Cronache delle uscite 2004-2005

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  • Valerio
    ⭐⭐⭐
    • Apr 2005
    • 4181
    • Torre del Lago Puccini, Toscana
    • Bracco Italiano

    #241
    bravi bravi...bevete bevete [ciao]!
    Valerio

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    • Lucio Marzano
      Lo zio
      • Mar 2005
      • 30090
      • chiasso svizzera
      • bracco italiano

      #242
      sabato a Canossa sembrava di essere a Rovaniemi, neve + neve+ neve cosicchè siamo andati a fare una passeggiata alla Barisella, la riserva di pianura, dove pure nevicava ma da buoni bracconieri la passeggiata l'abbiamo fatta lo stesso, fra l'altro Silvano ha alzato una becca in un granurcheto tagliato !!!! abbiamo visto volare alcuni beccaccini e siamoincoscientemente risaliti (e poi ridiscesi) a Canossa per mangiare con gli amici....è andata bene, ma per mezz'ora il padreterno è stato occupato a proteggerci.....
      la domenica sono andato da Mauro a colazione nella riserva dato che c'erano anche Fabio e Massimiliano, poi dopo Barbera e grappe siamo usciti per un giretto pomeridiano, vi dico solo che la LIPU ha due nuovi membri.........
      lucio

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      • andrea silvagni
        Premio Eleganza 2013
        • May 2005
        • 4699
        • Latina, Latina, Lazio.
        • bi_ Fiamma e Aramis kz_ Iulia

        #243
        da me , acqua a pecorelle ,le catinelle erano finite.
        ho provato a beccaccini , spariti come se non esistessero + . Appia ne ha alzato uno solo lavorato per giunta malissimo tanè che non ho potuto neanche sparargli (al cane n on al beccacino[menaie]) ci si riproveà mercoledi
        Silvagni Andrea


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        • MarcoF
          ⭐⭐
          • Aug 2005
          • 562
          • Mercatale V.no, Arezzo, Toscana.

          #244
          Giovedì mattina uscita a beccacce. Trovate 4, una padellata ignobilmente da Riccardo e le altre tre sciupate dai cani giovani[:49][:89][:142]. Sabato diluvio universale e al fuoco tutto il giorno. Domenica la prima uscita senza trovare una becca.
          MarcoFratini

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          • Valerio
            ⭐⭐⭐
            • Apr 2005
            • 4181
            • Torre del Lago Puccini, Toscana
            • Bracco Italiano

            #245
            a proposito di beccaccini...
            come spesso mi accade di questi tempi la voglia di studiare è inversamente proporzionale a quella di andare a caccia, lascio intuire quale delle 2 aumenti...[:-golf]

            quindi, alle 10:30, dopo aver atteso la fine dell'ennesima piovuta, cane fucile cartucce piombo 10 e stivaloni a coscia, si parte

            la prima tappa è il mitico chiaro a 2 km da casa, un bellissimo posto probabilmente destinato a sparire causa costante crescita della zona industriale di S. Miniato Basso...vabbè, non divaghiamo

            dopo 3 giorni di pioggia il livello si è sensibilmente alzato, soprattutto il bel prato alla destra del chiaro si è inzuppato! mentre cammino tranquillo alla volta del prato il buon dero si mette a battibeccare con una gallinella d'acqua che ha avuto la balzana idea di farsi trovare in un fossetto sporco...inevitabile per lei il volo, il solito tuffo salvifico non le è possibile in quel luogo, e assisto a meritato riporto dopo bella ferma e facile fucilata.

            mentre metto il nero rallide in carniera sento l'inconfodibile sgnech! in aria, e vedo 3 beccaccini in volo verso il prato ove mi stavo dirigendo. li vedo rimettersi ai bordi del prato, in un campo di favino, e mi fermo per farli "assodare". dopo 5 sec saranno seguiti da altri 2 compagni, stavolta però li vedo partire...i birbanti erano beatamente in pastura in mezzo agli stocchi del granturco! se ne sono andati a 70-80 m prima del mio arrivo, brutto segno...infatti dopo 5 min vado sulla rimessa ma 4 frullano a 100 m buoni, l'ultimo è appena appena accenato dal cane ma va a farsi benedire fuori tiro.
            consapevole della dura partita che mi aspetta, entro nel prato e...3 beccaccini, ognun da sé, frullano fuori tiro senza dare possibilità alcuna al buon vecchietto! se fossi stato in lui mi sarei arrabbiato e avrei iniziato a fare lo scemo, ma da cane serio e appassionato non si perde d'animo e continua tranquillo a cercare con grande prudenza e sagacia. Risultato: una bella ferma dopo che un'altra sgneppa ha rinunciato all'emozione di farsi fermare (come biasimarla...). Evito di andare sul cane ma tento una specie di aggiramento, stavolta il malefico frulla a tiro (30 m circa), è un bel traversone e con il secondo colpo, tirato 2 m buoni avanti, faccio centro, puntuale e delicato riporto (anche se la consegna di dero nn è esattamente sollecita e gioiosa...)
            Sugli spari altri 3 beccaccini frullano, uno potrebbe essere a tiro ma lascio perdere e seguo i loro voli: due spariscono e il terzo si rimette nel bel mezzo del chiaro, proprio dove non vado mai per evitare eventuali assalti alle anatre da richiamo
            finisco il giro, un beccaccino di rimessa vola a distanza siderale,ho capito me ne vado non vi disturbo più!


            Ma non è ancora il momento di tornare a casa, quindi mi sposto di pochi km in un bel prato-paduletto vicino ad un lago ex-cava per l’estrazione di sabbia (oggi gestito dalla FIPSAS); mentre percorro il suo perimetro ho la possibilità di due fucilate…strane: la prima su maledetta nutria, la seconda su altrettanto malefico cormorano intento a papparsi l’ennesimo cavedanello della giornata, non lo farà più! E non mi dite che ho sprecato due cartucce eh…
            Alfine arrivo al prato abbandonato (saranno 3-4 anni che non lo tagliano), è un bel “paleo” come suol dirsi in toscana, e finalmente si è inzuppato a dovere. Dero lo esplora con calma e metodo, lo conosce bene, ma non dà segni di presenze scolopacidee e proseguiamo verso il “paduletto” (in realtà è un prato davvero vecchissimo, con l’erba alta 70-80 cm, che in alcuni punti tende a riempirsi di acqua). Io mi tengo vicino ai bordi perché, credendo l’acqua più bassa, ho lasciato gli stivaloni a coscia per i più comodi, classici stivali al ginocchio, mentre il vecchio avanza sicuro e tranquillo con l’acqua all’addome; supera il punto più scabroso e può così dispiegare con più sicurezza la sua cerca, ed infatti salta un fossetto, si dirige verso l’unico punto apparentemente asciutto del prato e mi delizia con una bellissima risalita in pieno vento, conclusa morbidamente con ferma perentoria! Mi avvio quindi verso di lui, la strada più breve è rischiosa ma chissenefrega, infatti bevo due volte! Avanzo con lentezza, saranno 50 m sì e no ma non arrivo mai, mi innervosisco senza motivo 3 finalmente arrivo, supero di 3 passi il cane e parte lemme lemme un beccaccino che padello come il più scarso tiratore non avrebbe osato fare! Il beccaccino, offeso da tanta inettitudine, sembra cercare una rimessa prossima ma cambia idea e se ne va, come dargli torto!
            Ormai siamo quasi alla fine del “paese” cacciabile, e di nuovo nell’acqua (berrò di nuovo…), cè ancora tempo per una ferma di dero con naso “ad sidera” e acqua all’addome! evidentemente rimango tre secondi di troppo ad ammirare questo strepitoso amico, rapito, perché lo scolopacide non vuole godersi oltre la scena e vola lungo a pelo d’erba, ma un fortunoso colpo lo ferma. Segue sollecito e preciso riporto, per curiosità conto i passi tra il cane in ferma ed il beccaccino prima del frullo, 29!
            Ormai pago (e bagnato!) torno a casa, certo sarà dura trovare di nuovo tanta abbondanza e provare certe soddisfazioni cinofilo-venatorie!
            Valerio

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            • piccoletto

              #246
              eh bravo Valerio, è così che si fa...complimentoni per lo "specialista" beccacinaio

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              • Valerio
                ⭐⭐⭐
                • Apr 2005
                • 4181
                • Torre del Lago Puccini, Toscana
                • Bracco Italiano

                #247
                diciamo che più che diventare specialista, cosa impossibile a 10 anni, ha saputo adattarsi discretamente al selvatico in una stagione sola, la scorsa...certo che fino alla settimana passata mi ha fatto lungamente penare, ma non posso certo pretendere di più da un cane che ha cacciato solo fagiani (e rare beccacce) col precedente proprietario!
                Valerio

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                • Lucio Marzano
                  Lo zio
                  • Mar 2005
                  • 30090
                  • chiasso svizzera
                  • bracco italiano

                  #248
                  bravo Valerio, sia per i beccaccini che per le due SACROSANTE fucilate alla nutria ed al cormorano, non se ne può più di questi animali, credevo che ne fossimo infestati solo a nord del Po ma vedo che
                  il male è comune ma NON è un mezzo gaudio
                  lucio

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                  • Valerio
                    ⭐⭐⭐
                    • Apr 2005
                    • 4181
                    • Torre del Lago Puccini, Toscana
                    • Bracco Italiano

                    #249
                    solo al Nord? magari! siamo letteralmente pieni di nutrie, i nostri fiumi hanno una tana ogni 100 m, i fossi hanno sempre più visite di quei maledetti roditori, la loro crescita è sotto gli occhi di tutti!
                    un amico ha avuto il cane accecato ad un occhio in uno scontro con una nutria, per non parlare dei danni che causano alle sponde di fiumi e fossi e ad ogni possibile uccello nidificante nei pressi delle loro tane (chiedere a gallinelle, folaghe, altri uccelli d'acqua e ahimè fagiani)! la scorsa settimana ne abbiamo trovata una morta in un bosco collinare, in pieno bosco ripeto, eravamo a caccia di beccacce, si adattano ovunque!

                    quanto ai cormorani, da inizio ottobre arrivano e colonizzano l'arno, pensate che si tuffano fino ad 8 m di profondità, che sono voracissimi di pesce, che per tot kg mangiati ne feriscono altrettanti, spesso causandone la morte! Fino a 3 anni fa praticavo la pesca al colpo a livello agonistico, ogni volta che andavo in arno da empoli a monte catturavo cavedani con i segni di assalti di questi bastardi.
                    Non mancano mai "bombe" adatte nella mia cartuccera, non cè dubbio...non per intromettermi nelle questioni della natura, ma è evidente che i nostri ambienti acquatici non li possono sopportare! anzi non so cosa aspettiamo, in alcune province della toscana, a renderli cacciabili in deroga (Grosseto lo ha già fatto, come la regione Veneto se non sbaglio)
                    Valerio

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                    • MarcoF
                      ⭐⭐
                      • Aug 2005
                      • 562
                      • Mercatale V.no, Arezzo, Toscana.

                      #250
                      Hai ragione Valerio, anche nel Valdarno Aretino c'è l'invasione di queste nutrie. Basta che ci sia un fiumiciattolo, un laghetto o qualsiasi altro ristagno d'acqua ci sono colonie di questi nocivi. Quello che mi lascia perplesso è che come dici te anch'io ne ho trovate in pieno bosco lontano dall'acqua.
                      MarcoFratini

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                      • Massimiliano
                        Amministratore - Fondatore
                        • Mar 2005
                        • 13396
                        • Lugano
                        • Luminensis Pointer Fuoco (b/a) Loco (b/n)

                        #251
                        Domenica ho visto un contadino armato di forcone che rincorreva una nutria adulta con un piccolo.. dai dai e' riuscito ad infilarlo.. l'adulto era una cosa enorme[bah]
                        Massimiliano

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                        • franco boni
                          ⭐⭐⭐
                          • Jul 2005
                          • 1106
                          • sarzana, La Spezia, Liguria.
                          • bracco italiano

                          #252
                          Il fiume Magra era uno dei più pescosi fiumi d'Italia poi, salutati da grandi ovazioni da parte di quegli animali degli animalisti, sono arrivati i cormorani che hanno distrutto tutto. Ora è rimasto pescoso fin dove d'estate arrivano i pesci di mare in risalita cioè per circa 5 km.
                          Le nutrie stanno distruggendo tutti gli argini di bonifica e in vecchie cave di argilla dismesse, ora laghi e parco, ci sono colonie di tartarughe.[bah][bah][bah]
                          Quindi bravo Valerio[polup] e fuoco a volontà.
                          franco

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                          • Lucio Marzano
                            Lo zio
                            • Mar 2005
                            • 30090
                            • chiasso svizzera
                            • bracco italiano

                            #253
                            I Cormorani sono talmente numerosi che ormai la pesca nei fiumi la fanno solo loro, ieri sul corriere del Ticino si parla di un regresso di pescato (sportivo) nel fiume maggia del 80 % ,nota bene non è inquinato, colpa di quegli uccellacci maledetti che magari fossero almeno buoni da mangiare, su Ticino quasi tutti i pochi pesci rimasti sono segnati dal becco di cormorani o dai "rarissimi" esemplari di aironi cinerini (la frase è ripresa da un giornale che commentava l'abbattimento abusuvo di un airone) tanto rari che li trovi anche
                            alla periferia di Milano. Le nutrie sono un altro scandalo, liberate dagli allevamenti, che ne facevano il "castorino" quando le pellicce sono andate in crisi hanno infestato tutti gli argini, quando vado a prendere i cani e raro che non ne conti una decina investite dalle auto, date le dimensioni creano anche incidenti gravi. gli argini sono colabrodi per non parlare delle malattie,dato che valgono come i topi. ma NESSUNO FA NIENTE in attesa di qualche disastro grave, ma quelli che fanno i disastri ecologici sono i cacciatori !!!!
                            lucio

                            Commenta

                            • Valerio
                              ⭐⭐⭐
                              • Apr 2005
                              • 4181
                              • Torre del Lago Puccini, Toscana
                              • Bracco Italiano

                              #254
                              "rarissimi" gli aironi cenerini? ma se sono ovunque, insieme ai guardabuoi e alla garzette! per carità niente contro di loro e molto contro chi gli spara, qualche merito lo hanno pure (vedi stragi di gamberi della lousiana, i "killer")! magari cominciano ad essere un pò troppi per le nostre campagne, ma così va...

                              marco credo che alle nutrie basti pochissima acqua all'interno dei boschi, non cè altra spiegazione! quel bosco ha un rio a circa 7-800 m, ma è veramente piccolo, quindi si adattano veramente a tutto!

                              fantastica scena quella del contadino, gli faccio i miei complimenti [polup]!
                              Valerio

                              Commenta

                              • VanVonVac
                                ⭐⭐⭐
                                • Mar 2005
                                • 6162
                                • Reggio Emilia, Emilia Romagna.
                                • Bracco italiano Rosco di Montericco Ulisse di Casamassima

                                #255
                                allora vi racconto la settimana scorsa.dove eravamo andati mercoledi,dopo circa una oretta di strada a piedi è iniziato a spirare una bora e un freddo unici,in più la tormenta si era arrichita di neve.scappati via da li e scesi più in basso, io col mio bracco ho trovato due rosse che ho padellato ,ma dire padellato è poco,mai avuto due rosse cosi a tiro e cosi facili,forse troppo.continuando abbiamo trovato due becche e dopo averla alzata 5 volte una l'abbiamo avuto,abbiamo per il gioco di squadra,ferma del mio ,e fucilata del mio amico ,tra la'tro bel recupero pperchè ferita di ala leggermente correva come mennea in mezzo alle razze.al pomeriggio niente. giovedi neve e uscita alla bassa a beccaccini,ma in mezzo alla comitiva c'era un setter demente che si divertiva come un riccio a sfrullarli,sabato e domenica neve da tutti i cantoni e credo che la stagione alla stanziale sia finita se non viene un bel sole africano,ma andare al week-end non credo che i miei terreni di caccia si scongelino.meglio per la selvaggina,almeno non la disturbo..

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