fotografie, dopo il sistematico rinvenimento di carogne evidentemente predate dal lupo, dire che ci sia è un eufemismo, c'è e con una consistenza che io definisco "preoccupante" (ma io sono un sindacalista agricolo e populista con buchi tipo Emmenthal da dove mi entra troppa aria)lucioCommenta
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Lucio perdonami, ma non ti ho dato del sindacalista, per carità.nell'areale reggiano, e non in montagna ma in collina, dopo una serie di avvistamenti, dopo le fotografie, dopo il sistematico rinvenimento di carogne evidentemente predate dal lupo, dire che ci sia è un eufemismo, c'è e con una consistenza che io definisco "preoccupante" (ma io sono un sindacalista agricolo e populista con buchi tipo Emmenthal da dove mi entra troppa aria)
Dimmi, secondo te, quando è che la presenza del lupo si può definire "preoccupante" a tuo avviso?
GrazieCommenta
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non mi riferivo a te, chiaramente.
Secondo me si puo' definire preoccupante quando gli avvistamenti
sono frequenti (considera che è uno degli animali piu' schivi in assoluto) e quando il suo comportamento diventa sfacciato e quando ci si rende conto , dalle carcasse di animali predati,
che il suo numero è in costante aumento e che soggetti meno dotati
potrebbero passare dalla predazione di animali selvatici a quella di specie domestiche per mere ragioni di sopravvivenza.lucioCommenta
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povero Cappuccetto Rosso. Attenti alle nonne arrivano i lupi [:-cry]non mi riferivo a te, chiaramente.
Secondo me si puo' definire preoccupante quando gli avvistamenti
sono frequenti (considera che è uno degli animali piu' schivi in assoluto) e quando il suo comportamento diventa sfacciato e quando ci si rende conto , dalle carcasse di animali predati,
che il suo numero è in costante aumento e che soggetti meno dotati
potrebbero passare dalla predazione di animali selvatici a quella di specie domestiche per mere ragioni di sopravvivenza.Nessuna donna è mai riuscita a farmi battere il cuore quanto i miei cani in ferma su una Regina.Commenta
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Grazie Lucio. Bisogna però fare attenzione a non suscitare un eccessivo allarmismo ingiustificato. La gente comune queste cose magari le ignora, e se cominciamo a dire che ci sono i lupi ai margini delle città nessuno esce piu di casa.non mi riferivo a te, chiaramente.
Secondo me si puo' definire preoccupante quando gli avvistamenti
sono frequenti (considera che è uno degli animali piu' schivi in assoluto) e quando il suo comportamento diventa sfacciato e quando ci si rende conto , dalle carcasse di animali predati,
che il suo numero è in costante aumento e che soggetti meno dotati
potrebbero passare dalla predazione di animali selvatici a quella di specie domestiche per mere ragioni di sopravvivenza.Commenta
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scusa ma questa non la capisco , sono proprio alle porte di Reggio Emilia,(10 km. circa) le fotoBisogna però fare attenzione a non suscitare un eccessivo allarmismo ingiustificato.
La gente comune queste cose magari le ignora, e se cominciamo a dire che ci sono i lupi ai margini
delle città nessuno esce piu di casa.
postate su Diana parlano di località Macigno, dove c'è un addestramento cani (che frequento anche io)
dove fra poco andranno in tanti e non dovremmo dirlo ??? la verità non è allarmismo, il silenzio invece
sarebbe colpevole.lucioCommenta
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si ma se è stato visto un lupo dov'è il problema, non è mica una tigre del bengala che attacca l'uomo. Sai quanti cinghiali attraversano la strada e sono più pericolosi per l'uomo dei lupi se penso alle scrofe con i piccoli.scusa ma questa non la capisco , sono proprio alle porte di Reggio Emilia,(10 km. circa) le foto
postate su Diana parlano di località Macigno, dove c'è un addestramento cani (che frequento anche io)
dove fra poco andranno in tanti e non dovremmo dirlo ??? la verità non è allarmismo, il silenzio invece
sarebbe colpevole.Nessuna donna è mai riuscita a farmi battere il cuore quanto i miei cani in ferma su una Regina.Commenta
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Qui si sta facendo un po di confusione!!!!
Nessuno pensa di distruggere i lupi!!!!!
si sta solo discutendo della possibilita'(oggi oppure tra qualche anno) che i lupi diventino la specie predominante!!!!
Come fate a dire che per quanto rigurda i lupi non sara' MAI possibile un plelievo per contenerne la specie????!
se ad oggi non c'è piu' la necessita' di proteggere a tutti i costi la specie,non vedo il problema a contenerne il numero!!!!!
Io son sicuro ché con l'interesse del problema da parte delle autorita' competenti,si riesca a dare il buon esempio anche a quel pastore, cacciatore,ecc che ai lupi non è che gli voglia proprio un gran bene!!!
Se mai nessuno si interessa al problema,ognuno fa come meglio crede(Ovviamente sbagliando).Commenta
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Predominante su chi? Ti ripeto che se non ci sono abbastanza prede i lupi non stanno li ad aspettare la manna dal cielo...Qui si sta facendo un po di confusione!!!!
Nessuno pensa di distruggere i lupi!!!!!
si sta solo discutendo della possibilita'(oggi oppure tra qualche anno) che i lupi diventino la specie predominante!!!!
Come fate a dire che per quanto rigurda i lupi non sara' MAI possibile un plelievo per contenerne la specie????!
se ad oggi non c'è piu' la necessita' di proteggere a tutti i costi la specie,non vedo il problema a contenerne il numero!!!!!
Io son sicuro ché con l'interesse del problema da parte delle autorita' competenti,si riesca a dare il buon esempio anche a quel pastore, cacciatore,ecc che ai lupi non è che gli voglia proprio un gran bene!!!
Se mai nessuno si interessa al problema,ognuno fa come meglio crede(Ovviamente sbagliando).
OK...facciamo finta che ci siano abbastanza lupi da aprirne la caccia, con che criterio si vorrebbe procedere? Visto che la caccia di selezione fino ad oggi è da prendere ad esempio per la gestione della fauna con questo metodo, chi e come li censisce?
Ma fatemi un favore.....Faber est suae quisque fortunae
SimoneCommenta
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Nessuno ha mai detto che "non sarà mai" possibile un prelievo al fine di contenere la specie.Qui si sta facendo un po di confusione!!!!
Nessuno pensa di distruggere i lupi!!!!!
si sta solo discutendo della possibilita'(oggi oppure tra qualche anno) che i lupi diventino la specie predominante!!!!
Come fate a dire che per quanto rigurda i lupi non sara' MAI possibile un plelievo per contenerne la specie????!
se ad oggi non c'è piu' la necessita' di proteggere a tutti i costi la specie,non vedo il problema a contenerne il numero!!!!!
Io son sicuro ché con l'interesse del problema da parte delle autorita' competenti,si riesca a dare il buon esempio anche a quel pastore, cacciatore,ecc che ai lupi non è che gli voglia proprio un gran bene!!!
Se mai nessuno si interessa al problema,ognuno fa come meglio crede(Ovviamente sbagliando).
Rimane in tal caso da valutare in quale modo effettuare il prelievo.
Ma al momento la ritengo un ipotesi piuttosto remotaCommenta
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guardate il punto non é come si fa , il punto é un altro, oggi , con le leggi attuali, non si puo' abbattre un lupo nemmeno se sta mangiando tuo figlio.
sancito, per delirio di ipotesi allo stato attuale delle cose, che si possa fare un prelievo
si stabilisce il numero da eliminare zona per zona in base a dei censimenti fattibili sulla base di osservazioni, di tracce, di carcasse e (siamo nel 2010) di cosiddette trappole fotografiche. E non é detto che il prelievo debba essere fatto dai cacciatori, per carità lo facciano anche con metodi diversi dai fucili, che non cambia nulla.
Quello che invece é assurdo é l'iperprotezionismo, indipendentemente dal numero, dai danno, dalla pericolosità insomma irrazionale.
Perché NESSUNO VUOLE né ammazzare, né sparacchiare, né condannare ma si vorrebbe (condizionale d'obbligo) avere la possibilità di dare valutazioni in funzione delle situazioni reali, locali e contingenti,lucioCommenta
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Continui a sbagliarti caro Lucio, dal momento che la stessa grazia ed attenzione rivolta agli Ungulati selvatici non è certo rivolta ai Carnivori.
Contenti loro... X fortuna non siamo in Baviera da questo punto di vista!
Ps: non iniziamo con le tradizioni ti prego! Altrimenti si raschia il fondo.
Anche perchè pare che le tradizioni, più delle opinioni, ultimamente siano come la pelle dei ..glioni. Le puoi tirare dove vuoi.
Beh, rileggitela tu la parabola anche perchè rischi di trovarci una palizzata negli occhi... E prima di non vederci più per niente non sarebbe male un controllino.cito le MIE esperienze
sono veramente dei contadini a tutti gli effetti, i contributi ed il denaro pubblico e della EU lo si spreca....altrove , non farmi parlare
dovrei offendermi per le stupidaggini che dici (sindacalista)
ma comprendo perfettamente che cerchi di difendere categorie , che su certi problemi, debitamente manovrati, ci campano in toto e dai a me del populista, ma per piacere...
la pagliuzza e la trave, parabola da rileggere con urgenza.
Continuo a ritenere che tu stia assumendo equivoche posizioni sindacali quando non demagogiche. Questo per difendere l'indifendibile e prospettare la veridicità degli scenari da apocalissi biblica che paventi... Io credo che dovresti offenderti per le cose che scrivi, non per quello che ti si fa notare circa l'assurdità di queste. Poi fai un po' come credi.
Prima di concludere, mi preme controbattere alle tue affermazioni e a ciò che mi attribusci erroneamente.
Contributi: Vogliamo forse parlare delle centinaia di milioni di euro regalate a piene mani ad un "certo settore". Senza neanche precedere un rischio d'impresa? Lo stesso settore che ieri come oggi affama, avvelena, falcia e imballa la fauna selvatica che si rende primo responsabile di dissesti idrogeologici, eutrofizzazione delle acque e tante altre belle cosucce. Lo stesso settore che a causa di una consolidata capacità di rilancio imprenditoriale di fronte a crisi più o meno affermate è capace solo di gridare "alle locuste" in tal caso abilmente sostituite da caprioli, lupi & Co. I danni ci sono, vero (localmente soprattutto a carico di Cinghiale) . Altrettanto vero è che non si fa nulla per mettere in pratica un assetto gestionale virtuoso, sia venatorio, sia agricolo (prevenzione e protocolli colturali) tale da ridurli e tale da valorizzare una risorsa preziosissima come la fauna selvatica. E se non si fa nulla è anche colpa di quelli che piangono e che tu ora chiami in tuo aiuto.
No caro! Tu hai paventato l'ennesima catastrofe ad opera dei caprioli sulla ricrescita del bosco! E io ti ho risposto, citandoti cosa valutare per arrivare a tale conclusione, che è una balla enorme. Più di quella che disegna il capriolo quale nemesi dell'agricoltura. Finiamola!intanto pensa alle "balle " tue, che ne hai a sufficienza, poi io non ho parlato di legname ma di interno dei boschi e segnatamente di sottobosco e sono osservazioni fatte direttamente da me e non sono diventato né cieco nè bugiardo. poi è chiaro che abbandonando le colture montane aumentino i boschi, non ci voleva un tecnico per capirlo bastava un "populista" come me
Lucio, ma leggi quello che scrivo o vai a cascata?ma quale sterminio ?? gli ungulati in Svizzera stano tracimando, posso vedere decine di camosci a 15 minuti da casa mia, la caccia al cervo la riaprono ogni anno perché non si raggiungono i minimi previsti hanno reitrodotto le linci, sono arrivati orsi e lupi e tu vieni a parlare di sterminio , informati un po' meglio
Ho parlato "di sterminio" riferendomi alla politica gestionale rivolta ai grandi carnivori in Germania.
Perchè campi di sussidi anche tu?tratta da criminale chi ammazza il lupo, ma spero che si possano ancora esprimere le proprie opinioni senza essere trattato da criminale, o anche le opinioni danno fastidio ??
poi sarebbe ora che ogni tanto scendeste dal pulpito voi protezionisti ed andaste ad occuparvi anche dei problemi della gente, invece di offenderla dicendo che campano di sussidi e simili
Guarda che fino a prova contraria chi per primo ha accusato "certe categorie" di campare su soldi (sussidi) per operazioni di reintroduzione sei stato tu... Mo' tiri il sasso e nascondi la mano.
Comunque grazie per il "protezionista". Aggiungerei a seguire il termine "laico". Protezionista laico. Potresti riflettere su ciò che pensa e difende un protezionista laico anche se capisco che il termine "laico" produce allergia a chi sta sull'altare a predicare l'avvento di tragedie in stile Apocalisse 9:1-11"... Egli aprì il pozzo dell'abisso e ne salì un fumo, come quello di una grande fornace; il sole e l'aria furono oscurati dal fumo del pozzo. Dal fumo uscirono sulla terra delle cavallette a cui fu datoun potere simile a quello degli scorpioni della terra..." . In tal senso, potresti trovare interessante e sorprendente il lavoro tecnico di chi ogni giorno sta in mezzo alla gente cercando di evitare che piccoli contrasti diventino, grazie a chi grida alla catastrofe, veri problemi.
Qui mi dovrei offendere seriamente, dal momento che le sentenze le spara chi "si è fatto predicatore in forum" e peggio non legge ciò che è scritto prima...ma oltre a sputare sentenze, ti rileggi o sei proprio così ??
si vede che leggi solo quello che vuoi tu, altrove in Italia ed anche in Slovenia e in Svizzera (non parliamo di baviera) lo hanno scritto e soprattutto messo in pratica spesso.
Spiegami perché abbattono 800 cervi all'anno nel Parco dello Stelvio, perché sono troppo pochi ????
Chi diavolo ha parlato di Cervi!!! Si discuteva di Caprioli! Capriolo e Cervo sono ancora due specie distinte. O forse che qualcuno, dopo Lazzaro, il pane ed i pesci, ha pure il potere di trasformarle in un'unica specie?
Dai dilla, anche se è difficile dirne di più grosse di quanto tu abbia fatto fino ad ora.
Della politicuccia però, caro Lucio, ne mutui appieno le dinamiche dialettiche...e non etichetti ???, vedi non ti rileggi. Comunque rifuggo dalla politica e dai talk show che non guardo nemmeno sono piu' adatti a etologi, protezionisti o pseudo tali , basta vedere le partecipazioni,
per fortuna l'italia è l'Italia, ma qualcosa dalla Svizzera potrebbe molto profittevolmente impararla, specie riguardo ai Lupi, che in Svizzera sono protetti, ma non al punto da mettere in forse il lavoro della gente.......e, lo ripeto perché si fa finta di non capire o si estremizzano i concetti, ne è permesso l'abbattimento dopo che sia comprovata l'abitudine dell'animale a cibarsi di animali domestici ed dopo l'accertata prtedazione di un centinaio di capi (si contesta solo il divieto totale, assoluto senza possibile eccezione)
Riguardo ai buchi...... pensa a quelli che fanno nel bilancio dello stato protezionisti, parcomani e affini ,tutti pagati con i soldi dei contribuenti poi capirai perché si protegge ad oltranza tutto ,comprese le nutrie, i cormorani, gli aironi, i visoni liberati (indovina da chi) si reintroducono (a spese pubbliche) gli orsi, i lupi, i grifoni (che poi vengono nutriti in continuazione sempre a spese di Pantalone), le vipere, le volpi, i porcospini, le cornacchie, le gazze, ed ogni sorta di animale, regolarmente definito "rarissimo" poi vai da Milanoa Pavia sulla provinciale e vedi migliaia di aironi e garzette, decine di carcasse di nutrie e sul ticino nuvole de cormorani. Complimenti
Circa quest'ultimo tuo "disperato grido d'allarme" vorrei concludere così:
vedi, oggi per la prima volta dopo decenni L'Italia sta vivendo una sorta di Rinascimento faunistico. Certo, non in favore delle nostre amate starne o della nobile "piccola" selvaggina stanziale. Questo ovviamente non sarà il massimo per qualcuno, ma è indubbio che dopo anni di desertificazione faunistica, oggi l'Italia può dirsi ricca di fauna selvatica. Con tutto ciò che di buono può essere ricavato da questo. Ungulati selvatici nello specifico, la cui origine, salvo azioni locali di reintroduzione ed immissioni (cinghiale) va ricondotta a naturali processi di trasformazioni ambientali e dinamiche socio-economiche occorse negli ultimi 30 anni. E siccome ancora le specie selvatiche sottostanno alle regole biologiche dell'ecologia (intesa come rapporto fra i viventi), dietro a caprioli e cinghiali sono arrivati i lupi. Bene, stiamo discutendo di lupi e discutiamo di lupi, dicendo poche chiare cose. Oggi non sussistono condizioni emergenziali tali da poter etichettare questo carnivoro come un'emergenza. Nè in tal senso, si profilano prospettive in un futuro più o meno lungo. Il Lupo oggi in Italia non è un'emergenza. Il 90% della sua dieta è composto da specie selvatiche e con esse è in perfetto equilibrio come dovrebbe essere in natura. Lo testimoniano popolazioni stabili e crescenti delle sue specie-preda. Le fisiologiche criticità verso il settore zootecnico, mai catastrofiche, è dimostrato (dove si è agito virtuosamente) che possono essere agevolmente risolte tramite l'adozione di specifici protocolli (cfr. piano azione Lupo Italia). Quindi prima di "gridare al Lupo" per nulla, a meno che non si tratti di persone con conclamati disturbi fobici, chiunque di buona ragione dovrebbe pensare di sollevare attenzione e soluzioni verso quelle reali situazioni di vera e propria emergenza di questo Paese. Nel campo faunistico si intende... In tal caso non vedo riservare la stessa veemenza usata sull'incolpevole Lupo, ai fenomeni di randagismo e nomadismo canino che, stando a prime analisi, sono i principali responsabili di danni al settore zootecnico e verso la fauna selvatica.
Perciò Lucio, parliamo di cose serie e reali. I sermoni allarmistici, le fiabesche paure di attacchi di lupo verso i cani da caccia, le surreali ipotesi di rilasci o di lupi che si fanno vedere e per questo potrebbero essere pericolosi (se vuoi ti porto in un paio di posticini dove li puoi osservare costantemente) e gli scenari fantazoologici di specie predominante da "Pianeta del lupi" lasciamoli a Grimm e Walt Disney, a quelli che sull'allarmismo ci fanno economia e a coloro che di rapporti naturali fra i viventi non ci capiscono e mai ci capiranno un bel nulla.
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amen !!!!!!
io ci vivo in certi ambienti tu parli senza sapere quello che diciContinui a sbagliarti caro Lucio, dal momento che la stessa grazia ed attenzione rivolta agli Ungulati selvatici non è certo rivolta ai Carnivori.
negheresti anche l'evidenza pur di avere ragione....e lasciamo perdere il sindacalista, fa parte di una cultura a me ignota da te evidentemente invece ben conosciuta.Continuo a ritenere che tu stia assumendo equivoche posizioni sindacali quando non demagogiche.
Poi da che parte venga il danaro che utilizzano a piene mani specie quelli che spendono solo, credo lo sappiano tutti, vengono dagli inquinatori, dagli avvelenatori, e avanti con gli insulti di chi critica il settore piu' produttivo del paese.
so bene quello che ho scritto in ITALIANO sei tu che vuoi dare interpretazioni del tutto oniriche ai miei scritti.No caro! Tu hai paventato l'ennesima catastrofe ad opera dei caprioli
che tu ti offenda poco me ne cale perché offendi continuamente , quindi hai quello che cerchi.Qui mi dovrei offendere seriamente, dal momento che le sentenze le spara chi "si è fatto predicatore in forum" e peggio non legge ciò che è scritto prima...
Chi diavolo ha parlato di Cervi!!! Si discuteva di Caprioli! Capriolo e Cervo sono ancora due specie distinte
stavamo parlando di ungulati ed i cervi ancora lo sono, ma in questo caso non fanno comodo ai tuoi "teoremi"
va là che l'hai capita lo stesso, la coda é di pagliaDai dilla, anche se è difficile dirne di più grosse di quanto tu abbia fatto fino ad ora.
gli alti lai, sono i vostri appena vi si tocca qualche animale sul quale fate affidamento per fare le vostre politiche, nessun lamento solo la richiesta di ragionevolezza, ma lo so, é troppo chiedereCirca quest'ultimo tuo "disperato grido d'allarme" ...........
non certo per merito delle inesistenti politiche faunistiche, ma per fatti socio economici, come lo spopolamento delle montagne e per ripopolamenti fatti soprattutto dai cacciatori, quindi di meriti per questo "rinascimento" i tecnici faunisti ne hanno come ne ho io per l'atterraggio sulla luna.L'Italia sta vivendo una sorta di Rinascimento faunistico
si con la freccia rossa................sono arrivati i lupi.
nessuno ha parlato di "emergenza" ma di una situazione assolutamente diversa da quella di pochi decenni fa, che potrebbe trasformarsi , localmente in emergenza, e con i regolament attuali, si avrebbero le mani legate anche di fronte a fatti gravissimi che non sono da escludere.non sussistono condizioni emergenziali tali da poter etichettare questo carnivoro come un'emergenza.
affermazione del tutto gratuita, basti vedere lo sviluppo avuto dalla specie e l'enorme aumento del suo areale, quindi le premesse per avere dei problemi ci sono tutte,Nè in tal senso, si profilano prospettive in un futuro più o meno lungo
al primo cane mangiato spero vengano da te a parlare di disturbi "fobici" , già nel sud qualcuno ha fatto queste belle esperienze, ora sta tranquillo che ci arriveremo anche noi e presto ed allora .........sai quanti diventeranno "delinquenti "a meno che non si tratti di persone con conclamati disturbi fobici,
ma tu straparli, quali sono i fenomeni di randagismo nel Nord Italia ?? non facciamo un minestrone dei problemi, mischiando l'emilia con sicilia, fanno rima , ma i problemi sono ben diversi.fenomeni di randagismo e nomadismo canino che, stando a prime analisi, sono i principali responsabili di danni al settore zootecnico e verso la fauna selvatica.
io lo faccio tu.....non soPerciò Lucio, parliamo di cose serie e reali
io le "economie" fin'ora le ho viste fare dagli ambienti protezionistici , e le conosci anche tu, tipo allevare i grifoni e mettere a loro disposizione i carnai, quando a pochi metri ci sono branchi di cani affamati che uccidono o feriscono gravemente (letteralmente) le persone.a quelli che sull'allarmismo ci fanno economia e a coloro che di rapporti naturali fra i viventi non ci capiscono e mai ci capiranno un bel nulla.<!-- sig -->
Qui si dicuteva della becera mentalità del proibire senza alcuna deroga
Al che , come al solito , si estremizzano le affermazioni di chila pensaa diversamente (e spero che lo si possa fare ancora e magari oltre a pensarla anche scriverla)distorcendone il senso e soprattutto le finalità, accusando di voler spracchiare a specie nuove, dicendo che si vuole sterminare ecc ecc
Ma é il vs, modo di ragionare, mezze misure mai, o si é con voi o si é assassini, delinquenti, sindacalisti populisti raccontafrottole e cosi' via.
E mi sono stufato del talebanismo naturalistico , la testa non serve solo a metterci il cappello
magari con qualche "fronzolo"lucioCommenta
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