Vecchie e nuove canne - prestazioni
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Come scrive Zio65 ...tutti abbiamo una " canna" che non là si cambia ...personalmente quella che che non cambierei e una : Breda inerziale da 72,5 ( Magnum ) .Un SalutoCommenta
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Ho solo riportato la mia piccolissima e sicuramente insignificante esperienza. Che però essendo pratica, nel mio personalissimo metro di paragone, vale PER ME, molto più di mille profonde ed articolate teorie difficilmente dimostrabili.....tutto quà.Di sicuro ci sarà da divertirsi... ma se vogliamo confrontare canne del passato o del presente che siano giudicandole attraverso una 28gr da trap sparata in placca possiamo davvero chiudere qui la discussione senza arroventarci troppo...[:142][:142][:142]
Saluti[:-golf]
Claudio
Utilizzando il mio fucile per caccia...non mi sono arroventato troppo...mi son tolto una piccola curiosità e ho sempre utilizzato la canna benelli con soddisfazione.
Non era certo mia intenzione giudicare ne sparare sentenze.....non ne ho certo la competenza.
Lascio voi ad arroventarvi sul confronto Drool]Drool]The Rebel![;)]Commenta
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Mah, anch'io sono molto soddisfatto delle canne montate sui miei vecchi sovrapposti: un 687 L (leggero) cal.12 e un 686 cal.20, entrambi ultimissimi anni '70, primissimi '80. Ma non riesco a credere che la Beretta o Benelli o chi vuoi tu non abbia più dei cannonieri tra i suoi operai e non vengano più verificate le canne alla fine della loro lavorazione. Ma chi vi detto una cosa del genere? Perchè pensate che voci del genere possano essere credibili? A me sembra un classico esempio di fake news: che è come dire "ti dico quello che TU vuoi sentirti dire e cui VUOI credere". Dunque, ogni discussione è inutile.
Marino..Dio ti benedica..tu e i tuoi 686-7..ormai siete conosciuti in tutto il globo!![;)][vinci] Preciso comunque, per dovere di cronaca, che nonostante tu continui ad attribuir loro un'età diversa..sono rispettivamente del 1984 il cal.12 e del 1989 il cal.20
ps: news per me?
un salutoneCommenta
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Riguardo le canne ho una sola teoria... vanno provate a lungo, sui selvatici, con molteplici tipi di condizioni ambientali e di munizionamento.
La prova in placca è poco probante e significativa per una canna, basta sparare 10 tipi di cartucce diverse con lo stesso tubo per rendersene conto, e serve molto più per verificare la bontà della munizione che quella della canna.
Ad ogni modo posso dire questo nella mia limitata e personale esperienza maturata sin d'ora... il mondo del canna liscia è alquanto particolare: ho usato canne camerate 65mm con più di 100 anni che hanno un rendimento stratosferico, allo stesso modo su forature larghe e forature strette ho riscontrato rendimenti altrettanto validi, addirittura delle modernissime canne supermagnum con camera da 89mm mi hanno impressionato con rendimenti che se non vedevo non credevo, e nonostante la mia passione per le blasonate canne del tempo che fu da 3 anni caccio con un modernissimo semiauto uscito di fabbrica nel 2017 che mi concede soddisfazioni balistiche davvero notevoli!
Ma... sono canne che ho provato per stagioni intere con ogni tipo di clima e svariati selvatici, specialmente colombacci ed anatidi, che sono quelli che fanno la differenza.
Sparare un colpo in placca e riportarla come esperienza sulla bontà di una canna mi sembra davvero voler dire qualcosa tanto per dar fiato alle trombe, e per quanto personale possa essere il metro di paragone dico, che per me, quello non può rappresentare alcun paragone.
Ad ogni modo se le canne con cui si cercano sempre i paragoni sono di certe determinate marche, e magari di certi ben definiti periodi un motivo c'è e non sono fantasticherie, bisogna solo avere l'onestà intellettuale di ammettere quante di queste se ne sono provate, e soprattutto come, a quel punto, ma solo a quel punto, il giudizio può essere serio ed obiettivo.
Preso per assunto quanto detto sopra, posso dire in base alla mia esperienza che la più grande differenza fra taluni tipi di canne del passato e taluni tipi di canne odierne è la media di rendimento a campione delle stesse, a vantaggio della produzione del tempo che fu.
Di certo non sono diminuiti i controlli di qualità... tutt'altro, ma di sicuro sono diminuiti i tempi di lavorazione ed aumentate le variabili che possono portare una canna a non rendere come dovrebbe (vedi l'inserimento degli strozzatori interni...).
Ripeto ancora una volta, giudicare una canna richiede tempo, ed anche una certa sensibilità; non mi vergogno ad ammettere che più di una volta mi sono perso, ed ho giudicato male una canna non riuscendo a comprenderne le caratteristiche salienti, che poi, vuoi per un caso fortuito, vuoi per ragionamento logico, mi si sono palesate come uno schiaffo inaspettato, perchè, checchè se ne dica cari signori, le canne non sono tutte uguali, non tutte rendono con le stesse cariche, le stesse polveri, gli stessi assetti, ma vanno studiate e comprese.
Certo è che le alle canne moderne con camerature magnum e super magnum piaccia magiare parecchio piombo, mentre per alcune del passato (ma attenzione, non tutte), vale l'esatto contrario.
Ultima mia personalissima considerazione su quelli che sono i metri di paragone... la miglior canna che ho mai avuto, e che custodisco gelosamente come una sacra reliquia, l'ho provata in placca, per mera curiosità (non avevo certo bisogno di farlo per cercare conferme...), dopo tanti anni di utilizzo, ed in tutta sincerità, se avessi dovuto selezionarla per come mostrava le rosate, credo proprio che l'avrei lasciata dov'era, commettendo un imperdonabile errore, in quanto quel liscio tubino mi ha regalato i più bei fumetti della mia vita!
Saluti[:-golf]
ClaudioCommenta
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Claudio...io non volevo certo proporre una verità o giudizio, anzi se rileggi il mio post ho ben chiarito che "per quella che è la mia esperienza..."Riguardo le canne ho una sola teoria... vanno provate a lungo, sui selvatici, con molteplici tipi di condizioni ambientali e di munizionamento.
La prova in placca è poco probante e significativa per una canna, basta sparare 10 tipi di cartucce diverse con lo stesso tubo per rendersene conto, e serve molto più per verificare la bontà della munizione che quella della canna.
Ad ogni modo posso dire questo nella mia limitata e personale esperienza maturata sin d'ora... il mondo del canna liscia è alquanto particolare: ho usato canne camerate 65mm con più di 100 anni che hanno un rendimento stratosferico, allo stesso modo su forature larghe e forature strette ho riscontrato rendimenti altrettanto validi, addirittura delle modernissime canne supermagnum con camera da 89mm mi hanno impressionato con rendimenti che se non vedevo non credevo, e nonostante la mia passione per le blasonate canne del tempo che fu da 3 anni caccio con un modernissimo semiauto uscito di fabbrica nel 2017 che mi concede soddisfazioni balistiche davvero notevoli!
Ma... sono canne che ho provato per stagioni intere con ogni tipo di clima e svariati selvatici, specialmente colombacci ed anatidi, che sono quelli che fanno la differenza.
Sparare un colpo in placca e riportarla come esperienza sulla bontà di una canna mi sembra davvero voler dire qualcosa tanto per dar fiato alle trombe, e per quanto personale possa essere il metro di paragone dico, che per me, quello non può rappresentare alcun paragone.
Ad ogni modo se le canne con cui si cercano sempre i paragoni sono di certe determinate marche, e magari di certi ben definiti periodi un motivo c'è e non sono fantasticherie, bisogna solo avere l'onestà intellettuale di ammettere quante di queste se ne sono provate, e soprattutto come, a quel punto, ma solo a quel punto, il giudizio può essere serio ed obiettivo.
Preso per assunto quanto detto sopra, posso dire in base alla mia esperienza che la più grande differenza fra taluni tipi di canne del passato e taluni tipi di canne odierne è la media di rendimento a campione delle stesse, a vantaggio della produzione del tempo che fu.
Di certo non sono diminuiti i controlli di qualità... tutt'altro, ma di sicuro sono diminuiti i tempi di lavorazione ed aumentate le variabili che possono portare una canna a non rendere come dovrebbe (vedi l'inserimento degli strozzatori interni...).
Ripeto ancora una volta, giudicare una canna richiede tempo, ed anche una certa sensibilità; non mi vergogno ad ammettere che più di una volta mi sono perso, ed ho giudicato male una canna non riuscendo a comprenderne le caratteristiche salienti, che poi, vuoi per un caso fortuito, vuoi per ragionamento logico, mi si sono palesate come uno schiaffo inaspettato, perchè, checchè se ne dica cari signori, le canne non sono tutte uguali, non tutte rendono con le stesse cariche, le stesse polveri, gli stessi assetti, ma vanno studiate e comprese.
Certo è che le alle canne moderne con camerature magnum e super magnum piaccia magiare parecchio piombo, mentre per alcune del passato (ma attenzione, non tutte), vale l'esatto contrario.
Ultima mia personalissima considerazione su quelli che sono i metri di paragone... la miglior canna che ho mai avuto, e che custodisco gelosamente come una sacra reliquia, l'ho provata in placca, per mera curiosità (non avevo certo bisogno di farlo per cercare conferme...), dopo tanti anni di utilizzo, ed in tutta sincerità, se avessi dovuto selezionarla per come mostrava le rosate, credo proprio che l'avrei lasciata dov'era, commettendo un imperdonabile errore, in quanto quel liscio tubino mi ha regalato i più bei fumetti della mia vita!
Saluti[:-golf]
Claudio
Cioè alcune prove alla placca fatte in un pomeriggio senza nessuna pretesa ne scientifica ne altro ma fatte solo ed esclusivamente per capire se gli strozzatori lunghi del benelli potevano dare un qualcosa in più rispetto ad una canna tradizionale (avevo da poco preso il benelli).....tutto quà.
Ho letto svariate discussioni anche su questo forum lunghe e articolate ma...sinceramente si arriva in fondo sempre con un nulla di fatto. Ognuno rimane delle proprie convinzioni. E nessuno riesce a spiegare quali sono i motivi tecnici che renderebbero una canna superiore ad un' altra....e se qualcuno ne azzarda uno (foratura stretta/larga...coni lunghi o corti ecc) ecco che ci sono poi 10 interventi che testimoniano il contrario.
Personalmente ritengo che le differenze tra una canna e un' altra siano talmente minime che si perdono nelle altre mille variabili che ci sono......vedi il tipo di cartuccia.
Ma questo è, e rimane solo la mia opinione.....The Rebel![;)]Commenta
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Riguardo le canne ho una sola teoria... vanno provate a lungo, sui selvatici, con molteplici tipi di condizioni ambientali e di munizionamento.
La prova in placca è poco probante e significativa per una canna, basta sparare 10 tipi di cartucce diverse con lo stesso tubo per rendersene conto, e serve molto più per verificare la bontà della munizione che quella della canna.
Ad ogni modo posso dire questo nella mia limitata e personale esperienza maturata sin d'ora... il mondo del canna liscia è alquanto particolare: ho usato canne camerate 65mm con più di 100 anni che hanno un rendimento stratosferico, allo stesso modo su forature larghe e forature strette ho riscontrato rendimenti altrettanto validi, addirittura delle modernissime canne supermagnum con camera da 89mm mi hanno impressionato con rendimenti che se non vedevo non credevo, e nonostante la mia passione per le blasonate canne del tempo che fu da 3 anni caccio con un modernissimo semiauto uscito di fabbrica nel 2017 che mi concede soddisfazioni balistiche davvero notevoli!
Ma... sono canne che ho provato per stagioni intere con ogni tipo di clima e svariati selvatici, specialmente colombacci ed anatidi, che sono quelli che fanno la differenza.
Sparare un colpo in placca e riportarla come esperienza sulla bontà di una canna mi sembra davvero voler dire qualcosa tanto per dar fiato alle trombe, e per quanto personale possa essere il metro di paragone dico, che per me, quello non può rappresentare alcun paragone.
Ad ogni modo se le canne con cui si cercano sempre i paragoni sono di certe determinate marche, e magari di certi ben definiti periodi un motivo c'è e non sono fantasticherie, bisogna solo avere l'onestà intellettuale di ammettere quante di queste se ne sono provate, e soprattutto come, a quel punto, ma solo a quel punto, il giudizio può essere serio ed obiettivo.
Preso per assunto quanto detto sopra, posso dire in base alla mia esperienza che la più grande differenza fra taluni tipi di canne del passato e taluni tipi di canne odierne è la media di rendimento a campione delle stesse, a vantaggio della produzione del tempo che fu.
Di certo non sono diminuiti i controlli di qualità... tutt'altro, ma di sicuro sono diminuiti i tempi di lavorazione ed aumentate le variabili che possono portare una canna a non rendere come dovrebbe (vedi l'inserimento degli strozzatori interni...).
Ripeto ancora una volta, giudicare una canna richiede tempo, ed anche una certa sensibilità; non mi vergogno ad ammettere che più di una volta mi sono perso, ed ho giudicato male una canna non riuscendo a comprenderne le caratteristiche salienti, che poi, vuoi per un caso fortuito, vuoi per ragionamento logico, mi si sono palesate come uno schiaffo inaspettato, perchè, checchè se ne dica cari signori, le canne non sono tutte uguali, non tutte rendono con le stesse cariche, le stesse polveri, gli stessi assetti, ma vanno studiate e comprese.
Certo è che le alle canne moderne con camerature magnum e super magnum piaccia magiare parecchio piombo, mentre per alcune del passato (ma attenzione, non tutte), vale l'esatto contrario.
Ultima mia personalissima considerazione su quelli che sono i metri di paragone... la miglior canna che ho mai avuto, e che custodisco gelosamente come una sacra reliquia, l'ho provata in placca, per mera curiosità (non avevo certo bisogno di farlo per cercare conferme...), dopo tanti anni di utilizzo, ed in tutta sincerità, se avessi dovuto selezionarla per come mostrava le rosate, credo proprio che l'avrei lasciata dov'era, commettendo un imperdonabile errore, in quanto quel liscio tubino mi ha regalato i più bei fumetti della mia vita!
Saluti[:-golf]
Claudio
Rispondendo a te Claudio, approfitto anzitutto per ringraziare i davvero tanti che hanno interagito in questa discussione, che ho aperto, come qualcuno ha giustamente rilevato, senza prima controllare se già ve ne fossero di vecchie (come effettivamente c'erano) sull'argomento. Mea culpa. Ciò premesso, una domanda su un aspetto che mi incuriosisce: mi pare di cogliere, nel tuo scritto, un giudizio negativo sugli strozzatori interni. A cosa è dovuto precisamente? Mi interessa, dato che l'ultimo fucile me lo sono fatto fare proprio così... [?]Commenta
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""""........................Personalmente ritengo che le differenze tra una canna e un' altra siano talmente minime che si perdono nelle altre mille variabili che ci sono......vedi il tipo di cartuccia.""""""""""""
quindi e' come dire nulla....
le differenze tra canne ci sono, a volte minime a volte cospique, il problema e' che la misurazione delle differenze deve avvenire nel solito modo e da persona competente. a discorsi o qualche prova sulla placca non si misura nulla...!
Mi chiedo chi nel forum e' in grado di comparare due canne...? con scentifico metodo e dare dei risultati empirici su centinaia di colpi..? G.G. o il sig Bruno... o il sig. Oliviero che magari hanno una cultura armiera e balistica di primordine. Per il resto possiamo dare delle nostre impressioni, che valgono per quello che posson valere, nulla di certificato o empirico.
Quello che residua dalla discussione, cioe, la cosa vera, è che nelle armi nuove, non c'e piu' quella perizia e perfezione che caratterizzava la produzione nostra armiera dei tempi d'oro... ma questo e' visibile agli occhi di tutti... piu' di una volta provando dei fucili nuovi, anche della solita marca si e' visto che nessuno dei provati sparava nel solito punto...... Ora, è vero che il fucile da caccia spara leggermente alto.... ma tre che sparano in tre modi differenti con stessa canna è dura....! vuol dire che qualche millimetro di differenza c'e....Commenta
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Ma guarda, come passa il tempo e quanto può ingannarti la memoria! Per il 12 non sono andato troppo lontano (mi pareva di averlo preso poco prima di laurearmi, non tre anni dopo), ma il 20 pensavo di averlo acquistato poco dopo.Marino..Dio ti benedica..tu e i tuoi 686-7..ormai siete conosciuti in tutto il globo!![;)][vinci] Preciso comunque, per dovere di cronaca, che nonostante tu continui ad attribuir loro un'età diversa..sono rispettivamente del 1984 il cal.12 e del 1989 il cal.20
ps: news per me?
un salutone
Quanto alla discussione, non c'è modo di uscirne...
P.S.: news per te: prossimamente vado in armeria, ho la macchina al collaudo, mannaggia![brindisi]Commenta
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Se prendiamo due cartucce identiche e le spariamo nella stessa canna vediamo che tra esse vi sono valori di velocità e tempo di canna a volte anche sensibilmente diversi........eppure per noi poveri mortali sono a caccia le stesse cartucce!! Perchè è impossibile coglierne nella pratica le differenze (che invece si possono misurare con appositi strumenti).""""........................Personalmente ritengo che le differenze tra una canna e un' altra siano talmente minime che si perdono nelle altre mille variabili che ci sono......vedi il tipo di cartuccia.""""""""""""
quindi e' come dire nulla....
le differenze tra canne ci sono, a volte minime a volte cospique, il problema e' che la misurazione delle differenze deve avvenire nel solito modo e da persona competente. a discorsi o qualche prova sulla placca non si misura nulla...!
La domanda che pongo è ...... come si fa a cogliere le differenze di rendimento che ci possono essere quindi tra una canna e l' altra sparando anche le stesse cartucce che però non hanno valori costanti?
Comunque siccome io ho già intrapreso in passato una simile discussione, senza arrivare a niente, mi fermo qua.
SalutiThe Rebel![;)]Commenta
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guarda il mio primo post..... volevo fermarmi subito anchio....!la risposta genererebbe un sacco di pagine che di fatto sono gia' state scritte
basta cercare con funzione cerca, alla voce s.etienne, beretta sp, breda r, franchi cogne....... avremo scritto migliaia e migliaia di pagine........
e la verita'..... non e' ancora stata scritta....!
comunque per darti un'esempio.... se vedi sopra c'e un tread dove si chiede " secondo voi quale cartuccia" ... in feltro ha rosata meglio o peggio di disperdente, guarda le prove di rosata, fatte con benelli vinci, ti accorgi che tutto sommato la rosata con munizione artigianale e dispersante non e' poi male... ( cioe come dispersante non e' certamente l'optimut) come disposizione per me va' benissimo.
ciaoCommenta
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Quello sugli strozzatori interni non è un giudizio negativo, ho solo detto che aggiungono molte variabili sulla costruzione di una canna in quanto la stessa viene sottoposta ad altre numerose lavorazioni per ricavarne sede e filettatura, allo stesso modo lo strozzatore che a sua volta viene sottoposto a vari passaggi sulle macchine che lo modellano, rettificano, filettano e rifiniscono. Quanti errori dimensionali possono sommarsi??? Moltissimi!Rispondendo a te Claudio, approfitto anzitutto per ringraziare i davvero tanti che hanno interagito in questa discussione, che ho aperto, come qualcuno ha giustamente rilevato, senza prima controllare se già ve ne fossero di vecchie (come effettivamente c'erano) sull'argomento. Mea culpa. Ciò premesso, una domanda su un aspetto che mi incuriosisce: mi pare di cogliere, nel tuo scritto, un giudizio negativo sugli strozzatori interni. A cosa è dovuto precisamente? Mi interessa, dato che l'ultimo fucile me lo sono fatto fare proprio così... [?]
Se vai da un artigiano serio che realizza strozzatori come si deve, interni od esterni che siano, li fà per la tua specifica canna, ne misura minuziosamente profilo, foratura ed eventuali disallineamenti della sede, cose che nella grande produzione hanno giocoforza tolleranze decisamente più ampie. Questi particolari portano a discontinuità di rendimento che, quando le canne erano fisse, si palesavano in maniera molto minore.
L'accoppiamento canna/strozzatore avviene normalmente in maniera del tutto casuale.
A sostegno di questa tesi ti port un esempio concreto che ci ha regalato la Beretta: la canna Greystone.
Le Greystone, pur con le loro caratteristiche ben note a chi le usa dovute alla foratura stretta ed alla cameratura da 70mm, sono in genere tutte canne che sparano decisamente bene, pur con le dovute eccezioni, ma la percentuale di canne "stonate" è decisamente minore in percentuale rispetto ad altre.
Ci siamo mai chiesti il perchè? Uno dei motivi è proprio che in queste canne con strozzatore dedicato alla loro foratura perlomeno una variabile è stata mitigata.
Per quanto ho potuto osservare ci sono comunque alcune case produttrici che sono più attente a questi particolari, e secondo me la differenza si percepisce.
---------- Messaggio inserito alle 06:42 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 06:39 PM ----------
Secondo me, la canna migliore, a parità di rendimento sul selvatico, è proprio quella che appiana quanto più possibile queste differenze, non solo fra una cartuccia e l'altra caricate allo stesso modo, ma fra assetti molto diversi fra loro.Se prendiamo due cartucce identiche e le spariamo nella stessa canna vediamo che tra esse vi sono valori di velocità e tempo di canna a volte anche sensibilmente diversi........eppure per noi poveri mortali sono a caccia le stesse cartucce!! Perchè è impossibile coglierne nella pratica le differenze (che invece si possono misurare con appositi strumenti).
La domanda che pongo è ...... come si fa a cogliere le differenze di rendimento che ci possono essere quindi tra una canna e l' altra sparando anche le stesse cartucce che però non hanno valori costanti?
Comunque siccome io ho già intrapreso in passato una simile discussione, senza arrivare a niente, mi fermo qua.
Saluti
La costanza di rendimento è la caratteristica che, per quanto mi riguarda, giudico in assoluto più importante in una canna.
Saluti[:-golf]
ClaudioCommenta
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