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Si. Deve proprio essere un refuso.
Altrimenti non avrebbe senso.
E penso proprio che il lupo, che è tutt'altro che scemo, abbia imparato che in corso di braccate qualche bestia ferita ed abbordabile gli venga servita quand'anche disturbato da quattro cagnacci ululanti ma pur sempre...dilettanti e meno ...motivati di lui. [:D]
Il lupo ha imparato che i segugi stanchi e isolati a fine cacciata sono ottime prede. Questo è certo.
---------- Messaggio inserito alle 02:30 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 02:28 PM ----------
Originariamente inviato da Oizirbaf
Occhio che nei paesi scandinavi ci cacciano anche l'alce in braccata!
Oizirbaf
No. Braccata e' un termine sbagliato. Usano i cani e i conduttori in numero tale che al massimo e' una girata nella nuova terminologia venatoria italiana.
Due-tre conduttori con un cane a testa, in media. Poste piazzate a molta distanza fra di loro, alce che arriva "lento pede", di solito.
Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)
Nessun refuso, non fermatevi alla prima citazione, leggete in fondo, anzi, ecco qua: "La braccata tradizionale - si legge nel Piano Lupo alla voce Regolamentazione della cacciata in braccata - è una forma di caccia diffusa in gran parte dell'Appennino e parte della regione alpina, ed è una importante causa di mortalità del lupo. E' necessario un atto di indirizzo specifico per l'esercizio della caccia con il metodo della braccata nei Siti Natura 2000 e nelle aree contigue e/o adiacenti ai Parchi Nazionali e Regionali, con la previsione di una graduale estensione a tutte le aree critiche per il lupo". Estensione anche ad altre zone "critiche" (???) per il lupo di... "un atto di indirizzo specifico" (leggi: divieto e cos'altro, se no?), [perchè] "La braccata è un'importante causa di mortalità del lupo": buttata là, così, come se niente fosse: questi avrebbero bisogno di prendersi la responsabilità di dirla in faccia ai cacciatori, una cosa del genere...
Hai ragione Pointer, la tua interpretazione è quella giusta. Estensione non è un refuso, andava letta diversamente.
Originariamente inviato da Alessandro il cacciatore
E' come la legittima difesa.
Serve una legge che chiarisca tutti questi aspetti.
Oppure inserirlo fra le specie cacciabili, come la volpe, di cui e' solo più grosso.
Finché se ne sta nel suo, una forma di convivenza la troviamo, ma se mi dovesse entrare in giardino, le cose cambierebbero e di molto .
Provate a chiedere ai cinghiali che entrano nei miei terreni coltivati[;)]
Meno male che abito dove di lupi non ce ne sono....
".. appostati per tempo e aspetta immobile. La preda scruterá a lungo l'ambiente circostante , se nel mentre ti sarai mosso per quella sera non vedrai nulla!"
Dove abiti tu i problemi sono macari altri e il lupo sarebbe stato affrontato diversamente
Più che affrontato, oserei dire risolto...
Tu lo sai che noi siculi siamo gente ospitale...un posto al calduccio a casa mia è sempre riservato per certe fiere.
Mi guarderei bene dal rovinare la nomea ai miei conterranei
E come si dice da noi: ..." mienza parola!" ...
".. appostati per tempo e aspetta immobile. La preda scruterá a lungo l'ambiente circostante , se nel mentre ti sarai mosso per quella sera non vedrai nulla!"
Nella cultura mitteleuropea le braccate sono considerate principalmente utili agli interventi di sfoltimento vero e proprio di alcune specie, il cacciare senza sapere cosa esattamente si sta cacciando non è nelle loro concezioni di caccia sostenibile. E visto che il modello mitteleuropeo stanno cercando di inculcarcelo nella zucca stanno facendo solo il loro gioco
Le braccate come le intendiamo noi, non le fanno. Fanno semmai un battuta con cani (la treibjagd) pochi canai, molti battitori assoldati senza fucile e con un bastone. Servono a fine annata per completare il piano di abbattimento (piano di solito non imposto dall'alto, ma dal cacciatore responsabile della riserva).
Il modello mitteleuropeo ha alla base prima la gestione e poi la caccia. Non puo' esservi caccia senza gestione. Anche se ad alcune orecchie italiche questo può non andare giù, in questo abbiamo solo da imparare. Sui metodi di caccia poi ognuno scelga quelli piu' adatti.
Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)
Ha ragione Tex, l'obiettivo chiaro è quello di applicare l'idea della caccia di selezione anche a tutte le altre cacce. Cosa che a prescindere non sarebbe male ma come tutte le cose va governata...
Poi, nell'articolo vi è evidentemente una calunnia e spero che le associazioni venatoria si prendano la briga di rispondere...
Come dice Giovanni (Cero) il lupo è enormemente favorito dalla braccata: animali feriti, ma anche animali più giovani, inesperti, piccoli e con un maggior tasso di riproduzione.
No, mi hai frainteso! Lungi da me arrivare a ciò. ANZI!!!
Credo come dice Alessandro il cacciatore che ci debba essere una corretta gestione della caccia, SOPRATTUTTO degli ungulati e mammiferi.
Se ci andiamo a imbragare con la selezione per tutti, il 98% delle cacce, soprattutto le nostre (col cane da ferma) morirebbero!!! Non facciamoci autolesionismo per favore!!!
Se poi intendi che per il lupo serva un piano di abbattimento controllato, mi trovi d'accordo
La mia vita è un bosco, il mio cane al mio fianco, un fucile in spalla
No, mi hai frainteso! Lungi da me arrivare a ciò. ANZI!!!
Credo come dice Alessandro il cacciatore che ci debba essere una corretta gestione della caccia, SOPRATTUTTO degli ungulati e mammiferi.
Se ci andiamo a imbragare con la selezione per tutti, il 98% delle cacce, soprattutto le nostre (col cane da ferma) morirebbero!!! Non facciamoci autolesionismo per favore!!!
Se poi intendi che per il lupo serva un piano di abbattimento controllato, mi trovi d'accordo
Tex, applicare il metodo di gestione che si fa per gli ungulati (piccoli distretti sotto la tua diretta responsabilità, o al max di un piccolo gruppo di cacciatori) pensi che sarebbe una idea stupida se applicata anche alla piccola selvaggina?
Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)
Originariamente inviato da Alessandro il cacciatore
Tex, applicare il metodo di gestione che si fa per gli ungulati (piccoli distretti sotto la tua diretta responsabilità, o al max di un piccolo gruppo di cacciatori) pensi che sarebbe una idea stupida se applicata anche alla piccola selvaggina?
Alessandro,
io mi riferivo al contingentare certe specie (il riferimento è ovviamente rivolto alla migratoria) che è assai complicato e soprattutto poco veritiero e ancor peggio di parte, e quindi molto, molto, molto rischioso (per i cacciatori). E' la realtà.
Detto questo non ho mai sposato l'idea di limitare i cacciatori a piccole realtà territoriali segregandoli a quel territorio e basta, vogliamo toglierci proprio ogni libertà?
Certo non bisogna neanche propendere per una mobilità incontrollata e di consumo, qui al nord anni fa molti ATC hanno preso cacciatori a destra e manca solo per stampare bollettini e ridurre poi il patrimonio faunistico del territorio ai minimi termini (Pavia, Alessandria sono esempi lampanti) purtroppo.
Tutto sta come sempre alla coscienza e all'intelligenza di noi diretti interessati,la parola gestione che sento a molte discussioni e leggo in diversi forum, riviste, e "manuali" del cacciatore provetto secondo me se ne sta abusando un po' troppo.
Il cacciatore del 2000 non può essere quello degli anni 60 e questo è chiaro per diverse ragioni (clima, habitat, agricoltura, tecnologia avanzata ecc ecc) e deve essere un nostro obiettivo spontaneo, adeguarci ai tempi e alle esigenze attuali della natura, senza però troppe masturbazioni mentali imposte e con secondi fini.
Scusa se sono stato un po "diretto" ma è per farmi capire. nulla ovviamente di personale[brindisi][:-golf]
---------- Messaggio inserito alle 11:16 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 11:13 AM ----------
Sulla stanziale si potrebbe fare un discorso un po' più pratico e più rivolto a quello che hai proposto tu, ma purtroppo ho sempre paura di prenderlo in saccoccia quindi va fatto veramente con cautela e parandoci bene le spalle.
La mia vita è un bosco, il mio cane al mio fianco, un fucile in spalla
Tutto sta come sempre alla coscienza e all'intelligenza di noi diretti interessati.
Caro Tex allora aspetta e spera. Ognuno ha le proprie convinzioni, ed è giusto che sia così, però io vi invito a osservare anche altre realtà in modo razionale, e non per sentito dire, e a non fare una analisi superficiale.
Ma forse e' meglio se riparliamo di lupi. Ieri sera ho ricevuto un messaggio da una vicina: non poteva uscire col cane da casa perché dalla finestra aveva visto due lupi a zonzo lì intorno.....
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---------- Messaggio inserito alle 11:50 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 11:49 AM ----------
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Originariamente inviato da Alessandro il cacciatore
Caro Tex allora aspetta e spera. Ognuno ha le proprie convinzioni, ed è giusto che sia così, però io vi invito a osservare anche altre realtà in modo razionale, e non per sentito dire, e a non fare una analisi superficiale.
Ma forse e' meglio se riparliamo di lupi. Ieri sera ho ricevuto un messaggio da una vicina: non poteva uscire col cane da casa perché dalla finestra aveva visto due lupi a zonzo lì intorno.....
Hai ragione Ale, ai tempi l'analisi io l'avrei anche osservata bene e anche condivisa, per poi però accorgermi che per l'ideale di fondo era una caccia di seria A e una caccia di serie B. E questo non lo condivido assolutamente.
Si siamo OT e mi scuso con gli altri.
ma alla fine di cosa fare con sti lupi non lo abbiamo ancora capito, e quel che è peggio non lo hanno manco capito chi dovrebbe intervenire e prevenire (perchè prima o poi suuccede) qualche pasticcio
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---------- Messaggio inserito alle 11:50 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 11:49 AM ----------
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Hai ragione Ale, ai tempi l'analisi io l'avrei anche osservata bene e anche condivisa, per poi però accorgermi che per l'ideale di fondo era una caccia di seria A e una caccia di serie B. E questo non lo condivido assolutamente.
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Reputi corretto ci sia differenza, in termini di diverso valore tra i tipi di caccia?
Assolutamente no. Compresa quella alle lucertole con la carabina a aria compressa.
Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)
Reputi corretto ci sia differenza, in termini di diverso valore tra i tipi di caccia?
Ma certo che no! Ehi, Tex, stai parlando con uno che è nato e cresciuto, come piccolo cacciatore, in un capanno per allodole con la civetta, che adora la caccia alle quaglie col cane da ferma e ogni tanto si sogna le starne di quando era ragazzo... Dammi starne, quaglie e allodole e ti lascio un branco di cervi. Ma quando Alessandro parla di gestione, concetto tipico della caccia agli ungulati, per dire che i suoi principi andrebbero applicati anche alla piccola selvaggina, non dice una sciocchezza e dimostra che alla piccola caccia ci tiene, perchè è giusto tenere a tutta la caccia: o la salviamo tutta, o non ne salviamo niente.
Nel Villafranchese in Provincia di Verona, zona di pianura, sono stati avvistati e ripresi con fotocamera due lupi da contadini che stavano mietendo il...
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