Cronache delle uscite 2004-2005

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  • Lucio Marzano
    Lo zio
    • Mar 2005
    • 30090
    • chiasso svizzera
    • bracco italiano

    #106
    se la cagna gira e cerca e non molla vuol dire che c'é la passione e
    la voglia il resto verrà, anche le pernici le troverai, più si fatica e più dolce sarà il premio
    lucio

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    • davide
      ⭐⭐
      • Sep 2005
      • 795
      • Bari
      • setter inglese / epagneul breton

      #107
      :D:D:D:D..urrà...questo fine settimana per quanto riguada le quaglie è andata malissimo!!!!....invece domenica con largo anticipo della stagione...si sono sparate le prime allodole[:p][:p][:p]

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      • Lucio Marzano
        Lo zio
        • Mar 2005
        • 30090
        • chiasso svizzera
        • bracco italiano

        #108
        Piove governo ladro !! ma non me ne frega niente, domani cagnacci e caccia anche se diluvia !
        lucio

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        • Francesco
          Utente fondatore
          • Mar 2005
          • 945
          • Cecina, Livorno, Toscana.
          • Bracco Italiano Otto di Montericco Pointer Liù

          #109
          Vi racconto due ore di caccia fortunate !
          Ieri sono uscito con la Maja ore 11, si comincia con una bella ferma in un chiaro (laghetto agli acquatici) con l'acqua fin sotto il collo della cagna, erano due germani che però avevano pedinato in uno sporco e mi hanno salutato .... que que - que que .... quando erano già in quota !!
          Ho tirato giù poi una quaglia d'ala che purtroppo si deve essere infilata in una crepa del terreno in quanto la cagna dopo averla pistata una quindicina di mt l'ha persa e devo ancora trovarla, capita !!
          In un altro sporco poi la maja và in ferma, vola un beccaccino che si rimette subito dietro di lei e che velocemente deve volare ancora, mi passa bello bello davanti e dopo 3 fucilate se ne và a rimettersi 150 mt più avanti, che padella !!
          E' la terza volta che lo trovo in una settimana e non ero mai riuscito a sparare, cmq vado a ribatterlo e questa volta mi vola a 5 mt così lentamente da sfatare tutto ciò che si dice su questo abilissimo volatore ..... 3 fucilate e altra clamorosa padella !!!
          Lo vedo rimettersi a 500 mt ma ..... penso di averne avuto abbastanza e decido di andare via.
          Non prima però di fare una puntatina in un angolino dove spesso ho trovato i fagiani e appena entro in un campo incolto la maja và in ferma a testa alta ma ha ancora la coda in movimento, fà due tre passi e la coda diventa immobile come tutto il resto del corpo.
          E' ferma e davanti al muso comincia a cantare un maschio e subito un altro accanto .... sono due maschioni stizziti dalla nostra presenza che loro malgrado devono volare e per fortuna ..... non lo faranno più.
          Dopo averli messi in carniera me ne vado un pò appesantito nel corpo ma leggerissimo nell'anima, capitassero più spesso queste giornate !!!
          Francesco Parietti

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          • Valerio
            ⭐⭐⭐
            • Apr 2005
            • 4181
            • Torre del Lago Puccini, Toscana
            • Bracco Italiano

            #110
            dai, la coppiola cancella il peccato precedente...
            Valerio

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            • Lucio Marzano
              Lo zio
              • Mar 2005
              • 30090
              • chiasso svizzera
              • bracco italiano

              #111
              ieri altra giornata bagnata, roba da pinne fucile ed occhiali,
              pensavo di essere il solo pazzo ed invece è arrivato anche Vasco,
              ma bagnarsi in due non allevia .....
              ancora Rosso ed Ondine (cambierò sabato) Vasco il suo setter Igor,
              piove fitto e per contorno c'é la nebbia (da noi o c'è la nebbia o piove qui entrambi !!) I cani con l'acqua vanno che è un piacere sembra che ne godano, un fagiano sotto ferma con riporto di Rossone mentre trattenevo Ondine per evitare competizioni, arrivo Rosso col fagiano ho il fucile aperto senza cinta (non la porto mai)da un lato e Ondine dall'altro, cerco di prendere il fagiano, Ondine si dimena e mi fa cadere le cartucce e strappa il fagiano dalla bocca di Rosso e se ne va a fare un giretto(la timidezza se l'é dimenticata) allora tengo Rosso e aspetto Ondine che viene col fagiano, ma non apre la bocca, pur non stringendo il pennuto, la blandisco un po'
              poi e rucupero il fagiano con uno strattone (che stress).
              Passo sopra un bosco molto sporco ma non molto largo Vasco è dall'altra parte, i cani dentro a tutta, non sento volare ma Vasco spara, strano non tira mai alla lepre, alla fine del bosco lo incrocio : cos'era ? - una faina - presa ?- certo è là stesa nel bosco- grossa ?- come un gatto ma il pelo è brutto.
              nel frattempo il cane di vasco ha sfrullato alcuni fagiani e lui che dal cane pretende il massimo, l'ha messo in riga, ma il cane ha reagito male e se ne sta ai piedi di Vasco (vedete cosa vuol dire punire ?) comunque facciamo un paio di calanchi e parecchi rivoni, si spara solo quando i cani fanno bene un paio di fagiani bastano e così andiamo a cercare le starne, solo per vederle
              ed ecco l'episodio curioso, il cane di vasco (che ha continuato a giragli intorno timoroso) ferma nella medica, Vasco è lì e non fa fatica ad andare a servire il setter, parte una quaglia e vasco la stende, alla fucilata, a pochi metri rrrrrrrrrrr le starne un bel voletto di sei capi, Vasco invita il cane al riporto e questo non se ne dà per inteso, nel frattempo distratto dalle starne ha perso la marca, arrivo in aiuto con la cavalleria, Rosso fa un paio di incroci e poi ferma, la medica è alta una cinquantina di centimetri e non vedo nulla neanche pestando in più il cane ferma a testa alta e non mi indica il punto preciso, lo incito a forzare (attenti si fa solo con cani esperti e in età) lui rompe ed abbocca e mentre viene verso di me, si ingioa la quaglia come fosse una pastiglia della tosse,
              un paio di schiaffonii se li prende ma per lui sono carezze.
              Andiamo verso le auto, Ondine allarga e ferma lungo il bosco vado a vedere è una starna sbrancata, che mi sfila davanti e che saluto.
              Poi a casa,ci mettiamo degli aiti asciutti, che soddisfazione togliersi quei panni pesanti d'acqua e acceso il camino rendiamo onore ad un paio di bottiglie e ad un piatto di amatriciana.
              Naturalmente finita la caccia il tempo si schiarisce......ma intorno è tutto nero, il terreno è zuppo, ci sono torrenti d'acqua dapertutto che provocheranno le immancabili frane appenniniche, quattro chiacchere con un caro amico e validissimo compagno di caccia, un toscano e via al rientro
              lucio

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              • piccoletto

                #112
                Citazione:Messaggio inserito da Francesco

                Vi racconto due ore di caccia fortunate !
                Ieri sono uscito con la Maja ore 11, si comincia con una bella ferma in un chiaro (laghetto agli acquatici) con l'acqua fin sotto il collo della cagna, erano due germani che però avevano pedinato in uno sporco e mi hanno salutato .... que que - que que .... quando erano già in quota !!
                Ho tirato giù poi una quaglia d'ala che purtroppo si deve essere infilata in una crepa del terreno in quanto la cagna dopo averla pistata una quindicina di mt l'ha persa e devo ancora trovarla, capita !!
                In un altro sporco poi la maja và in ferma, vola un beccaccino che si rimette subito dietro di lei e che velocemente deve volare ancora, mi passa bello bello davanti e dopo 3 fucilate se ne và a rimettersi 150 mt più avanti, che padella !!
                E' la terza volta che lo trovo in una settimana e non ero mai riuscito a sparare, cmq vado a ribatterlo e questa volta mi vola a 5 mt così lentamente da sfatare tutto ciò che si dice su questo abilissimo volatore ..... 3 fucilate e altra clamorosa padella !!!
                Lo vedo rimettersi a 500 mt ma ..... penso di averne avuto abbastanza e decido di andare via.
                Non prima però di fare una puntatina in un angolino dove spesso ho trovato i fagiani e appena entro in un campo incolto la maja và in ferma a testa alta ma ha ancora la coda in movimento, fà due tre passi e la coda diventa immobile come tutto il resto del corpo.
                E' ferma e davanti al muso comincia a cantare un maschio e subito un altro accanto .... sono due maschioni stizziti dalla nostra presenza che loro malgrado devono volare e per fortuna ..... non lo faranno più.
                Dopo averli messi in carniera me ne vado un pò appesantito nel corpo ma leggerissimo nell'anima, capitassero più spesso queste giornate !!!
                che c.........ooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ma che mangi a colazione, pane e volpe!!!!;)[}:)][^]

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                • VanVonVac
                  ⭐⭐⭐
                  • Mar 2005
                  • 6162
                  • Reggio Emilia, Emilia Romagna.
                  • Bracco italiano Rosco di Montericco Ulisse di Casamassima

                  #113
                  ecco il mio verbale.Arrivo in volo a casa da Modena alle 12 e 50,sotto un diluvio immane e con i treni in ritardo,ma ormai ho il callo.il cane nel box carichissimo,mangio,e mentre discuto con mia madre che non gradisce il brutto tempo,esce un sole della madonna.Sapendo che mister Marzano ha smarrito fuori molta roba,(eh eh eh )intuendo il pericolo di un ammasso di cacciatori volo fuori casa alle 13 e 30 eopto per la pianura sognando sgenppe.sciolgo, fa freddo e c'è un vento teso,molto forte ma il cane inizia a cercarlo e vedo azione stupende mentre ispeziono i campi allagati.Nei campi non c'è traccia dei gallinago,allora mi indirizzo verso il canale,posto nel quale fino a prima della apertura uno o due c'erano sempre.il cane viene su ad un certo punto,e inizia a guidare, scavalcando l'argine opposto al mio.cerco di seguirlo.arrivo sull' altro argine e lo vedo di sotto in ferma che punta verso la ferrovia li a 50m più avanti c' è uno che era appena passato con un breton proprio li(che goda)il cane continua a guidare sempre verso la ferrovia,allora io non so più dove
                  mettermi,andare a tagliare la ritirata al selvatico non mi sembrava molto sportivo,anche perchè con quella guidata ero in overdose di piacere.... si stacca un maschione cattivo che vola basso e gli fiocco due fucilate ma sto dietro,non volevo sparare verso i binari.porca vacca.riprendo a cercare i gallinago ma niente,a un certo punto il cane dentro al canale inizia a segnare una passata e avanti di lui 5 metri vedo l'acqua appena mossa.parte un germano maschio,gli fiocco due fucilate addosso,ma niente quando sembrava che stesse per cadere riesce con supremo sforzo a volare via.probabilmente l'8 e il 7 a quindci metri erano già troppo aperti per lui ,ma lo preso in pieno e probabilmente sarà venuto giù lungo il viaggio,per questo ispeziono i campi lungo la sua traiettoria,ma al di fuori di allodole non trovo niente.torno in dietro e inizio a fare i miei posti da beccaccini ,tutti prati allagati,lo spettacolo è stupendo,celo terso ,con nuvoloni viola e sole abbagliante, vento
                  forte e continuo e il bracco che conclude questa poesia con un gran bel trotto e una cerca del vento perfetta,roba da brividi....solamente non c'era un beccaccino a pagarlo...niente turnico verso un altro buono,e mentre ci vado il cane parte e inizia a scondinzolare come un matto di fianco a un canaletto di cemento e si blocca in ferma.rigido,tutto teso.mi avicino, e parte una fagianetta ,che tiro giù di prima, e come il mio solito,la scarseggio.il cane parte come un missile per il recupero,ma la fagia corre come in moto da cross nei prati ma non mi preoccupo,si trascinava una ala...Il bracco a un certo punto si inchioda ,tutto teso,mi avvicino e la fagiana riparte a correre davanti a lui,e tenta pure un salto,lo incito, e la prende uccidendola e riportandomela.era un gran bella fagianotta nata fuori .volendo vedere se trovavo un gallinago riprendo il giro ma niente,quando non ci sono non ci sono,però per ora va benissimo cosi.dalle 13 e 30 alle 18 e40 ho trovato tre capi,uno incarnierato uno sbagliato e purtoppo uno toccato,ma gran bella giornata

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                  • Valerio
                    ⭐⭐⭐
                    • Apr 2005
                    • 4181
                    • Torre del Lago Puccini, Toscana
                    • Bracco Italiano

                    #114
                    eccola qua la giornata nera nera!!

                    decido di cambiare aria e di andare nel volterrano, vicino all'appostamento fisso di mio padre (ha sentito cantare un paio di maschi...), parto tutto allegro, c'è un bel venticello e il sole splende, fa anche caldo. dopo 10 min il cane è in ferma, inizia una lunga guidata, entra in bosco, continua e lo seguo a fatica...alla fine non ce la faccio più a seguirlo e provo a piazzarmi per quello che mi è possibile, dopo 2 min sento l'immancabile cantata e intravedo appena un aeroplano infilarsi in un mezzo calanco impraticabile e pericoloso, vabbè...
                    continuo per altre 2 ore, niente di niente, tranquillo mi avvio così alla macchina...ed ecco la drammatica sorpresa: nel bel mezzo del medicaio bassissimo, a 15 m dalla strada, cosa ti vedo? una bella brigata di rosse, venute da chissà dove!! anche loro mi vedono e frullano, sono a 70 m e non tiro..2 restano lì altri 10 secondi per farmi linguacce, poi anche loro si fiondano nel postaccio di cui sopra a far compagnia al maschione.
                    nessuno mi aveva mai parlato della loro presenza, cè da dire che sono zone poco battute, fagiani troppo difficili [8D]!

                    sono nervoso ma non mollo, nemmeno il cane, così prima di rientrare tento il primo beccolungo in un piccolo chiaro vicino a casa. nel posto giusto il vecchietto ferma ma penso ad un rallide...invece è lui, frulla veloce e lancia un bacio! è un tiro lungo e il beccaccino sembra aver già imparato a fregare il fucile, zig zag a ripetizione ma non posso aspettare, due colpi ma non lo sfioro nemmeno! beffardo mi ripassa sopra la testa e si butta nel bel mezzo delle anatre da richiamo del chiaro, così non posso nemmeno ribatterlo!
                    il primo della stagione, cominciamo bene...
                    Valerio

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                    • Lucio Marzano
                      Lo zio
                      • Mar 2005
                      • 30090
                      • chiasso svizzera
                      • bracco italiano

                      #115
                      Il tempo continua a fare schifo, acqua,acqua e ancora acqua ma domani comunque imbarco i miei cagnacci, Rosso e Alboino ,prendo le pinne e
                      gli occhiali e sotto o sopra l'acqua a caccia si va lo stesso
                      lucio

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                      • Lucio Marzano
                        Lo zio
                        • Mar 2005
                        • 30090
                        • chiasso svizzera
                        • bracco italiano

                        #116
                        all'ultimo momento ho cambiato programma dato che a Reggio sabato diluviava ho spostato la mia uscita alla domenica.
                        Rosso è magro da far paura sembra un attaccapanni, anche se è in forma, allora gli ho dato un turno di riposo ed ho preso i due cuccioloni, Alboino e Ondine, grave errore !!!
                        Eravamo in tre Vasco , setter, James 2 setter, uno giovane ed io con i due banditi, abbiamo deciso di proseguire col censimento delle starne
                        sempre SENZA sparare.
                        Partiamo dall'alto sotto il castello di Rossena (io di solito invece
                        parto dal basso tenendomi la discesa per quando sono stanco) stavamo ancora preparandoci con i cani che sfogavano la loro voglia di andare che il setter di Vasco va in ferma nel pratone sotto di noi e parte un volo di starne di una decina di capi che vanno via con quel bel suono metallico che solo le starne nate in libertà sanno produrre. Marca! dieci, no nove precisa James, farmacista !! a questo punto ci distanziamo ben bene e procediamo, i miei due vanno come assatanati,
                        c'é un bagnato terribile, l'erba è piegata in basso dalla forza dell'acqua, ne deve essere venuta giù un'esagerazione. Arivo sul bordo del calanco, una breve ferma di Albo che rompe e va deciso nel folto,
                        una femmina frulla appena sotto, bravo Albo. Ondine ha allargato e sfrulla due fagiani lontano, in quel mentre un volo di starne alzate
                        da una dei miei compagn passa con i caratteristici cigolii ad una cinquantina di metri e va a mettersi sul bordo del calanco, prendo nota e devio per non andare inutilmente a ribattere, in quel mentre albo che risale, passa in un gerbido e fa volare una starna isolata, è scura bagnata e vola in altro modo, questa non è nata fuori di sicuro !! passo nella piantagione, Ondine è sempre lunga, Albo invece
                        caccia ad una distanza più ragionevole anche se non riesco a guidarlo,sembra invasato, fra il tratturo e la piantagione c'é un lungo bosco largo non più di due metri, ecco ondine che lo risale bordeggiando si ferma, poi riprende e così per diverse volte resto zitto contro il bosco, il fagiano sta risalendo e quando si accorge di me sfrulla via dall'altra parte, ma io ero appostato ad un passaggio e faccio a tempo a sparare, cade dall'altra parte Ondine come un fulmine gli è sopra e viene verso di me col fagiano in bocca, appoggio il fucile (aperto !!) e sto facendo i complmenti alla cagna quando piomba Alboino come un bufalo strappa il fagiano a Ondine e se ne va per conto suo, Ondine dietro risultato fagiano rotto ed io incazzato, dovrò mandarne uno al riporto e tenere l'altro, così imparo a prendere i due cuccioloni insieme. Ripasso nella piantagione, un paio di femmine vanno via velocissime, poi vedo alboino filare a testa alta, e scomparire dietro la vegetazione e in diverse soluzioni partono una qarntina di starne, sono quelle messe che si sono unite, bisognerà cacciarle altrimenti finisce che scompaiono tutte insieme.
                        Che differenza di velocità fra quelle selvatiche e queste che pure sono fuori ormai da diversi mesi. Una bella ferma di Alboino, un maschio
                        va via basso tiro facile, Albo va al riporto, Ondine è lontana, prende il fagiano e se ne va in giro, divertiti ,penso, poi lo mette a terra ad una cinquantina di metri da me e....lo seppellisce coprendolo di terra col muso.Mi era capitato una sola volta di vedere un atteggiamento del genere da una cagna che poi divenne un'ottima riportatrice....bisognerà ragionarci. arrivo in basso al torrente e vedo che ha fatto disastri, portato via il ponticello e parte della riva, devessere stato un vero nubifragio. mi ricongiungo con james e vasco prima della risalita , hanno anche loro un paio di fagiani, mentre ci scambiamo le impressioni il cane di Vasco va in ferma andiamo a servirlo è un bel leprone che se ne va risalendo la china, nessuno aveva voglia di portarselo nè aveva necessità di regalarlo.
                        ora andiamo in su, Ondine mi alza un maschio che viene giù a tutta,
                        non riesco a sparare di punta (i piaceri dell'età e della mia schiena) così lo lasci passare e...lo bolletto ignominiosamente di culo.
                        Più avanti ancora i cani lavorano lungo un bosco poi entrano io zitto, in basso esce una femmina, poi un'altra, poi un'altra cos'è un gineceo ? poi risalgo, i cani sempre dentro, dalla cima si stacca un maschio che sfila via basso lo butto giù ecco i cani prendo Albo e lo lego, Ondine va sul fagiano lo prende e me lo porta, ma lo tiene stretto pur senza schiacciarlo, le piego il labbro fra i denti e così deve mollare. Ora dirigo verso l'auto i cani hanno un po' (ma poco) rallentato e sono più controllabili, Albo interrompe la diagonale si gira e fila a testa alta, poi ferma sembra proprio suo padre, mi avvicino e parte velocissimo un altro voletto di cinque starne, filano come missili e girano la punta del bosco, sono quelle vere!!
                        poco prima dell'auto Ondine fa un bel lavoro ferma riparte fila lungo il bosco per una ventina di metri e si ferma proprio contro la punta,arriva Albo dall'altra parte e sfrulla una fagiana.
                        Censimento starne se non abbiamo contato due volte ci sono 8 compagnie nate fuori più quelle messe, mai avuto un simile risultato.
                        Poi cappelletti, bollito e lambrusco
                        lucio

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                        • Brina
                          ⭐⭐
                          • Jun 2005
                          • 536
                          • FOLIGNO, Perugia, Umbria.
                          • Kurzhaar - Brina Kurzhaar - Lapo

                          #117
                          Beati voi, uscite e trovate fagiani (veri), starne. lepri , rosse, quaglie, beccaccini,...
                          ma dove abitate , in paradiso !!!!!!
                          quando leggo queste cose, mi dico: ma accadono in Italia ?
                          Uno , appassionato della caccia col cane, in questi posti deve nascere !!! E' molto + facile fare anche il cane.
                          Da noi, a parte qualche quaglia selvatica e beccacce, è proprio uno schifo !! X questo ho tentato , inutilmente, di prendere l'ATC in toscana ( Siena), senza riuscirvi.
                          Comunque , mi consolo leggendo questo post di Lucio, x me sono sogni !!!!!

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                          • Roberto

                            #118
                            Squillino le trombe, rullino i tamburi:D:D:D si fa festa!!!!!!!
                            Rincorsa alla lepre, che non ho potuto sparare; punta su quaglia; punta su pernice (presa) ripunta su pernice; punta su porcospino.
                            Ho un cane da caccia. Manca ancora il riporto e deve affinare la punta che per ora è a un metro di distanza, ma ho fiducia.
                            Evvivaaaaaaaa!!!!!!!!

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                            • Massimiliano
                              Amministratore - Fondatore
                              • Mar 2005
                              • 13399
                              • Lugano
                              • Luminensis Pointer Fuoco (b/a) Loco (b/n)

                              #119
                              Bene bene bene!!!!
                              c'era solo d'aver pazienza.. ed appunto dare fiducia al bracco! ;)
                              Massimiliano

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                              • Lucio Marzano
                                Lo zio
                                • Mar 2005
                                • 30090
                                • chiasso svizzera
                                • bracco italiano

                                #120
                                considerando il numero di uscite direi che è più che soddisfacente e non si può
                                pretendere di più, la cosa più importante : ha il sacro fuoco della passione e l'istinto
                                della ferma, il resto verrà con l'applicazione
                                lucio

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