Ci mancavano anche i pescatori!

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Gianni Marcucci Scopri di più su Gianni Marcucci
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  • cicalone
    Celsius °C
    • Dec 2008
    • 19936
    • Ostia Lido Roma
    • cane da lecco

    #46
    Originariamente inviato da carlo81
    purtroppo mauro ti devo dare torto... la trota non digerisce il bigattino, mi è capitato parecchie volte di pescare trote e quando arrivavo a casa nel pulirle mi ritrovavo invaso dai bigattini che restano vivi dentro lo stomaco della trota, altri pesci onestamente non sò come si comportano con il bigattino.

    carlo

    Carlo ti devo dire che sbagli pure tu, se tu la trota la lasci viva essa con i suoi succhi gastrici distruggera' il bigattino in poco tempo e' ovvio che se l'ammazzi subito questo processo non potra' attuarsi di certo visto che il pesce sara' morto.....ci sono studi appropriati basta che li leggete e vi farete la giusta idea in proposito....
    Cosa vuol dire avere un metro e mezzo di statura, te lo rivelan gli occhi e le battute della gente e la curiosita' di una ragazza irriverente ....

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    • Willow
      ⭐⭐
      • Oct 2008
      • 286
      • Sacrofano (Roma)
      • Spinone

      #47
      Da pescatore (a mosca ed in apnea), vi informo che almeno i pescatori in apnea sono iperinkazzati con la federazione (di cui fanno parte). A meno di smentite (che non sarebbero altro che un ulteriore penoso arrampicarsi sugli specchi del Matteoli), ci sono azioni in corso che potrebbero portare a defezioni clamorose da parte dei pescapneisti nella FIPSAS. Ripeto, sono (cioè, siamo) inkkazzati neri.
      Anche i pescatori di mare non hanno gradito per niente queste dichiarazioni.
      Vi tengo aggiornati...
      Francesco

      La cosa più importante per un cacciatore non è prendere qualcosa, ma essere là a cercarla.
      (Norman Winter)

      Signore, aiutami ad essere l'uomo che il mio cane crede che io sia (antica preghiera)

      Il cane è il migliore amico dell'uomo, ma Dio abbia pietà di quell'uomo che si riduce ad avere, come unico amico, un cane (Willow)

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      • carlo81
        ⭐⭐⭐
        • Apr 2009
        • 1200
        • guidonia montecelio - roma
        • epagneul breton

        #48
        Originariamente inviato da cicalone
        Carlo ti devo dire che sbagli pure tu, se tu la trota la lasci viva essa con i suoi succhi gastrici distruggera' il bigattino in poco tempo e' ovvio che se l'ammazzi subito questo processo non potra' attuarsi di certo visto che il pesce sara' morto.....ci sono studi appropriati basta che li leggete e vi farete la giusta idea in proposito....
        ok, mi fido di quello che mi dici, non ho bisogno di leggere delle pubblicazioni.

        carlo

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        • cicalone
          Celsius °C
          • Dec 2008
          • 19936
          • Ostia Lido Roma
          • cane da lecco

          #49
          Originariamente inviato da carlo81
          ok, mi fido di quello che mi dici, non ho bisogno di leggere delle pubblicazioni.

          carlo

          oltre tutto mi e' capitato piu' volte di prendere pesci con resti di ami nello stomaco completamente triturati dai succhi gastrici pensa cosa possono fare a un verme anche vivo in poco tempo....[:D]
          Cosa vuol dire avere un metro e mezzo di statura, te lo rivelan gli occhi e le battute della gente e la curiosita' di una ragazza irriverente ....

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          • Francesco Petrella
            ⭐⭐⭐
            • Oct 2006
            • 4883
            • L'Aquila, Abruzzo.
            • Setter inglese

            #50
            Originariamente inviato da Baitel
            Eppure il Matteoli fu anche presidente dell'Ekoclub (ovvero area FIDC) [fiuu]
            Son tutti venduti......
            Comunque da pescatore in apnea e a spinning per me la fips può andare a fare.....[wink][wink][wink]
            Posta alla beccaccia?
            No grazie, roba da sfigati

            Francesco Petrella
            www.scolopax.it

            www.scolopaxrusticola.com

            sigpic



            We te ne
            nee te sa
            (chi salva l'aquila, salva il futuro. Detto navajo)

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            • Max84

              #51
              No via questo è troppo.Io pesco da quando avevo 3 anni e francamente mi sento più pescatore che cacciatore.Detto questo penso che certe persone come il sig.Matteoli e chi ha idee come le sue,dovrebbe parlare solo quando i fiumi e i laghi avranno ripreso il loro ecosistema originale.Pratico la pesca a mosca e quando risalgo un torrente di montagna mi vengono i lucciconi agli okki quando riesco a prendere una trota magari sotto ad un tubo di uno dei tanti scarichi abusivi.Ho fatto notare ogni volta che vengo controllato dalla vigilanza questa cosa e la loro risposta è stata uno stringersi nelle spalle.Vado in arno e dopo 15 cm di profondità già non vedo più il mio piede!!!Guardate dopo una piena cosa rimane sugli alberi...decine e decine di sacchetti,abiti e stoffe varie!!Sulle rive è pieno di qualsiasi cosa,si va dalla scarpa,alla bottiglia,alle bombole del gas,computer,televisioni e perfino lavatrici!!!!DOVE SONO GLI ANIMALISTI IN QUESTI CASIII!!!Non passano mai sui ponti??Non lo vedono il degrado??E poi come se non bastasse arriva anche chi vuole giudicare perchè si sente uno sportivo animalista??In cosa?Chi è che ha immesso nelle acque specie più facilmente pescabili al fine di incrementare le pesature di fine battuta??Parlo dei carassi,dei pesci gatto(Africani),dei siluri....come hanno fatto ad arrivare??Mi dispiace assumere toni alti,ma qui stiamo perdendo di vista il rispetto e la coerenza e soprattutto con la consapevolezza che siamo di fronte alla solita manovra per metterci contro ancora altre persone e questa volta si parla proprio dei pescatori che più di chiunque altro potrebbe e dovrebbe esserci vicino visto che le passioni sono mosse dagli stessi spiriti da secoli!

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              • ennio
                ⭐⭐
                • May 2007
                • 910
                • Cassino.
                • Breton,Bracco,Segugio .

                #52
                E se il pescatore ragiona in codesto modo dopo la caccia finirà anche la pesca .

                ---------- Messaggio inserito alle 07:17 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 07:16 PM ----------

                Originariamente inviato da Dardo
                Leggendo un pò di notizie oggi mi sono imbattuto in questo articolo:




                «Così la pesca sportiva rispetta la natura»



                Mannaggia all’aggettivo.
                Si sa, quando Vittorio Feltri parla, tutti lo ascoltano con attenzione. Pure i pescatori hanno pesato anche le virgole del suo intervento durante il convegno del maggio scorso sulla «Coscienza degli animali».
                Il direttore è un animalista convinto. E in quell’occasione ha detto la sua sulla pesca spesso praticata in malo modo da grandi e piccini.
                Feltri ha tratteggiato il pescatore dilettante che si diverte a imbrogliare il pesce infilandogli «una spada in bocca» per poi buttarlo in un cestino (o in un sacchetto di plastica) facendolo morire dopo una lenta agonia.
                Una crudeltà intollerabile fatta per puro divertimento visto che spesso i pesci non finiscono in padella ma nel bidone della spazzatura.
                E per restare in cucina, che dire delle aragoste scaraventate vive nell’acqua bollente, dopo essere state selezionate nell’acquario dal cliente goloso?
                «Una pratica barbara» l’ha definita Feltri che, genericamente, si è scagliato contro chi pratica la pesca sportiva. Eccolo l’aggettivo di troppo. È successo il finimondo tra i pescatori con la P maiuscola.
                «Il nostro è uno Sport che non può essere considerato crudele e intollerante» sbotta il professor Ugo Claudio Matteoli, Presidente della Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee del Coni che conta 250 mila iscritti in tutta Italia.
                Ma perché vi siete così arrabbiati?
                «Noi pescatori non possiamo e non vogliamo essere associati ai cacciatori.
                Io, come moltissimi iscritti alla Fipsas, non sono mai andato a caccia e talvolta non riesco a capirla. Può essere necessaria a volte, come nel caso della caccia di selezione, ad esempio per i cinghiali».
                Anche con la pesca si uccidono degli animali.
                «Non nella pesca sportiva. Nelle nostre competizioni i pesci vengono catturati e immediatamente liberati, dopo averli pesati e, talvolta, fotografati. C’è l’obbligo assoluto di rimettere nell’acqua il pesce vivo e vegeto, senza danni».
                Ma a volte ci può scappare il morto.
                «Se il pesce è danneggiato è prevista la squalifica».
                Magra consolazione per il defunto pesce.
                «Questi incidenti non succedono quasi mai. Abbiamo fatto studi di fattibilità per scegliere gli ami e i fili decomponibili. Anche il piombo non si usa più, ora c'è un materiale biodegradabile e non inquinante.
                I pesci di grosse dimensioni vengono adagiati su materassini per evitare che si feriscano e ad ogni gara non mancano mai medicinali e giudici severi contro queste infrazioni. Noi non siamo mica tedeschi».
                Che c’entrano i tedeschi?
                «In Germania c’è l'obbligo di uccidere immediatamente il pesce pescato con uno spillone.
                Noi non siamo d’accordo e così ci rifiutiamo di fare gare da loro: preferiamo il pesce vivo che speri di ripigliare alla gara successiva».
                Cioè si fanno catturare una seconda volta?
                "I pesci non sono stupidi, quando abboccano una volta è molto difficile che si avvicinino ancora. Poi ce ne sono alcuni di furbissimi che fanno letteralmente fessi i pescatori».
                Come si chiama questa specie di pesce-volpe?
                «Cavedano, è un pesce di acqua dolce. Tu butti una manciata di vermi in acqua, si avvicina un branco che mangia tutto tranne il verme legato all’amo: si accorgono che quel verme cade nell’acqua in modo diverso e lo evitano come la peste».
                E i polpi?
                «Quelli riescono anche a stappare una bottiglia per estrarre il cibo. Formidabili».
                Lei parla dei pesci come dei compagni di avventura. Anche i pesci hanno una coscienza?
                «Di certo una coscienza ce l’hanno i pescatori sportivi. Loro nutrono un grande rispetto per l'avversario. Non per niente siamo una associazione di protezione ambientale riconosciuta dal ministero dell'Ambiente».
                Che significa questo riconoscimento?
                «Siamo diventati "ufficialmente" delle sentinelle ambientali. Controlliamo i tratti di fiume o i laghi in cui peschiamo dato che sono i nostri “stadi”, segnaliamo la presenza di rifiuti, di scarichi industriali, di comportamenti illeciti.
                Per esempio, abbiamo anche vinto una causa contro una grande ditta di acque minerali che scaricava abusivamente liquami inquinanti in un fiume.
                Sul territorio nazionale, nell’ultimo anno le nostre 2000 guardie ittiche nelle migliaia e migliaia di uscite effettuate, hanno provveduto a segnalare 1500 casi di reati per danni ambientali. Nel 2010 abbiamo speso 450 mila euro per il ripopolamento dei fiumi e dei laghi».
                Insomma, di solito non mangiate il pesce pescato, vi limitate a catturarlo per poi lasciarlo libero. Che gusto provate?
                «Nei campionati è una sfida da superare, è bello andare sul podio e vincere. Pescare in mezzo la natura, invece, ti fa sentire libero. Alle quattro di mattina fermarsi su un torrente nel silenzio più assoluto è una sensazione unica nel mondo».
                Come definirebbe la pesca sportiva?
                «Una sfida tra l’uomo e il pesce. E non è divertente se finisce con la morte dell’avversario».
                Però al mare qualcuno fa uno scempio di piccoli pesci ributtati in mare morti dopo averli tenuti sul molo per ore sotto il sole.
                «Anche a me è capitato vedere delle scene che ti strappano il cuore. C'è mancanza di rispetto e una stupida mentalità diffusa che considera il mare terra di nessuno. Bisogna cambiare educazione e serve tempo.
                Noi ci stiamo impegnando a diffondere il rispetto delle regole, soprattutto tra i giovani. Purtroppo, in particolare per la pesca in mare non esiste un codice deontologico. E noi stiamo lavorando, anche nelle sedi istituzionali competenti, per ottenerlo.
                Ad esempio, sul Tonno rosso e sull’allarme estinzione specie, noi della Fipsas abbiamo lanciato la campagna “Un passaporto per il Tonno”, cioè in tutte le nostre gare, se catturato, lo rilasciamo obbligatoriamente».
                Lei la mangia l’aragosta?
                «Sì, ma sono contrario al modo crudele di cucinarla da viva. E non sopporto neppure gli acquari nei ristoranti. Proprio come Feltri»

                http://www.ilgiornale.it/interni/cos...e=0-comments=1
                E se il pescatore ragiona in codesto modo dopo la caccia finirà anche la pesca .
                <!-- / message -->
                W LA CACCIA.

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                • Ciccio58
                  ⭐⭐⭐
                  • Aug 2008
                  • 3038
                  • palermo
                  • Korthals/orma

                  #53
                  o è tutto scemo o è fatto, basta dare un'occhiata alle riviste di pesca, per curiosità informatevi e informatelo sul Jigging, tanto per fare un esempio.
                  Il bue che dice cornuto all'asino

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                  • NaYrOn_HuNtInG
                    ⭐⭐⭐
                    • Mar 2010
                    • 1206
                    • m

                    #54
                    ... mi viene una rogna a leggere ste cose... chiedete a quei pesci quanto sono felici di essere pescati e ricacciati in acqua.. se fossi pescatore pescherei un paio di pesci e me li mangerei altro che!

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                    • Pisturo

                      #55
                      Io vorrei chiedere al presidente della fipsas se sa quantificare i danni ambientali prodotti dalle immissioni pronta pesca (anche di specie infestanti) per le gare organizzate dalla sua associazione... (gardons, black bass in primis)

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                      • gianni1
                        ⭐⭐
                        • May 2009
                        • 622
                        • Frosinone

                        #56
                        Originariamente inviato da salvatore63
                        Una infinità di stronzate !!! Ho partecipato per ben 10 anni a campionati Fipsas in acque interne, sia a squadre che individuali.......Percentuale di pesce morto nelle nasse, durante lo svolgimento della gara, ce ne è SEMPRE STATA !! Figuriamoci una gara ad Alborelle, chiamare il giudice ad ognuna allamata, slamarla delicatamente e rimetterla in acqua dopo un bacetto.....Si sono svolte gare in quel di Canterno, dove nonostante la contrarietà di noi partecipanti, vigeva l'obbligo di non rimettere in acqua il pescato che in prevalenza era di Persico Sole e di consegnarlo a fine gara agli addetti all'organizzazione, i quali lo cestivano in bidoni della spazzatura !!!!!
                        Poi è arrivata l'era del CarpFishing...gli animalisti del pesce (spero non tutti)...prima gli piazzano nell'apparato boccale un amo di dimensioni e robustezza tale da sostenere un armadio, poi portano a spasso la carpa forzandola con attrezzature che hanno la potenza di un rimorchiatore, tramite una lenza che altro non è che un cordino in grado di sostenere un alpinista in difficoltà.....Una volta giunta al guadino di dimensioni nobili (circa 1,5 mt. di apertura) per non rovinare la livrea e le squame, la adagiano su un comodo materassino gonfiabile, tolgono l'amo e medicano la ferita provocata dallo stesso con delle gocce di medicinale........i criminali siamo noi.
                        Dicano quel che vogliono, fino a che sarà consentito mi godo il mio fucile assieme ai miei cani.....e sarebbe ora di UNIRCI sul serio, perchè non se ne può più !!!!

                        Ciao
                        Salvatore

                        ---------- Messaggio inserito alle 06:58 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 06:55 PM ----------




                        Scusa, mi ero dimenticato di quotarti....

                        Ciao
                        Salvatore

                        ---------- Messaggio inserito alle 07:02 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 06:58 PM ----------

                        Invece di perdere tempo a caccia, tanto più che non cè nulla, andate di domenica mattina a vedere una gara di pesca alle trote in qualche laghetto.....contatene alla fine quante sono vive di quelle pescate....e quante sono strappate !!!
                        Attenti pescatori [:-bunny]...sono dei vostri, ma se cominciate con queste str....te, ne ho da dirvene.

                        Ciao
                        Salvatore

                        ---------- Messaggio inserito alle 09:31 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 09:29 AM ----------

                        Originariamente inviato da salvatore63
                        Una infinità di stronzate !!! Ho partecipato per ben 10 anni a campionati Fipsas in acque interne, sia a squadre che individuali.......Percentuale di pesce morto nelle nasse, durante lo svolgimento della gara, ce ne è SEMPRE STATA !! Figuriamoci una gara ad Alborelle, chiamare il giudice ad ognuna allamata, slamarla delicatamente e rimetterla in acqua dopo un bacetto.....Si sono svolte gare in quel di Canterno, dove nonostante la contrarietà di noi partecipanti, vigeva l'obbligo di non rimettere in acqua il pescato che in prevalenza era di Persico Sole e di consegnarlo a fine gara agli addetti all'organizzazione, i quali lo cestivano in bidoni della spazzatura !!!!!
                        Poi è arrivata l'era del CarpFishing...gli animalisti del pesce (spero non tutti)...prima gli piazzano nell'apparato boccale un amo di dimensioni e robustezza tale da sostenere un armadio, poi portano a spasso la carpa forzandola con attrezzature che hanno la potenza di un rimorchiatore, tramite una lenza che altro non è che un cordino in grado di sostenere un alpinista in difficoltà.....Una volta giunta al guadino di dimensioni nobili (circa 1,5 mt. di apertura) per non rovinare la livrea e le squame, la adagiano su un comodo materassino gonfiabile, tolgono l'amo e medicano la ferita provocata dallo stesso con delle gocce di medicinale........i criminali siamo noi.
                        Dicano quel che vogliono, fino a che sarà consentito mi godo il mio fucile assieme ai miei cani.....e sarebbe ora di UNIRCI sul serio, perchè non se ne può più !!!!

                        Ciao
                        Salvatore

                        ---------- Messaggio inserito alle 06:58 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 06:55 PM ----------




                        Scusa, mi ero dimenticato di quotarti....

                        Ciao
                        Salvatore

                        ---------- Messaggio inserito alle 07:02 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 06:58 PM ----------

                        Invece di perdere tempo a caccia, tanto più che non cè nulla, andate di domenica mattina a vedere una gara di pesca alle trote in qualche laghetto.....contatene alla fine quante sono vive di quelle pescate....e quante sono strappate !!!
                        Attenti pescatori [:-bunny]...sono dei vostri, ma se cominciate con queste str....te, ne ho da dirvene.

                        Ciao
                        Salvatore
                        AAHHHHHHHHHHHHhhhhhhhh!!!!!!!!Il lago di CANTERNO i garisti negli anni 80/90 l'hanno distrutto (Insieme all'enel e fogne di Fiuggi) negli anni 80 riempivano le nasse con migliaia di boccaloni che come sappiamo e' un pesce vorace e durante la "delicata slamatura" del garista veniva completamente svutato delle viscere il 99% del pescato moriva.Senza trascurare le tonnellate di pastura che riversavano nell'acqua. Il risultato ? Il boccalone e' completamente estinto da canterno.Stessa sorte e' successa un po di anni dopo alle alborelle.Ho un Abitazione vicino al lago ,ci sono cresciuto come pescatore "libero" e come uomo ancora oggi lotto per la salvaguardia del lago (Non ho mai fatto una gara in vita mia) conosco tutte le scempiaggini che i "VERDI" :-pr(Anche documentata) hanno fatto sul bacino.Lasciamo stare perche che mi rovino il lunedi (Di per se' gia' angoscioso)
                        Saluti
                        PS questa gente mandatela qui http://it.wikipedia.org/wiki/Vergogna che non sa' cosa significa
                        Ultima modifica gianni1; 29-11-10, 09:36.

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                        • matteo1966
                          ⭐⭐⭐
                          • Apr 2010
                          • 2079
                          • Liguria
                          • setter inglese segugio bavarese da montagna (Bayerischer Gebirgsschweisshund )

                          #57
                          Ho segnalato le dichiarazioni di Matteoli nei due forum di pescasub che frequento (essendo io stesso un pescatore in apnea). Sono tutti incazzati neri col "nostro" presidente per le cazzate sparate.
                          Quel tipo non si rende conto che TUTTI gli associati alla sua federazione al di fuori delle gare (cioè quasi sempre) quando prende quattro bei pesci.... semplicemente (e giustamente!) se li mangia!
                          E dimentica che fanno parte della sua federazione i pescasub (che in mezzo mondo si chiama CACCIAsub!) che usano il fucile!
                          E ancora, che la sua federazione organizza gare di pesca/cacciasub nelle quali si fanno discreti carnieri che vanno opi in beneficienza.
                          Per non parlare del catch and release e della striscia di morti che, inevitabuilmente, si porta dietro.
                          Un vero scienziato il buon Matteoli. Un qualsiasi interlocutore in un confronto pubblico solo utilizzando gli argomenti di cui sopra se lo inchiappetterebbe per le feste :((((((
                          In che mani siamo?!
                          matteo
                          La mia presentazione https://www.ilbraccoitaliano.net/for...giorno-a-tutti

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                          • O' Brigante
                            ⭐⭐⭐
                            • Sep 2010
                            • 1330
                            • Mont Saint Michel

                            #58
                            Non bisogna fare di tutta l'era un fascio però! Io sono cacciatore da 14 anni e pratico il carpfisching da oltre 20..... Ci sono pescatori teste di c...... Che parlano male dei cacciatori, come ci sono cacciatori teste di c..... Che fanno lo stesso dei pescatori! Quello che io mi son sentito dire più spesso è: ehhh chiusa la caccia cominci la pesca come per perdonarti i danni che fai con il fucile?!?!?!
                            Questo è il pensiero dei pescatori/cacciatori ignoranti!
                            Si è vero si fa il no kill mentre con il fucile questo non si può fare ma comunque con tutte le core del caso si provocano danni al pesce e traumi non indifferenti!
                            Morale della favola?! Io dico sempre " si "..... È si evitano discussioni e a volte litigi con persone che non vale neanche la pena rispondere!
                            Non è passione...... ma stile di vita

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                            • travis
                              ⭐⭐
                              • May 2011
                              • 282
                              • Revello (CN)
                              • Pointer

                              #59
                              Emerite cazzate che mi fan salire il sangue agli occhi...io l'istinto predatorio, sempre nel rispetto dei limiti fissati dalla legge e, prim'ancora, dal buon senso ce l'ho uguale identico, quando caccio e quando pesco. Per cui ritengo veramente dei "bip bip bip" quelli che fanno il no kill, convinti di mondarsi la coscienza liberando un animale al quale hanno fatto letteralmente vedere la morte in faccia, che spesso hanno preso in mano senza nemmeno bagnarsi le mani stesse come regola vorrebbe per preservare le preziose mucose del pesce (e come il sottoscritto-killer fa puntualmente coi pesci sottomisura), con cui han fatto foto come e peggio dei turisti giapponesi...davvero certe cose non mi vanno proprio giù, vergognarsi di ciò che è alla base della pesca come della caccia, quell'idem sentire chiamato, appunto, ISTINTO PREDATORIO.

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                              • Baitel
                                ⭐⭐
                                • Feb 2010
                                • 426
                                • Val Trompia (BS)
                                • Springer Spaniel

                                #60
                                Da cacciatore terrestre e subacqueo (apneista) mi viene il voltastomaco a leggere simile scemenze...

                                Inviato dal mio GT-S5830 con Tapatalk 2

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