Tartufaio scambiato per cinghio.

Comprimi

Riguardo all'autore

Comprimi

cioni iliano Scopri di più su cioni iliano
X
 
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi
  • lacopo giuseppe
    ⭐⭐⭐
    • Oct 2014
    • 5614
    • roma
    • setter

    #46
    serve solo ed esclusivamente la testa. Se il "tipo" in questione si fosse accertato bene di quello che aveva a tiro,l'incidente non sarebbe successo. Anche perché, per me, l'incidente è altro, è quando un proiettile dopo aver attraversato un cinghiale sbatte su una roccia ed un frammento va a finire in posti impensabili.

    Il problema è che quando succedono queste cose qualcuno non ha adoperato la testa. Io sono convinto che come si padellano gli animali vuoi x la fretta, vuoi x l’emozione, ci sono tanti di noi che sparano senza riflettere a cosa sparano. Il mio povero cane era mezza ora che stava li a sentire i nostri discorsi, nel salutarci passano pochi secondi e questo deficiente mi scambia un setter nero x un cinghiale , questo aveva la testa xche aveva le orecchie e gli occhi attaccati , il cervello dove lo teneva?

    Commenta

    • danguerriero
      ⭐⭐⭐
      • Feb 2010
      • 5403
      • ai confini dell'Impero
      • Elsa Donderius: Deutsch Kurzhaar

      #47
      Originariamente inviato da selecon
      Dire che un comportamento ben educato faccia cambiare la cattiva opinione che si ha di noi è forzare piegare una verità lapalissiana a delle conclusioni che ritengo assolutamente opinabili.



      Ciao Selecon, hai portato alcuni argomenti che in parte condivido.


      Ho pero' una constatazione da condividere.


      Dalla mia esperienza (e da quella di tanti altri colleghi nembrotti) è che tra i cacciatori italici ci siano una media di "buzzurri, idioti e incivili" del tutto superiore alla media della popolazione e ad altri settori (runners, velisti, scacchisti, etc...)


      Posso - personalmente - segnalare situazioni ove:
      - proprietà private annesse alle abitazioni sono state violate per ribattere una lepre ferita
      - alberi abbattuti o siepi potate su terreni altrui in prossimità di altane per avere migliore visuale
      - grandinate di pallini su tetti e tettoie
      - altri atti di estrema inciviltà e in piena zona codice penale


      E' sufficiente perché questa media infastidisca me cacciatore.


      Puoi immaginare quanto infastidisca un neutro. Perché qua sta il punto.
      L'immagine che hanno di noi cacciatori le persone medie, non gli estremisti (rumorosi ma assoluta minoranza).


      Chiunque entri nella MIA proprietà privata, comportandosi come fosse padrone, senza essere stato da me invitato e senza averne titolo alcuno, è immediatamente visto come un subumano.
      Significa che non ha proprio chiari in testa i fondamenti della vita civile. E' oltre, fuori da una storia.






      ---------- Messaggio inserito alle 03:24 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 03:18 PM ----------

      Originariamente inviato da selecon
      (sic, per evitare coivolgimenti religiosi [:D]) sono educati e benvestiti: tutti li considerano degli spacamaroni.

      A prescindere da cosa pensi qualcuno o qualche altro, a nessuno però è venuto in mente di vietare la loro attività
      Così come nessuno ha proposto di vietare la pesca, la raccolta funghi o altro.

      Coi cacciatori invece è diverso.


      Sarà un caso?
      ...Im heil'gen Land Tirol...

      Commenta

      • Tex Willer
        ⭐⭐⭐
        • Nov 2012
        • 1793
        • PROVINCIA DI PAVIA
        • Setter Inglese

        #48
        non ho ancora letto tutte le risposte al post di Iliano. Leggo con amarezza ma consapevolezza che la situazione è identica da me come nel resto del Paese.

        Quando un paio di anni fa misi un post in merito alla mia situazione personale alcuni utenti la presero male, anche sul " personale "

        Io ho sempre constatato che la caccia in battuta, qualunque essa sia, sia una tipologia di caccia che necessiti di un livello di attenzione ancora più alto del solito, se ci aggiungiamo che in quella al cinghiale si usano munizioni e armi di maggior gittata, potenza, e che queste siano in mano, non sempre ma sovente, a gente un po "gasata" dal fatto di averle e esercitare una caccia ad un animale comunque da trofeo, la situazione è ancora più pericolosa, aggiungiamoci che molti si avvicinano a questa caccia per raggiunti limiti di età e impossibilità ad esercitare le loro cacce di appartenenza (qui da me ad esempio molti sono anziani ex lepraioli) la frittata è fatta.

        Io ho scritto pubblicamente a UTR e ATC di far rispettare la regola della corretta segnalazione delle aree vocate e SOPRATTUTTO delle aree di caccia in corso, dove invece per comodità (ma io aggiungo per semplice arroganza e strafottenza) rimangono affisse per tutta la settimana, di tutto l' ANNO, nche a caccia chiusa.....non sapendo quindi realmente DOVE si stia in quel momento svolgendo la battuta.

        Questo mi ha portato proprio pochi giorni fa, ad avere una " discussione" con un postaiolo che mi son trovato di colpo sul mio percorso al quale è venuta la brillante idea di dirmi "stai attento che facciamo la battuta, vai via!"

        Vedrai che ora ci pensa due volte la prossima volta.

        Questo per dire che se io so che in una determinata zona c'è una battuta in corso, giro i tacchi e cerco un atra zona "sicura". Questo per dire che se mi trovo in mezzo a una battuta, al pomeriggio ma che al mattino era libera, educatamente lego il cane e dico al primo partecipante di avvisare per radio che sto raggiungendo la macchina e cedo la zona; ma sempre con educazione e rispetto (come molte volte mi è capitao)

        P.s. L'abbigliamento alta visibilità dovrebbe essere REALMENTE obbligatorio
        La mia vita è un bosco, il mio cane al mio fianco, un fucile in spalla

        Commenta

        • danguerriero
          ⭐⭐⭐
          • Feb 2010
          • 5403
          • ai confini dell'Impero
          • Elsa Donderius: Deutsch Kurzhaar

          #49
          Originariamente inviato da selecon
          Infatti...rispondo a te come a Danguerriero che cita cosa accade in Svezia e altri.

          Per chiarire come la penso userò una metafora.
          Quando a Montecarlo si corre il GP, il traffico nel circuito è chiuso.

          Se le braccate, di per se' attività estremamente invasive, hanno come scopo sociale il contenimento, occorre che quando avvengono sia su terreno chiuso a tutti salvo gli operatori.

          Il diritto?
          Il diritto per i terzi lo deve dare una legge adeguata, che preveda cartelli, avvisi, metodi di controllo dei capicaccia e sanzioni per chi contravviene.

          Il diritto per il proprietario? Basta che questo possa negare l'attività di braccata sulla sua proprietà.
          Ovviamente, si sogna da quel momento la possibilità di avere una lira di romborso per danni faunistici.

          Qua ci sono delle assunzioni che non hanno riscontro reale.


          1) i cinghialai hanno scopi un tantino differenti dal controllo selettivo della fauna.
          Una caccia collettiva che puo' essere meravigliosa, che ha radici profonde etc ma non sicuramente controllo della fauna.
          Se contengono il numero di cinghiali, è una conseguenza. Non certo uno scopo primario.


          2) In Svezia come altrove ci sono foreste enormi a unico proprietario (che sia un Landlord o il Demanio, poco cambia)
          Qua da noi, mediamente, ogni 50 metri lineari hai un confine. Poco praticabile pensare di esercitare o meno a macchia di leopardo.
          ...Im heil'gen Land Tirol...

          Commenta

          • cero
            ⭐⭐⭐
            • Jan 2009
            • 3033
            • Romagna

            #50
            Originariamente inviato da selecon
            Fabry fa una affermazione condividibile ma la aggrega ad una conclusione opinabile.

            L'educazione è, come sottoscritto anche da me, una buona cosa.
            Pensiero ineccepibile.

            Dire che un comportamento ben educato faccia cambiare la cattiva opinione che si ha di noi è forzare piegare una verità lapalissiana a delle conclusioni che ritengo assolutamente opinabili.

            Prima di tutto, anche se essere educati comportasse far cambiare l'opinione pubblica a nostro favore, non sarebbe un obiettivo perseguibile.
            Proporre una cosa apparentemente lodevole ma non perseguibile purtroppo è un po' dannoso: fa distogliere lo sguardo da soluzioni vere..

            I cacciatori sono uno spaccato bernoulliano della società.
            Troverai il primario, il tornitore, quello che ha il PhD e quello che, semianalfabeta, ricorda con terrore la fatica fatta 20 anni prima per dare l'esame di caccia (che insieme al battesimo è il suo titolo accademico).

            Enunciare un ottimo auspicio (se tutti fossimo educati....) serve a poco, in termini di immagine.

            Se il 50% dei cacciatori fossero ragazze sexy, con meno di 30 anni, singole, spigliate ....avremmo un picco di nuovi tesserati.
            Purtroppo, la zuppa la si fa con gli ingredienti che hai in cucina.
            Tendere ad un ottimo ideale è sempre lodevole: ma, sinceramente, inutile.

            L'ideale, infatti, è qualcosa di irrealistico per definizione.
            Inoltre, anche se raggiungessimo quell'ideale, a mio modo di vedere le cose cambierebbero in modo infinitesimale.

            Se un po' di persone ti considerano un criminale perchè ammazzi gli animali, sei convinto che se sarai molto educato e gentile ti considereranno meno criminale?


            Io dico di no: andresti a caccia con questo che sotto ti faccio vedere?
            Lui aveva una gentilezza ed una educazione da lasciare incantati coloro che lo frequentavano: la sua gentilezza lo ha reso ancora più mostro di quel che era:



            Si chiamava Josef Mengele: quando si poneva male, sorrideva.

            ---------- Messaggio inserito alle 02:28 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 02:18 PM ----------



            Io pure.
            Solo che non concordo sulla seconda parte quando afferma che se tutti fossimo educati (e realisticamente non si può, è utopia) la gente ci vorrebbe bene.

            Non esiste al mondo, è falso.

            I testimoni di Genova (sic, per evitare coivolgimenti religiosi [:D]) sono educati e benvestiti: tutti li considerano degli spacamaroni.

            Se i cacciatori di Savona fossero altrettanto disponibili, non cambierebbe un piffero.
            Non si deve mai scordare che la gente che va per boschi, in qualche modo, ci è affine.
            Ma sono un campione bernoulliano distorto, per una analisi di chi è disponibile ad ascoltare le nostre ragioni.
            Quante persone percentualmente vanno per boschi a spasso o per funghi? Boh...secondo me meno dell'1% della popolazione.
            Con un sorriso non fai certo cambiare idea ad un talebanimalista ma eviti di avere altri nemici dei cacciatori.

            Commenta

            • selecon
              ⭐⭐⭐
              • Dec 2012
              • 1538
              • lombardia

              #51
              Provo a fare chiarezza e così spiego meglio il mio pensiero.

              - E' mia opinione che stiamo sulle palle alle persone non per il nostro comportamento ma perchè ci vedono come dei sadici senza cuore che godono ad ammazzare gli animaletti.

              - E' mia opinione che le questioni legate alla sicurezza, al fatto che ci siano tra noi parecchi trogloditi e anche una bella rappresentanza di prepotenti non rileva -se non minimamente- ai fini della nostra immagine.

              - E' mia opinione che stiamo sulle palle a tutti perchè noi siamo quelli che ammazzano la mamma di Bambi.

              - Dico che tentare di migliorare la nostra immagine proponendoci con educazione, bon ton, comportamento responsabile (che ben vengano, naturalmente) è fuorviante.

              - Siamo fuorviati dalla nostra percezione del problema. Siccome non riusciamo a cogliere il vero problema (bambi che resta senza la sua mamma per colpa del cacciatore) ci focalizziamo su questioni che solo noi cogliamo.

              Educazione, prepotenza, sicurezza....credetemi: noi non stiamo sulle palle ad un sacco di gente per questi problemi.

              Noi siamo quelli che al cinema facciamo piangere i bambini fino a farli singhiozzare.
              Per questo stiamo sugli zebedei agli altri.
              A volte l'inutile si traveste da impossibile.

              Commenta

              • danguerriero
                ⭐⭐⭐
                • Feb 2010
                • 5403
                • ai confini dell'Impero
                • Elsa Donderius: Deutsch Kurzhaar

                #52
                Originariamente inviato da selecon
                Provo a fare chiarezza e così spiego meglio il mio pensiero.

                - E' mia opinione che stiamo sulle palle alle persone non per il nostro comportamento ma perchè ci vedono come dei sadici senza cuore che godono ad ammazzare gli animaletti.

                - E' mia opinione che le questioni legate alla sicurezza, al fatto che ci siano tra noi parecchi trogloditi e anche una bella rappresentanza di prepotenti non rileva -se non minimamente- ai fini della nostra immagine.

                - E' mia opinione che stiamo sulle palle a tutti perchè noi siamo quelli che ammazzano la mamma di Bambi.

                - Dico che tentare di migliorare la nostra immagine proponendoci con educazione, bon ton, comportamento responsabile (che ben vengano, naturalmente) è fuorviante.

                - Siamo fuorviati dalla nostra percezione del problema. Siccome non riusciamo a cogliere il vero problema (bambi che resta senza la sua mamma per colpa del cacciatore) ci focalizziamo su questioni che solo noi cogliamo.

                Educazione, prepotenza, sicurezza....credetemi: noi non stiamo sulle palle ad un sacco di gente per questi problemi.

                Noi siamo quelli che al cinema facciamo piangere i bambini fino a farli singhiozzare.
                Per questo stiamo sugli zebedei agli altri.
                Pur frequentando anche ambienti e persone distanti dalla caccia, nelle media dei Neutri, non ho trovato avversione preconcetta.
                Anzi apertura ad ascoltare e....ad assaggiare.

                Inviato dal mio SM-A426B utilizzando Tapatalk
                ...Im heil'gen Land Tirol...

                Commenta

                • selecon
                  ⭐⭐⭐
                  • Dec 2012
                  • 1538
                  • lombardia

                  #53
                  [MENTION=7481]dang[/MENTION]uerriero


                  Agli "altri" stiamo sulle palle in quanto siamo i cattivi che uccidono la mamma di Bambi, fino a quando un cinghiale non devasta il muretto in pietra nella casa di campagna o non li fa andare fuori strada con la famiglia a bordo.

                  Allora torniamo ad essere buoni.

                  Il fiero ed indomito cacciatore che toglie di mezzo ste bestiacce, torna ad essere l'eroe della storia.
                  Toccati nel portafoglio, si fa presto a cambiare idea: he che la mamma di Bambi se ne vada a pure ********* e anche ***** insieme a Bambi e a tutti gli animalisti del ***.


                  Perchè la gente, è fatta così.
                  E se la braccata serve da contenimento, alla gente non frega se sia contenimento, selezione o caccia; non frega nulla del perchè e del percome ammazziamo i cinghiali.

                  Ecco cosa pensa il cittadino che ha avuto danni: "Ce li avete tolti dalle palle? Non tutti? Mmmmm...beh, dateci dentro, ragazzi. Che finiti i cinghiali, ci sono le nutrie e le tartarughe nel laghetto del parco, dove gioca la mia nipotina: quando venite a far fuori gli storni che mi sporcano la macchina? e i piccioni....quando li sistemate?"


                  Ragazzi, pensateci bene e siate realisti.
                  Le cose le cambi quando vieni percepito come un utilissimo strumento di difesa.
                  Volete davvero credere che sia un sorriso a cambiare la percezione dei crudeli ammazza-bambi?

                  E' solo per questo che provano a fare referendum per abolire la caccia.
                  La caccia è percepita come inutile crudeltà praticata da persone orrende.
                  Ultima modifica selecon; 02-11-21, 19:53.
                  A volte l'inutile si traveste da impossibile.

                  Commenta

                  • Daniele von Cuneo
                    ⭐⭐
                    • Feb 2017
                    • 264
                    • Cuneo

                    #54
                    Trovo le riflessioni di Selecon illuminanti, gratta gratta il problema è proprio quello lì: tesi che trova riscontro nel fatto che l'animalista medio vive in città, col cane in appartamento, frequenta la natura in maniera assidua ma superficiale ed ha un conflitto irrisolto con quel che ogni giorno trova nel piatto.

                    E si sente in dovere di contestare la caccia su temi come sicurezza, normativa, gestione e altre cose di cui è invece profondamente ignorante... ma non gli interessa neppure approfondire poiché la vera natura della sua ostilità è un mero principio etico/morale (utopico)
                    Ultima modifica Daniele von Cuneo; 02-11-21, 20:54.

                    Commenta

                    • Luca1990
                      ⭐⭐⭐
                      • Mar 2020
                      • 1915
                      • Provincia di Venezia
                      • Mambo - vizsla

                      #55
                      Quello che dice selecon può essere vero per la componente più “metropolitana” della società, quelli che proprio non hanno contatti con la natura e la campagna (se non una settimana all’anno quando vanno in ferie).
                      Per chi vive in piccoli paesi o in campagna (vedi ad esempio tutto il Friuli di danguerriero),la gente è più che altro indifferente alla caccia. C’è una componente (piccola e chiassosa) contraria alla caccia ma la maggior parte sono sostanzialmente neutrali.
                      Quello che fa la differenza come sempre è se qualcuno ha qualche amico cacciatore.. invitateli un paio di volte a una cena di selvaggina e vedrete come diventano dalla nostra parte

                      Commenta

                      • selecon
                        ⭐⭐⭐
                        • Dec 2012
                        • 1538
                        • lombardia

                        #56
                        Non ho dati sociologici, ma ho dati della penetrazione di mercato dei cibi per animali.
                        Indovina un po'....vendono pro-capite più cibo di lusso per animali in campagna che in città.
                        E' ragionevole supporre una correlazione biunivoca tra chi vizia il suo gatto grasso e la componente sociale che non ci sopporta.


                        La componente animalista (quella che ci odia sul serio) è equamente distribuita sul territorio, più al centro nord che al Sud.
                        Il centro Italia, esclusa Roma, è dove la percentuale di cibo di lusso per animali ha meno penetrazione.

                        Si rileva questa componente essere ben sotto il 20% della popolazione.
                        La restante parte, invece, come osservato da Danguerriero e da altri, sta a guardare.

                        E' su costoro che bisognerebbe agire mediaticamente: inutile sprecare tempo e risorse con chi porta il suo simulacro di cane nella pasticceria per animali.

                        Però, pur essendo una minoranza, la % di chi ci odia è sufficiente a creare un clima ostile.

                        Inoltre non pensate di recuperare gli ignavi che se ne fregano di Bambi con un sorriso o un invito a cena.
                        Con quelli occorre fare ragionamenti seri: il cinghiale ci sta dentro casa, la gente non ha la pensione ma una coppia di lupi è costata bla bla, hai visto l'incidente del cinghiale? nessuno pagherà.

                        Cose vere, che riescono a far breccia nel nobile cuore di chi si fa sempre e solo i casi suoi.
                        A questi della sicurezza, del fungaiolo della diversità tra caccia, selezione e contenimento non je può fregà de meno.

                        A questi basta non cacciar soldi per ripopolare orsi e lupi, per risarcire i pastori, per il carrozziere che deve riparare i 3000 euro di danni fatti dal cinghiale.

                        Ecco, ho scritto il mio pensiero da un centesimo.
                        Mi sembrava giusto dirvelo insieme ad una raccomandazione: cerchiamo di stare uniti almeno tra noi, per quanto il nostro cervello ce lo consente.

                        La mia l'ho detta, ora starò a leggere con attenzione quello che avrete da dire voi.
                        A volte l'inutile si traveste da impossibile.

                        Commenta

                        • pippo46
                          ⭐⭐
                          • Aug 2012
                          • 447
                          • potenza

                          #57
                          ...........dateci dentro, ragazzi. Che finiti i cinghiali, ci sono le nutrie e le tartarughe nel laghetto del parco, dove gioca la mia nipotina: quando venite a far fuori gli storni che mi sporcano la macchina? e i piccioni....quando li sistemate?"

                          Dalle mie parti non ci sono gli storni, ma tanti colombi che sporcano biancheria stesa al sole ad asciugarsi; davanzali sottoposti a lavaggi con disinfettanti per le continue eiezioni infette di questi uccelli di *****. Ho trovato il rimedio e quando sono a tiro provo grande soddisfazione.
                          Ogni mattina si alzano un furbo e un coglione.
                          Se si incontrano l'affare è fatto. Waltere (gigiproietti)

                          Commenta

                          • lacopo giuseppe
                            ⭐⭐⭐
                            • Oct 2014
                            • 5614
                            • roma
                            • setter

                            #58
                            Originariamente inviato da pippo46
                            ...........dateci dentro, ragazzi. Che finiti i cinghiali, ci sono le nutrie e le tartarughe nel laghetto del parco, dove gioca la mia nipotina: quando venite a far fuori gli storni che mi sporcano la macchina? e i piccioni....quando li sistemate?"

                            Dalle mie parti non ci sono gli storni, ma tanti colombi che sporcano biancheria stesa al sole ad asciugarsi; davanzali sottoposti a lavaggi con disinfettanti per le continue eiezioni infette di questi uccelli di *****. Ho trovato il rimedio e quando sono a tiro provo grande soddisfazione.
                            Scusa pippo ti sei dimenticato i gabbiani reali che dopo avere rotto i sacchi della monnezza fuori i negozi in pieno centro a Roma, si mettono a banchettare sui cofani delle macchine, poi poverine ci sono le cornacchie che vengono a mangiare le crocchette dei gatti sotto i palazzi condominiali, e poi avoglia quanto ci sarebbe da raccontare.

                            Ciao buona notte

                            Commenta

                            • fabryboc
                              Moderatore Setter & Pointer
                              • Dec 2009
                              • 8035
                              • piemonte
                              • setter inglese e griffone Korthals

                              #59
                              Quindi la nostra legittimazione sarebbe quella di essere degli utili spazzini ????

                              E, tolta l'immondizia, non ci lasceranno null'altro da cacciare....

                              Di veramente avversi alla caccia non ce ne sono molti, la stragrande maggioranza è piuttosto disinteressata alla questione, e molto disinformata in merito...quando gli dici che si caccia solo quattro mesi all'anno stentano a crederci.

                              Ribadisco che è su questa maggioranza che ancora non ha una posizione precisa che bisognerebbe intervenire, spiegando, magari educatamente e pacatamente, che bambi è un caxxo di sterminatore di boschi, che noi bambi ce lo mangiamo ma è sempre meglio la sua vita di quella di un animale d'allevamento, nato e vissuto senza speranze, e altre amenità di questo tipo, e se magari nel discorso traspare il nostro amore per la natura (e tutti noi sappiamo che è VERO)....più d'uno potrebbe cambiare opinione....

                              Ci sono paesi dove il cacciatore è percepito ben diversamente che nel nostro, il problema è che qui nessuno ha mai saputo comunicare, e non saper comunicare oggi, equivale ad aver tutti i torti del mondo. Questo a livello globale, poi nel nostro piccolo ognuno dovrebbe fare la sua parte....

                              E io tra incontrare in un bosco un personaggio simpatico, educato, loquace e presentabile, oppure un subumano mimetico che mi grida di andarmene, ci vedo una bella differenza....
                              Mala tempora currunt

                              Commenta

                              • cero
                                ⭐⭐⭐
                                • Jan 2009
                                • 3033
                                • Romagna

                                #60
                                Originariamente inviato da selecon
                                Provo a fare chiarezza e così spiego meglio il mio pensiero.

                                - E' mia opinione che stiamo sulle palle alle persone non per il nostro comportamento ma perchè ci vedono come dei sadici senza cuore che godono ad ammazzare gli animaletti.

                                - E' mia opinione che le questioni legate alla sicurezza, al fatto che ci siano tra noi parecchi trogloditi e anche una bella rappresentanza di prepotenti non rileva -se non minimamente- ai fini della nostra immagine.

                                - E' mia opinione che stiamo sulle palle a tutti perchè noi siamo quelli che ammazzano la mamma di Bambi.

                                - Dico che tentare di migliorare la nostra immagine proponendoci con educazione, bon ton, comportamento responsabile (che ben vengano, naturalmente) è fuorviante.

                                - Siamo fuorviati dalla nostra percezione del problema. Siccome non riusciamo a cogliere il vero problema (bambi che resta senza la sua mamma per colpa del cacciatore) ci focalizziamo su questioni che solo noi cogliamo.

                                Educazione, prepotenza, sicurezza....credetemi: noi non stiamo sulle palle ad un sacco di gente per questi problemi.

                                Noi siamo quelli che al cinema facciamo piangere i bambini fino a farli singhiozzare.
                                Per questo stiamo sugli zebedei agli altri.
                                Ti assicuro che io conosco più persone a cui stiamo sulle palle non per quello che facciamo ma per come lo facciamo...
                                Proprio stamani un amico agricoltore che abita vicino a casa mia, esasperato, mi ha detto che se non tabellano tutto il suo podere ( ora è chiuso a metà ed è nella mia zona di selezione) lo recinta a costo di spendere una fortuna. Non ne può più.
                                Bella vergogna.

                                Commenta

                                Argomenti correlati

                                Comprimi

                                Attendere..