.223 sul capriolo... funziona?
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Lollo, non hai offeso nessuno, ci mancherebbe. Ma da quello che scrivi si capisce benissimo, come del resto anche tu hai ammesso, che di questo tipo di caccia e delle sue problematiche sei a digiuno.Buongiorno a tutti, io anche se ammetto che non dovrei parlare, visto che non pratico la caccia di selezione, vorrei comunque fare una piccola riflessione pacifica.
Leggo di calibro piccolo perché non rincula....
Di calibro piccolo perché tanto lo devi prender bene altrimenti anche con il calibro grosso è uguale....
Il tiro deve essere preciso....
Tanto gli tiro al massimo a 150mt perché oltre non vado...
Se preso bene.... ecco questa espressione "se preso bene" comincio ad odiarla.
Io caccio il cinghiale in battuta ed uso 30.06 - 9.3x62 - 12 con cartucce magnum, al poligono ho usato 223 - 308 - 30.06 - 9.3x62 - 300wm ed una volta, carabina di un mio amico, in 7rm. Sinceramente tutti sti problemi e/o fastidi di rinculo non li ho avuti; effettivamente i due magnum erano appena un po' fastidiosi, rinculo molto secco, in particolare il 7rm, ma solo credo per la carabina un po' leggera... eppure guardate che io sono piccoletto, sono"alto" 1,61 per 57 kg.... al poligono senti un po' di più, anche se io sono concentrato sul bersaglio, ma a caccia proprio non sento nulla.
Mi è capitato di tirare a cinghiali con le sole mire metalliche (30.06), animali fermi ho in lentissimo movimento a distanze comprese tra 100 e 150mt senza problemi e sento di limiti a 150 200mt con cannocchiale e animale fermo...
Non so probabilmente sono io che non avendo esperienza in merito non capisco qualcosa.
Ma credo che prima bisognerebbe imparare a sparare, poi imparare a sparare a caccia con un calibro "adeguato" alla preda che si vuole insidiare, e poi, dopo tanta esperienza, e quindi con cognizione di causa, si può anche provare a sperimentare altri calibri e a mettere in gioco le proprie capacità, sempre con il rispetto del selvatico di turno.
Poi, per piacere, se avete problemi di rinculo con un 308 o giù di lì (non di calibri grandi o supermagnum) allora è forse il caso di pensare a cambiare attività.
E veniamo al "caro" se preso bene, certo che l'animale deve essere preso bene, ci mancherebbe non siamo mica in battuta, se con ottica e carabina direi più che precisa, animale fermo e cartuccia sperimentata non lo prendiamo bene... be allora c'è qualcosa che non va. Ora è ovvio che le casistiche a caccia sono infinite e che quindi ci sta che ogni tanto si possa fare un "tiraccio", ma per l'appunto, "ogni tanto", ed è proprio per questo che si dovrebbero evitare sperimentazioni varie con calibri limite senza ,appunto, un'adeguata capacità maturata in anni di esperienza.
Poi se invece ci vogliamo divertire con poca esperienza a sperimentare calibretti e calibrini... vabbè che vi devo dire... ma per piacere non tirate fuori scuse di rinculo e distanze e se preso bene, perché sinceramente lasciano il tempo che trovano.
Ecco io trovo che in questo forum ci sono persone veramente competenti e con tanta esperienza che, anche senza conoscerle direttamente, traspare dai loro scritti, credo che sarebbe il caso di ascoltarle cercando, pur con tutti i limiti, di imparare qualcosa.
Ricordiamoci che la conoscenza è merce preziosa, e qui è gratis...
Spero, con questa mia piccola riflessione, di non aver offeso nessuno, se così non fosse chiedo venia, sappiate che non era mia intenzione.
Ricordo a tutti che qui si stà discutendo se il calibro in questione è adatto a cacciare il capriolo.
Il calibro è efficace? I pregi che emergono nella pratica? I difetti riscontrati? I suoi limiti? Distanza? Vento? Ostacoli ecc...
Che poi uno preferisca altro.....bene, ci mancherebbe.
Avanti.The Rebel![;)]Commenta
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Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)Commenta
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E a me non ci pensi?Drool]Porta pazienza, non tutti hanno avuto la possibilità di abbattere addirittura 5 caprioli nella loro vita. C'è chi è a 3, chi solo a 2. Qualche mosca bianca è arrivato a 4.
E nonostante ciò hanno la sfrontatezza di voler dire la loro.
Padre perdona loro, perché non sanno quello che fanno...disse uno famoso anni fa
Io continuo a leggere, coi dovuti distunguo[fiuu]".. appostati per tempo e aspetta immobile. La preda scruterá a lungo l'ambiente circostante , se nel mentre ti sarai mosso per quella sera non vedrai nulla!"Commenta
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Delle due l'una: o non sei vero, nel senso che sei un troll sotto falso nome (ce ne sono stati nel forum); o sei vero, incredibile ma vero, "e alòra te son un bròmbol" per dirla in pordenonese: in Emilia direbbero un "patacca"; in Toscana non saprei.... bischero? Unica tua attenuante, l'inesperienza - di vita, ragazzo, di vita - dei tuoi bellissimi 24 anni! Con simpatia e una pedatina nel c**o, [:D][brindisi]. Fai quel che vuoi, col tuo benedetto 223 e tira con molta attenzione. In bocca al lupo.Commenta
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Sipe e BarnesssssssssssssssssssssssCommenta
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Il termine dialogo (dal latino dialŏgus, in greco antico διάλογος, derivato di διαλέγομαι «conversare, discorrere» composto da dià, "attraverso" e logos, "discorso")
Attraverso un discorso, si giunge a delle conclusioni e si cresce, ( aggiungo io ) ...Tu non dialoghi, controbatti arrampicandoti su specchi mal messi e congetture da ( al momento ) oltre 520 messaggi. Quello che pensi e scrivi per te è un dogma, se gli altri la pensano diversamente, andassero a fan@@lo. Sotto il video di XXX, come lo chiama PH, Tommaso P. ha scritto " ...tanto io li lascio chiacchierare... ", ecco, non c'è altro da aggiungere, tu non dialoghi, vuoi solo aver ragione.
....[vinci]
P.s. Per me finisce qui...Tecnicamente parlando, non ci sarebbe stato nulla da aggiungere da almeno 500 messaggi...Buon proseguimento [ciao]Commenta
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Ma scusa Dan, fammi capire perché da "capriolottuso"(quale mi ritengo) la cosa non mi è chiara: hai preso 20 caprioli in tutta la tua vita da cacciatore, oppure ne hai presi 20 solo quest'anno?
É noto a tutti che io in tema caprioli sono mooolto sotto zero...per questo mi autodefinivo come sopra... se non fosse per le mitiche leon beaux sarei ancora più ignorante in materia[:142]".. appostati per tempo e aspetta immobile. La preda scruterá a lungo l'ambiente circostante , se nel mentre ti sarai mosso per quella sera non vedrai nulla!"Commenta
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Ognuno ha le proprie opinioni, non hai offeso e non hai detto niente di sbagliato.Ti rispondo volentieri.Esatto il calibro piccolo rincula meno del calibro grosso.Leggo di calibro piccolo perché non rincula....Bisogna essere precisi sia col calibro piccolo che con il calibro grosso.Di calibro piccolo perché tanto lo devi prender bene altrimenti anche con il calibro grosso è uguale....Molto probabilmente le possibilità del tiratore non gli permettono di effettuare tiri di precisione oltre quella distanza.Il tiro deve essere preciso....
Tanto gli tiro al massimo a 150mt perché oltre non vado...
La palla si sa da dove parte e non si sa dove arriva.Se preso bene.... ecco questa espressione "se preso bene" comincio ad odiarla.Non tutti siamo fatti allo stesso modo, purtroppo c'è che soffre il colpo alla spalla e deve orientarsi su calibri meno potenti. Io ho un amico che tira sia il cinghiale che il capriolo con il 223, usa le monolitiche, non ha perso mai una bestia. Meglio essere precisi con un calibro piccolo che imprecisi con un grosso calibro.Io caccio il cinghiale in battuta ed uso 30.06 - 9.3x62 - 12 con cartucce magnum, al poligono ho usato 223 - 308 - 30.06 - 9.3x62 - 300wm ed una volta, carabina di un mio amico, in 7rm. Sinceramente tutti sti problemi e/o fastidi di rinculo non li ho avuti; effettivamente i due magnum erano appena un po' fastidiosi, rinculo molto secco, in particolare il 7rm, ma solo credo per la carabina un po' leggera... eppure guardate che io sono piccoletto, sono"alto" 1,61 per 57 kg.... al poligono senti un po' di più, anche se io sono concentrato sul bersaglio, ma a caccia proprio non sento nulla.Ognuno si pone i propri limiti, tirare a un cinghiale fermo o in lento movimento non è una grande impresa, sarebbe un'impresa tirare nell'occhio del cinghiale con le mire metalliche imbracciato a 100 m. Il cannocchiale serve a controllare, non fa certamente aumentare la mira o perfeziona il modo di scattare.Mi è capitato di tirare a cinghiali con le sole mire metalliche (30.06), animali fermi ho in lentissimo movimento a distanze comprese tra 100 e 150mt senza problemi e sento di limiti a 150 200mt con cannocchiale e animale fermo...Dipende dall'obiettivo che una persona si è prefissato, tirare a un capriolo a 250 m. non è un'impresa impossibile. Per me è impossibile prendere una moneta di 2 euro a 250 m. cosa che faccio a 100 m. con una moneta da 2 cent. a 150 riesco a prender una moneta di 2 euro. Se mentre tiro a una distanza di 150 m. mi viene uno starnuto non vado fuori da un piattino da caffe, quindi facendo la peggiore delle ipotesi ho stabilito che il mio limite per tirare in un punto preciso non va oltre i 150 m. Sono scelte personali.Non so probabilmente sono io che non avendo esperienza in merito non capisco qualcosa.Su questo punto sono d'accordo.Ma credo che prima bisognerebbe imparare a sparare, poi imparare a sparare a caccia con un calibro "adeguato" alla preda che si vuole insidiare, e poi, dopo tanta esperienza, e quindi con cognizione di causa, si può anche provare a sperimentare altri calibri e a mettere in gioco le proprie capacità, sempre con il rispetto del selvatico di turno.Su questo sono meno d'accordo, nel rispetto della legge ognuno deve essere libero di scegliere il calibro che preferisce. L'efficacia dell'arma e del calibro dipende molto da chi lo utilizza,Poi, per piacere, se avete problemi di rinculo con un 308 o giù di lì (non di calibri grandi o supermagnum) allora è forse il caso di pensare a cambiare attività.Sono d'accordissimo.E veniamo al "caro" se preso bene, certo che l'animale deve essere preso bene, ci mancherebbe non siamo mica in battuta, se con ottica e carabina direi più che precisa, animale fermo e cartuccia sperimentata non lo prendiamo bene... be allora c'è qualcosa che non va.Per sperimentare e fare esperienza una volta può bastare, per capire la potenzialità di un calibro non servono 20 abbattimenti.Ora è ovvio che le casistiche a caccia sono infinite e che quindi ci sta che ogni tanto si possa fare un "tiraccio", ma per l'appunto, "ogni tanto", ed è proprio per questo che si dovrebbero evitare sperimentazioni varie con calibri limite senza ,appunto, un'adeguata capacità maturata in anni di esperienza.Sul sperimentare calibretti ecc. ecc sono d'accordo, per il problema del rinculo ti ho già risposto. A parte il rinculo, c'è gente che non lo soffre e trova il calibro piccolo più efficace del calibro grosso. Non capisco il perché un cacciatore dovrebbe utilizzare un calibro magnum quando riesce a fare benissimo con un calibro piccolo?Poi se invece ci vogliamo divertire con poca esperienza a sperimentare calibretti e calibrini... vabbè che vi devo dire... ma per piacere non tirate fuori scuse di rinculo e distanze e se preso bene, perché sinceramente lasciano il tempo che trovano.Le esperienze sono diverse, ognuno porta le proprie, bisogna leggere, verificare è dopo decidere cosa sarebbe meglio fare.Ecco io trovo che in questo forum ci sono persone veramente competenti e con tanta esperienza che, anche senza conoscerle direttamente, traspare dai loro scritti, credo che sarebbe il caso di ascoltarle cercando, pur con tutti i limiti, di imparare qualcosa.Ricordiamoci che la conoscenza è merce preziosa, e qui è gratis...
Spero, con questa mia piccola riflessione, di non aver offeso nessuno, se così non fosse chiedo venia, sappiate che non era mia intenzione.Commenta
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Questo mese, spero. Febbraio è il momento in cui si mietono. C'è da completare il piano d'abbattimento.Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)Commenta
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In attesa che ti risponda il diretto interessato, credo che si riferisse a "da sempre".
E' il motivo principale per cui siamo tutti poveri in fatto di statistica (a parte i pochissimi cacciatori professionisti, ne conosco un paio da diverse centinaia di capi all'anno...... praticamente uno al giorno di media).
In un "classico" atc (o riserva o quel che è) hai a disposizione un "pacchetto" che spesso è costituito da 2 o 3 fascette (classicissima quella maschio adulto, femmina adulto e piccolo).
C'è un motivo per cui (a parte eccezioni) chi fa il selettore come attività venatoria principale esce molto spesso anche senza arma. Per alcuni è inconcepibile (venendo da forme di caccia quasi senza limiti di carniere ma limitate dalle poche giornate all'anno), per altri (me compreso) è veramente piacevole uscire con il proprio binocolo a caccia chiusa (perchè chiusa o perchè non puoi più cacciare) e vedere molti animali nei vari campi.
E' abbastanza frequente che, uno che rimane innamorato di un calibro/una cartuccia per ben 3 stagioni di caccia, quando vai a chiedere scopri che ha sparato..... 4 cartucce totali Drool]
In parte è dovuto alla massa di quello che cacciamo. Qualche anno fa utilizzavo tutte le possibilità di fare caccia (dalle mie parti ogni singola fascetta la paghi come avessi a che fare con una azienda.... quindi mediamente tanto) e, a fine stagione, ero ben oltre i 1000 kg di carne che avevo pagato alcune migliaia di euro (in spese dirette, poi tutte le indirette).
Il delirio lo raggiungevo in questo periodo. Avevo mediamente 11/12 fascette da assegnare ad altrettanti animali nel periodo compreso dal 1 gennaio al 15 marzo. Significa tenere una media di almeno un animale a settimana che, se lavori, significa uscire qualche mattina ed arrivare imbambolato in ufficio alle 9,00.... perchè solo con i sabati e domenica non ci riesci. Facendo tutto da solo...... ogni sera avevo da tagliare, squartare, disossare......... e non avendo tre mogli e dodici figli era poi anche un problema trovare una collocazione a tutta quella carne pregiata.
Con periodi di quel tipo, il numero dei miei abbattimenti è salito velocemente (rispetto alla media dei selettori). Ora sono molto più tranquillo..... quest'anno avrò tirato direttamente animali per meno di 400kg complessivi e circa altrettanti accompagnavo (solo in 2/3 casi mi è toccato pulire animali di qualche collega imbranato). Quest'anno ho fatto una sola uscita a cinghiali in squadra [occhi][occhi] e pulito un solo animale. Ci sono anni che ne pulivo 50 ..... e potevo ben vedere il lavoro di questa o quella munizione.
In generale, considerazione che ho fatto spesso, un medio cacciatore, ora che si fa una idea su un calibro ed una palla e decide per quella a vita........ scopre che è uscita di produzione

Le prove le ha iniziate 10 anni prima e l'industria va avanti [:-clown]
---------- Messaggio inserito alle 06:46 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 06:41 PM ----------
Per curiosità....... tu a quanti caprioli sei in questo mese ? Io a zero spaccatoCommenta
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