Questa non vuole essere assolutamente una polemica , ma bensi' una constatazione , essendo anch'io un innamorato dei cani dalle entusiasmanti andature .
Onori ed oneri dati dalla crescente velocita'.
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Onori ed oneri dati dalla crescente velocita'.
Riflessioni di un neofita :" Quanti soggetti ci sono che vanno velocissimi e mantengono fedelmente il movimento e lo stile di razza nei Setters inglesi , e con certe andature la concretezza venatica migliora o peggiora ? "
Questa non vuole essere assolutamente una polemica , ma bensi' una constatazione , essendo anch'io un innamorato dei cani dalle entusiasmanti andature .Roberto
Con affetto e simpatia [:-golf]
un saluto
l' inglese -
non credo che la corretta andatura, nella fattispecie galoppo radente, migliori o o peggiori l'efficacia, ma un setter che galoppa
bene probabilmente sarà piu' felino nella presa di punto e nella guidata (che per me è la quintessenza dello stile del setter) e appaga l'aspetto visivo e, se volete, teatrale del lavoro del cane.
Dato che il cinofilo gode del modo di lavorare , pe rlui lo stile diventa essenziale.
Ma rimanendo in tema, diminuendo l'andatura il compito olfattivo è semplificatolucio -
La velocità di un setter fa parte del suo stile, del suo modo di cercare. Infatti la cerca del setter è sempre di galoppo radente, velocissimo, spigliato. Certamente in una giornata di caccia non si possono mantenere certi ritmi nè il galoppo sarà sempre composto. Ai fini "venatici" la velocità, secondo me, influsce negativamente solo se non c'è il giusto rapporto naso/velocità. Quindi, un soggetto veloce, è quanto di più auspicabile possa esserci purchè il naso sia proporzionato alla velocità.AndreaCommenta
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Quoto e vorrei aggiungere che, per mantenere un corretto stile di razza setter, non dovrebbe raggiungere la velocità spasmodica del pointer; cosa purtroppo frequentissima, dati i frequenti barrages che è costretto a disputare con suo "cugino" in mista inglesi.non credo che la corretta andatura, nella fattispecie galoppo radente, migliori o o peggiori l'efficacia, ma un setter che galoppa
bene probabilmente sarà piu' felino nella presa di punto e nella guidata (che per me è la quintessenza dello stile del setter) e appaga l'aspetto visivo e, se volete, teatrale del lavoro del cane.
Dato che il cinofilo gode del modo di lavorare , pe rlui lo stile diventa essenziale.
Ma rimanendo in tema, diminuendo l'andatura il compito olfattivo è semplificato
Ciao MaxCommenta
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Tuco, nei barrage non si misura la velocita'. Il significato del barrage e' di premiare la migliore qualita' dei soggetti che lo disputano, certamente dimostrando di essere nella nota, di non soffrire lo sgancio a sx e dx. In breve il barrage e' questo.Dalla Lituania un saluto a tutti!
fabio garanziniCommenta
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Liet ti quoto in pieno.........
Se il cane ha un buon rapporto naso/velocità non influisce negli incontri.
è sottointeso che la velocità del galoppo sia sempre in stile di razza.Commenta
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ma un setter che galoppa secondo la nota secondo voi può mai essere velocissimo?..........si può essere veloce ma non velocissimo!!!sigpicQUANDO è VERO POINTER NESSUNO PUO' SUPERARLOCommenta
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Io dei cani veloci non mi sono mai fidato, forse perchè vado solo a caccia di selvaggina dove la velocità può essere un difetto. Certamente se uno sceglie di andare a caccia con un Setter Inglese non si aspetta che quello trotti ma che galoppi ed anche in modo serio. Un S.I. che va a caccia certamente galoppa ma il suo galoppo non potrà mai essere veloce ma contenuto. Quando vado a caccia mi capita di incontrare gente con cani veloci ma forse sarà stato un caso ma io non li ho mai visti fermare. Mi è capitato la scorsa stagione di incontrare due signori con due S.I. che giravano il bosco come non ho mai visto (sentito) fare (nella mezzoretta che mi stavo preparando per entrare nel bosco), ci siamo incontrati e mi hanno detto che beccacce lì non c'erano anche perchè loro rientravano dall'estero dove quei due cani avevano fatto faville. Loro erano lì dalla mattina e sfiduciati andavano via. Entro nel bosco e dalle 14,00 all'imbrunire ho fatto 8 incontri. Dalle mie parti c'è gente che scende dalla macchina e libera i cani e stà fermo ad aspettare che il beeper suoni. Se un cane è veloce come può soffermarsi a riflettere dove andare? come può mettere il naso giù per capire che lì la beccaccia o la quaglia c'è stata? come può rendersi conto se dietro il cacciatore c'è? e così via. Personalmente ritengo che i cani veloci (quelli che corrono davvero) sono una grazia del Signore per chi non li ha perchè la velocità a mio avviso difficilmente si sposa con la prima dote (per me) del cane da ferma e cioè l'intelligenza. Ecco quello che noto da cacciatore: che molti cani hanno poca intelligenza perchè purtroppo la selezione attuale è fatta (per fortuna non da tutti) da gente che con la caccia italiana ha ormai poco a che fare e che pone la velocità tra le prime doti di un S.I. e non solo, scambiando la velocità con l'avidità.
Come ben sapete non frequento gare o prove (decidete voi) e ho esperienza solo di quaglie e beccacce e perdipiù solo del territorio barese, quindi non massacratemi troppo. Forse con le starne in giro avrei ben altre idee.Commenta
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Il barrage lo corrono cani già con la massima qualifica e relativo cartellino, quindi la cosa più importante è valutare chi ha maggiori qualità, stile, portamento, metodo, impegno, collegamento e tipicità di razza... e trovare un selvatico in un barrage è sempre uno spiacevole incidente.AndreaCommenta
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Caro Giovanni devo dissentire. Io uso da sempre cani veloci (ma mai veloci come piacerebbero a me, purtroppo) e che prendono tantissimo terreno, prima anche in prove, ora solo a caccia. Ripeto quello che ho detto prima... è importante il rapporto naso/velocità. Nè è vero che è una fortuna per chi non li ha... una macchina da formula uno, non possono guidarla tutti... così anche i cani che fanno la GC e le classiche non possono essere condotti da chi non è "pilota"... non è vero nemmeno che chi seleziona in un certo modo ha fatto solo la caccia all'estero e di quella italiana ne sa poco: io conosco solo i terreni dell'Italia e ti assicuro che... se hai selezionato bene non resti deluso. Noi abitiamo relativamente lontani... sarò contento se questo inverno farai un salto da me! ti farò ricredere sui cani veloci. ... e dopo la cacciata un buon rosso ristoratore ci ritemprerà dalle fatiche.Personalmente ritengo che i cani veloci (quelli che corrono davvero) sono una grazia del Signore per chi non li ha perchè la velocità a mio avviso difficilmente si sposa con la prima dote (per me) del cane da ferma e cioè l'intelligenza. Ecco quello che noto da cacciatore: che molti cani hanno poca intelligenza perchè purtroppo la selezione attuale è fatta (per fortuna non da tutti) da gente che con la caccia italiana ha ormai poco a che fare e che pone la velocità tra le prime doti di un S.I. e non solo, scambiando la velocità con l'avidità.
Come ben sapete non frequento gare o prove (decidete voi) e ho esperienza solo di quaglie e beccacce e perdipiù solo del territorio barese, quindi non massacratemi troppo. Forse con le starne in giro avrei ben altre idee.AndreaCommenta
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Vedi Giovanni,io ho un idea forse sbagliata,ma io penso...perchè usare un inglese in terreni o su selvaggina non adatta a lui?
Ci sono i continentali italiani o esteri che sono piu adatti a certe caccie....
E come pretendere con una ferrari di correre nelle stradine di campagna sterrate piene di buchi.Commenta
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Andrea certamente ti vengo a trovare e sarò lieto di ricredermi anche per i motivi che ben sai, comunque una bella notizia già me l'hai data: i tuoi cani non sono veloci come tu vorresti, quindi, dal mio punto di vista, sono sulla strada buona (mi dispiace per te).
Io i cani buoni che ho visto (quelli che la selvaggina la trovano davvero), indipendentemente dalla razza (escludo i Bracchi Italiani e gli Spinoni mai visti), cacciavano tutti allo stesso modo e cioè con una velocità molto contenuta pur galoppando e non stando tra i piedi. Attualmente ho un S.I. che a volte devi farci 10/15 minuti di strada per andarlo a beccare in ferma e che certamente non mi trotterella davanti. Un S.I. o un Pointer devono essere veloci ma il problema è forse su quanto devono essere veloci. Tu dici (almeno io ho capito) velocità proporzionata al naso. Tanto naso più velocità e così via. Ma un cane quanto naso può avere?
A proposito che il vino sia fresco, ma tieni conto che devo tornare a Bari.
A presto GiovanniCommenta
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Setterman ho un Dahthaar e un S.I. . Caccio solo quaglie e beccacce (per forza di cose qui non c'è altro di significativo) e non credo che non si possano cacciare proficuamente con qualsiasi razza di cani da ferma. Io le ho utilizzate quasi tutte (almeno quelle più note) escluso Bracchi Italiani e Spinoni ma spero di rifarmi a breve.Commenta
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Ho postato questa discussione dopo aver ragionato con un mio amico piu' ricco d' anni e di esperienza anche cinofila .
Entrambi abbiamo dei Setters giovani , hanno da poco fatto i 2 anni , io B. Duk , corrente Dianella per Gruma e lui Alonso , figlio del Big Gim e di una ottima cagna svizzera , (quella volta da Dotti fui io a sceglierlo per lui).
Sono dei cani coll' argento vivo addosso , ( il mio penso che ne abbia di piu'hahahahha sempre modesto ) , e da vedere come corrono , e dove vadano a girarsi , il mio se trova un fiume , spesso , lo attraversa senza indugi e poi via ancora ......Il fondo e' impressionante , cani molto piu' blandi si stancano prima facendo un quinto della strada e con una corsa meno sfrenata .
Belli da vedere , in terreni appropriati , il mio nello stretto , si vede rinchiuso , cerca delle aperture e corre contratto . Pero' incontrano poco , poco , ieri il mio ha fermato un po' a ridosso una quaglia che ho abbattuto , il suo ha fermato , in riserva , delle starne e qualche fagiano , dopo aver frullato un po' di volte.
Ecco il punto certi cani che corrono a velocita' ben sopra alla media e aprono a distanze esagerate , anzi , controproducenti per la caccia , pensano , a mio avviso , piu' a correre che a reperire la selvaggina . Eccezionali trialer , che stupiscono gli appassionati e fanno sognare i proprietari , ma , che nella caccia comune , hanno piu' difficolta' di altri piu' moderati a reperire il selvatico .
Questi soggetti necessitano di un addestramento ed un conduttore sopra alle righe , e solo in terreni sconfinati e molto ricchi di selvatici possono esprimersi .
La spettacolarita' delle prove impone certe peculiarita' ai soggetti che le intraprendono , ma con questo sfrenato correre non si sta perdendo il senso del selvatico ..........?
Perdonatemi queste mie riflessioni fatte sui miei modesti cani .Roberto
Con affetto e simpatia [:-golf]
un saluto
l' ingleseCommenta
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