Un tempo c'erano tanti cacciatori che andavano a caccia per passatempo o per fare quello che facevano gli amici, perché andare a caccia era troppo facile : niente esami, costi bassi , libertà di andare dovunque , nessuna limitazione di carnieri, possibilità di sparare a quasi tutto, pochi che facessoro un tirocinio. In pochi anni del secondo dopoguerra il patrimonio di stanziale é stato azzerato. La caccia di appostamento alla beccaccia era generalizzato ed anche legale, i richiami elettrici pure , trovavamo nei pressi degli appostamente centinaia di bossoli abbandonati. Non comprendo la differenza fra l'abbattere stando seduti centinaia di "uccellini" e l'andare a caccia di selvaggina di recente immissione. Quindi il romanticismo venatorio di un tempo era limitato ad una bassa percentuale dei tanti sparatori, quelli che andavano in banda
a rastrello e poi si facevano fotografare con la selvaggina abbattuta , spesso leprotti o animali nemmeno formati, appesi ad un bastone.
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