Valerio Negrini, fondatore e paroliere dei più grandi successi dei Pooh, si è spento nel tardo pomeriggio di ieri all’ospedale Santa Chiara di Trento, in seguito ad un infarto.
Grande il dolore della band. "È troppo difficile, in un momento come questo, riuscire a racchiudere in poche parole la nostra sofferenza – dichiarano Roby Facchinetti, Dodi Battaglia e Red Canzian, che hanno appreso la notizia dalla moglie Paola – possiamo soltanto dire che la nostra strada è stata sempre tracciata dalla sua poesia".
"Non ci sono parole per descrivere un dolore così grande ed improvviso – dichiara Stefano D’Orazio – è una parte della mia vita che se ne va e già sento un vuoto incolmabile, buon viaggio amico mio".
Negrini Era nato a Bologna nel 1946.
Sulle ceneri dei Jaguars fonda, nel 1966, il complesso dei Pooh, di cui è batterista, occasionalmente voce solista e, soprattutto, autore. Dal 1971 si dedica solo alla composizione dei testi del gruppo - verosimilmante per i rapporti difficili col produttore Giancarlo Lucariello - lasciando lo strumento a Stefano D'Orazio.
Con Roby Facchinetti - suo partner più assiduo nella composozione - ha scritto numerose canzoni di successo: Tanta voglia di lei, Pensiero, Pierre, Uomini soli, tanto per citarne alcuni.
Resta noto come 'il quinto Pooh' (termine che in seguito avrebbe respinto).
Lascia la moglie Paola e le 3 figlie Alice, Linda e Ginevra.
[:-cry][:-cry][:-cry][:-cry][:-cry][:-cry][:-cry]
Piango la scomparsa di un grande poeta, di un uomo che seppe rinunciare ai riflettori del successo per vivere nell'ombra dedicandosi alla composizione dei testi di alcune delle più belle canzoni della musica leggera italiana.
Riposa in pace, maestro, e che la terra ti sia lieve.
Commenta