---------- Messaggio inserito alle 05:47 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 05:21 PM ----------
Ma per piacere! Questi scopiazzano facendo del terrorismo pubblicitario. Ma mica dicono che, per esempio per il mais, solo il 2,3% de cani d taglia media è intollerante al mais, o l'X% al manzo. E ci sara poi una % di cani intolleranti all'agnello ed alle patate! Si mette in evidenza ciò che si vuole e si nasconde ciò che non si vuole. E quelli intolleranti al manzo possono mangiare vitello, angius, ecc?

Si fa presto a proiettare le ricerche sull'uomo verso i cani! Ma è logico! I sistemi immunitari dei mammiferi si somigliano tutti. Bella scoperta.... L'uovo di Colombo! Strano che non abbiano anche scritto che gli alcooli fanno venire la cirrosi epatica e che quindi è sconsigliato ai quadrupedi e che nel mangime non deve essere contenuto
.La frase "Le più recenti scoperte" è la forma pubblicitaria più in voga degli ultimi anni! Ha la stessa puzza publicitaria della parola "coadiuvante". Io tengo i peidi per terra e gli do il peso che deve avere. Vediamo di essere coerenti e di non fare allarmismi senza senso almeno tra noi cacciatori. Queste cose lasciamole alle gattare ed agli animalisti di facciata che arricchiscono i veterinari al primo sternuto del proprio animale (con rispetto per la professione di Tuco).
Come dicevo prima, se si scopre proprio di essere caduto in quella piccola percentuale di proprietari additati dalla sfiga e di avere un cane intollerante, gli si cambierà la dieta (con qualche bestemmia per il portafoglio). Ma il cane intollerante mica muore se gli somministriamo un alimento energetico a cui è intollerante. Anzi, se non lo somministrassimo casualmente come si farebbe a capirlo? Il suo organismo non farà altro che evidenziarlo ed allora s'interverrà. Tutto qui.
Commenta