A metà degli anni 80 l'evoluzione dei materiali destinato alle canne da pesca ha portato all'introduzione del carbonio. Per i successivi anni, è stata una continua evoluzione di questo materiale tanto da raggiungere, nei primi anni 90 il massimo splendore in termini di qualità, resistenza... La ricerca, bruciò le tappe e praticamente si arrestò...ovviamente la qualità iniziò a sciamare.
Faccio un esempio su tutti. Una canna fissa, top level a metà anni novanta della giapponese Daiwa, costava qualcosa come 100 mila lire al metro. Così una 5 metri costava 500 mila lire tonde tonde, una sei metri 600 e una 11 metri 1100. Oggi la stessa canna, top level, della stessa marca costa sulle 40 euro al metro, quindi decisamente meno se rapportato allo stipendio anni 90. Il problema è che guarda caso anche nella pesca, in moltissimi casi, le canne più "vecchie" sono di un altro pianeta rispetto a quelle attuali ovvero a quelle canne che hanno 20/30 anni in più di tecnologia ma alla fine non la vedi e non la senti perchè forse non c'è.
Pronti via le canne più datate pesano meno, e questo è inconfutabile.
Oltre a pesare meno sono MOLTO più resistenti di quelle attuali e sono MOLTO più bilanciate di quelle attuali. Le serigrafie erano meno appariscenti ma molto più durature(erano verniciate, non c'erano adesivi..ahahahha). Le rifiniture di un altro pianeta.
In quegli anni la richiesta era altissima (l'agonismo della pesca al colpo raggiunse il suo massimo così come il numero delle licenze) e le case tentavano di offrire il meglio che potevano per poter prevalere l'una sull'altra.
Nelle vicinanze del logo Daiwa, campeggiava la scritta "Made in Japan" e questo era sintomo di qualità indiscussa. Oggi sul 90 % della produzione non viene riportato dove è stata fabbricata o rischi di trovarti un made in korea,china,taiwan...Il restante 10% della produzione però, è ancora marcato "made in japan" o "made in u.k". I costi salgono ma la qualità è quella di un tempo.
Tornando al topic, non ho motivo di dubitare di quanto dichiarato dai sig. GG, Oliviero,Valerio. Non ho la possibilità di valutare di persona quanto affermano. Ma se loro lo fanno, non credo lo facciano a sproposito.
Anche io nel mio "campo" ho notato che spesso "vecchio" non vuol dire peggiore, anzi. Le cose un pelo più datate erano destinate a durare e per questo erano fatte meglio,dalla materia prima alla cura che si poneva nel confezionarle (dovreste vedere i foderi delle canne "doc" di 20/25 anni fa e quelli in carta di oggi...ahahahah).
Scusate se mi sono dilungato.
Cristian
p.s. anche io mi sono "selezionato" le mie 70/80 canne...da pesca però[:-golf] ad averne qualcuna anche da caccia[:142]
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