Il primo Prelievo. Riflessioni, consigli, esperienze

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  • Livia1968🦉
    Moderatore Domande sul sito - Chiacchierando - aka Motore di ricerca
    • Apr 2019
    • 6526
    • Guidonia Montecelio (Roma)
    • Rocca e Brio del Buonvento -Bracco Italiano Davidensi's Tabacco-Spinone Italiano, Bia-Kurzhaar

    #31
    Vorrei aggiungere una cosa per (de)finire le attenuati alla mia rosata per poi proseguire magari con altri argomenti quali, per esempio:
    ° consigli pratici per prendere confidenza con l'arma in giardino o sul tavolo di casa (con rest)
    ° sequenza di azioni da imparare affinché diventino naturali, nel maneggio dell'arma
    °una volta sul terreno azioni da fare . Esempio : telemetrare in modo da poter avere punti di riferimento quando calerà la luce ( ho un visore e capita spesso anzi, sempre , di uscire a cinghiale la sera. La postazione è assegnata e fissa e geolocalizzata, ciò significa che non ci si può spostare oltre i 100 mt. Tutto lecito eh...)

    Dicevo della rosata.

    Sebbene abbia molta esperienza col rigato in arma corta, non ne ho affatto con la carabina.
    Ho fatto l'esame di tiro con rosata a 100 mt utilizzando un 223 di un forestale della Latemar alto 2 metri . 10 colpi. Nel 10.
    Dopodiché Ho sparato 3 volte al poligono. La prima con istruttore a 50 mt. Tutti i colpi in una moneta anche se avevo avuto molte difficoltà ad inquadrare il bersaglio con l'ottica.
    Le successive 2 a 100 mt.....un disastro di colpi sparsi....
    L'ultima , quando sono andata a provare la carabina dopo l'intervento....

    Ansia e scorrettezze di posizione ma finalmente VEDEVO!!!

    Questo per dire che non è la rosata a preoccuparmi , ma la posizione.

    Il rinculo , devo dire che mi aspettavo di più, invece non l'ho proprio percepito come problema. Sarà che di caxxotti ne ho presi col 12 quando imbracci male , di quelli che il giorno dopo fai fatica a respirare, che mi sono stupita di quanto fosse poco . Certo , l' impennata è scocciante , specie se poi fai fatica a riprendere la posizione, ma è in verticale e non mi preoccupa .

    E affinche questo 3d possa essere in qualche modo utile a chi si trovi ad affrontare il Primo prelievo, il racconto di quelli che ne hanno parecchi alle spalle , del loro primo passo, con tutte le incertezze e aspettative, credo faccia piacere.
    "Ululò a lungo, ma poi mi fu addosso come un uragano, e io mi trovai, per così dire, avvolto in un turbine di furiosa gioia canina.” Konrad Lorenz

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    • Ospite
      Ospite commenta
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      Il sistema d'arma è più che a posto, lo dimostra la tua rosata e lo certifica la rosata da '4 colpi in un solo buco' che ha scritto chi ha più esperienza.

      Come Camoscio61 già scrisse in altro post, non devi fare altro che 'lasciare andare' il colpo... Come? Bella domanda...

      Sicuramente maneggiarla, in generale ed in tutta sicurezza, aiuta, anche solo la sera a casa; prendere consapevolezza di forme, ingombri, equilibri, ergonomia aiuta ad 'incorporarla come propria estensione'. Simula tutte le prese ed i movimenti possibili.

      Procurati (ma suppongo tu già ce l'abbia) un salvapercussore - metallico e di qualità - in 7x64 e banalmente... Arma appoggiata, tu seduta comoda, e via... Si prova a 'sganciare' finché non si percepisce che la tua responsabilità d'ora in avanti sta solo nel capire quando è il momento giusto di fare questo semplice ma delicatissimo gesto. Tutto qui.

      Respira bene.... È fondamentale!

      Se mi viene in mente altro, con calma nei prossimi giorni, farcisco ulteriormente il topic ;)
  • FilippoBonvi
    ⭐⭐⭐
    • Jan 2018
    • 1036
    • Piacenza
    • Bassotta

    #32
    Mi permetto di aggiungere un dettaglio, che molti neofiti trascurano… pochi ingrandimenti.
    Si tende spesso al poligono ad usare il massimo degli ingrandimenti dell’ottica, non rendendoci conto che é più difficile “stare fermi sul bersaglio”.
    A 100 metri non si dovrebbe usare più di 6x

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    • Camoscio61
      ⭐⭐
      • Nov 2024
      • 594
      • Milano-Aosta
      • Golden Retriever: Sean

      #33
      Non è una domanda con una risposta semplice

      Un conto è a 20 anni: tutto istinto: la caccia era in funzione del tiri

      Il primo e secondo camoscio lo stesso giorno

      ​​Con un drilling: avevo sparato solo con il 12 e a palla con la 22 lr e aria compressa; non sapevo neanche che il fucile avesse uno stecher

      Due colpi due centri; tiri non troppo lunghi; il primo per un affaccio fortunato, il secondo dopo una manovra di aggiramento

      Qualche padella è arrivata dopo

      A ben oltre 60 anni gli abbattimenti sono la conseguenza della consapevolezza: il tiro è in conseguenza dell’ aver cacciato

      E della caccia fa parte tutto: dalla preparazione fisica a quella del vestiario a seconda della stagione, dal corredo ottico all’ ottimizzazione del fucile ( e delle ricariche), dall’ acquisizione della conoscenza delle abitudini degli animali presenti a quella del territorio, continuando con la programmazione della strategia e il perfezionamento della tecnica di avvicinamento, passando anche per la preparazione del mezzo per recarsi in zona di caccia e per facilitare/permettere il recupero.

      Altri ci mettono anche la preparazione, la manutenzione ed il rifornimento di una baita/rifugio.

      Non parliamo poi dell’ allevamento, addestramento e cura dei nostri amici cani

      E’ un impegno pervasivo in cui il tiro è l’ acme, il risultato positivo di tutto un percorso virtuoso e, allo stesso tempo, un punto di passaggio verso il recupero e il trattamento della spoglia.

      L’ unica cosa per cui non sono proprio portato è la cucina; mi riprendo però quando ci sono le gambe da mettere sotto il tavolo.

      Di tecnico, a seguito del tuo ultimo post, posso suggerirti di continuare a fissare il bersaglio senza cedere alla tentazione di chiudere l’occhio all’ultimo istante; il colpo devi “lasciarlo andare” cioè deve partire quasi a sorprenderti mentre stai aumentando la pressione sul grilletto, non devi “tirarlo”.

      Il fucile rinculi come vuole: il proiettile ormai è andato; importante è non averne paura ma appoggiarlo bene alla spalla per non farsi cresimare dal cannocchiale
      "Il dubbio cresce con la conoscenza " W. Goethe

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      • matteo1966
        matteo1966 commenta
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        Capisco quello che dici. A me quando sparo piace pensare - e su questo mi concentro - di seguire, accompagnare con lo sguardo il proiettile fino al punto mirato. Al colpo mi sforzo quindi anche di continuare a guardare nell'ottica, evitando così di chiudere istintivamente gli occhi.
        Coi miei calibri e le mie carabine riesco abbastanza, solo il drilling mi salta via.

        Capisco comunque Livia, anche io al poligono non sparo particolarmente bene mentre a casa - dovwe ho possibilità di sparare (più o meno) legalemnte a circa 100 metri, faccio ben altre rosate.

      • toperone1
        toperone1 commenta
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        Faccio una domanda facile facile a tutti: ma secondo voi la rosata di Livia sul bersaglio 5, che è da leggersi come posizionata a h 12 è così carente? Ci si rende conto che il primo colpo, se non fatto a canna pulita, sarebbe finito esattamente attaccato agli altri due?

        Aggiungo: c’è qualcuno che la ritiene, tale rosata, insufficiente a fini venatori sino ai 300m?

        E c’è qualcuno che al suo terzo approccio con una carabina, calibro, ed ottica da caccia ha fatto meglio?

        Chiedo eh, così per curiosità di mio cugggino…🤣
    • ALESSANDRO
      ⭐⭐⭐
      • Sep 2008
      • 4957
      • sarzana SP
      • springer "penny" e epagneul breton "otto"

      #34
      a parte tutto questo che e' utile,
      ma la prima eviscerazione.....?

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      • Livia1968🦉
        Livia1968🦉 commenta
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        Eh quello è già una fase avanzata che presuppone il primo prelievo.
        E' comunque una fase importantissima che sottintende un periodo di affiancamento e capacità particolari.
        Personalmente , almeno all'inizio preferisco farlo fare al mio compagno di caccia, osservare ,e poi , successivamente , provare a farlo.
        Poi c'è anche la fase prelievo dei campioni in casa di caccia , tempistiche , macellazione a partire dalla pelle......
        Se c'è qualcuno che se la sente di descrivere passo passo l'eviscerazione sul posto, tecniche, modalità, procedura di raccolta visceri etc, etc...
    • sly8489
      ⭐⭐⭐⭐
      • Mar 2009
      • 12166
      • Trieste
      • spring spaniel

      #35
      Originariamente inviato da Camoscio61
      Scusa se sono un po’ ottuso e non ho fatto scuole così alte come le tue!
      Non ho capito cosa vuoi dire soprattutto se applicato alla situazione in argomento
      E dire che ho insegnato per anni in Università
      La tua università ha forse attinenza con il tiro mirato? A te è mancata la scuola di tiro, ecco perché non hai le basi per capire che l'ansia da prestazioni non riguarda chi ha seguito un corso formativo, riguarda quelli che non sono preparati ad affrontare cose più grandi di loro.

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      • sly8489
        ⭐⭐⭐⭐
        • Mar 2009
        • 12166
        • Trieste
        • spring spaniel

        #36
        Originariamente inviato da Camoscio61
        Mi sembra un po’ semplicistico!
        Comunque si impara più dagli errori che da successi casuali.
        "L'allenamento fai da te" nel tiro funziona alla "mentula di loppide"
        L'allenamento funziona quando si conoscono le tecniche in maniera esatta, altrimenti è inutile e controproducente, perché diventa difficile correggere abitudini sbagliate, senza queste correzioni è impossibile iniziare un nuovo percorso senza cancellare quello che era sbagliato.

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        • Camoscio61
          Camoscio61 commenta
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          Caro Sly la delicatezza del lavoro che ho fatto io non te la sogni neanche ed era molto più attinente al tiro di quanto puoi immaginare tanto che consigliavo ai miei allievi di allenarsi frequentando un tiro a segno!
          Qui si parla di tiro di caccia, alla cerca, in condizioni reali e di togliere la vita ad un animale e non di sparare da un bancone con un rest a un foglio di carta e nemmeno da una comoda altana a 30 metri di distanza dal bersaglio e a 50 metri dalla macchina sia pure in condizioni di scarsa luminosità
          La condizione fisica ed anche psicologica cambiano non poco
          Se avessi letto attentamente quello che ho scritto avresti colto come consigliavo di essere concentrato sulla sequenza di azioni che porta allo scatto
          Per quanto riguarda le mie rosate, mi
          risulta difficile immaginare di meglio a
          meno di infilare un cacciavite sempre
          nello stesso buco
          Meno male comunque che c’è qualcuno, come te portatore del “ verbo” ad illuminare le nostre menti.
      • sly8489
        ⭐⭐⭐⭐
        • Mar 2009
        • 12166
        • Trieste
        • spring spaniel

        #37
        Originariamente inviato da Camoscio61
        Non ci si allena mai abbastanza in bianco!
        Bisogna allenare il giusto, "il troppo stroppia" per non regredire bisogna capire quando fermarsi.

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        • matteo1966
          ⭐⭐⭐
          • Apr 2010
          • 2107
          • Liguria
          • setter inglese segugio bavarese da montagna (Bayerischer Gebirgsschweisshund )

          #38
          Bello avere le certezze e la mancanza di dubbi che ha Sly.
          E' cosa da pochi
          La mia presentazione https://www.ilbraccoitaliano.net/for...giorno-a-tutti

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          • matteo1966
            ⭐⭐⭐
            • Apr 2010
            • 2107
            • Liguria
            • setter inglese segugio bavarese da montagna (Bayerischer Gebirgsschweisshund )

            #39
            Originariamente inviato da Livia1968🦉
            No Mario macché stendere....
            Davvero a me non sembra mica una rosata degna di nota, ma è una rosata e questo mi fa tanto felice. Un abbraccio anche a te e grazie del supporto sempre presente.🤗
            Ciao Livia, sappi che con i miei due 7x Brenneke, uno normale in bolt Mauser e uno R in drilling, personalemnte non faccio rosate migliori.
            Eppure ci caccio da oltre 40 anni e ci ho preso diverse decine di camosci e caprioli.

            Ammetto che con .243 e .308 camerati in armi moderne faccio (ma non sempre) rosate migliori. Sarà l'arma o il calibro, questo non lo so.
            Sempre caricamenti commerciali e senza frequenti sedute al poligono alla ricerca della munizione migliore.
            Complimenti quindi ,Matteo
            La mia presentazione https://www.ilbraccoitaliano.net/for...giorno-a-tutti

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            • sly8489
              ⭐⭐⭐⭐
              • Mar 2009
              • 12166
              • Trieste
              • spring spaniel

              #40
              Per effettuare un tiro decente la base è la posizione esterna, parte tutto da questa.
              Ultima modifica sly8489; 24-04-26, 08:08.

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              • Camoscio61
                Camoscio61 commenta
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                L’ emozione è figlia dell’ansia da prestazione
                Se non “ devi” sparare non ti trema la mano: prova a puntare una femmina di capriolo quando devi abbattere un maschio
                Contraddici te stesso!

              • Livia1968🦉
                Livia1968🦉 commenta
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                sly8489 , non siamo tutti uguali (per fortuna) . Le emozioni su ciascuno di noi hanno reazioni diverse.
                Per esempio , il ghiaccio , ad alcuni, arriva proprio nei momenti più emozionanti, intendendo con questo termine emozioni che procurano uno stato di alterazione emotiva. C'è chi con il fisico reagisce aumentando i battiti , chi , invece rimane freddo, agisce e poi crolla in terra.
                E questo a prescindere dal suo grado di allenamento all'evento stressante.

              • bosco64
                bosco64 commenta
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                Come ha detto Livia, non siamo tutti uguali. Io per esempio sul cinghiale non provo alcuna emozione e mi sento come quando sparo ad un cartello di carta. ( con gli ungulati ruminanti invece ho sempre il battito a 1000 per paura di sbagliare ) Ma questo non vuol dire sparare sempre, ad esempio non sparerei mai ad una femmina accompagnata da piccoli, anche se la legge me lo imporrebbe.
            • sly8489
              ⭐⭐⭐⭐
              • Mar 2009
              • 12166
              • Trieste
              • spring spaniel

              #41
              Matteo, io dubbi li ho, quando mi vengono evito di tirare.
              Ultima modifica sly8489; 24-04-26, 08:09.

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              • ALESSANDRO
                ⭐⭐⭐
                • Sep 2008
                • 4957
                • sarzana SP
                • springer "penny" e epagneul breton "otto"

                #42
                ...........................................l bersaglio è una brutta bestia, meno ci interessiamo più eccellenti saranno i risultati.
                Quindi evitare di concentrarsi sul bersaglio, questo per evitare di perdere la concentrazione sui noi stessi.
                La superficie mirata è un area del bersaglio coperta dalla linea di mira quando andiamo in punteria.
                La sua grandezza dipende dalle capacità del cacciatore, i più bravi andranno in punteria su una superficie mirata più stretta, i meno bravi devono andare in punteria su una superficie mirata più larga, i limiti di questa superficie non vanno mai superati, quindi mai andare in punteria su una superficie troppo stretta per non superare questi limiti, se i limiti vanno superati diventa più difficile stabilizzare la carabina.
                Non sono pochi quelli che non riescono ad ottenere una rosata omogenea, uno dei motivi è quello che si ostinano a stare su una superficie troppo stretta, si ostinano a tirare sul punto, si ostinano a stare sul dieci, quando è molto più facile tirare a zona..............................................




                MAGARI e' anche vero.... ma se le ottiche le fanno con la croce..... e ti insegnano a impostare il tiro a seconda di come si mette l'animale, a cartolina, davanti a tre quarti... e quindi di regolarti cosi.... come fara' la superfice mirata ad essere piu stretta o larga... sara' sempre quella coperta dal centro croce ( cosi come e' fattto o come lo hai impostato) e quindi... in alcuni casi magari copre dai 10 moa fino a 4 moa, o parigrado se hai i mildot..
                tirare in zona o sul dieci... è un po vago... a mio avviso se si ha la possibilita' si mira e spara nel punto migliore ( per quell'animale) per come lo vedi e ti puoi aiutare con l a perpendicolare degli arti o linea del dorso...
                gli scatti sono cosi fatti.... che leggeri o pesi... ci vuole l'abitudine e il cacciatore man mano... riesce a percepire lo sgancio... e questo si ottiene con le prove in bianco a casa... finche la percezione della corsa e lo sgancio non viene assimilato... ma su tutte le armi... pistola, carabina, ex ordinanza... etc... a meno che non hai scatti match dove li..... è un soffio... ma a caccia non si possono usare..

                io penso che il tutto e' demandato a tanta esperienza sul campo e al poligono, seguiti con persone di adeguata preparazione, e direi.. che un caciatore si aiuta.. anche con un calibro ... " facile" per lo meno... io sono un fan del .308 che ha pregi e difetti come gli altri... tuttavia... nelle armi lo si riesce a addomesticare decisamente bene... e nelle canne di quasi tutte le armi sparacchia decisamente bene....

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                • sly8489
                  ⭐⭐⭐⭐
                  • Mar 2009
                  • 12166
                  • Trieste
                  • spring spaniel

                  #43
                  Originariamente inviato da ALESSANDRO
                  MAGARI e' anche vero.... ma se le ottiche le fanno con la croce..... e ti insegnano a impostare il tiro a seconda di come si mette l'animale, a cartolina, davanti a tre quarti... e quindi di regolarti cosi.... come fara' la superfice mirata ad essere piu stretta o larga...
                  Abbiamo avuto insegnanti diversi, a me hanno insegnato che l'occhio su qualsiasi strumento ottico o su qualsiasi tipo di mire viene accomodato rimane un organo di controllo, io non tiro con gli occhi e neanche con l'ottica, la superficie mirata rimane sia con l'ottica che senza.
                  Ultima modifica sly8489; 24-04-26, 08:10.

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                  • Livia1968🦉
                    Livia1968🦉 commenta
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                    il ritmo.....

                  • ALESSANDRO
                    ALESSANDRO commenta
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                    Abbiamo avuto insegnanti diversi, a me hanno insegnato che l'occhio su qualsiasi strumento ottico o su qualsiasi tipo di mire viene accomodato rimane un organo di controllo, io non tiro con gli occhi e neanche con l'ottica, la superficie mirata rimane sia con l'ottica che senza.
                    Le porcate si fanno anche con le ottiche, quindi secondo te basta mettere la croce su di un punto per mettere da parte qualsiasi tecnica di tiro.
                    Secondo te la superficie mirata che si trova sul collo del capriolo ha la stessa ampiezza di quella che si trova sul bersaglio grosso?



                    se e' una croce.... o tre non capisco perche' mi dici che la metti su un punto.... semmai coincide con almeno tre di punti.....

                  • toperone1
                    toperone1 commenta
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                    Il pig pong o il ping pong?

                    Poco rileva, non ho capito niente ma sono sereno, sollevato :-)
                • Sereremo
                  ⭐⭐⭐
                  • Dec 2011
                  • 2833
                  • Valcavallina
                  • Pointer, cocker spaniel

                  #44
                  Per rispondere a quanto chiede TOPERONE, e per eventualmente chiarire che non volevo denigrare la rosata di Livia, il risultato è più che sufficiente.
                  Logico che, dopo aver preso confidenza con l’arma e capito che il rinculo non è un problema, dopo aver assunto una posizione di tiro maggiormente “rilassata”, dopo aver assimilato quei pochi automatismi che il tiro richiede, credo che nel tiro sul campo farai di certo meglio.
                  Hai tante persone preparate qui a supportarti. Se ti capita di passare dal campo di laurentina, sarò lì a fine maggio, il 30 e 31. Se passi ti offro un caffè.

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                  • Livia1968🦉
                    Livia1968🦉 commenta
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                    Figurati !!! Mica mi sono offesa. 😁 Era solo per capire se posso sentirmi tranquilla almeno su quello. Ps. Non conosco il campo , ma non escludo che in uno di quei giorni possa farci un salto. Il navigatore mi da solo 37 km in 30 minuti Nel caso chiedo di te. Grazie🤗
                • sly8489
                  ⭐⭐⭐⭐
                  • Mar 2009
                  • 12166
                  • Trieste
                  • spring spaniel

                  #45
                  Originariamente inviato da ALESSANDRO
                  se e' una croce.... o tre non capisco perche' mi dici che la metti su un punto.... semmai coincide con almeno tre di punti.....
                  Fossero anche dieci punti, bisogna comunque metterli sulla superficie mirata.

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