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Tutto piu' che giusto ma visto che sono stati ripopolati perche' chi ha voluto reinserirli nel panorama faunistico europeo non ha pensato che presto la loro indole li avrebbe portati troppo vicini agli umani con tutti i rischi che ne potevano derivare? E' ovvio e anche il piu' fondamentalista tra' gli animalisti doveva ragionarlo, se un cinghiale o un capriolo sconfinano lo possono fare pure orsi e lupi con i rischi al seguito.....a questo punto cosa fare....aspettare che attacchino qualcuno a passeggio nei boschi o che si mangino un ragazzino dietro il giardino di casa? Ai posteri l'ardua sentenza[:142]
Cica quello dei lanci e' una leggenda metropolitana. E poi anche se lanci, ma non c'e' un ambiente favorevole, la specie non attecchisce e non si moltiplica. Ti porto ad esempio la starna: nelle provincia di Siena hanno speso valanghe di soldi, per ripopolare il territorio con questa specie: ricerca di starne di ceppo italico, creazione di recinti a cielo aperto per il primo ambientamento, creazione di mega ZRP, uso delle galline bantam per la cova, evitando l'incubatrice, risultato: nulla. Il problema di fondo e' che in provincia non c'e' più la mezzadria che con le sue pratiche colturali e con l'uso di mezzi antiquati per la lavorazione del terreno creava l'habitat ideale per la starna.
Senza fare assolutamente nulla, anche se qualche assessore alla caccia se ne faceva un merito ( immeritato, eh signora Betti?), i cervidi hanno avuto un incremento esponenziale, proprio perche' ora c'e' l'habitat adatto a loro.-
E dietro agli ungulati e' arrivato il lupo, si e' distribuito uniformemente sul territorio, si e' moltiplicato, e ora il suo numero non e' da specie a rischio di estinzione. Punto.
Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)
se é vero che in generale le città si sono allargate é parallelamente altrettanto vero che le montagne si sono largamente spopolate e non solo le montagne ma anche le alte colline, perché in collina montagna fare agricoltura é il doppio faticoso, con rendimento ben inferiore a quello che si ottiene in pianura e bassa collina. Nel frattempo sono aumentate esponenzialmente gli ungulati : caprioli, daini, cervi e cinghiali che evidentemente hanno trovato tutto lo spazio e la pastura che desideravano e rispondendo a ZIS che chiede "dove c.zzo possono vivere i lupi ?" rispondo : nello stesso c.zzo di posto dove vivono milioni di ungulati. Ma prima sono aumentati i gli ungulati, talvolta a dismisura, poi arrivati i lupi, sono fortemente diminuiti, ma gli ungulati hanno dei nemici, i lupi invece NON NE HANNO e le leggi naturali, che farebbero morire i lupi in eccesso, sono stravolte , perché questi lupi vanno a predare gli animali domestici , che anche un lupo giovane sa predare facilmente . Dato l'esplosivo aumento del lupo, dobbiamo aspettarci di tutto , é solo questione di tempo (naturalmente se si rimane inerti in attesa che la natura faccia il suo corso, con una piccola osservazione . i corsi naturali durano centinaia ed anche migliaia di anni).
Quasi....trentamila visite, e circa seicento messaggi. E poi c'è qualcuno che scrive che il mondo venatorio deve star lontano dalla questione lupo!
Interessante, bei numeri, si potrebbe a livello Nazionale quando si andra a timbrare i cartellini presso gli ATC predisporre un questionario /referendum all uopo per capire la volonta dei CACCIATORI ITALIANI e perseguirla nel bene e nel male ...[giggle].....se stare lontano o meno dai........... lupi .............auuuuuuuuuuuu!!!!
FORZA AAVV C E TUTTO IL TEMPO!!!.....................AUUUUUUUUUU!!!
Walt46, tutto giusto ma perché continui ad occuparti degli affari di un'altra AV, oltretutto in Regione diversa dalla tua?
Non ti piace come agiamo, allora non diventare federcacciatore piemontese e hai risolto il problema.
L'altra sera a Torino, tutti invitati, avevamo rappresentanze FIDC giunte da tutto il Piemonte; abbiamo raccontato quello che avevamo già fatto e cosa intendevamo fare e nessuno ci ha rotto le scatole, invitandoci a proseguire così.
Noi siamo circa il 65/70% di tutti i cacciatori piemontesi, e dunque ritengo si abbia mandato pieno. Da noi vengono a cacciare in molti, criticando, polemizzando ma vengono, e nemmeno pagano la tassa regionale che da noi è più alta che altrove.
Sappiamo sbagliare da soli, senza ce lo mostrino altri, ma se lo facciamo le conseguenze incombono su noi, non su altri, e questo non l'abbiamo mai negato.
Hai un'AV tua? Scrivile e dì loro di muoversi perché fermino Federcaccia Piemonte su questo fronte, in procinto di danneggiare tutti.
Fallo, fallo in fretta, ma credo dovrai battere più di un colpo perché...a noi sembra si stia dormendo un po' troppo.
Comunque buona Pasqua, mangiati un buon capretto o l'agnello, sempre che Ezechiele non sia arrivato prima! [brindisi]
[brindisi]Walt46, tutto giusto ma perché continui ad occuparti degli affari di un'altra AV, oltretutto in altra Regione?
Non ti piace come agiamo, non diventare federcacciatore piemontese e hai risolto.
L'altra sera ha Torino, tutti invitati, avevamo le rappresentanze giunte da tutto il Piemonte; abbiamo raccontato quello che avevamo fatto e cosa intendevamo fare e nessuno ci ha rotto le scatole, invitandoci a proseguire così.
Noi siamo circa il 65/70% di tutti i cacciatori piemontesi e dunque ritengo si abbia mandato pieno. Da noi vengono a cacciare in molti, criticando, ma vengono e nemmeno pagano la tassa regionale che da noi è più alta che altrove.
Sappiamo sbagliare da soli, senza ce lo mostrino altri, ma se lo facciamo le conseguenze incombono a noi, e questo non l'abbiamo mai negato.
Hai un'AV tua? Scrivigli è dì loro di muoversi perchè fermino Federcaccia Piemonte su questo fronte, che sta danneggiando tutti. Fallo, fallo in fretta, ma dovrai battere più di un colpo perché...a noi sembra si stia dormendo un po' troppo.
Comunque buona Pasqua, mangiati un buon capretto o l'agnello, sempre che Ezechiele non sia arrivato prima! [brindisi]
Mi spiace, proprio nn ci capiamo, o nn vuoi capire(e vale anche per me)....che nn discuto il tuo e vostro impegno ma purtroppo il tuo Piemonte nn e il centro della Nazione, se mi rivolgo a te..... e te la prendi a male..... e perche e ovvio che avete ruolo centrale ma e sbagliato ritenerlo esclusivo, perche temere le idee e le osservazioni di una minoranza comunque da rappresentare ??Questo e un caposaldo che fa Grandi!!!!
Vedi per mia esperienza di vita ho preferito sempre nn essere omologato perche ritengo che le ideologie e gli intruppamenti abbiano un che di illiberale in quanto abusano della loro rappresentanza e questo in linea generale,ma nn mi ha mai impedito di ragionare,anzi.
Beato te che sei gia sicuro di rappresentare il volere degli iscritti, Piemontesi forse,ma e un problema troppo grande con conseguenze Nazionali per dire il Piemonte fa o fara cosi.........nn ti pare???
Diversamente se mi vuoi spiegare come mai rimarchi puntalmente le differenze fra Cacciatori che nella mia mente nn trovano riscontri, la Caccia e una e i Cacciatori sono italiani punto!!!Dov e il problema sulla Tassa Regionale??? Sbattetevi per farla equiparare o in alto o in basso sarebbe giusto in ambedue i casi. In ultimo io pago due Atc Piemontesi 195€ che poi gestiscono , sono migratorista, costo zero, nn rinfaccio nulla, tutto quello che dico e scrivo lo penso nn ho suggeritori occulti, ho un assicurazione ad aavv ma sono ateo,in quanto agli errori ne avete fatti tutte le Aavv e le conseguenze incombono sui Cacciatori, che vorrebbero semplicemente essere rispettati ed andare a Caccia e magari essere anche ogni tanto ascoltati inanzitutto da voi e per tramite dalle istituzionipoi se ho esorcizzato con la parola referendum un fantasma me ne spiace.
Buone feste
Intanto i caprioli, pur di proteggersi dai lupi, hanno accettato di venire assunti in cantiere..... eccone uno che si rilassa al sole in pausa pranzo, prima di riprendere il lavoro [:D]
Sì, è vero, è difficile intendersi. Io ho detto, e ribadisco, che noi in Piemonte abbiamo preso posizione sulla questione lupo come AV; reputiamo sia nostro dovere farlo esattamente come fanno all'estero coloro che rappresentano i cacciatori.
Non capisco perché la cosa ti disturbi così tanto, dato che non sei un nostro associato e nemmeno un corregionale. Nessuno di noi teme osservazioni altrui, ma lasciando agli altri la libertà di agire...e pensare, rivendichiamo egual rispetto.
Su altre cose, ragionamenti un po' troppo...elaborato, perdona ma fatico a seguirti, e correrei il rischio d'interpretare male il tuo pensiero.
Ciao e Buona Pasqua
Originariamente inviato da walt46
Mi spiace, proprio nn ci capiamo, o nn vuoi capire(e vale anche per me)....che nn discuto il tuo e vostro impegno ma purtroppo il tuo Piemonte nn e il centro della Nazione, se mi rivolgo a te..... e te la prendi a male..... e perche e ovvio che avete ruolo centrale ma e sbagliato ritenerlo esclusivo, perche temere le idee e le osservazioni di una minoranza comunque da rappresentare ??Questo e un caposaldo che fa Grandi!!!!
Vedi per mia esperienza di vita ho preferito sempre nn essere omologato perche ritengo che le ideologie e gli intruppamenti abbiano un che di illiberale in quanto abusano della loro rappresentanza e questo in linea generale,ma nn mi ha mai impedito di ragionare,anzi.
Beato te che sei gia sicuro di rappresentare il volere degli iscritti, Piemontesi forse,ma e un problema troppo grande con conseguenze Nazionali per dire il Piemonte fa o fara cosi.........nn ti pare???
Diversamente se mi vuoi spiegare come mai rimarchi puntalmente le differenze fra Cacciatori che nella mia mente nn trovano riscontri, la Caccia e una e i Cacciatori sono italiani punto!!!Dov e il problema sulla Tassa Regionale??? Sbattetevi per farla equiparare o in alto o in basso sarebbe giusto in ambedue i casi. In ultimo io pago due Atc Piemontesi 195€ che poi gestiscono , sono migratorista, costo zero, nn rinfaccio nulla, tutto quello che dico e scrivo lo penso nn ho suggeritori occulti, ho un assicurazione ad aavv ma sono ateo,in quanto agli errori ne avete fatti tutte le Aavv e le conseguenze incombono sui Cacciatori, che vorrebbero semplicemente essere rispettati ed andare a Caccia e magari essere anche ogni tanto ascoltati inanzitutto da voi e per tramite dalle istituzionipoi se ho esorcizzato con la parola referendum un fantasma me ne spiace.
Buone feste
Non sono d'accordo con quello che dice Alessandro che come caccitore non puo' fare altro che pensare di ammazzare il lupo, mi rendo conto che dire qualcosa in contrapposizione a veterani del forum serve solamente ad animare i loro animi e irritati a volte offendono in modo gratuito gente che non si conosce nemmeno,solo perche' non la pensano come loro. A proposito di slogan lanciati io certamente non mi fido di fonti statali, come non mi fido di nessun movimento politico e non faccio parte di alcun schieramento, cerco di pensare con la mia testa e vi assicuro che spesso vedo boschi che spariscono dalla sera alla mattina spesso per volonta' politica. Sempre per Alessandro il cacciatore, probabilmente non sai che in certi posti ti po terra dei fuochi la forestale non si puo' permettere di controllare nulla perche' ci sono ordini dall alto...
Non sono d'accordo con quello che dice Alessandro che come caccitore non puo' fare altro che pensare di ammazzare il lupo, mi rendo conto che dire qualcosa in contrapposizione a veterani del forum serve solamente ad animare i loro animi e irritati a volte offendono in modo gratuito gente che non si conosce nemmeno,solo perche' non la pensano come loro. A proposito di slogan lanciati io certamente non mi fido di fonti statali, come non mi fido di nessun movimento politico e non faccio parte di alcun schieramento, cerco di pensare con la mia testa e vi assicuro che spesso vedo boschi che spariscono dalla sera alla mattina spesso per volonta' politica. Sempre per Alessandro il cacciatore, probabilmente non sai che in certi posti ti po terra dei fuochi la forestale non si puo' permettere di controllare nulla perche' ci sono ordini dall alto...
Cosa penso io come cacciatore, sono io il solo autorizzato a dirlo, non ho mai delegato nessuno. Se arrivi a queste conclusioni e cioè che io penso solo a uccidere, delle due, una: o io non mi sono spiegato bene (e forse neppure e' stato letto quello che ho scritto) o tu non hai capito.
Se ti fidi solo di te stesso...sono problemi tuoi.
Se dalla sera alla mattina vedi sparire boschi, controlla bene poi la mattina, puo' darsi che nell'intervallo siano calate le tenebre.
Stai dicendo che un (ex) corpo dello Stato si fa condizionare dai politici? Allora vai in Procura e presenta una bella denuncia, inutile raccontarlo al bar o in un Forum.
Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)
la cosa é molto semplice : il lupo é UFFICIALMENTE considerato ancora animale in pericolo di estinzione e questo NON E' VERO, anzi é una delle specie selvatiche in piu' forte aumento numerico e territoriale , ammesso perfino dagli animalisti.
Gli attacchi ad animali da reddito ed ai cani , diventano sempre piu' numerosi, i pastori sono alla disperazione e hanno piu' volte ed in molte regioni manifestato il loro scontento. Nessun cacciatore vuole aprire la caccia indiscriminata al lupo, ma da piu' parti si richiede che il loro numero venga controllato. Lo facciano pure i forestali o altri corpi dello stato ma DEVE ESSERE FATTO.
Non cominciamo col tirare in ballo altri problemi (tipo la terra dei fuochi), che con il lupo c'entrano come i famosi cavoli a merenda. Altri paesi europei hanno già deciso di limitare il numero dei lupi e non paesi di seconda categoria o senza tradizioni forti di ambientalismo e parlo di Francia, Svizzera, Svezia e Finlandia. I boschi sono sia visivamente che statisticamente molto aumentati soprattutto nell'alta collina ed in montagna. Eventuali situazioni locali non fanno testo , si deve guardare e considerare l'insieme del paese. Non mi pare che qualcuno, guro o non guro abbia offeso nessuno quindi non cominciamo con il vittimismo, si discute liberamente e liberamente TUTTI esprimono le loro opinioni.
Diciamo pure che la superficie boscata italiana è passata dai 9 milioni di km2 del censimento agroforestale del 1960 agli attuali 11 milioni di km2 del censimento 2010, questo aumento è dovuto in parte all'abbandono delle montagne da parte dell'uomo e dai cambiamenti climatici che hanno visto l'innalzamento del limite vegetazionale verso quote prima deserte,
di conseguenza molti specie hanno avuto espansione ed aumento.
Sul Velino Sirente cè una piccola popolazione di starne di ceppo autoctono residuali non provenienti da lancio, ne da interventi vari, l'agricoltura in quella zona è quella di 50 anni fa e sono dentro il parco, ma anche in terreno libero, sono gli stessi cacciatori a proteggerle, però non riescono ad aumentare e gli zoologi pensano che dipenda dalla consanguineità, diversi anni fa cè stata anche una puntata di Caccia&Pesca che ne parlava.
Originariamente inviato da Alessandro il cacciatore
Cica quello dei lanci e' una leggenda metropolitana. E poi anche se lanci, ma non c'e' un ambiente favorevole, la specie non attecchisce e non si moltiplica. Ti porto ad esempio la starna: nelle provincia di Siena hanno speso valanghe di soldi, per ripopolare il territorio con questa specie: ricerca di starne di ceppo italico, creazione di recinti a cielo aperto per il primo ambientamento, creazione di mega ZRP, uso delle galline bantam per la cova, evitando l'incubatrice, risultato: nulla. Il problema di fondo e' che in provincia non c'e' più la mezzadria che con le sue pratiche colturali e con l'uso di mezzi antiquati per la lavorazione del terreno creava l'habitat ideale per la starna.
Senza fare assolutamente nulla, anche se qualche assessore alla caccia se ne faceva un merito ( immeritato, eh signora Betti?), i cervidi hanno avuto un incremento esponenziale, proprio perche' ora c'e' l'habitat adatto a loro.-
E dietro agli ungulati e' arrivato il lupo, si e' distribuito uniformemente sul territorio, si e' moltiplicato, e ora il suo numero non e' da specie a rischio di estinzione. Punto.
sigpicO a Napoli in carrozza o alla macchia a far carbone!
Diciamo pure che la superficie boscata italiana è passata dai 9 milioni di km2 del censimento agroforestale del 1960 agli attuali 11 milioni di km2 del censimento 2010, questo aumento è dovuto in parte all'abbandono delle montagne da parte dell'uomo e dai cambiamenti climatici che hanno visto l'innalzamento del limite vegetazionale verso quote prima deserte,
di conseguenza molti specie hanno avuto espansione ed aumento.
Sul Velino Sirente cè una piccola popolazione di starne di ceppo autoctono residuali non provenienti da lancio, ne da interventi vari, l'agricoltura in quella zona è quella di 50 anni fa e sono dentro il parco, ma anche in terreno libero, sono gli stessi cacciatori a proteggerle, però non riescono ad aumentare e gli zoologi pensano che dipenda dalla consanguineità, diversi anni fa cè stata anche una puntata di Caccia&Pesca che ne parlava.
Premesso che non conosco la zona e pertanto dirò probabilmente bischerate, però una ipotesi del non aumento potrebbe essere questa: queste starne occupano lo spazio a loro adatto, l'incremento annuo esce dall'area protetta e a loro adatta e non sopravvivono.
Tenetele di conto, penso che siano un tesoro biologico.
Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)
Diciamo pure che la superficie boscata italiana è passata dai 9 milioni di km2 del censimento agroforestale del 1960 agli attuali 11 milioni di km2 del censimento 2010, .
Sarebbe bello se fosse cosi' ( quanto posto per le becche ).
Ma la superfice dell' Italia è pari a 301.338 Km2. I boschi sono aumentati sicuramente , ma per arrivare a quelle cifre bisogna che sconfiniamo in Russia. [:-bunny]
Nel Villafranchese in Provincia di Verona, zona di pianura, sono stati avvistati e ripresi con fotocamera due lupi da contadini che stavano mietendo il...
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