Intanto, chi non vede un frullino ad 80m, dovrebbe necessariamente farsi controllare la vista, poi volevo precisare che gli 80m d'altezza di cui parlavo, erano solo ua distanza presunta, ma non escludo che potessero essere anche di piu'. Devo dire inoltre che per andare a caccia, e' necessario possedere "l'occhio allenato" per valutare bene le distanze di tiro, altrimenti, meglio dedicarsi ad altro. Nella fattispecie, il frullino che ho abbattuto sulla presunta distanza di 80m, e' venuto giu' SOLO perche' gli ho tirato dei sassi del 3, altrimenti, senza di essi, non avrei "mai e poi mai" osato sparare. Aggiungo inoltre che, essendo abituato a tirare al piattello anche a distanze di oltre 50m, sono in grado di saper valutare abastanza bene le distanze di qualsiasi bersaglio che si presenta in volo, e non solo, modestamente parlando, ho acquisito ormai degli anticipi di tiro da applicare su quelle distanze, che prima da semplice cacciatore, mi erano sconosciuti.
Ora prendetela come vi pare, fate pure i calcoli matematici che volote, ma cercate di farli esclusivamente sulla base delle informazioni che vi ho dato al riguardo. Se ad es. vi ho detto che il selvaticio procedeva lentamente poiche' volava contro un forte vento, dovreste calcolare che, pur trovandosi abbondantemente fuori portata, sono stato nell'occasione avvantaggiato, non pensate?
Avete o non avete idea di quanta energia cinetica ancora possiede un piombo del 3ad 80m? Basterebbe per fermare un piccolo frullino ?
Secondo voi sicuramente no....secondo me' invece si, data l'estrema vulnerabilita' di questo selvatico!
Peccato che e' vietato cacciare gli storni,( decisamente piu' robusti) altrimenti vi toglievate la sete con il prosciutto sparando ai branchi ad 80m al rientro serale , naturalmente con i ceci del 3 possibilmente in canne strozzate da 75-76.
, consumai tutte le superbombe di mio padre il primo anno di pda, per provare il tiro "utile" ... [fiuu]
Commenta