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  • danguerriero
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    • Feb 2010
    • 5372
    • ai confini dell'Impero
    • Elsa Donderius: Deutsch Kurzhaar

    #31
    Originariamente inviato da edo49
    Ho visto per caso questa dotta discussione e mi ci sono immerso. Da qualche tempo mi sta balenando un'idea... che i cosiddetti Sistemi Democratici, cioè le Democrazie europee del dopoguerra, siano in realtà fallite nella loro essenza di Rappresentanti della Volontà popolare, perchè in realtà tale Sistema è troppo "lasco", essendo affidato persone elette solo sulla base di un'impressione o un pregiudizio, ed in realtà largamente inadatte a governare dei Sistemi complessi come sono le moderne Nazioni, richiedendo approfondite conoscenze di Economia e Finanze, programmazione Industriale, strategia di equilibri Geopolitici e Demografici. (metto il maiuscolo sui punti da focalizzare). Inoltre le Democrazie NON hanno capito che, per contare sul Piano Internazionale, soprattutto al di fuori di Paesi Addomesticati (leggi = Democratici) NON conta NULLA chi non ha un'adeguata Forza Militare (Leggi=Italia o Belgio) perchè chi non rispetta le convenzioni non si fa intimorire da dei discorsi o ridicoli "pugni sul tavolo"...E questo spiega bene TUTTO ciò che sta venendo in Africa, Medio Oriente, Marò ecc. Mi chiedo addirittura se le Democrazie europee siano sull'orlo della distruzione semplicemente per invasione demografica incontrollata. Hitler conquistò Belgio ed Olanda in tre giorni, durante i quali Nessuno oppose una resistenza rilevante... Mafie e camorre anche straniere crescono indisturbate, anzi "partecipate" da organismi democratici... Il panorama è molto allarmante! Ah, l'Europa è un carrozzone burocratico inconcludente mangia soldi...

    Sull'inconcludenza della classe governativa basta sentire l'accozzaglia di fesserie che dicono sulle fonti rinnovabili o fossili, delle quali Pochissimi hanno cognizione di cosa realmente sono, quali limiti funzionali, costi, possibilità di utilizzo hanno e soprattutto fabbisogno reale attuale in numeri e non in chiacchere.

    Una sintesi perfetta.
    Riportata da una persona equilibrata.

    Complimenti.[:-golf]

    Però Edo, la conclusione (triste) è "si vis pacem, para bellum".
    ...Im heil'gen Land Tirol...

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    • arfo
      ⭐⭐⭐
      • Feb 2013
      • 1459
      • Provincia di Lodi
      • Deutch drahthaar

      #32
      Originariamente inviato da edo49
      Ho visto per caso questa dotta discussione e mi ci sono immerso. Da qualche tempo mi sta balenando un'idea... che i cosiddetti Sistemi Democratici, cioè le Democrazie europee del dopoguerra, siano in realtà fallite nella loro essenza di Rappresentanti della Volontà popolare, perchè in realtà tale Sistema è troppo "lasco", essendo affidato persone elette solo sulla base di un'impressione o un pregiudizio, ed in realtà largamente inadatte a governare dei Sistemi complessi come sono le moderne Nazioni, richiedendo approfondite conoscenze di Economia e Finanze, programmazione Industriale, strategia di equilibri Geopolitici e Demografici. (metto il maiuscolo sui punti da focalizzare).
      Penso che uno dei maggiori guai del nostro tempo sia proprio l'incapacità ormai cronica di selezionare e formare la cosiddetta classe dirigente. Purtroppo, lo vedo come un problema connaturato all'epoca che viviamo, alla moderna cultura occidentale. Forse si può dire che la volontà popolare è semplicemente rappresentata in modo distorto e quasi "eccessivo": i quadri politici e dirigenti, anziché esprimere i meriti e le doti dei più preparati, sono il fedele specchio della società nel suo complesso. E finisce per esserci una sovraesposizione del "peggio" a scapito del "meglio".
      [:-clown]

      Originariamente inviato da edo49
      Inoltre le Democrazie NON hanno capito che, per contare sul Piano Internazionale, soprattutto al di fuori di Paesi Addomesticati (leggi = Democratici) NON conta NULLA chi non ha un'adeguata Forza Militare (Leggi=Italia o Belgio) perchè chi non rispetta le convenzioni non si fa intimorire da dei discorsi o ridicoli "pugni sul tavolo"...E questo spiega bene TUTTO ciò che sta venendo in Africa, Medio Oriente, Marò ecc.
      Qui paghiamo dazio alla Storia. Siamo passati dall'ossessione della politica di potenza, all'anno zero del secondo dopoguerra. Con la Guerra fredda, gli americani ci hanno sgravati - gran lusso per le nostre casse! - del peso della Difesa, garantendoci una lunga e surreale pace, condannandoci però alla subalternità e alla miopia. E qui in realtà ci metto dentro tutte le nazioni europee, non solo quelle notoriamente meno "militaresche". Paesi come Francia e Gran Bretagna, ad esempio, sono solo apparentemente potenze capaci di una loro autonoma politica estera. Sì, possono condurre campagne belliche anche impegnative, far valere le armi quando occorre - mentre noi abbiamo un assoluto pudore, in tal senso - e perseguire una loro strategia africana o mediorientale o altra. Ma gli Stati Uniti restano la sola, vera potenza occidentale, l'unica nazione che muovendosi può concretamente - e senza dipendere da altri - cambiare gli equilibri regionali o globali che siano.
      [:-bunny]

      Originariamente inviato da edo49
      Mi chiedo addirittura se le Democrazie europee siano sull'orlo della distruzione semplicemente per invasione demografica incontrollata. Hitler conquistò Belgio ed Olanda in tre giorni, durante i quali Nessuno oppose una resistenza rilevante... Mafie e camorre anche straniere crescono indisturbate, anzi "partecipate" da organismi democratici... Il panorama è molto allarmante! Ah, l'Europa è un carrozzone burocratico inconcludente mangia soldi...
      Timori che sono in parte anche miei. E che si ricollegano alla questione delle classi dirigenti impreparate o non all'altezza. Sull'Europa carrozzone burocratico inconcludente mangia soldi...beh, come darti torto! Ma io, da europeista, spero che il progetto europeo venga salvato e rilanciato prima che sia davvero troppo tardi, con altri uomini e con nuove energie, magari eliminando rami secchi e chi rema contro. La vecchia Europa degli staterelli, per come la vedo io, sarebbe stritolata ancora più facilmente dalle sfide globali del presente.


      Originariamente inviato da edo49
      Sull'inconcludenza della classe governativa basta sentire l'accozzaglia di fesserie che dicono sulle fonti rinnovabili o fossili, delle quali Pochissimi hanno cognizione di cosa realmente sono, quali limiti funzionali, costi, possibilità di utilizzo hanno e soprattutto fabbisogno reale attuale in numeri e non in chiacchere.

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      • pointer56
        ⭐⭐⭐
        • Sep 2013
        • 5185
        • Pordenone
        • pointer femmina Aura - bassotto tedesco a pelo duro femmina Frida

        #33
        Edo, d'accordo con te sul fatto che i politici non siano preparati al governo in senso tecnico dei problemi sempre più complessi di una società idustriale occidentale, ma non è questa la funzione del politico: piuttosto è quella di scegliere tra diverse opzioni e farvi convergere il consenso. La classe dirigente che manca è proprio quella dei tecnici, grandi manager pubblici, provenienti da scuole di grande tradizione e prestigio, ma di alto, attuale, livello: mi viene in mente la Scuola di alta amministrazione dei Francesi (non ricordo la denominazione originale) che sforna grandi servitori dello Stato, manager a livello dei migliori selezionati dalle imprese... e non politici. Ah, comunque, come diceva Churchill, la democrazia è il sistema più imperfetto, ma è comunque il migliore...(o qualcosa del genere, ricordi?).

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        • carpen
          ⭐⭐⭐
          • Feb 2012
          • 3161
          • Lombardia

          #34
          Originariamente inviato da pointer56
          Attento, il senso civico, la coscienza del bene comune, il rispetto delle regole spesso da noi caciaroni italiani viene spacciato per disumanizzazione, come dire: sì, quì è un casino, ma siamo tanto umani e simpatici... è un luogo comune e anche un bell'alibi. A Brisbane, Australia, c'è un'isola pedonale, al cui ingresso un cartello avverte i ciclisti che devono dare la precedenza ai pedoni perchè... "It's the law" (è la legge). Punto. Non si discute. Il lascito peggiore di vent'anni di Berlusconismo è stato aver sdoganato il disprezzo delle regole, che invece sono il fondamento della libertà.


          Concordo ma solo in parte, è vero la legge è legge, ma se la fa un p.i.r.l.a è una legge del p.i.r.l.a e da noi illuminati che legiferano ne vedo pochi.

          Siamo soffocati da leggi, norme e regolamenti, l'eccesso di leggi è liberticida, toglie spazio vitale all'uomo, lo lega, lo soffoca, lo inquadra, lo umilia, le leggi che contano per me sono i 10 comandamenti, poi per carità se serve aggiungiamone anche qualcun altra ma senza esagerare eh.


          [:-golf]

          Ei... sono diventato un guru!
          Se lo viene a sapere mia moglie si piscia sotto dalle risate!

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          • pointer56
            ⭐⭐⭐
            • Sep 2013
            • 5185
            • Pordenone
            • pointer femmina Aura - bassotto tedesco a pelo duro femmina Frida

            #35
            Eh, Carpen, come non essere d'accordo con te, sul livello degli ultimi legislatori (premitori di tasti a comando, spesso) e sul sovrannumero di leggi, regolamenti e norme in genere nel nostro paese? Ma che quella legge, proprio quella che devono applicare a te, sia una legge fatta da pirla, chi lo stabilisce? Un giudice, per forza (per la pirlaggine delle leggi, la Corte Costituzionale, che, pensa, si è dovuta inventare - giustamente e perfettamente interpretando la Costituzione - la irragionevolezza della legge come sintomo infallibile della violazione dell'art. 3 Cost.: il principio d'uguaglianza!): altrimenti, è il Far West, non si scappa. Però, attenzione, la eccessiva complicazione burocratica delle nostre vite spesso deriva anche da regolamenti e direttive e prassi locali, amministrative, e qui torniamo a quello che dicevo prima sulla classe dirigente del nostro povero Paese in confronto a quella dei nostri vicini d'Europa. Amministratori tremebondi perchè, spesso, incompetenti (grandi applicatori del principio: "Nel dubbio, paga Pantalone": che vergogna!) E guarda che io sono un funzionario giudiziario... so di cosa parlo!
            Ciao, Guru!
            Ultima modifica pointer56; 07-04-16, 15:32.

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            • carpen
              ⭐⭐⭐
              • Feb 2012
              • 3161
              • Lombardia

              #36
              Originariamente inviato da pointer56
              Eh, Carpen, come non essere d'accordo con te, sul livello degli ultimi legislatori (premitori di tasti a comando, spesso) e sul sovrannumero di leggi, regolamenti e norme in genere nel nostro paese? Ma che quella legge, proprio quella che devono applicare a te, sia una legge fatta da pirla, chi lo stabilisce? Un giudice, per forza (per la pirlaggine delle leggi, la Corte Costituzionale, che, pensa, si è dovuta inventare - giustamente e perfettamente interpretando la Costituzione - la irragionevolezza della legge come sintomo infallibile della violazione dell'art. 3 Cost.: il principio d'uguaglianza!): altrimenti, è il Far West, non si scappa. Però, attenzione, la eccessiva complicazione burocratica delle nostre vite spesso deriva anche da regolamenti e direttive e prassi locali, amministrative, e qui torniamo a quello che dicevo prima sulla classe dirigente del nostro povero Paese in confronto a quella dei nostri vicini d'Europa. Amministratori tremebondi perchè, spesso, incompetenti (grandi applicatori del principio: "Nel dubbio, paga Pantalone": che vergogna!) E guarda che io sono un funzionario giudiziario... so di cosa parlo!
              Ciao, Guru!


              Mah... visto che sei un funzionario giudiziario probabilmente mi capirai, non è bello citare fatti diciamo personali, ma diciamo che sono a conoscenza di questo fatto: questo mese, la data precisa non la ricordo, uno che conosco bene, molto probabilmente subirà una condanna civile, verrà condannato a pagare una fattura che a suo tempo, 5 anni fa, aveva regolarmente pagato, perché dovrà pagare un'altra volta? Perché il creditore è stato dichiarato fallito il giorno prima del pagamento, meno di 24 ore prima.
              Il creditore aveva emesso e poi girato una cambiale non autorizzata per un credito regolare e il tizio che doveva pagare lo ha fatto come suo dovere fare perché è sua abitudine pagare regolarmente le fatture a data di scadenza, in 55 anni di lavoro non ha mai saltato una scadenza, ma il curatore fallimentare chiede di pagare un'altra volta, la persona che conosco si è rivolta ad un avvocato che gli ha detto che per la pratica ci vorranno un 2.000 euro circa, ma che poi verrà molto probabilmente condannato lo stesso a pagare un'altra volta, quindi meglio lasciar perdere, attendere la sentenza e pagare il bis è la soluzione più economica, ci sarebbe da discutere e parecchio sul comportamento del liquidatore, ma servirebbe fare cause dispendiose e il tizio soldi da buttare nel cesso non ne ha, meglio il male minore per quanto ingiusto.
              Il tutto non deriva nemmeno da una legge, ma da una decisione della corte di cassazione del 2008 mi pare, probabilmente per un contesto diverso e per quel caso magari anche condivisibile, ma poi visto che l'ha detto la corte di cassazione diventa prassi e/o legge, o para legge, o vale per legge, o comunque decidono cosi, se non ti va fottiti.
              Il succo è (dice l'avvocato): se la cambiale era autorizzata non si ripaga, visto che non era autorizzata paghi un'altra volta è demenziale ma è cosi, ci sono altre sentenze in proposito.

              Ora si da il fatto che la legge è la legge non si scappa, ma posso dire che sta legge è una gran cagata?

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              • mesodcaburei
                ⭐⭐⭐
                • Jan 2015
                • 8874
                • Donceto, Valtrebbia(pc)
                • 2 Setter Inglesi 1 Pointer

                #37
                Io faccio il venditore....e di queste cose ne sento tutti i santi giorni..
                Non mi sorprendono più...

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                • pointer56
                  ⭐⭐⭐
                  • Sep 2013
                  • 5185
                  • Pordenone
                  • pointer femmina Aura - bassotto tedesco a pelo duro femmina Frida

                  #38
                  Questi sono i casi limite, quelli per i quali i romani coniarono la frase: "summum ius, summa iniuria" [come dire: l'applicazione più rigorosa e precisa del diritto genera (sottinteso: a volte) la più grande ingiustizia... è un problema vecchio come il mondo]. Summum ius, però: perche la Cassazione ha applicato la legge fallimentare, noi non siamo un paese di Common Law, come Inghilterra e Stati Uniti, dove il diritto lo fanno, si può dire lo inventano, le sentenze.

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