La solita gara a chi ce l'ha più lungo...
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Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250) -
un' informazione ... ma le AFV sono obbligate ad effettuare dei lanci di selvaggina ... anche se il loro indirizzo di prelievo è rivolto ad altre specie ?
una volta mi pare che ci fosse tale regola : o effettuavano lanci di capi proporzionati all' estensione territoriale , oppure risarcivano la provincia di congrua moneta (con la quale si effettuavano lanci anche in zone differenti !
lo chiedo perchè da diversi anni cacciando in zone limitrofe ad AFV (che fanno di massima ungulati) non si incontra più nulla .... mentre prima non era così ... o perlomeno adesso si incontra qualche fagiano esclusivamente intorno alle AFV dove fanno prelievi di fagiano.Commenta
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Maremmano, l'ho scritto sopra in qualche altro mio intervento.
Non c'e' obbligo di lancio, al contrario se non lanci vieni premiato, ma c'e' obbligo di consistenza capi/ha delle specie in indirizzo, consistenza che si verifica con censimenti annuali.
P.S. Se intendevi carenza di fagiani lungo i confini.....il fagiano sta per fare la fine della starna. E' cambiato l'habitat. Io non so più cosa fare. Mi sono buttato sulle rosse, con quelle e' stato un successone.Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)Commenta
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Dipende dalla regione e dalla provincia, ma qui finora la notte prima del censimento era peggio di quella degli esami. Dal cartellino giallo a passare al rosso è veloce.Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)Commenta
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i fagiani come le starne, pur non disdegnando gli arati o i seminativi nuovi, hanno bisogno di zone ricche di pastura autunno/invernale, stoppie, rimanenze di granturcheti da seme e girasoli in abbondanza nonchè variabilità delle colture ... poi anche di zone sicure dove rifugiarsi e appollaiarsi in vicinanza alle prime.
qui da noi non esiste più tale ambiente ... qui ... quasi tutto viene bruciato già da verde in quegli orribili tendoni dove producono energia ... oppure dopo il raccolto il tutto terreno e rimanenze di colture viene rivoltato da trattori con 10 vomeri e che viaggiano a 60 all' ora , anche di notte.
le rosse sono molto più rustiche ... però a quanto ho potuto constatare sono molto soggette ad un forte erratismo le trovi in una zona ... poi puoi andarci altre 20 volte e sparite ! quindi immagino che anche loro risentano abbastanza della pochezza ambientale dato che non ne ho mai trovate brigate consistenti tanto da pensare all' erratismo dovuto al numero esuberante.Commenta
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Partirei da questo, sempre che abbia tempo e voglia, in particolare dalle regole che vi siete dati. è possibile entrare un poco nel dettaglio. In particolare sarebbe interessante sapere, a titolo esemplificativo e non esaustivo:Quindi rispetto, rispetto, rispetto, degli animali, dell'ambiente, degli altri cacciatori, di una serie di regole che ci siamo dati. Chi ha sgarrato, anche su inezie, espulsione immediata. Chi è voluto entrare, solo su presentazione e assunzione di responsabilità da parte di un soggetto che è già dentro e, previa accettazione delle sopra dette regole, guardia in incognito sempre dietro fino a certezza del comportamento.
1. i soci/amici possono invitare altri cacciatori all'interno della riserva e se si tempi e modi;
2. quanti cacciatori e cani sono ammessi contemporaneamente a caccia, ( anche se sono conscio che dipenda molto dall'estensione della riserva);
3. Si caccia tutti i giorni venabili?
4. Dopo la chiusura della caccia è possibile allenare i cani? in caso affermativo fino a quale mese?
Questa è più una curiosità è mai capitato a qualcuno dei soci di metter mano al portafoglio per aver garantito la persona sbagliata?
ringrazio per tuttoCommenta
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Come regola di base, ognuno può invitare un amico (fidato che si comporti da "gentleman" [:D] come già detto), due volte a stagione. Poi è ovvio che se l'invitato è già venuto nel corso degli anni e si è fatto apprezzare, è possibile che possa essere invitato anche più di due volte all'anno. Altrettanto ovvio è che, nel giorno in cui c'è l'invitato, il carniere giornaliero rimane quello quindi, uno dei due non spara....Partirei da questo, sempre che abbia tempo e voglia, in particolare dalle regole che vi siete dati. è possibile entrare un poco nel dettaglio. In particolare sarebbe interessante sapere, a titolo esemplificativo e non esaustivo:
1. i soci/amici possono invitare altri cacciatori all'interno della riserva e se si tempi e modi;
2. quanti cacciatori e cani sono ammessi contemporaneamente a caccia, ( anche se sono conscio che dipenda molto dall'estensione della riserva);
3. Si caccia tutti i giorni venabili?
4. Dopo la chiusura della caccia è possibile allenare i cani? in caso affermativo fino a quale mese?
Questa è più una curiosità è mai capitato a qualcuno dei soci di metter mano al portafoglio per aver garantito la persona sbagliata?
ringrazio per tutto
Ognuno ha il proprio giorno fisso quindi, nel giorno di caccia, ci sono massimo due cacciatori, a volte solo uno. Il territorio è di 600 ha, compreso riservino, bosco, fabbricati e terreno che lasciamo non cacciabile.
A caccia chiusa, si può allenare, previo accordo con la guardia, a seconda dei lavori agricoli e se qualcuno lo ha già chiesto (anche qui non più di due persone per volta) dalla chiusura fino a fine marzo e poi dalla metà di luglio in poi e, comunque, quando la guardia giudica che i nuovi nati siano già in grado di fregare il cane in allegria ([:D]
). Massimo due cani per volta in campo, sia a caccia che ad allenare.
Non è mai successo che sia stato chiesto qualcosa a chi ha garantito, anche perché il primo a rimanerci male ed essere profondamente dispiaciuto, è stato proprio lui che si è sentito tradito da una persona che aveva giudicato come migliore di quanto poi si è dimostrato......La caccia è sempre domaniCommenta
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Parlo della mia esperienza: ci sono zone che le rosse prediligono, e da li non le schiodi (e non le caccio) e lì le brigate le trovo più o meno sempre, poi in questo mese le brigate si sciolgono, si formano le coppie e si irraggiano.le rosse sono molto più rustiche ... però a quanto ho potuto constatare sono molto soggette ad un forte erratismo le trovi in una zona ... poi puoi andarci altre 20 volte e sparite ! quindi immagino che anche loro risentano abbastanza della pochezza ambientale dato che non ne ho mai trovate brigate consistenti tanto da pensare all' erratismo dovuto al numero esuberante.
Per il mangiare si arrangiano da sole, il foraggiamento l'ho fatto nei primi anni.
Si addentrano anche nel bosco, utilizzando le strade e le cesse parafuoco. Adorano i ginestrai. Sanno difendersi dai predatori, la zona che prediligono con rocce a strapiombo e' frequentata da falchi e le volpi non mancano, ho in quella zona una altana che da buoni frutti "volpini". Evidentemente il loro sistema di allarme (vedetta sempre piazzata su un punto dominante) e di tanti occhi e orecchie funziona bene.
E infine, ritorno a dire che a differenza dei fagiani, queste hanno ancora il "selvatico" innato. Geneticamente sono superiori, pur provenendo "il ceppo primigenio" dallo stesso allevamento, rispetto ai fagiani.Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)Commenta
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Hai scritto cose che io penso fermamente siano tutte giuste. E le ho sperimentate gestendole e cacciandoci in qualche altra realtà, rare comunque come le mosche bianche.
Ecco, ora mi domando come mai non sia il verso di sviluppare questo "modo di operare"?
Perchè non riesci a trovare i "soci" adatti, ecco perchè.
tot capita tot sententie.
Non sai come vi invidio [:142][menaie]
---------- Messaggio inserito alle 05:31 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 05:30 PM ----------
però, 600ettari non sono un po' pochi per una decina di cacciatori?silvioCommenta
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Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)Commenta
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è così che dovrebbe essere ovunque: valutare il quantitativi di animali cacciabili e stare un po' al di sotto.
Una volta raggiunto: stop.
Hai scritto che conosci altre realtà simili, tutte in Toscana?silvioCommenta
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Tutto chiaro, grazie, un unica precisazione, mi conferma, quindi, che è possibile cacciare tutti i giorni della settimana (tranne il martedì e il venerdì) con le sopra limitazioni da Lei menzionate.Come regola di base, ognuno può invitare un amico (fidato che si comporti da "gentleman" [:D] come già detto), due volte a stagione. Poi è ovvio che se l'invitato è già venuto nel corso degli anni e si è fatto apprezzare, è possibile che possa essere invitato anche più di due volte all'anno. Altrettanto ovvio è che, nel giorno in cui c'è l'invitato, il carniere giornaliero rimane quello quindi, uno dei due non spara....
Ognuno ha il proprio giorno fisso quindi, nel giorno di caccia, ci sono massimo due cacciatori, a volte solo uno. Il territorio è di 600 ha, compreso riservino, bosco, fabbricati e terreno che lasciamo non cacciabile.
A caccia chiusa, si può allenare, previo accordo con la guardia, a seconda dei lavori agricoli e se qualcuno lo ha già chiesto (anche qui non più di due persone per volta) dalla chiusura fino a fine marzo e poi dalla metà di luglio in poi e, comunque, quando la guardia giudica che i nuovi nati siano già in grado di fregare il cane in allegria ([:D]
). Massimo due cani per volta in campo, sia a caccia che ad allenare.
Per quanto riguarda la gestione del territorio qualche domanda, sperando sempre di non abusare del suo tempo e della sua pazienza:
1. % di coltivi a perdere sull'estensione della riserva o se più comodo eventualmente gli ettari destinati a tale scopo;
2. Varietà di essenze seminate;
3.vengono previsti ritardi negli sfalci di erbe destinate alla fienagione;
4. seminate eventuali porzioni di territorio al solo fine di favorire le cove? se si quali essenze prediligete?
5. Prevedete lavori annuali di normale manutenzione? del tipo potature di piante e arbusti, sistemazione di pozze di abbeverata, sistemazione di tettoie per il riparo della selvaggina dalle intemperie etc..
6. Prevede lavori di straordinaria manutenzione? del tipo piantumazione di filari con arbusti e piante e/o rimboschimento etc.
7. che tipo di attività svolgono le aziende agricole intercluse nell' AFV.
liberissimo di mandarmi al diavolo[:D]
Sentendo qualche cacciatore, ma non solo, l'unico ragionamento che in generale si fa è quello di verificare il risultato di questo rapporto prezzo/capo più è basso meglio è. Il resto non conta poi, a volte si lamentano.
---------- Messaggio inserito alle 06:25 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 06:15 PM ----------
dipende da regione a regione, non in tutte vi è l'obbligo anche se credo che la tendenza sia uniformarsi a tale indirizzo.Commenta
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Si in Toscana. Afv che hanno funzionato molto bene. Vecchio stampo. Concessionario competente e disponibilità economica. Due cose che ultimamente è difficile mettere insieme. O manca una o manca l altra o tutte e due insieme.
---------- Messaggio inserito alle 09:22 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 09:15 PM ----------
Mercurio come la penso in materia credo che sia chiaro ma, viste le attuali leggi in vigore, una AFV ha il dovere di essere una area di valore ambientale che irradia e consente la sosta della fauna selvatica. Non deve essere un privilegio di tipo feudale e deve essere sottoposta a controlli pubblici che verifichino il raggiungimento di obiettivi fissati.Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)Commenta
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Non posso rispondere a tutto quello che mi chiedi perché.... non so le percentuali, anche perché la caccia è attività marginale, le attività non vengono programmate in base alle necessità dell'attività venatoria, ma siamo noi che ci dobbiamo adattare, anche per le zone da lasciare per la selvaggina (purtroppo....) a seconda delle decisioni agricole/imprenditoriali dell'azienda, i cui proprietari ....non sono cacciatori e questo complica molto le cose. Comunque, normalmente, le produzioni sono: grano, vite, olivo, verdura, girasoli, più la parte che lasciamo noi a perdere con le classiche coltivazioni per la selvaggina e gli incolti. Come dice giustamente Alessandro, un posto così serve per tutta la selvaggina, anche quella che non cacciamo o di contorno, infatti c'è un canale e due laghetti, che accolgono un pò tutte le specie acquatiche, dai germani alle alzavole, aironi, garzette, ecc., oltre ai beccaccini nei campi umidi, colombacci nel bosco accanto al riservino..... finché dura......Tutto chiaro, grazie, un unica precisazione, mi conferma, quindi, che è possibile cacciare tutti i giorni della settimana (tranne il martedì e il venerdì) con le sopra limitazioni da Lei menzionate.
Per quanto riguarda la gestione del territorio qualche domanda, sperando sempre di non abusare del suo tempo e della sua pazienza:
1. % di coltivi a perdere sull'estensione della riserva o se più comodo eventualmente gli ettari destinati a tale scopo;
2. Varietà di essenze seminate;
3.vengono previsti ritardi negli sfalci di erbe destinate alla fienagione;
4. seminate eventuali porzioni di territorio al solo fine di favorire le cove? se si quali essenze prediligete?
5. Prevedete lavori annuali di normale manutenzione? del tipo potature di piante e arbusti, sistemazione di pozze di abbeverata, sistemazione di tettoie per il riparo della selvaggina dalle intemperie etc..
6. Prevede lavori di straordinaria manutenzione? del tipo piantumazione di filari con arbusti e piante e/o rimboschimento etc.
7. che tipo di attività svolgono le aziende agricole intercluse nell' AFV.
liberissimo di mandarmi al diavolo[:D]La caccia è sempre domaniCommenta
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