Sapevo già che data la stagione secca che abbiamo patito, ed ancora patiamo : caldo sui 30 gradi e non una goccia di pioggia, i primi giorni sarebbero stati tremendi .. il fatto poi di non poter arrischiare cacciate se non in pianura ( tanti concorrenti, scarsi abitat idonei ) metteva ulteriormente a rischio le nostre uscite.
i cani ? .. beh ormai sono "esperti" e " affidabili" ... non tanto per la loro bravura .. ma sicuramente rendono per quanto possono ... ed è questo che mi piace di loro : l' impegno profuso ... anche senza incontri.
quindi direi che la mia apertura e le uscite di lunedi e mercoledi sono state di "qualità" .... poco carniere ... ma diverse azioni e successive ferme (fagiani infrattati in boschi e roveti golenali ) meritevoli di plauso ! come mi capita da diversi anni rispetto quasi tutti i capi non lavorati con sufficiente accortezza dai miei cani ... e quindi il carniere ne soffre alquanto ..ma la speranza è di ritrovare i medesimi capi in altre future occasioni.
ho anche "stranamente " trovato un paio di "giovani concorrenti" ... meglio dire cacciatori , che mi hanno stupito, favorevolmente !, per il loro modo di godersi la caccia : uno di loro, che giocoforza doveva passare ad incrociare il nostro cammino, e noi il suo , al mio invito di procedere e deviare verso l' unica direzione possibile rimasta .. si è rifiutato .. e gentilmente è tornato sui suoi passi !.. ho visto da lontano un segugista in cima ad una bella stoppia ( dove lunedi avevo trovato un bel maschi ! ) il cui cane dava segni di incontro ... ma di passata vecchia... dopo poco è frullato il maschio ma il segugista lo ha soltanto seguito con lo sguardo . dopo poco ci siamo incontrati , salutati ... e lui di sua sponte mi ha indicato la rimessa del fagiano, mi ha detto di aver trovato il lepre nella vigna ... ma poi più nulla!
salutandolo gli ho detto " se mi schizza ti do una voce ... tu non spari ai fagiani e io non sparo alla lepre ... siamo pari ! "

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