Attualmente stai visualizzando le nostre bacheche come ospite avendo cosi un accesso limitato che ti permette di visualizzare la maggior parte delle discussioni e accedere alle nostre altre funzionalità. Unendoti alla nostra comunità gratuita potrai inserire argomenti, comunicare in privato con altri membri (PM), rispondere a sondaggi, caricare contenuti e accedere a molte altre funzionalità speciali. La registrazione è veloce, semplice e assolutamente gratuita, quindi unisciti alla nostra community oggi stesso!
In caso di problemi con il processo di registrazione o con l'accesso al tuo account : contattaci.
La chiave in polimero mi risulta costi più che quella tradizionale :)
cut
Se qualcuno crede siano degli incapaci si butti nella mischia e faccia di meglio.
Al giorno d'oggi si trovano tante piccole aziende a poco o nulla vista come sta funzionando l'economia.
Sul prezzo della chiave, maggiore in plastica che in metallo, non dico nulla anche se mi pare molto strano.
Buttarsi nella mischia con buone idee e capacità, non sarebbe affatto male, ma dovrebbero prima scomparire dall'orizzonte tutti gli odiosi ostacoli attuali: governo, politici, legislatori mentalmente incapaci, gli anticaccia ed i pseudo ambientalisti, ed infine quella disgrazia che è l'Unione Europea.
Scomparsi questi, poichè l'Italia tornerebbe ad essere una nazione normale, abitata da persone abbastanza capaci di arrangiarsi e di costruire, vedrei migliori possibilità per eventuali giovani e coraggiosi impresari, ... oggi salvo aprire call center per immigrati, non vedo altre possibilità concretamente positive, pure se sono da sempre ottimista.
Cordialità
G.G.
Some people hear their own inner voices with great clearness and they live by what they hear. Such people become crazy, or they become legends. </O:p
Sinceramente non ho ancora capito se la chiave in questione sia parzialemte in polimero, o parzialmente "ricoperta" in polimero.(per migliorarne la presa e naturalmente l'estetica) Non penso sia la stessa cosa
Con tutta onesta' vi dico che molti possessori o ex (me compreso) del vecchio A300 lamentavano rotture della biella otturatore, e frequenti malfunzionamenti della valvola presa gas, cosa rarissima in beretta moderni.
Inoltre, il tanto decantato vecchio benelli 121 (non il 121 sl 80) aveva seri problemi sul percussore, il quale in molti casi si rompeva. Altro grave problema erano i frequenti inceppamenti con certi tipi di cartucce, problemi questi ampiamente superati ( quasi inesistenti in %)nei benelli attuali a testina rotante. Come vedete il progresso si fa sentire
Guarda Golf, ... senza rancore; questo non è il tuo mestiere!
Hai scritto l'ennesima baggianata e non hai la benchè minima nozione storica sui problemi dei due fucili citati.
Poichè tutto è già stato scritto e ripetuto più volte, fai una piccola ricerca e vedrai che i due problemi da te indicati sono di fatto "inconsistenti".
Cordialità
G.G.
Some people hear their own inner voices with great clearness and they live by what they hear. Such people become crazy, or they become legends. </O:p
Sul prezzo della chiave, maggiore in plastica che in metallo, non dico nulla anche se mi pare molto strano.
Buttarsi nella mischia con buone idee e capacità, non sarebbe affatto male, ma dovrebbero prima scomparire dall'orizzonte tutti gli odiosi ostacoli attuali: governo, politici, legislatori mentalmente incapaci, gli anticaccia ed i pseudo ambientalisti, ed infine quella disgrazia che è l'Unione Europea.
Scomparsi questi, poichè l'Italia tornerebbe ad essere una nazione normale, abitata da persone abbastanza capaci di arrangiarsi e di costruire, vedrei migliori possibilità per eventuali giovani e coraggiosi impresari, ... oggi salvo aprire call center per immigrati, non vedo altre possibilità concretamente positive, pure se sono da sempre ottimista.
Cordialità
G.G.
Ma scusa G.G. se c'è questa superiorità tangibile nei vecchi fucili basterebbe iniziare a riprodurli per avere certamente successo.
Prima scherzavo ma adesso sono serio.
Se si arriva a pensare che quanto scrivo possa essere per un'interessamento indiretto da parte della Beretta significa che i numeri che si potrebbero fare sarebbero sostanziali.
Basterebbe andare da qualche produttore, rispolverare i vecchi acciai e materiali, farsi fare due/tre mila fucili (per partire) ed il gioco sarebbe fatto.
Qualcuno in Italia, qualcuno in Giappone, il resto a New York.
Sinceramente perché non avete mai pensato di farlo?
Ci sono terzisti in grado di aiutare, produttori che fanno canne per varie aziende ecc.
Valerio le vendite per il settore militare, in Beretta, non arrivano al 25%.
Tu quanto avresti detto ? l' 80%?
La chiave in polimero mi risulta costi più che quella tradizionale :)
Però non è che posso passar giornata a rispondere a tutto quanto a te può non piacere o confutare ogni tua impressione, dal numero di "Managers altisonanti" in poi.
Se qualcuno crede siano degli incapaci si butti nella mischia e faccia di meglio.
Al giorno d'oggi si trovano tante piccole aziende a poco o nulla vista come sta funzionando l'economia.
Notevoli - spiega la nota Beretta - i risultati conseguiti negli Usa, sfruttando al meglio la domanda in ambito sportivo e civile: a pari cambio la crescita in Nord-America è del 22%, superando così la soglia del 50% del giro d'affari complessivo. Risposte contrastanti in Europa, con miglioramenti in alcuni Paesi del Centro-Nord e un'ulteriore regressione in tutta l'area meridionale, Italia inclusa, tradizionalmente importanti per l'attività venatoria e il tiro sportivo. Da segnalare l'importante aumento ottenuto in altre zone del mondo, particolarmente vigorosa in ambito civile e sportivo (+21%), a conferma «della validità ed efficacia» degli sforzi effettuati per sviluppare territori come Russia, Australia e Nuova Zelanda. In progresso anche le vendite dirette al consumatore finale, grazie a internet e cataloghi in Usa, in aggiunta al contributo garantito dalla rete di Beretta Galleries. Gli investimenti effettuati ammontano a 18,6 milioni di Euro (15,7 mln del 2011) con un deciso aumento dei progetti realizzati sul territorio statunitense. Di rilievo pure la spesa per ricerca e sviluppo: 13 milioni (erano 12)".
Per il 2013 si prevede una situazione simile, con prospettive incerte per l'Eurooa e decisamente più incoraggianti in America a altre realtà emergenti. "Nel settore ordine pubblico e difesa dovrebbe confermarsi il trend di incremento già riscontrato: questo grazie alle opportunità derivanti da azioni coordinate tra i marchi più rappresentativi del gruppo, garantite dallo sviluppo del programma Beretta Defense Technologies. Sul fronte valutario una conferma del rapporto attuale euro/dollaro, seppur non particolarmente favorevole in assoluto, assicurerebbe una sufficiente competitività".
(Brescia Oggi)
P.S. da sottolineare che il law enforcement della Polizia Americana come di altre forze dell'ordine di altri Stati non è considerato "commessa militare" ma mercato "civile" ....
Notevoli - spiega la nota Beretta - i risultati conseguiti negli Usa, sfruttando al meglio la domanda in ambito sportivo e civile: a pari cambio la crescita in Nord-America è del 22%, superando così la soglia del 50% del giro d'affari complessivo. Risposte contrastanti in Europa, con miglioramenti in alcuni Paesi del Centro-Nord e un'ulteriore regressione in tutta l'area meridionale, Italia inclusa, tradizionalmente importanti per l'attività venatoria e il tiro sportivo. Da segnalare l'importante aumento ottenuto in altre zone del mondo, particolarmente vigorosa in ambito civile e sportivo (+21%), a conferma «della validità ed efficacia» degli sforzi effettuati per sviluppare territori come Russia, Australia e Nuova Zelanda. In progresso anche le vendite dirette al consumatore finale, grazie a internet e cataloghi in Usa, in aggiunta al contributo garantito dalla rete di Beretta Galleries. Gli investimenti effettuati ammontano a 18,6 milioni di Euro (15,7 mln del 2011) con un deciso aumento dei progetti realizzati sul territorio statunitense. Di rilievo pure la spesa per ricerca e sviluppo: 13 milioni (erano 12)".
Per il 2013 si prevede una situazione simile, con prospettive incerte per l'Eurooa e decisamente più incoraggianti in America a altre realtà emergenti. "Nel settore ordine pubblico e difesa dovrebbe confermarsi il trend di incremento già riscontrato: questo grazie alle opportunità derivanti da azioni coordinate tra i marchi più rappresentativi del gruppo, garantite dallo sviluppo del programma Beretta Defense Technologies. Sul fronte valutario una conferma del rapporto attuale euro/dollaro, seppur non particolarmente favorevole in assoluto, assicurerebbe una sufficiente competitività".
(Brescia Oggi)
Dunque?
Leggi qualcosa in contrasto con quanto ho affermato io?
Guarda Golf, ... senza rancore; questo non è il tuo mestiere!
Hai scritto l'ennesima baggianata e non hai la benchè minima nozione storica sui problemi dei due fucili citati.
Poichè tutto è già stato scritto e ripetuto più volte, fai una piccola ricerca e vedrai che i due problemi da te indicati sono di fatto "inconsistenti".
Cordialità
G.G.
Quale sarebbe la baggianata? non scappare mi raccomando maestro rispondi
Dunque ???? ..... pensi che la caccia importi qualcosa al Gruppo Beretta ???? .... ho specificato che nella canna liscia ho disgiunto il settore caccia dal settore sportivo e law enforcement .... Sai Cabela's quante munizioni con palla in plastica o pallettoni in gomma ha commissionato a Cheddite ???? .... sai quest'ordine dato a Cheddite quale percentuale copre del fabbisogno totale di cabela's per il mercato americano law enforcement ????
Quale sarebbe la baggianata? non scappare mi raccomando maestro rispondi
Quando mai potrei scappare davanti a te?
Va bene il caldo, ma io ero predisposto per l'impero quindi non lo sento, sento però le baggianate.
Non ho molto tempo ed ho già scritto tutto più volte, vai, cerca e leggi!
Rileggiti le note sui problemi di Beretta A300/303 e Benelli 121/123 e vedrai che gli incidenti strutturali da te indicati, sono una problematica minima e soprattutto primitiva, legata esclusivamente alle prime produzioni del 1968/79, infatti già ai primi anni '70 tutto era stato risolto!!
G.G.
Some people hear their own inner voices with great clearness and they live by what they hear. Such people become crazy, or they become legends. </O:p
Dunque ???? ..... pensi che la caccia importi qualcosa al Gruppo Beretta ???? .... ho specificato che nella canna liscia ho disgiunto il settore caccia dal settore sportivo e law enforcement .... Sai Cabela's quante munizioni con palla in plastica o pallettoni in gomma ha commissionato a Cheddite ???? .... sai quest'ordine dato a Cheddite quale percentuale copre del fabbisogno totale di cabela's per il mercato americano law enforcement ????
???
Sinceramente non capisco dove tu voglia arrivare.
Togli quello che vuoi ma le vendite per caccia e tiro (perché di questo stavamo parlando) del gruppo Beretta (Beretta, Benelli,Franchi, sako, Burris, Stainer ecc.) sono enormi.
Prendi anche solo Beretta.
Fattura sulla caccia più di qualunque altra azienda Italiana.
Che vuol dire che a tutti gli altri non interessa la caccia?
Vatti a vedere i fatturati delle varie case armiere italiane e dimmi quali VENDONO più di quanto Beretta INVESTE (non vende) ogni anno in macchinari o ricerca e sviluppo per nuovi prodotti.
Quando mai potrei scappare davanti a te?
Va bene il caldo, ma io ero predisposto per l'impero quindi non lo sento, sento però le baggianate.
Non ho molto tempo ed ho già scritto tutto più volte, vai, cerca e leggi!
Rileggiti le note sui problemi di Beretta A300/303 e Benelli 121/123 e vedrai che gli incidenti strutturali da te indicati, sono una problematica minima e soprattutto primitiva, legata esclusivamente alle prime produzioni del 1968/79, infatti già ai primi anni '70 tutto era stato risolto!!
G.G.
Non ho bisogno di leggere quanto hai scritto sui problemi di tali fucili, anzi nessuno ha bisogno di documentrasi poiche TUTTI conoscono i problemi di quei fucili (anche se riscontrati in una ben precisa epoca), quindi, le tue solite offese gratuite che rivolgi costantemente a tutti coloro che esprimono liberamente il proprio pensiero diverso dal tuo, sappi che non ti fanno onore.
Sei fortunato perché incontri gente educata e civile
Ma scusa G.G. se c'è questa superiorità tangibile nei vecchi fucili basterebbe iniziare a riprodurli per avere certamente successo.
Prima scherzavo ma adesso sono serio.
Se si arriva a pensare che quanto scrivo possa essere per un'interessamento indiretto da parte della Beretta significa che i numeri che si potrebbero fare sarebbero sostanziali.
Basterebbe andare da qualche produttore, rispolverare i vecchi acciai e materiali, farsi fare due/tre mila fucili (per partire) ed il gioco sarebbe fatto.
Qualcuno in Italia, qualcuno in Giappone, il resto a New York.
Sinceramente perché non avete mai pensato di farlo?
Ci sono terzisti in grado di aiutare, produttori che fanno canne per varie aziende ecc.
Se c'è una cosa che non ho mai pensato è una tua parzialità per Beretta, su questo se vale qualcosa, ... ti dò la mia parola!
Riprodurrei vecchi fucili, non sarebbe una cattiva idea, ma non ora, non in queste condizioni attuali, oggi con la caccia massacrata a tutti i livelli da una politica merdosa e accondiscendente con verdi, anticaccia e pseudoambientalisti, l'entusiasmo dei cacciatori pur numericamente ancora a buon livello (circa 700.000) è sotto i tacchi!
Chi compra un fucile nuovo con le belle premesse che abbiamo?
Apertura della caccia a flash di poche ore con giornate fisse, carnieri limitati senza motivo, sanzioni per piccole fesserie portate quasi tutte volutamente sul penale, tasse allucinanti, ritiri del porto d'armi per le più piccole banalità, ecc.
Questi ipocriti e vigliacchi, uomini senza faccia e senza onore, dopo aver perduto tutti i referendum ed i confronti diretti e senza aver mai segnato un passo avanti in 35 anni, da un paio di decenni grazie ad una politica sporca quanto loro ed accondiscendente, hanno ottenuto tutte le possibilità, i trucchetti e gli sporchi sottefugi per attaccarci e ridurre la caccia ad una farsa, costosa e vessata.
Oggi più che mai affari ed economia di armi e munizioni sono al minimo storico anche per questo, la Valtrompia tra dieci anni sarà un ricordo!
Avanti!, Avanti in nome dell'ecologia, dell'ambientalismo e dell'Europa ...!
Cordialità
G.G.
Some people hear their own inner voices with great clearness and they live by what they hear. Such people become crazy, or they become legends. </O:p
???
Sinceramente non capisco dove tu voglia arrivare.
Togli quello che vuoi ma le vendite per caccia e tiro (perché di questo stavamo parlando) del gruppo Beretta (Beretta, Benelli,Franchi, sako, Burris, Stainer ecc.) sono enormi.
Prendi anche solo Beretta.
Fattura sulla caccia più di qualunque altra azienda Italiana.
Che vuol dire che a tutti gli altri non interessa la caccia?
Vatti a vedere i fatturati delle varie case armiere italiane e dimmi quali VENDONO più di quanto Beretta INVESTE ogni anno in macchinari o ricerca e sviluppo per nuovi prodotti.
Scorrendo i dati Istat, ad esempio, si scopre che nel 2011 dalla provincia di Brescia sono state esportate armi e munizioni ai Paesi del Medio Oriente per un totale di 11 milioni di euro, mentre ammontano a 6,8 milioni le esportazioni verso il Nord Africa. L'elenco degli Stati acquirenti include Emirati Arabi (con oltre 4,5 milioni di euro), Tunisia, Egitto, Algeria, Marocco, Giordania, Libano, Israele. Territori ad alta tensione, attraversati dalle rivolte della primavera araba, coinvolti in situazioni di guerra o guerriglia o oppressi da regimi antidemocratici. Non solo: tra gli importatori figurano anche Colombia (e parliamo di altri 4,5 milioni di euro), Venezuela, Messico, India e Pakistan. Tutte zone calde.
Che dire poi delle armi vendute per oltre 1 milione di euro alla Bielorussia, pochi giorni prima che l'Unione Europea decretasse l'embargo di armamenti verso questo Paese? La legge italiana prevede due percorsi diversi: uno per le armi civili e uno per quelle militari. Ma la distinzione non è affatto chiara. Lo dimostra un fatto eclatante, messo in luce da un'inchiesta di Altreconomia, rivista di informazione indipendente . Alla fine del 2009, un carico di 7.500 pistole, 1.900 carabine e 1.800 fucili prodotti in Italia, per un valore di oltre 7,9 milioni di euro, è stato spedito alla Direzione Armamenti Pubblica Sicurezza del colonnello libico Gheddafi.Tutte armi dichiarate "leggere e di uso non militare", ma che dagli arsenali del regime di Tripoli potrebbero essere finite in piazza, usate negli scontri durante la rivoluzione.
Come giustifichiamo 9 milioni di euro di esportazioni verso Emirati Arabi e Colombia?
Ripeto che non è mio interesse fare le pulci a nessuno ma non crediamo che il vero business per le industrie di armi sia la caccia .... forse lo era negli anni 60 - 70 quando il boom economico quadruplicò i porto d'armi da caccia ma al giorno d'oggi tra vessazioni, tasse e ridimensionamento numerico il mercato della caccia è limitatissimo altrimenti come spiegare i bonus sull'abbigliamento proprio di Beretta per incrementare la vendita dei fucili da caccia ???? .... non voglio infilare il dito nell'occhio del cieco per convincerlo che non vede ad un millimetro dall'occhio però caro ggg dovresti saperlo anche tu qual è la realtà dei fatti .... voglio solo ricordarti che per bypassare il problema dell'esportazione di pistole in 9 mm parabellum hanno dichiarato tale calibro comune e non da guerra per il solo mercato estero .... se questo non è un artificio dei " Manager" dimmi tu cos'è !!!!!
Che vuoi che ti dica Valerio?
Se sei convinto che a Beretta non interessi il settore della caccia fai come credi.
Mi sembra che tu stia spostando la discussione su argomenti che non centrano nulla con quello di cui si stava parlando.
Di cosa parli? Di Beretta, del settore armiero di gardone?
Stai dicendo che Beretta o altre aziende del gruppo hanno commesso qualche illecito nell'esportazione di commesse militari ???
Ma comunque fai come credi, anche se basterebbe vedere il numero di modelli legati a caccia e tiro sfornati dal gruppo negli ultimi tre anni per capire che sei completamente fuori strada.
Il Gruppo vende qualche centinaio di milioni di euro a cacciatori di tutto il mondo e tu mi parli di 9.000.000 di vendite agli emirati arabi che fra l'altro non so nemmeno se fatte da Beretta?
Sinceramente non ti seguo più.
Introduco questa discussione per chiedere a coloro che hanno fatto prove di rosata qualche considerazione sulle eventuali differenze di rosata e di distanza...
Buongiorno a tutti gli amici del forum, scrivo queste righe per avere un consiglio dai più esperti utilizzatori di basculanti in merito al cambio di...
Buongiorno a tutti, da prove fatte da me alla placca con fucile Benelli Crioconfort calibro 12,canna crio 76cm forata 18,3 si sono evidenziate le seguenti...
Volendo ne possiedo una da 3 stelle mi pare da 66 cm o giù di lì, che ancora non ho deciso...
08-06-22, 14:14
Caricamento in corso ...
Nessun altro evento.
Attendere..
👍
😀
😂
🥰
😘
😎
🤢
😞
😡
👎
Elaboriamo i dati personali degli utenti del nostro sito, attraverso l'uso di cookie e altre tecnologie, per fornire i nostri servizi, personalizzare la pubblicità e analizzare l'attività del sito. Potremmo condividere determinate informazioni sui nostri utenti con i nostri partner pubblicitari e di analisi. Per ulteriori dettagli, fai riferimento alla nostra Informativa sulla privacy.
Facendo clic su "ACCONSENTO" di seguito, accetti i nostri Informativa sulla privacy e le nostre pratiche relative al trattamento dei dati personali e ai cookie come ivi descritte. Riconosci inoltre che questo forum potrebbe essere ospitato al di fuori del tuo Paese e acconsenti alla raccolta, archiviazione ed elaborazione dei tuoi dati nel Paese in cui è ospitato questo forum.
Commenta