Acciai per canne, lavorazioni e cromature

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  • franki
    ⭐⭐
    • Nov 2011
    • 696
    • treviso
    • dd

    #136
    Visto che si è parlato di acciaio inox, vorrei chiedere qual è il motivo per cui non viene usato nella produzione di canne lisce, mentre si vedono molte canne rigate realizzate in questo materiale. Potrei ipotizzare che gli spessori della canna liscia non lo permettono, vista la composizione molecolare dell inox. Quindi se fosse cosi anche una canna rigata in inox sarebbe meno resistente a fatica di una costruita in acciaio bi o trilegato.

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    • Duecanne
      ⭐⭐⭐
      • Jun 2020
      • 1023
      • Friuli
      • springer spaniel

      #137
      Originariamente inviato da franki
      Visto che si è parlato di acciaio inox, vorrei chiedere qual è il motivo per cui non viene usato nella produzione di canne lisce, mentre si vedono molte canne rigate realizzate in questo materiale. Potrei ipotizzare che gli spessori della canna liscia non lo permettono, vista la composizione molecolare dell inox. Quindi se fosse cosi anche una canna rigata in inox sarebbe meno resistente a fatica di una costruita in acciaio bi o trilegato.
      In effetti Fabbri per i suoi sovrapposti fa canne in acciaio inox, io problema è che sono fucili riservati solo pochi fortunati: si parte da 40/50.000 euro.
      Si sta come d'autunno sugli alberi le foglie....

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      • Giovanni Riccardo
        Ho rotto il silenzio
        • Apr 2018
        • 25
        • Rimini
        • Pastore Tedesco

        #138
        Originariamente inviato da franki
        Visto che si è parlato di acciaio inox, vorrei chiedere qual è il motivo per cui non viene usato nella produzione di canne lisce, mentre si vedono molte canne rigate realizzate in questo materiale. Potrei ipotizzare che gli spessori della canna liscia non lo permettono, vista la composizione molecolare dell inox. Quindi se fosse cosi anche una canna rigata in inox sarebbe meno resistente a fatica di una costruita in acciaio bi o trilegato.
        Non ho le conoscenze per darti una risposta precisa, ti riporto una mia esperienza personale che forse può essere utile. Qualche anno fa ho acquistato un revolver, lo stesso modello veniva prodotto in acciaio inox oppure classico non inox brunito. Chiesi consiglio all’’armaiolo venditore in merito alle differenze fra il modello inox e quello non. Mi rispose: “se vuoi un’arma che non fa ruggine e che può essere un po’ trascurata a livello di pulizia e manutenzione prendi quella inox, se vuoi un’ arma costruita con un acciaio superiore prendi il modello brunito”.

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        • maurob
          ⭐⭐
          • Jun 2012
          • 373
          • lodrino

          #139
          Originariamente inviato da G.G.
          Neppure tanto vistosa, ...

          La canna è una Verney e Carron in buon acciaio moderno ad alta resistenza.



          Cordialità

          G.G.

          ---------- Messaggio inserito alle 11:20 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 11:11 PM ----------





          Nulla di strano.

          Accade quando si chiacchera pour parler, accade anche di peggio, ... da sempre.

          Da sempre si sentono anche strafalcioni.

          Anche in luoghi in cui non sarebbero accettabili.

          Mi basta ricordare che solo 3-4 anni fa ho visto tabelle in aziende "bresciane" delle strozzature, e siamo negli anni 2000, in cui un 12 ed un 36, avrebbero avuto uguali restringimenti strozzatura per strozzatura!

          Al titolare (poveretto, non c'è più) della VI-MA, dovetti farmi in 4 e stampargli la tabella BERETTA per far capire che un restringimento di 10/11 decimi nel 36 sono una strozzatura almeno ... "improbabile" ;-)



          Comunque le mie canne francesi in C42 AFNOR, non le cambio.



          Cordialità

          G.G.
          Ciao Gianluca, la mia era solo una battuta, ma alla fine nemmeno tanto visto che spesso queste chiacchierate si traducono poi in effettive richieste verso i produttori.

          Al di là di questo vorrei riprendere il discorso dei valori di strozzatura, forse andiamo in OT ma magari un paio di battute ci possono stare visto l'argomento.

          Io personalmente non sono troppo convinto che non si possano mantenere gli stessi valori di strozzatura su tutti i calibri, o meglio: che si possa ottenere una adeguata resa anche utilizzando gli stessi valori.

          Per quanto ho potuto riscontrare in questi anni, la discriminante sulla resa, soprattutto nei calibri più piccoli, è la qualità della lavorazione più che gli effettivi decimi di restringimento.
          Premesso che i miracoli sulle armi non li fa nessuno, sicuramente ridurre i valori di strozzatura proporzionalmente alla riduzione del calibro semplifica enormemente il lavoro di noi produttori, soprattutto nelle lavorazioni di finitura, questo però non vuol dire che con la giusta tecnologia e attenzione non si possano ottenere buone rese anche con una strozzatura 10/10 su un cal 36.

          Discorso ovviamente a parte è l'utilizzo e cosa ci fai con un 36 con strozzatura 10/10.

          Inviato dal mio GT-I9515 utilizzando Tapatalk

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          • Quiete
            ⭐⭐⭐
            • May 2010
            • 2312
            • Milano
            • Gordon: Iron English Beauty, Dora dell'Arbia

            #140
            Franchi Falconet 1971.
            Kg 2.9 tutto, kg 1.460 le canne (punzonate e di fatto)

            ---------- Messaggio inserito alle 03:42 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 03:32 PM ----------





            ---------- Messaggio inserito alle 03:47 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 03:42 PM ----------

            Ripensando a quello che diceva maurob circa gli spessori, mi veniva naturale una domanda per tutti e in particolare per Edo: se l'elasticità si misura con N/mm2 si tratta di una misura indifferente allo spessore che invece richiederebbe il mm3, come è possibile?

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            • Quiete
              ⭐⭐⭐
              • May 2010
              • 2312
              • Milano
              • Gordon: Iron English Beauty, Dora dell'Arbia

              #141



              Bascula, appunto, in ergal

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              • louison
                ⭐⭐⭐
                • Jul 2012
                • 4247
                • LUGO DI VICENZA
                • NESSUNO

                #142
                Originariamente inviato da Giovanni Riccardo
                Qualche anno fa ho acquistato un revolver, lo stesso modello veniva prodotto in acciaio inox oppure classico non inox brunito. Chiesi consiglio all’’armaiolo venditore. Mi rispose: “se vuoi un’arma che non fa ruggine e che può essere un po’ trascurata a livello di pulizia e manutenzione prendi quella inox, se vuoi un’ arma costruita con un acciaio superiore prendi il modello brunito”.
                Niente paura ... Oggi si usano acciai inox speciali con formulazione adatta alle moderne armi sia corte che lunghe .... Nelle canne inox di carabina si usa quasi sempre l'acciaio 416 R di tipo martensitico e temprabile, che non pone certamente problemi nella durata della rigatura .

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                • Giovanni Riccardo
                  Ho rotto il silenzio
                  • Apr 2018
                  • 25
                  • Rimini
                  • Pastore Tedesco

                  #143
                  Originariamente inviato da louison
                  Niente paura ... Oggi si usano acciai inox speciali con formulazione adatta alle moderne armi sia corte che lunghe .... Nelle canne inox di carabina si usa quasi sempre l'acciaio 416 R di tipo martensitico e temprabile, che non pone certamente problemi nella durata della rigatura .
                  Ne sono convinto. In effetti quell’ Armaiolo si basava sulle sue esperienze personali più che sulla moderna metallurgia.
                  Ma ti riporto un’ altra evidenza che mi fa pensare: in campo militare, dove le specifiche tecniche sono piuttosto stringenti, nei moderni sistemi d’arma, dalle armi leggere ad anche quelle di calibro maggiore, l’impiego dell’ inox non è molto diffuso. Almeno nella costruzione delle canne.

                  Questo web link descrive un po’ le differenti caratteristiche fra gli acciai per la costruzione delle canne:

                  We often get asked which barrel material is best for a given application. When comparing 4150 vs 416r steel, the best choice often depends on the project.


                  In pratica: dove serve precisione e accuratezza costruttiva meglio una canna inox, dove serve resilienza allo stress termico e funzionamento automatico, meglio acciaio speciale non inox.
                  Ultima modifica Giovanni Riccardo; 23-07-20, 20:04.

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                  • maurob
                    ⭐⭐
                    • Jun 2012
                    • 373
                    • lodrino

                    #144
                    Credo che il limitato utilizzo dell'acciaio inox nella produzione delle canne sia per 3 motivi ben precisi:

                    1 - La difficoltà di lavorazione nell'impiego su canne ad anima liscia in considerazione del processo produttivo che viene utilizzato; problema ridotto nel caso del rigato dove la martellatura permette invece di ottenere degli ottimi risultati anche con questi materiali.

                    2- Costi di produzione sicuramente molto più alti, non solo per il costo maggiore della materia prima ma soprattutto per l'aumento dei costi di lavorazione dovuti alla difficoltà di esecuzione.

                    3- Terzo ma probabilmente il più importante è il problema della saldatura che su un acciaio inox con i normali metodi a stagno o castolin ha valori di tenuta inferiori rispetto ai comuni acciai impiegati tradizionalmente.
                    Questo ultimo punto è meno sentito nella produzione di canne rigate (monocanna) dove la saldatura non ha una funzione strutturale.

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                    • Giovanni Riccardo
                      Ho rotto il silenzio
                      • Apr 2018
                      • 25
                      • Rimini
                      • Pastore Tedesco

                      #145
                      Originariamente inviato da Quiete
                      Franchi Falconet 1971.
                      Kg 2.9 tutto, kg 1.460 le canne (punzonate e di fatto)

                      ---------- Messaggio inserito alle 03:42 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 03:32 PM ----------





                      ---------- Messaggio inserito alle 03:47 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 03:42 PM ----------

                      Ripensando a quello che diceva maurob circa gli spessori, mi veniva naturale una domanda per tutti e in particolare per Edo: se l'elasticità si misura con N/mm2 si tratta di una misura indifferente allo spessore che invece richiederebbe il mm3, come è possibile?

                      Se vuoi divertirti con le formule matematiche, qui troverai la definizione del modulo elastico e quindi della sua unità di misura:

                      Quanto vale il modulo elastico dell'acciaio? Potreste spiegarmi cos'è il modulo di Young dell'acciaio, riportarne il valore in newton su metri quadrati (N/m2),...

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                      • Quiete
                        ⭐⭐⭐
                        • May 2010
                        • 2312
                        • Milano
                        • Gordon: Iron English Beauty, Dora dell'Arbia

                        #146
                        Giovanni grazie, molto interessante, ma il problema rimane.

                        Il modulo elastico viene usato, in questo caso, per misurare delle barre d'acciaio, quindi inevitabilmente i mm2 tengono conto anche dello spessore: una barra di 1cm di diametro avrà più mm2 di una barra di 0,5 cm di spessore.

                        Parlando di canne invece, l'anima della camera, dove avviene lo scoppio, rimane di circa 20 mm di diametro indipendentemente dallo spessore che potrebbe essere di 1 millimetro o di 10 centimetri (per esagerare) senza cambiare la superficie interna.

                        Quindi il modulo elastico andrebbe misurato non solo per quel tipo di acciaio, ma per quel tipo di acciaio con quello specifico spessore.

                        O sbaglio?

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                        • Giovanni Riccardo
                          Ho rotto il silenzio
                          • Apr 2018
                          • 25
                          • Rimini
                          • Pastore Tedesco

                          #147
                          Originariamente inviato da Quiete
                          Giovanni grazie, molto interessante, ma il problema rimane.

                          Il modulo elastico viene usato, in questo caso, per misurare delle barre d'acciaio, quindi inevitabilmente i mm2 tengono conto anche dello spessore: una barra di 1cm di diametro avrà più mm2 di una barra di 0,5 cm di spessore.

                          Parlando di canne invece, l'anima della camera, dove avviene lo scoppio, rimane di circa 20 mm di diametro indipendentemente dallo spessore che potrebbe essere di 1 millimetro o di 10 centimetri (per esagerare) senza cambiare la superficie interna.

                          Quindi il modulo elastico andrebbe misurato non solo per quel tipo di acciaio, ma per quel tipo di acciaio con quello specifico spessore.

                          O sbaglio?
                          Per quanto ne ho capito io e per i miei vagi ricordi di scuola (diplomato 1984) Il modulo elastico di un metallo si misura In Newton/ mm al quadrato e definisce la caratteristica di elasticità del materiale indipendentemente dallo spessore. In pratica è la caratteristica del metallo ad allungarsi in modo non permanente quando sottoposto ad uno sforzo.... ovvio che a parità di sforzo e di elasticità, uno spessore minore consente un allungamento maggiore.

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                          • TYPHOON
                            ⭐⭐⭐
                            • Apr 2013
                            • 2797
                            • Potenza

                            #148
                            L'inox 416 non è particolarmente resistente, la cosa mi è stata confermata da chi le carabine di precisione le costruisce. Gli americani lo usano poiché è più facile da lavorare e una canna così costruita spara subito bene, senza faticare troppo per il rodaggio. Le Lothar Walther sono più dure e difficili da lavorare.

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                            • edo49
                              Moderatore
                              • Jan 2009
                              • 3180
                              • Cavarzere
                              • Breton

                              #149
                              Cerco di rispondere a Quiete, che è ammirabilmente interessato a capire, quindi merita un approfondimento, tra l'altro confermo quello che ha già detto correttamente Giovanni R. : se si vuole standardizzare il Valore del Limite Elestico (oltre il quale cambia il comportamento dell'Acciaio, cominciando a deformarsi definitivamente...) 1 ) si prende un provino cilindrico, ad esempio una barretta di C40 di diam. 10 mm. 2) Si calcola la sua area trasversale circolare = Area = 3.14 x 10mm^2 /4 = 3,14x100 mm /4= 78,5 mm2. 3) Si afferra il provino tra le mascelle di due morse che, azionate da una Macchina, le TIRANO con Forza crescente F fino ad arrivare a superare 2900 Newton complessivi.
                              La Macchina registrerà su un Computer sia le Forze agenti che gli Allungamenti di millesimi di mm che la barretta subisce. In genere, arrivati attorno a 2900 Newton di Forza della Macchina, che però nel Provino di 10 mm inducono nelle fibre metalliche uno Sforzo Unitario = 2900 N/ 78,5 mm2 = 36, 94 N/mm2, che comincerà a far vedere sul computer od altro rilevatore che il metallo COMINCI a snervarsi... questo valore sarà segnato come Limite di elasticità. Provando con un provino di diam. 20 mm, l'Area diventerà Quadrupla essendo il raggio al quadrato, quindi =314 mm2, e ci vorrà una forza Quadrupla della Macchina per snervarlo. Perchè la quantità di metallo che resiste si è quadruplicata.
                              Nella canna, invece, cambia la Condizione operativa, prendiamo una porzione di canna lungo quanto un bossolo da 70 mm, chiuso dal fondello e dalla borra nell'istante che passa fuori bossolo: dentro c'è la Pressione della Polvere in Newton/ mm2 che agisce con forze Radiali (= raggi di bicicletta) contro la camera alta 70. La superficie su cui si scarica è un tubo cilindrico di diam 20 mm ed altezza 70 mm. Nella ipotesi che il metallo del tubo si rompa è che si apra per dilatazione del metallo che compone la parete del tubo, che viene sottoposta a Trazione fino a separare due mezzi tubi con un taglio dalla culatta alla fine della camera, che avrà una area resistente pari allo spessore del tubo x l'altezza di 70 mm. Quindi, per similitudine teorica, il tubo della canna resisterà come il provino, a patto che il valore totale dello sforzo prodotto su UN millimetro quadrato di metallo dell'una e dell'altra siano eguali. ho saltato volutamente il calcolo dalle forze di pressione interne alla canna a quelle agenti sul metallo che però avevo scritto in precedente discussione. Spero che qualcuno sia riuscito a sopravvivere alla lettura ... ma è difficile banalizzare l'argomento.

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                              • louison
                                ⭐⭐⭐
                                • Jul 2012
                                • 4247
                                • LUGO DI VICENZA
                                • NESSUNO

                                #150
                                Sabatti dichiara che le sue canne di acciaio inox (oggi c'è la variante 416 R migliore alle basse temperature) hanno maggiore durata perchè più resistenti al'erosione e corrosione ... Però in questo caso sono ottenute per rotomartellatura che compatta il metallo e sottoposte preventivamente al trattamento termico di bonifica (che migliora le caratteristiche di resistenza del metallo ) ..Inoltre c'è anche il trattamento finale di distensione dell'acciaio ...Altro vantaggio di queste canne inox è il minor riscaldamento a seguito di spari (restano più fredde) ...... Le canne inox se destinate alle competizioni si prestano meglio ad essere accuratamente lappate per migliorare la precisione di tiro e ridurre i depositi parassiti .
                                Ultima modifica louison; 23-07-20, 23:50.

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