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  • Alessandro il cacciatore
    🥇🥇
    • Feb 2009
    • 20200
    • al centro della Toscana
    • Deutsch Kurzhaar

    #31
    Originariamente inviato da parsifal69
    Io e Cristian siamo per l'amor cortese, poi, semplicemente, quando concludiamo, non andiamo a sbandierarlo sul primo forum che capita, idem per la caccia, praticamente, siamo veri gentiluomini, noi!!![:D]
    Chi come voi due fa questi discorsi ne combina piu' di Carlo in Francia. [emoji6]
    Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)

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    • parsifal69
      ⭐⭐⭐⭐
      • Jul 2011
      • 10479
      • cittanova rc

      #32
      Originariamente inviato da Alessandro il cacciatore
      Chi come voi due fa questi discorsi ne combina piu' di Carlo in Francia. [emoji6]
      Si, ma in silenzio.[:D]
      Parsifal? So nannte traümend mich einst die Mutter..

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      • fabietto91
        ⭐⭐
        • Jun 2014
        • 741
        • milano
        • bracco italiano di cascina croce

        #33
        Il fucile lo si usa nel periodo venatorio nel quale è previsto l'abbattimento, ma è un periodo che dura circa 4/5 mesi mentre la natura ha un ciclo annuale e così i nostri animali. E' qui che si intravede la figura del vero cacciatore, non il semplice uomo/donna che dalla terza domenica di settembre al 31 dicembre/gennaio spara!
        E anche quando la stagione concede il fucile, non è detto che questo possa essere usato nella più totale libertà.
        C'è un intervento nell'ultima gazzetta cinofila di un noto allevatore che, a parer mio "molto giustamente", afferma che il cacciatore con il cane non dovrebbe più guardare alla quantità ma alla qualità del carniere. Perché se noi, intoccabili codaioli continuassimo a cacciare come fecero i nostri nonni, allora cari miei ci sarebbe davvero da pianger miseria. Al bar sarà sicuramente il numero a far parlare, ma dentro di noi, come ha appena testimoniato Bayliss dovrebbe essere il ricordo di una cacciata degna da giacca e cravatta.

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        • dersu
          ⭐⭐
          • Nov 2009
          • 899
          • sansepolcro
          • Pointer

          #34
          [QUOTE=fabietto91;1202861
          C'è un intervento nell'ultima gazzetta cinofila di un noto allevatore che, a parer mio "molto giustamente", afferma che il cacciatore con il cane non dovrebbe più guardare alla quantità ma alla qualità del carniere. Perché se noi, intoccabili codaioli continuassimo a cacciare come fecero i nostri nonni, allora cari miei ci sarebbe davvero da pianger miseria. Al bar sarà sicuramente il numero a far parlare, ma dentro di noi, come ha appena testimoniato Bayliss dovrebbe essere il ricordo di una cacciata degna da giacca e cravatta.[/QUOTE]

          Di continuare a cacciare come facevano i nostri nonni, oggi non c'è pericolo.
          Comunque non tutti i nostri nonni andavano a caccia per fare "numeri": non leggete solo Gramignani. [:D]
          Bernardo Monti

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          • fabietto91
            ⭐⭐
            • Jun 2014
            • 741
            • milano
            • bracco italiano di cascina croce

            #35
            Sono d'accordo con te, i "vecchi" vanno sempre rispettati ed ascoltati, ciò non toglie che molti delle passate generazioni abbiamo fatto grandi carnieri, che oggi non si possono fare, sia a livello numerico che a livello legale.
            E io personalmente continuerò a sostenere che se TUTTI rispettassero le regole, molto probabilmente ci si divertirebbe per più tempo sicuramente.
            Nessuno è privo di colpe, ma... si dovrebbe ormai capire che le regole limitative non sono tutte fesserie, anzi per quanto riguarda stanziale forse ne applicherei qualcuna in più.

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            • Ciccio58
              ⭐⭐⭐
              • Aug 2008
              • 3043
              • palermo
              • Korthals/orma

              #36
              Con gli anni finisci davvero con il concentrarti sulla qualità, o perlomeno su quello che ritieni sia tale e ti soddisfi davvero. Ma non si può biasimare il giovane che inevitabilmente anela alla quantità sia in termini di cartucce sparate che di animali insidiati. Questo credo sia stato per tutti l'inizio del percorso.
              Cacciatori, lo siamo? ognuno da una sua interpretazione al termine, ma ritengo sia molto vago e contenga un'infinità di variabili difficili da omogenizzare, accomunate solo da un'attività svolta per campi schioppo muniti.
              Senza che me ne abbiano gli uni o gli altri, ma pur definibili ambedue cacciatori, non credo lo siano allo stesso modo chi insidia il tordo fermo all'angolo dell'uliveto e chi si arrocca sulle vette per insidiare i camosci. Il bagaglio culturale che necessità all'uno e ben diverso da quello necessario all'altro. Così come conoscenza e dedizione e necessariamente ancor diversa per chi ama le anatre, le beccacce o i cotorni.
              Non penso sia più cacciatore l'uno o l'altro, ma la fatica (non solo in senso fisico) che necessità per raggiungere il nostro sogno, credo che tracci una differenza tra i diversi "predatori" e quella "qualità" che tanto ci illudiamo di ricercare.
              Certamente per mia idea personale, e mi scuso se dovesse sentirsi offeso chi ritiene di appartenere a questa tipologia, ha poco a che vedere con la caccia chi delega ai cani tutto il carico del lavoro e la responsabilità dell'esito, limitando il proprio ruolo a tiratore di grilletto.

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              • Johnny Padella
                ⭐⭐⭐
                • Nov 2015
                • 1023
                • Finalmente nella capitale del GDT

                #37
                Originariamente inviato da Ciccio58
                Certamente per mia idea personale, e mi scuso se dovesse sentirsi offeso chi ritiene di appartenere a questa tipologia, ha poco a che vedere con la caccia chi delega ai cani tutto il carico del lavoro e la responsabilità dell'esito, limitando il proprio ruolo a tiratore di grilletto.
                Eh...ma per avere dei cani cosi'... mi sa che ce ne vuole di impegno[:-golf]
                Ultima modifica Johnny Padella; 09-09-16, 10:39.
                Bocce&Cartucce

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                • dersu
                  ⭐⭐
                  • Nov 2009
                  • 899
                  • sansepolcro
                  • Pointer

                  #38
                  Originariamente inviato da Ciccio58
                  Certamente per mia idea personale, e mi scuso se dovesse sentirsi offeso chi ritiene di appartenere a questa tipologia, ha poco a che vedere con la caccia chi delega ai cani tutto il carico del lavoro e la responsabilità dell'esito, limitando il proprio ruolo a tiratore di grilletto.
                  "Il cane sono me" diceva un rustico cacciatore con la bisaccia ben fornita di sassi da tirare nei cespugli per levare la selvaggina. Eh sì anche questa (volendo) era caccia.
                  Bernardo Monti

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                  • Livia1968

                    #39
                    Non credo che qui nessuno si senta offeso. Anche perché hai espresso in maniera civile un tuo personale pensiero da cui traspare tutto l'orgoglio verso il tipo di caccia che fai. Comunque dall'alto della mia profonda incompetenza posso dirti sicuramente che il lavoro di preparazione affinché il cane possa essere messo nella condizione che dici tu è un lavoro da bestia. E poi chi l'ha detto che andare dietro al cane su e giù per montagne in mezzo al fango per ore etc etc non sia faticoso? [emoji28]


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                    • Ospite

                      #40
                      Originariamente inviato da Ciccio58
                      Certamente per mia idea personale, e mi scuso se dovesse sentirsi offeso chi ritiene di appartenere a questa tipologia, ha poco a che vedere con la caccia chi delega ai cani tutto il carico del lavoro e la responsabilità dell'esito, limitando il proprio ruolo a tiratore di grilletto.
                      Ciao Ciccio, secondo me con questa tua affermazione ti riferisci a chi pratica la caccia alla beccaccia con cani (inglesi) dalle grandi aperture e si limita ad aspettare che suoni un beeper o vibri il telecomando di un satellitare per andarli a servire e sparare.
                      Effettivamente c'è anche chi fa così, però non è la regola, così come non è la regola che tutti quei cani non sappiano adeguare la loro cerca al terreno che si trovano a perlustrare.
                      E poi fortunatamente non esiste solo la caccia alla beccaccia e per di più in boschi impenetrabili. [:-golf]

                      L'abbattimento? Certo, quello fa sempre piacere! Ma per come la vedo io, deve essere qualcosa che in primis serve per arricchire il bagaglio di esperienze del nostro cane e quindi essere fatto anche in un certo modo.
                      Chi va a caccia per fare i numeri da raccontare al bar infischiandosene di come in realtà li ha fatti...beh, a me sinceramente fa un po' compassione.

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                      • daniele.r
                        ⭐⭐
                        • Dec 2010
                        • 939
                        • Monte San Biagio (LT)

                        #41
                        beh purtroppo l'apertura per me salta[:-cry][:-cry], stacco alle 8 di domenica mattina, ma andrò di sicuro il pomeriggio con stampi alla mano e richiamo a bocca per fulminare qualche gracchiante, perché quasi sicuramente, anzi togliamo il "quasi" le galline lanciate giorni fa saranno tutte morte e spennate. Continuerò l'opera di bonifica fin all'arrivo (spero) del mio amore più grande il "tordolo" [:D]come dice un mio amico.
                        Daniele



                        Il mio cuore è un cacciatore solitario che caccia su una collina solitaria. (William sharp)

                        Commenta

                        • Ciccio58
                          ⭐⭐⭐
                          • Aug 2008
                          • 3043
                          • palermo
                          • Korthals/orma

                          #42
                          "Il cane sono me" diceva un rustico cacciatore con la bisaccia ben fornita di sassi da tirare nei cespugli per levare la selvaggina. Eh sì anche questa (volendo) era caccia.
                          certamente....ed era un Sig. cacciatore se aveva imparato in quale cespuglio tirare il sasso e non li sprecava a casaccio![:D]

                          Max non sono razzista....non era riferito agli inglesi[:-golf], il mio è un pensiero che prescinde dalla razza impiegata e dal tipo di selvatico, anche se nel contesto che hai indicato se ne annoverano di tali personaggi.
                          Poi il mio punto di vista è forse un po' "fuori del branco" ho sempre avuto una visione personalizzata delle cose.
                          Intendevo anche, tra le righe, che tu cacciatore per essere tale, devi conoscere il selvatico che insidi ne devi conoscere il comportamento e le variabili in seno al territorio, il cane lo guidi non tifai trascinare appresso senza avere la più pallida idea di quello che sta combinando quella mattina.
                          Tu, sono certo che, pur frequentando lo stesso posto non lasci che i cani decidano dove andare, se c'è un certo vento li indirizzi a modo e trascuri certe zone, valuti se c'è stata nebbia durante la notte o se la foschia sta salendo a giorno fatto etc...C'è chi non ha la più pallida idea di ciò di cui stiamo parlando.
                          questo vale per le coturnici, per le beccacce, per il cinghiale, per la lepre etc...etc...
                          Nel personaggio descritto da Dersu a parte le pietre [:D] mi ci ritrovo, ho sempre fatto di necessità virtù, nel tempo mille tentativi poi finisci col capire cosa e quando. Trovare un voletto di coturnici senza cane non è facile ma si può, ritrovarle dopo il volo costa fatica si può anche quello, lo stesso lavoro con il cane quando siamo in due a sapere cosa si deve fare ....è emozionante.[brindisi]

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