il prelievo di selezione è un esercizio balistico o un percorso gestionale?

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  • tommaso87
    ⭐⭐
    • Mar 2008
    • 956
    • Grosseto, Toscana.

    #31
    Secondo me la caccia di selezione come fatta in Italia non è la vera caccia di selezione dove si dovrebbero abbattere solo animali malati o feriti ma è caccia di "contenimento" per tenere basso il numero di ungulati
    viva la caccia e chi la fa, TOMMASO

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    • sly8489
      sly8489 commenta
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      E' anche contenimento, però si seleziona per sesso e per classi di età, questo è obbligatorio. Per tutto il resto si dovrebbero prelevare i capi più deboli e malati, anche se a questi ci pensano gli sciacalli. Dove c'è controllo è difficile sgarrare.

    • FilippoBonvi
      FilippoBonvi commenta
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      Hai una idea confusa di “ caccia di selezione”
      Lo dice la parola stessa… selezione del capo da prelevare seguendo principi dettati da censimenti, salute e densità ammissibile nel territorio
  • Yed
    ⭐⭐⭐
    • Sep 2012
    • 6394
    • Pordenone
    • Segugio Bavarese di montagna

    #32
    Una volta i capi defedati venivano prelevati e non facevano parte del piano erano classificati prelievo sanitario. Poi è subentrata la politica nella caccia e tutto è andato in m......

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    • Luca1990
      ⭐⭐⭐
      • Mar 2020
      • 1913
      • Provincia di Venezia
      • Mambo - vizsla

      #33
      Uno dei principi della caccia di selezione è l’assenza di predatori o comunque una presenza abbastanza limitata con un impatto trascurabile sui popolamenti.
      Laddove subentra questo fattore in modo incisivo la caccia di selezione comincia ad andare in crisi.

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      • mountain
        mountain commenta
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        Sembra che nessuno se ne stia rendendo conto.

      • Luca1990
        Luca1990 commenta
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        Che ti devo dire.. siamo in periodo storico in cui va di moda prenderlo dove non batte il sole! Anche venatoriamente
    • Er Mericano
      ⭐⭐⭐
      • Feb 2022
      • 2024
      • Alabama
      • Labrador

      #34
      Originariamente inviato da Luca1990
      Uno dei principi della caccia di selezione è l’assenza di predatori o comunque una presenza abbastanza limitata con un impatto trascurabile sui popolamenti.
      Laddove subentra questo fattore in modo incisivo la caccia di selezione comincia ad andare in crisi.
      Quindi, adesso che fra lupi, sciacalli, cani randagi, cinghiali (questi ultimi sia predatori che preda), volpi, ecc. pensi che si sia arrivati ad un punto critico?
      Chi se fa' pecora, la lupa arabbiata se lo magna!

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      • Luca1990
        Luca1990 commenta
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        Ci sono alcune aree che hanno delle criticità (in primis su capriolo e muflone).
    • Alessandro il cacciatore
      🥇🥇
      • Feb 2009
      • 20199
      • al centro della Toscana
      • Deutsch Kurzhaar

      #35
      Originariamente inviato da tommaso87
      Secondo me la caccia di selezione come fatta in Italia non è la vera caccia di selezione dove si dovrebbero abbattere solo animali malati o feriti ma è caccia di "contenimento" per tenere basso il numero di ungulati
      Assolutamente no. Confondi la Selektion dei disgraziati all’arrivo ad Auschwitz con la gestione della fauna mediante un prelievo ragionato. In italiano abbiamo purtroppo adottato un termine fuorviante. Ma se una lingua è povera circa un qualcosa vuol dire che di quel qualcosa non ne ha cultura .
      Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)

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      • Alessandro il cacciatore
        🥇🥇
        • Feb 2009
        • 20199
        • al centro della Toscana
        • Deutsch Kurzhaar

        #36
        Originariamente inviato da Yed
        Una volta i capi defedati venivano prelevati e non facevano parte del piano erano classificati prelievo sanitario. Poi è subentrata la politica nella caccia e tutto è andato in m......
        Quello che tu dici „ una volta“ qui è anche ora da diversi decenni.
        Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)

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        • Yed
          Yed commenta
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          Sempre una volta è.
          Chi prelevava lo scarto riceveva anche un vantaggio (premio) in relazione al trofeo (classe superiore) assegnato o da assegnare.
      • ofbiro
        ⭐⭐
        • Dec 2022
        • 515
        • Alto Adige

        #37
        Qualche anno fa, accompagnato da un collega, cacciai il camoscio. Per la precisione, secondo il nostro sistema di turnazione, mi era consentito solo la "Jahrling" cioè il capo di un anno. Avvistammo un gruppetto che ne comprendeva due e io scelsi il più misero. Al collega che chiedeva le ragioni della scelta risposi che volevo lasciare in vita il migliore. E lui disse: "Sei come Hitler che faceva ammazzare i minorati!". L'ho presa in ridere, ma l'atteggiamento, benché in via di riduzione, è diffuso, specie fra gli anziani.

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        • Livia1968🦉
          Moderatore Domande sul sito - Chiacchierando - aka Motore di ricerca
          • Apr 2019
          • 6332
          • Guidonia Montecelio (Roma)
          • Rocca e Brio del Buonvento -Bracco Italiano Davidensi's Tabacco-Spinone Italiano, Bia-Kurzhaar

          #38
          Faccio una domanda. Con la fascetta in tasca vi capita spesso di selezionare il capo assegnato tra quelli disponibili, individuati, osservati o è più frequente abbattere eseguendo quanto disposto dal piano cioè da quello che avete in quel momemto in tasca?
          "Ululò a lungo, ma poi mi fu addosso come un uragano, e io mi trovai, per così dire, avvolto in un turbine di furiosa gioia canina.” Konrad Lorenz

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          • Luca1990
            Luca1990 commenta
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            In alcuni casi le occasioni durante una stagione non sono molte e tocca tirare al primo che capita..

          • carpen
            carpen commenta
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            Ti poni troppi problemi, fai esperienza e poi discriminerai meglio, adesso semplificati la vita, hai un bracciale, vedi l'animale, se é quello giusto, valuta se il tiro é possibile, sicuro, il capo recuperabile, se tutto torna mira e spara, punto.
            Lo scegliere fra più capi é cosa aleatoria, presuppone alta presenza di animali e vedrai che di solito a parità di sesso ed età sono tutti abbastanza simili, decidere per questo o quello dipende più dalla loro posizione cioè comodità di tiro, che dal loro aspetto, poi capita l'animale scarso ed é meglio prendere quello ma non é indispensabile farlo.
        • Alessandro il cacciatore
          🥇🥇
          • Feb 2009
          • 20199
          • al centro della Toscana
          • Deutsch Kurzhaar

          #39
          Originariamente inviato da Livia1968
          Faccio una domanda. Con la fascetta in tasca vi capita spesso di selezionare il capo assegnato tra quelli disponibili, individuati, osservati o è più frequente abbattere eseguendo quanto disposto dal piano cioè da quello che avete in quel momemto in tasca?
          In tasca io porto una piccola cartuccera. La fascetta è nello zaino, perche' siccome lo porto sempre dietro, sono sicuro di non dimenticarla a casa (sembra una cosa da nulla, ma non lo è) . Sulla scelta del capo a cui sparare, rispettando comunque quanto hai personalmente disponibile, essa dipende da molti fattori, puo' essere il primo che capita, che secondo alcune teorie di gestione, è la miglior scelta, oppure se hai una buona conoscenza di cosa ci sia nella zona dove cacci, puoi aspettare "quel" capo. Parlando di caprioli, durante le prime due/tre uscite hai una certa libertà di scelta/manovra, andando però avanti nella stagione diventeranno a mano a mano sempre più elusivi, diminuendo la possibilità di scelta. Poi con l'esperienza si impara che le varie classi di sesso e di età "escono" di solito ( di solito perchè non bisogna generalizzare mai, le variabili che possono accadere sono tante), a orari differenti.
          Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)

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          • Livia1968🦉
            Livia1968🦉 commenta
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            A parte la simpatica puntualizzazione di dove andrebbe conservata la fascetta 😏... la mia domanda è stata posta per capire quanto sia possibile discernere nella scelta del capo e il grado di discrezionalità e o consapevolezza che si ha nel farlo. Se esiste ( o possa esistere) o meno la volontà o non ci si pensa. A prescindere dal quando e dal come. Avendo a disposizione ( li ho nell' ottica), più capi assegnati (fascetta) , esiste o no un pensiero autonomo nel prelievo?
            Autonomo inteso che in base a determinati criteri scelgo un capo piuttosto che un altro. E nel caso quali sono i criteri?
            Ultima modifica Livia1968🦉; 25-05-24, 09:22.
        • Livia1968🦉
          Moderatore Domande sul sito - Chiacchierando - aka Motore di ricerca
          • Apr 2019
          • 6332
          • Guidonia Montecelio (Roma)
          • Rocca e Brio del Buonvento -Bracco Italiano Davidensi's Tabacco-Spinone Italiano, Bia-Kurzhaar

          #40
          In sintesi vorrei sapere , come si traduce nella pratica, il pensiero alla base della gestione di una singola specie su un determinato territorio.
          Come questo ragionamento venga messo in pratica dal cacciatore , se ne è o meno consapevole.

          Visto che a parlare di teoria siamo piu o meno bravi tutti ed è stato piu volte affermato di come sia noioso ed inutile, e che chi ha molta pratica ha sempre e solo parlato del risultato , dell' abbattimento, della carabina e relativi accessori ma mai del perché e di come si sia arrivati a determinate scelte di abbattimenti ( cioè la gestione ), ho voglia di approfondire questo aspetto.
          "Ululò a lungo, ma poi mi fu addosso come un uragano, e io mi trovai, per così dire, avvolto in un turbine di furiosa gioia canina.” Konrad Lorenz

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          • Alessandro il cacciatore
            🥇🥇
            • Feb 2009
            • 20199
            • al centro della Toscana
            • Deutsch Kurzhaar

            #41
            Originariamente inviato da Livia1968
            In sintesi vorrei sapere , come si traduce nella pratica, il pensiero alla base della gestione di una singola specie su un determinato territorio.
            Come questo ragionamento venga messo in pratica dal cacciatore , se ne è o meno consapevole.

            Visto che a parlare di teoria siamo piu o meno bravi tutti ed è stato piu volte affermato di come sia noioso ed inutile, e che chi ha molta pratica ha sempre e solo parlato del risultato , dell' abbattimento, della carabina e relativi accessori ma mai del perché e di come si sia arrivati a determinate scelte di abbattimenti ( cioè la gestione ), ho voglia di approfondire questo aspetto.
            Maremmaccia m.....! Mi dici cosa vuoi sapere? Se uno spara a casaccio nel mucchio ? NO. Certo che si valuta a cosa è preferibile sparare.
            La scelta fra due capi della stessa classe di età e di sesso dipende da vari fattori non ultimo quello di chi si pone in posizione migliore per un abbattimento pulito. Sullo stato di salute ci sono pochissime probabilità di trovare qualche capo malato, in natura i malati e i vecchi esistono per poco tempo. In 35 anni di selezione mi è capitato di fare solo due abbattimenti sanitari uno quasi di seguito all'altro, in una riserva con una brutta epidemia di strongilosi.

            Ti faccio una domanda io: hai assegnato un piccolo e una femmina adulta di capriolo: a chi spari se nel campo hai la femmina con due piccoli e in quale successione se decidi di sparare a due?
            Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)

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            • Livia1968🦉
              Moderatore Domande sul sito - Chiacchierando - aka Motore di ricerca
              • Apr 2019
              • 6332
              • Guidonia Montecelio (Roma)
              • Rocca e Brio del Buonvento -Bracco Italiano Davidensi's Tabacco-Spinone Italiano, Bia-Kurzhaar

              #42
              Originariamente inviato da Alessandro il cacciatore
              Certo che si valuta a cosa è preferibile sparare
              Felice della tua sicurezza di cose che ritieni scontate, però vedi, qui sopra io non le ho mai lette e mi viene spontaneo metterlo in dubbio.....


              Originariamente inviato da Alessandro il cacciatore
              Ti faccio una domanda i
              Cos'è questa, una gara a chi sa di più ?
              Ho fatto una domanda e mi rispondi con una domanda. ( la cui risposta conosco)
              Quali sono i criteri della tua scelta?


              Se la pratica ( non intesa come esperienza) è il braccio ( armato) della gestione credo sia il caso di focalizzarci su questo.


              PS. Grazie per la tua disponibilità a rispondere a quelle che tu ritieni evidentemente domande sciocche.....ma vedi, per imparare alle volte bisogna farle....
              Ultima modifica Livia1968🦉; 25-05-24, 11:49.
              "Ululò a lungo, ma poi mi fu addosso come un uragano, e io mi trovai, per così dire, avvolto in un turbine di furiosa gioia canina.” Konrad Lorenz

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              • Alessandro il cacciatore
                🥇🥇
                • Feb 2009
                • 20199
                • al centro della Toscana
                • Deutsch Kurzhaar

                #43
                Originariamente inviato da Livia1968

                Felice della tua sicurezza di cose che ritieni scontate, però vedi, qui sopra io non le ho mai lette e mi viene spontaneo metterlo in dubbio.....




                Cos'è questa, una gara a chi sa di più ?
                Ho fatto una domanda e mi rispondi con una domanda. ( la cui risposta conosco)
                Quali sono i criteri della tua scelta?


                Se la pratica è il braccio ( armato) della gestione credo sia il caso di focalizzarci su questo.
                Intanto dovevi farmi una domanda: in quale periodo dell'anno?
                Letto ora: ti viene spontaneo mettere un dubbio che uno non valuti? Se non valuta non è un Cacciatore.
                Mi dici la tua risposta? Ti avverto che qualunque risposta tu mi dia (mamma/piccolo, piccolo/mamma) trovo argomenti per contestarla.
                Sorry, ma ho appena bevuto una limonata amara senza zucchero.
                Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)

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                • Livia1968🦉
                  Livia1968🦉 commenta
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                  Dipende .......in che periodo? devi specificare il periodo dell' anno.

                  In genere spari al piccolo e poi alla madre se il piccolo non è così piccolo e ci sono più probabilità che si possa allontanare altrimenti è la madre ad allontanarsi perciò spari alla madre
                  Ultima modifica Livia1968🦉; 25-05-24, 15:01.
              • Alessandro il cacciatore
                🥇🥇
                • Feb 2009
                • 20199
                • al centro della Toscana
                • Deutsch Kurzhaar

                #44
                Intanto i piccoli di norma sono due . Dunque si ha a che fare con 3 caprioli . Da che parte di comincia?
                Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)

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                • Livia1968🦉
                  Livia1968🦉 commenta
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                  Potrebbero essere anche di più se la femmina è in diapausa......
                  Cmq tu hai chiesto se decido di sparare ai 2.
              • Luca1990
                ⭐⭐⭐
                • Mar 2020
                • 1913
                • Provincia di Venezia
                • Mambo - vizsla

                #45
                Originariamente inviato da Livia1968
                In sintesi vorrei sapere , come si traduce nella pratica, il pensiero alla base della gestione di una singola specie su un determinato territorio.
                Come questo ragionamento venga messo in pratica dal cacciatore , se ne è o meno consapevole.

                Visto che a parlare di teoria siamo piu o meno bravi tutti ed è stato piu volte affermato di come sia noioso ed inutile, e che chi ha molta pratica ha sempre e solo parlato del risultato , dell' abbattimento, della carabina e relativi accessori ma mai del perché e di come si sia arrivati a determinate scelte di abbattimenti ( cioè la gestione ), ho voglia di approfondire questo aspetto.
                Il cacciatore non deve mettere in pratica ragionamenti. Deve semplicemente completare il piano. Dico questo perché l’unico sistema per verificare la bontà della gestione è quella di completare il più possibile (almeno 80%) il piano di abbattimento. Se questo si verifica per più anni abbiamo la prova che il sistema funziona. Altrimenti c’è una falla.

                i piani ovviamente devono essere tarati in base agli obiettivi gestionali in funzione delle tipicità del territorio in cui ci si trova.

                A Montalcino ad esempio potrei abbattere anche il 100% dei caprioli presenti senza avere una gestione conservativa della specie.
                in altri contesti invece potrei limitarmi ad un prelievo standard del 30% del censito.

                laddove ci siano elementi di mortalità additiva (incidenti stradali, predazioni) potrei anche evitare di prelevare

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                • Yed
                  Yed commenta
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                  Le femmine con due piccoli sono sempre più in via di estinzione, purtroppo.
                  Sarà x errata selezione o dannata esuberante presenza di nocivi a due o quattro gambe ??

                • Luca1990
                  Luca1990 commenta
                  Modifica di un commento
                  Il tuo ragionamento è giusto. Per chi come te ha a disposizione una piccola area in gestione giustamente se la cura nel migliore dei modi.

                • Luca1990
                  Luca1990 commenta
                  Modifica di un commento
                  Yed. Bella domanda Paolo. Sarebbe da indagare la mortalità che avviene nelle prime settimane di vita.. le primavere degli ultimi anni non aiutano di certo così come la presenza di predatori

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