.223 sul capriolo... funziona?

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  • darkmax
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    • Aug 2013
    • 1679
    • Profondo Nord
    • setter inglese

    #166
    Originariamente inviato da ALE
    [vinci] rinoceronte preso nei cog...ni.
    saluti
    Ahahshah

    ---------- Messaggio inserito alle 10:35 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 10:33 AM ----------

    Originariamente inviato da Alessandro il cacciatore
    Sinceramente non ho capito cosa chiedi, ma le onde idrodinamiche generate da un proiettile che entra in un corpo fanno parte della balistica terminale, i cui effetti sono da tenere nella massima considerazione ai fini venatori.
    Si discute molto qui in termini di dove va la palla: alta, bassa, dx o sn come se interessasse solo in punto di impatto. Questo e' sufficiente in un poligono, nel tiro al bersaglio. Ma a caccia conta, altroché se conta, sapere oltre che il dove, anche cosa succede dopo il punto di impatto, quando il proiettile entra nel corpo dell'animale.
    Giusto
    Muoiono più per l effetto della palla che passa attraverso un corpo fatto per il 70% di acqua che non per i danni effettivi della palla sui tessuti.

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    • Alessandro il cacciatore
      🥇🥇
      • Feb 2009
      • 20199
      • al centro della Toscana
      • Deutsch Kurzhaar

      #167
      Originariamente inviato da ALE
      [;)][;)] non chiedo nulla. ho ben capito cosa volevi dire, so' bene cosa intendi per onde idrodinamiche e il loro studio nella balistica terminale.
      ma mi sembra che tanto sono parole sprecate............. cosi come le decine di post di spiegazione del calibro dei perche' si e dei perche sni.....
      Sarebbe meglio aprire un tread con questi concetti importantissimi dove chi interviene almeno ha interesse specifico negli scritti tuoi e del moderatore paolohunter....... facendo tesoro delle indicazioni e esperienze di una vita di caccia.
      [emoji106]
      Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)

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      • sly8489
        ⭐⭐⭐⭐
        • Mar 2009
        • 12070
        • Trieste
        • spring spaniel

        #168
        Originariamente inviato da carpen
        Faccio fatica a seguirti, stai dicendo che preferisci invalidarlo spaccandogli le spalle per non tirargli nelle coste e farlo secco all'istante? [occhi]
        Carpen, il colpo all'articolazione della spalla tra omero e scapola è un colpo mortale, ed è quello che ha maggiore probabilità di lasciare il selvatico sul punto dove ha ricevuto il colpo, in ogni caso è quello che lo fa allontanare di meno. Anche questo come tutti i tiri va fatto con molta precisione.
        Etica a parte, quanta carne butti?
        Si butta via meno carne di un animale ferito e non recuperato.
        I caprioli colpiti in cassa fanno 30 metri perché usi un calibrino, usa un calibro adatto e metri non ne fanno,
        Su questo punto hai ragione, io gli tiro anche con il 7rm mag. raramente fanno più di un salto e se qualche volta fanno qualche metro in più la sensazione di averlo colpito è inequivocabile. Chi incomincia a tirare con il 223 spesso non ha la certezza di averlo colpito il selvatico, succede perché manca l'esperienza al tiro.
        tirare al collo o alla testa è cosa sbagliata, da fare solo in in casi particolari,
        E' vero, ci deve essere l'esigenza per tirare al punto. Come ho detto dipende molto dall'ambiente, è questo che può determinare in che modo l'animale va prelevato.
        agli ungulati si spara "sempre" nel blatt, ovvero in mezzo alle coste, appena dietro la spalla e sopra il cuore, non sulla spalla, nemmeno al cuore, almeno non in modo volontario, poi disgraziatamente può anche capitare il tiro sbagliato, ma proprio perché siamo coscienti di non essere infallibili è d'obbligo cercare di colpire il punto più efficace per dare la morte istantanea o quasi, usando calibri idonei, non per nulla i regolamenti prevedono calibri minimi sotto i quali non scendere.
        I cinghiali feriti e non trovati sono quelli tirati in "blatt" comunque è la maggioranza. Carpen, nel momento del tiro bisogna essere certi, bisogna avere almeno la sensazione di essere infallibili, se c'è un piccola incertezza il tiro deve essere rimandato. Ogni cacciatore dovrebbe avere la sensazione di essere infallibile in base alle proprie possibilità.
        Il cinghiale lo conosco poco, ma so bene quanto si muova in continuazione e la testa è la parte più mobile di tutto il corpo, potrei tirare anche alla testa ma solo se molto vicino e 100 metri non è vicino.
        Cento metri non è vicino, però in condizioni di buona visibilità il tiro è fattibilissimo, ma questo dipende dalla forza del tiratore. Come è fattibilissimo un tiro al buio a 40 m. non sempre, dipende dal buio, le notti non sono tutte uguali. Sono d'accordo che il cinghiale non è imbalsamato, abbassa e alza la testa, i suoi tempi sono abbastanza regolari, abbassa la testa, mangia, si sposta a testa bassa, quando ha finto la pastura, alza la testa, osserva e si dirige su altro mucchietto di mangime. Si osserva e dopo si decide di effettuare il tiro appena abbassa la testa per mangiare. Per sbagliare, il cinghiale dovrebbe essere più veloce del pensiero del cacciatore. Per capire meglio bisogna essere sull'altana insieme a quello che tira.
        Se con il 223 riesci a colpire punti precisi e piccoli della preda ti faccio i miei complimenti come tiratore, ma non come cacciatore, un cacciatore ha l'obbligo di munirsi di arma adatta e ad un ungulato gli tira in mezzo alla coste, con l'obiettivo di stenderlo all'istante, già così capitano tiri diciamo spiacevoli, ma almeno l'intento era giusto.
        Se mi dici un calibro che tirato dietro la spalla riesce a stendere un cinghiale sul punto dove è stato sparato, lo vado a comprare ed uso solo e sempre quello. Ho comprato un visore notturno la legge me lo permetteva, adesso non più, comunque in selezione al cinghiale non l'ho mai adoperato. Dopo il 15 di questo mese lo utilizzerò per il prelievo in deroga. Purtroppo questo visore non sono riuscito a montarlo sull'ottica del 223, ho dovuto montarlo sull'ottica del 7rm mag. Per il mio modo di prelevare il cinghiale in quel determinato ambiente, il 7 è molto più penalizzante del 223, La sicurezza che mi rimane stecchito con il 7 tirato dietro la spalla non c'è, il cinghiale va via, visto l'ambiente devo chiamare il cane. Il recuperatore la prima volta viene, la seconda mette una scusa, le cose difficili cercano di evitarle. Il 7 lo utilizzerò allo stesso modo del 223, mi dici quali sono i miei vantaggi di usare un "cannone" quando lo stesso lavoro lo posso fare con un "pistolina" [:-golf]
        [:-golf]
        Una buona giornata a tutti.
        Ultima modifica sly8489; 13-01-20, 11:29.

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        • Tom Sierra
          Appena iscritto
          • Dec 2019
          • 2686
          • Toscana
          • Springer Spaniel e Setter

          #169
          Penso che si sia detto tutto e di piu'.... se ci saranno altri abbattimenti come spero li riportero' su questo 3d.
          Salvo padelle.... la ranch ha lo scatto diretto e io ho sempre sparato con stecher... vediamo.
          Dove mangia la fucilata mangia il cacciatore

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          • sly8489
            ⭐⭐⭐⭐
            • Mar 2009
            • 12070
            • Trieste
            • spring spaniel

            #170
            Originariamente inviato da ALE
            [;)][;)] non chiedo nulla. ho ben capito cosa volevi dire, so' bene cosa intendi per onde idrodinamiche e il loro studio nella balistica terminale.
            ma mi sembra che tanto sono parole sprecate............. cosi come le decine di post di spiegazione del calibro dei perche' si e dei perche sni.....
            Sarebbe meglio aprire un tread con questi concetti importantissimi dove chi interviene almeno ha interesse specifico negli scritti tuoi e del moderatore paolohunter....... facendo tesoro delle indicazioni e esperienze di una vita di caccia.
            Di cosa stai parlando? qui ci sono cacciatori che non sanno neanche lontanamente di cosa vuol dire tirare con la carabina.
            Tirare in poligono è importante, è un tiro propedeutico per la caccia, ma tirare sul bersaglio circolare può essere utile per tarare la carabina, ma per il tiro da caccia bisognerebbe utilizzare la sagoma di cinghiale, di capriolo, di volpe, ecc. ecc. Per il calibro un mio amico tira sulla pastura a una distanza di 35 m. con un 270, la regola dice che per i tiri corti sono più efficaci cal. lenti e pesanti, i cinghiali li ammazza ugualmente con il 270 che non è un calibro lento. Chi lo determina il criterio tecnico per l'impiego del calibro? Chi determina il modo corretto e conveniente del prelievo del cinghiale?

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            • carpen
              ⭐⭐⭐
              • Feb 2012
              • 3161
              • Lombardia

              #171
              Originariamente inviato da sly8489
              Una buona giornata a tutti.


              L'ho detto il cinghiale non lo conosco, mai preso uno, visti prendere con colpo alla testa ma a 30 metri, se per prendere con sicurezza un cinghiale è necessario il colpo alla testa tirategli lì, la mia osservazione era relativa al tiro alla spalla del capriolo per fermarlo.

              Il tiro al collo lo evito sempre se è possibile il tiro in cassa toracica, se non possibile preferisco evitare il tiro, l'unica eccezione la faccio su tiro verso il basso con l'animale che si presenta di culo, se la pendenza è forte anche averlo a cartolina diventa difficile mettergliela nella coste senza rischiare di rovinargli la schiena, lì l'unico punto possibile è l'attaccatura del collo, con colpo che fuoriesce sotto la gola, in questo modo si compensa anche la possibilità che il tiro vada alto a causa della pendenza, miro in centro alle spalle dove inizia il collo, se vado basso, ma non succede, sarei comunque a bersaglio sicuro se vado alto sono comunque sul collo, ma evito il tiro se oltre i 150 metri. Gli occhi non sono più quelli di una volta e sono cosciente che il tiro non sempre va dove vorrei, vuoi per gli occhi, vuoi per l'assenza di allenamento al tiro, vuoi che sono una schiappa, preferisco tenermi il massimo possibile di margine di errore, perché non mi sento infallibile, quando pensi di esserlo poi la realtà è lì a dimostrarti che non lo sei più di tanto, certo che la sicurezza di se ha il suo valore, servirebbe molto allenamento che farei anche volentieri se ne avessi la possibilità.

              [:-golf]
              Ultima modifica carpen; 13-01-20, 11:31.

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              • danguerriero
                ⭐⭐⭐
                • Feb 2010
                • 5402
                • ai confini dell'Impero
                • Elsa Donderius: Deutsch Kurzhaar

                #172
                Originariamente inviato da carpen
                preferisco tenermi il massimo possibile di margine di errore.

                [:-golf]



                Questo si chiama "parlare da uomini seri"
                ...Im heil'gen Land Tirol...

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                • Livia1968🦉
                  Moderatore Domande sul sito - Chiacchierando - aka Motore di ricerca
                  • Apr 2019
                  • 6359
                  • Guidonia Montecelio (Roma)
                  • Rocca e Brio del Buonvento -Bracco Italiano Davidensi's Tabacco-Spinone Italiano, Bia-Kurzhaar

                  #173
                  Capriolo, da testa dura a testa dura...(e non sai quanto..) credo che lo stesso motivo che ti ha portato a scrivere ti consentirà di fare tesoro di quello che ti e stato detto, lo tirerai fuori quando sarà il momento perché sai che non sono , a dirla pulita, bischerate. Sono semini ch fioriranno e che ti indurranno a risolvere e riflettere quando ce ne sarà la necessità.
                  Io credo , per il mio personale intuito, che il fatto di essere un un'ottimo tiratore generi in te sicurezza, come è giusto che sia, ma che tale sicurezza sia fondata su cardini sbagliati. Tu sei preciso, veloce , giovane e appassionato, i tuoi colpi vanno a segno!
                  Però ti dico una cosa, la vera sicurezza al tiratore la da sapere perché il colpo è andato lì o non ci è andato. Tale sicurezza ti fa sapere che è un 10 senza guardare nell nell'ottica, lo sai da come l arma ha rinculato ( nel mio caso specifico ovviamente, a caccia ci saranno altri segnali)
                  Perciò immagazzina, tutte queste parole sono estratti di tecnica applicata , rimarrai sorpreso da quanto ti saranno utili.
                  E continua ad allenarti mi raccomando!![emoji8]

                  Inviato dal mio SM-T515 utilizzando Tapatalk
                  "Ululò a lungo, ma poi mi fu addosso come un uragano, e io mi trovai, per così dire, avvolto in un turbine di furiosa gioia canina.” Konrad Lorenz

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                  • danguerriero
                    ⭐⭐⭐
                    • Feb 2010
                    • 5402
                    • ai confini dell'Impero
                    • Elsa Donderius: Deutsch Kurzhaar

                    #174
                    io vorrei solo ricordare una cosa.


                    A caccia si è prima cacciatori e poi tiratori, ingegneri o altro.


                    Io a caccia non voglio pensare a ingrandimenti, torrette, effetti Coriolis, psicologia e simili.


                    Voglio essere predatore.


                    E avere meno casini possibile.


                    Arma adeguata, calibro decente, tiro in Blatt.


                    Non capisco perché andare a cercare esotismi inutili:
                    quanti conoscono l'anatomia del collo di un capriolo?


                    Il rischio di sbagliare è altissimo, a meno che non si tiri alla base del collo.


                    Vuoi che l'animale cada sul posto? Tiro in blatt con un calibro e una munizione adeguata.

                    C'è solo l'imbarazzo della scelta.
                    ...Im heil'gen Land Tirol...

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                    • sly8489
                      ⭐⭐⭐⭐
                      • Mar 2009
                      • 12070
                      • Trieste
                      • spring spaniel

                      #175
                      Originariamente inviato da carpen
                      L'ho detto il cinghiale non lo conosco, mai preso uno, visti prendere con colpo alla testa ma a 30 metri, se per prendere con sicurezza un cinghiale è necessario il colpo alla testa tirategli lì,
                      Non è per prenderlo, è per avere la più alta percentuale di non andare a cercarlo e di perderlo.
                      Il tiro al collo lo evito sempre se è possibile il tiro in cassa toracica, se non possibile preferisco evitare il tiro, l'unica eccezione la faccio su tiro verso il basso con l'animale che si presenta di culo, se la pendenza è forte anche averlo a cartolina diventa difficile mettergliela nella coste senza rischiare di rovinargli la schiena, lì l'unico punto possibile è l'attaccatura del collo, con colpo che fuoriesce sotto la gola, in questo modo si compensa anche la possibilità che il tiro vada alto a causa della pendenza, miro in centro alle spalle dove inizia il collo, se vado basso, ma non succede, sarei comunque a bersaglio sicuro se vado alto sono comunque sul collo, ma evito il tiro se oltre i 150 metri. Gli occhi non sono più quelli di una volta e sono cosciente che il tiro non sempre va dove vorrei, vuoi per gli occhi, vuoi per l'assenza di allenamento al tiro, vuoi che sono una schiappa, preferisco tenermi il massimo possibile di margine di errore, perché non mi sento infallibile, quando pensi di esserlo poi la realtà è lì a dimostrarti che non lo sei più di tanto, certo che la sicurezza di se ha il suo valore, servirebbe molto allenamento che farei anche volentieri se ne avessi la possibilità.

                      [:-golf]
                      perfettamente d'accordo, nessuno è infallibile, l'errore capita a tutti, io ho parlato di sensazione. Il margine di errore è molto soggettivo, ognuno ha il suo. [:-golf]

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                      • Livia1968🦉
                        Moderatore Domande sul sito - Chiacchierando - aka Motore di ricerca
                        • Apr 2019
                        • 6359
                        • Guidonia Montecelio (Roma)
                        • Rocca e Brio del Buonvento -Bracco Italiano Davidensi's Tabacco-Spinone Italiano, Bia-Kurzhaar

                        #176
                        Originariamente inviato da danguerriero
                        io vorrei solo ricordare una cosa.


                        A caccia si è prima cacciatori e poi tiratori, ingegneri o altro.


                        Io a caccia non voglio pensare a ingrandimenti, torrette, effetti Coriolis, psicologia e simili.


                        Voglio essere predatore.


                        E avere meno casini possibile.


                        Arma adeguata, calibro decente, tiro in Blatt.


                        Non capisco perché andare a cercare esotismi inutili:
                        quanti conoscono l'anatomia del collo di un capriolo?


                        Il rischio di sbagliare è altissimo, a meno che non si tiri alla base del collo.


                        Vuoi che l'animale cada sul posto? Tiro in blatt con un calibro e una munizione adeguata.

                        C'è solo l'imbarazzo della scelta.
                        Ognuno di noi è diverso....
                        E ognuno di noi arriva quando è il tempo di arrivare per la strada che ha scelto. Voi potete dargli tutte le informazioni, nozioni, cure e consigli, un patrimonio che sarà utile ed indispensabile per scegliere cosa essere....

                        Inviato dal mio HMA-L29 utilizzando Tapatalk
                        "Ululò a lungo, ma poi mi fu addosso come un uragano, e io mi trovai, per così dire, avvolto in un turbine di furiosa gioia canina.” Konrad Lorenz

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                        • danguerriero
                          ⭐⭐⭐
                          • Feb 2010
                          • 5402
                          • ai confini dell'Impero
                          • Elsa Donderius: Deutsch Kurzhaar

                          #177
                          Originariamente inviato da Livia1968
                          Ognuno di noi è diverso....
                          E ognuno di noi arriva quando è il tempo di arrivare per la strada che ha scelto. Voi potete dargli tutte le informazioni, nozioni, cure e consigli, un patrimonio che sarà utile ed indispensabile per scegliere cosa essere....

                          Inviato dal mio HMA-L29 utilizzando Tapatalk

                          A me, in generale, piace molto questa filosofia. La ricerca continua, il lavoro su se stessi etc.


                          Però siccome si tratta di caccia agli ungulati, sarebbe bene avere una idea chiara e preventiva di cosa significa un errore causato da tiro al collo o alla testa.
                          Lesioni al grugno o mandibola, esofago tranciato, etc..
                          Per questo sarebbe bene evitare discussioni filosofiche, perché il conto lo paga l'animale.
                          Su questi temi, non serve inventare nulla.
                          Basta avere un minimo di umiltà nell'ascoltare chi pratica la caccia da più tempo e ha già visto le conseguenze di questi esotismi.


                          Dove volete che vada un cinghiale tranquillo tirato in Blatt con una palla a costruzione semplice? una Vulkan o simile.
                          ...Im heil'gen Land Tirol...

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                          • sly8489
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                            • Mar 2009
                            • 12070
                            • Trieste
                            • spring spaniel

                            #178
                            Se il rischio fosse altissimo, non bisognerebbe tirare. Prima si caccia e dopo si uccide, è giusto, bisogna essere prima cacciatori. L'azione finale è quella di uccidere la preda, non ha importanza se chi caccia è prima cacciatore e dopo tiratore o viceversa. Quella che non deve essere mai ammessa nella caccia è la superficialità. Ci sono cacciatori anche anziani che non hanno mai preso seriamente in considerazione l'importanza che ha il tiro nella caccia. Non solo del tiro, non sono appassionati neanche di armi, hanno armi che la pulizia non l'hanno mai vista, cal. 12 che con l'incrostazione che hanno nelle canne sono diventati cal. 20 Va bene essere prima cacciatori, ma non bisogna tralasciare tutto il resto.

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                            • Tom Sierra
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                              • Dec 2019
                              • 2686
                              • Toscana
                              • Springer Spaniel e Setter

                              #179
                              prima bisogna essere cacciatori ed è vero... dobbiamo usare la classica domanda: "se fossi un cinghiale o capriolo o altro dove è che andrei?" in base alla risposta che mi do scelgo l'appostamento.
                              Per me un colpo ben piazzato è ininfluente dal calibro che si utilizza… rimane sempre un colpo ben piazzato e l'animale morirà in breve tempo…. non stiamo sparando a dei leoni o elefanti ma forse qualcuno qui crede di essere in africa.
                              Dove mangia la fucilata mangia il cacciatore

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                              • darkmax
                                ⭐⭐⭐
                                • Aug 2013
                                • 1679
                                • Profondo Nord
                                • setter inglese

                                #180
                                Originariamente inviato da Capriolo Astuto
                                Per me un colpo ben piazzato è ininfluente dal calibro che si utilizza… rimane sempre un colpo ben piazzato e l'animale morirà in breve tempo…
                                Non si sarebbero dovuti inventare i calibri se fosse così.
                                Tra un capriolo e un cervo c'è una bella differenza.
                                Di sicuro se lo prendi in un occhio butti giù anche un orso ma spero che non sia questa la filosofia
                                Ciao
                                Ultima modifica darkmax; 13-01-20, 13:10.

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