L'efficacia e l'utilità del tiro alla spalla, "high shoulder shot"

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  • simo92
    ⭐⭐
    • Mar 2015
    • 245
    • pavia

    #166
    Originariamente inviato da Alessandro il cacciatore
    La solita mania di fare categorie. Ok. E' normale.
    Esiste però allora anche una terza categoria che coniuga la coltura mitteleuropea a quella "pratica" adatta alle necessità dei luoghi dove si caccia.
    Faccio un esempio: io con il cane da traccia non uso o uso pochissimo la lunga (che poi la mia è una lunga accorciata: 3 mt.). Il motivo è molto semplice: entra al seguito del cane alla lunga in uno spinaio di biancospino, dove ci entra a malapena il cane, se ti riesce. Sciolgo il cane che poi sa fare da solo quello che serve. Questo, stando ai canoni classici, è un obbrobrio. Poi però ho scoperto che lo fanno anche in Germania. [:D]

    Ho però appreso certe regole che hanno lassù e che non sono solo folklore, ma hanno una ragione pratica; ad esempio: non sparare mai a una führende Sau, cioè la scrofa capobranco. Se ammazzi quella, che ha la memoria storica dei posti importanti per i cinghiali (dove c'e' acqua, cibo, nascondigli, cacciatori) crei un gruppo di disadattati che può fare danni o perire. Qui invece la scrofa più grossa di solito è la prima a cui sparano, perche' c'è più ciccia......un modo sbagliato anche per avere in futuro più ciccia.

    In ultimo: il ramoscello che rappresenta l'ultimo boccone che il cacciatore offre alla sua preda catturata. E' un rito antichissimo fra i cacciatori di tutto il mondo rendere onore all'animale appena ucciso e che con la perdita della sua vita, dava al altri esseri viventi la possibilità di vivere. Qualcosa di sacro.

    Uno è liberissimo di non farlo, ma non di irriderlo, dimostrando nel farlo di avere una discreta ignoranza e rozzezza d'animo.

    P.S. quelli che si mettono i calzettoni di lana grezza con i pantaloni corti e vanno a caccia qui in mezzo alle canapicchie, della cultura venatoria mitteleuropea non hanno capito nulla. Tanto per chiarire.
    Sono d'accordo con tutto.

    Ma certo che anche in Germania non sono degli automi che seguono solo i rigidi dettami della tradizione.. andiamo a caccia, non stiamo facendo un balletto con una coreografia precisa..

    ---------- Messaggio inserito alle 11:52 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 11:49 AM ----------

    Originariamente inviato da Alessandro il cacciatore
    La solita mania di fare categorie. Ok. E' normale.
    Esiste però allora anche una terza categoria che coniuga la coltura mitteleuropea a quella "pratica" adatta alle necessità dei luoghi dove si caccia.
    Faccio un esempio: io con il cane da traccia non uso o uso pochissimo la lunga (che poi la mia è una lunga accorciata: 3 mt.). Il motivo è molto semplice: entra al seguito del cane alla lunga in uno spinaio di biancospino, dove ci entra a malapena il cane, se ti riesce. Sciolgo il cane che poi sa fare da solo quello che serve. Questo, stando ai canoni classici, è un obbrobrio. Poi però ho scoperto che lo fanno anche in Germania. [:D]

    Ho però appreso certe regole che hanno lassù e che non sono solo folklore, ma hanno una ragione pratica; ad esempio: non sparare mai a una führende Sau, cioè la scrofa capobranco. Se ammazzi quella, che ha la memoria storica dei posti importanti per i cinghiali (dove c'e' acqua, cibo, nascondigli, cacciatori) crei un gruppo di disadattati che può fare danni o perire. Qui invece la scrofa più grossa di solito è la prima a cui sparano, perche' c'è più ciccia......un modo sbagliato anche per avere in futuro più ciccia.

    In ultimo: il ramoscello che rappresenta l'ultimo boccone che il cacciatore offre alla sua preda catturata. E' un rito antichissimo fra i cacciatori di tutto il mondo rendere onore all'animale appena ucciso e che con la perdita della sua vita, dava al altri esseri viventi la possibilità di vivere. Qualcosa di sacro.

    Uno è liberissimo di non farlo, ma non di irriderlo, dimostrando nel farlo di avere una discreta ignoranza e rozzezza d'animo.

    P.S. quelli che si mettono i calzettoni di lana grezza con i pantaloni corti e vanno a caccia qui in mezzo alle canapicchie, della cultura venatoria mitteleuropea non hanno capito nulla. Tanto per chiarire.

    ---------- Messaggio inserito alle 11:48 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 11:43 AM ----------



    Simo. stai calmo. Livia non ti vuole offendere. Come sono sicuro nemmeno te vuoi offendere lei. E' che non ci si capisce il più delle volte.
    ...però vedere un po' di scontri è divertente!!!!!!![:D]

    P.S. Stiamo parlando da giorni se colpire 5 cm più in alto o più a destra....
    P.P.S. Statisticamente parlando almeno due terzi di quelli che scrivono qui, sono già contenti se pigliano nella sagoma, invece che nel campo!!! (sennò non ci sarebbero così tanti recuperi.
    Certo che non voglio offendere, non la conosco. Offendere una persona, tanto più se non la conosco e mai la conoscerò, è l'ultimo dei miei interessi. Io se penso di aver qualcosa di utile.da.aggiungere o da dire, lo faccio. Specialmente in un posto dove in teoria sono tutti per chiacchierare. Poi è normale che si possa non essere d'accordo, nessuno di noi ha la scienza infusa. Ma non vedo il motivo di usare toni di un certo tipo, alludendo anche alla vita privata..

    Esatto, il punto che ho mostrato a pagina 15 secondo me da un buon compromesso tra un margini d'errore (che esiste nella.vita reale) e effetto terminale (colpendo lì si danneggiano praticamente tutti gli apparati significativi e l'animale non fa un metro). Chiaro, si bitta un pò più di carne, comunque non molta se si usano palle strutturate. Poi si può dire di tutto, un cm di qua, tre cm più in là. Ma quel.punto garantisce una decina abbondante di cm di margine verso l'alto e verso il basso, così come in deriva. Se c'è vento forte o sono oltre i 250 m (tiri rari per me, di solito tiro tra i 5 e i 180 m), amenochè non abbia un appoggio perfetto e non ci sia vento, preferisco tirare a cuore e polmoni. Così come se sto.cacciando in una zona molto aperta dove anche se l'animale fa i suoi 20-30 metri non ci sono problemi.

    Per vedere se questo approccio funziona bisogna guardare ai risultati. Io non ho fatto centinaia di capi ma solo una trentina (di cui circa venti tirati lì). Ecco perchè chiedevo di esperienze di altri cacciatori. Ma esperienze, non giudizi di chi non ha mai provato.

    Comunque è vero, ieri un conoscente mi raccontava che ha ritrovato una.cinghialessa due giorni dopo averle sparato, in un fosso, senza una gamba e senza mandibola.il giorno immediatamente successivo non è andato a cercarla perché aveva altri impegni.
    Ultima modifica simo92; 22-11-22, 12:02.

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    • darkmax
      ⭐⭐⭐
      • Aug 2013
      • 1679
      • Profondo Nord
      • setter inglese

      #167
      Originariamente inviato da SPRINGER TOSCANO
      Errare (giudicando in questo caso una cosa pur ammettendo di non averla letta) è umano.

      Perseverare (continuando a criticare per altro in maniera non del tutto corretta....ma soprattutto senza ancora essere andato a leggere) è diabolico!!

      Ma anche questo è il bello della libertà di opinione.

      Quello è un forum.....e come in questo forum anche lì scrivono in diverse persone ......e anche lì c' è che fa a gara a chi piscia più lontano ma c' è anche chi si dimostra persona responsabile (almeno a quel che scrive) e si limita a riportare la sua esperienza affinché possa essere magari utili ad altri.
      Si parla anche (non ho finito di leggerlo) di tiri a distanze "normali" con considerazioni sensate.
      Certo ....
      Anche nel film " La corazzata Potëmkin" ci sarà qualche bravo attore ma resta comunque una Una cagata pazzesca (cit.)

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      • fulviogp
        ⭐⭐
        • Dec 2015
        • 604
        • Torino

        #168
        Originariamente inviato da simo92
        si bitta un pò più di carne, comunque non molta se si usano palle strutturate.
        Su questo argomento ci sarebbe da aprire un altro topic, ma non lo faccio poiché, se ho ben capito, non si possono mettere certe foto... e qui fidati che il mito delle palle strutturate che non rovinano è solamente un mito, al pari delle palle monolitiche che rimbalzano e quelle in piombo no.
        Azz... due superdiscussioni potenziali in poche righe! [:-clown] [:D]

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        • Argentina hunting
          ⭐⭐
          • Jul 2022
          • 981
          • Umbria
          • Setter

          #169
          Originariamente inviato da Alessandro il cacciatore
          La solita mania di fare categorie. Ok. E' normale.
          Esiste però allora anche una terza categoria che coniuga la coltura mitteleuropea a quella "pratica" adatta alle necessità dei luoghi dove si caccia.
          Faccio un esempio: io con il cane da traccia non uso o uso pochissimo la lunga (che poi la mia è una lunga accorciata: 3 mt.). Il motivo è molto semplice: entra al seguito del cane alla lunga in uno spinaio di biancospino, dove ci entra a malapena il cane, se ti riesce. Sciolgo il cane che poi sa fare da solo quello che serve. Questo, stando ai canoni classici, è un obbrobrio. Poi però ho scoperto che lo fanno anche in Germania. [:D]

          Ho però appreso certe regole che hanno lassù e che non sono solo folklore, ma hanno una ragione pratica; ad esempio: non sparare mai a una führende Sau, cioè la scrofa capobranco. Se ammazzi quella, che ha la memoria storica dei posti importanti per i cinghiali (dove c'e' acqua, cibo, nascondigli, cacciatori) crei un gruppo di disadattati che può fare danni o perire. Qui invece la scrofa più grossa di solito è la prima a cui sparano, perche' c'è più ciccia......un modo sbagliato anche per avere in futuro più ciccia.

          In ultimo: il ramoscello che rappresenta l'ultimo boccone che il cacciatore offre alla sua preda catturata. E' un rito antichissimo fra i cacciatori di tutto il mondo rendere onore all'animale appena ucciso e che con la perdita della sua vita, dava al altri esseri viventi la possibilità di vivere. Qualcosa di sacro.

          Uno è liberissimo di non farlo, ma non di irriderlo, dimostrando nel farlo di avere una discreta ignoranza e rozzezza d'animo.

          P.S. quelli che si mettono i calzettoni di lana grezza con i pantaloni corti e vanno a caccia qui in mezzo alle canapicchie, della cultura venatoria mitteleuropea non hanno capito nulla. Tanto per chiarire.

          ---------- Messaggio inserito alle 11:48 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 11:43 AM ----------



          Simo. stai calmo. Livia non ti vuole offendere. Come sono sicuro nemmeno te vuoi offendere lei. E' che non ci si capisce il più delle volte.
          ...però vedere un po' di scontri è divertente!!!!!!![:D]

          P.S. Stiamo parlando da giorni se colpire 5 cm più in alto o più a destra....
          P.P.S. Statisticamente parlando almeno due terzi di quelli che scrivono qui, sono già contenti se pigliano nella sagoma, invece che nel campo!!! (sennò non ci sarebbero così tanti recuperi.
          Riformulo specificando che non ho categorizza nessuno, cacciate in maniera diversa perché avete background ed esperienze venatorie diverse.

          "Come si fa a non capire che il vostro modo di cacciare è diverso? Uno più tradizionalista ed "ecumenico" che trae origine da una cultura centro europea, l'altro da convinzioni nate soprattutto dalla pratica. Io credo che i cacciatori di selezione debbano avere nel loro bagaglio tecnico il tiro alla spalla, alla testa, al collo, al blutt, etc. Capire quando usarlo fa il buon cacciatore."
          Se dici la verità non dovrai mai inventarti nulla

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          • darkmax
            ⭐⭐⭐
            • Aug 2013
            • 1679
            • Profondo Nord
            • setter inglese

            #170
            Originariamente inviato da Alessandro il cacciatore
            Ho però appreso certe regole che hanno lassù e che non sono solo folklore, ma hanno una ragione pratica; ad esempio: non sparare mai a una führende Sau, cioè la scrofa capobranco. Se ammazzi quella, che ha la memoria storica dei posti importanti per i cinghiali (dove c'e' acqua, cibo, nascondigli, cacciatori) crei un gruppo di disadattati che può fare danni o perire. Qui invece la scrofa più grossa di solito è la prima a cui sparano, perche' c'è più ciccia......un modo sbagliato anche per avere in futuro più ciccia.
            Non vengono insegnate solo in Germania fortunatamente

            ---------- Messaggio inserito alle 12:33 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 12:24 PM ----------

            Originariamente inviato da Argentina hunting
            Riformulo specificando che non ho categorizza nessuno, cacciate in maniera diversa perché avete background ed esperienze venatorie diverse.

            "Come si fa a non capire che il vostro modo di cacciare è diverso? Uno più tradizionalista ed "ecumenico" che trae origine da una cultura centro europea, l'altro da convinzioni nate soprattutto dalla pratica. Io credo che i cacciatori di selezione debbano avere nel loro bagaglio tecnico il tiro alla spalla, alla testa, al collo, al blutt, etc. Capire quando usarlo fa il buon cacciatore."
            Infatti è esattamente questo di cui si discute.
            Andare a caccia partendo già con la convinzione di tirare alla spalla del cinghiale, capriolo, camoscio e nutria è SBAGLIATO

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            • Luca1990
              ⭐⭐⭐
              • Mar 2020
              • 1911
              • Provincia di Venezia
              • Mambo - vizsla

              #171
              Originariamente inviato da fulviogp
              Su questo argomento ci sarebbe da aprire un altro topic, ma non lo faccio poiché, se ho ben capito, non si possono mettere certe foto... e qui fidati che il mito delle palle strutturate che non rovinano è solamente un mito, al pari delle palle monolitiche che rimbalzano e quelle in piombo no.
              Azz... due superdiscussioni potenziali in poche righe! [:-clown] [:D]
              Verissimo

              Visto con i miei occhi una cerva colpita da una barnes 300 win che ha rotto entrambi gli omeri

              Praticamente una “rosata” di frammenti d’ossa

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              • Alessandro il cacciatore
                🥇🥇
                • Feb 2009
                • 20199
                • al centro della Toscana
                • Deutsch Kurzhaar

                #172
                Originariamente inviato da Argentina hunting
                Riformulo specificando che non ho categorizza nessuno, cacciate in maniera diversa perché avete background ed esperienze venatorie diverse.
                Non era un rimprovero! Maremma oggi il nervoso gira copioso a mille.
                [:-golf]

                ---------- Messaggio inserito alle 12:50 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 12:48 PM ----------

                Originariamente inviato da fulviogp
                Su questo argomento ci sarebbe da aprire un altro topic, ma non lo faccio poiché, se ho ben capito, non si possono mettere certe foto... e qui fidati che il mito delle palle strutturate che non rovinano è solamente un mito, al pari delle palle monolitiche che rimbalzano e quelle in piombo no.
                Azz... due superdiscussioni potenziali in poche righe! [:-clown] [:D]

                Cominciamo subito da quella che ignoro totalmente, monolitiche: è vero che chi le usa è di sinistra?

                ---------- Messaggio inserito alle 12:52 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 12:50 PM ----------

                Originariamente inviato da darkmax
                Non vengono insegnate solo in Germania fortunatamente[COLOR="Silver"]
                Bene, chi le insegna è andato prima alla scuola giusta allora.
                Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)

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                • simo92
                  ⭐⭐
                  • Mar 2015
                  • 245
                  • pavia

                  #173
                  Originariamente inviato da fulviogp
                  Su questo argomento ci sarebbe da aprire un altro topic, ma non lo faccio poiché, se ho ben capito, non si possono mettere certe foto... e qui fidati che il mito delle palle strutturate che non rovinano è solamente un mito, al pari delle palle monolitiche che rimbalzano e quelle in piombo no.
                  Azz... due superdiscussioni potenziali in poche righe! [:-clown] [:D]
                  Mai detto che le palle strutturate non rovinano, ma che rovinano meno di altri tipi di palle.

                  ---------- Messaggio inserito alle 01:39 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 01:37 PM ----------

                  Originariamente inviato da darkmax
                  Non vengono insegnate solo in Germania fortunatamente

                  ---------- Messaggio inserito alle 12:33 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 12:24 PM ----------



                  Infatti è esattamente questo di cui si discute.
                  Andare a caccia partendo già con la convinzione di tirare alla spalla del cinghiale, capriolo, camoscio e nutria è SBAGLIATO
                  Personalmente non ho mai detto che parto già con la "convinzione" di tirare lì. È uno dei tiri nel mio repertorio ed è fino ad ora il più usato, con risultati eccellenti per quelli che sono i miei parametri.

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                  • deca
                    ⭐⭐
                    • Jan 2015
                    • 673
                    • liguria

                    #174
                    ---------- Messaggio inserito alle 11:31 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 11:30 AM ----------

                    [/COLOR]

                    Stavo solo aspettando una risposta del genere ahah

                    Ma cosa c'entra..

                    Mi fate morir dal ridere[COLOR="Silver"]


                    Simo92 se per te questo Forum è un "circo" ecc ecc...
                    Sei libero di tornare da dove sei venuto, tranquillo non ci offenderemo...[:-golf]

                    Commenta

                    • danguerriero
                      ⭐⭐⭐
                      • Feb 2010
                      • 5395
                      • ai confini dell'Impero
                      • Elsa Donderius: Deutsch Kurzhaar

                      #175


                      Questo è il colpo alla spalla.

                      Potrà anche essere uno dei tiri fattibili, all'interno di una gamma di tiri letali.

                      Colpire la scapola, anche con calibri lenti e pesanti, significa far esplodere un osso e generare schegge ovunque.

                      Con animale a cartolina il danno è praticamente raddoppiato.

                      Davvero è un tiro d'elezione?

                      Perché se poi si usano calibri tipo il 223 o palle come la BT....hai voglia che cade sul posto anche con tiro al Blatt.......con tanta marmellata

                      Mah...
                      Ultima modifica danguerriero; 22-11-22, 13:55.
                      ...Im heil'gen Land Tirol...

                      Commenta

                      • darkmax
                        ⭐⭐⭐
                        • Aug 2013
                        • 1679
                        • Profondo Nord
                        • setter inglese

                        #176
                        Originariamente inviato da simo92

                        Stavo solo aspettando una risposta del genere ahah

                        Ma cosa c'entra..

                        Mi fate morir dal ridere[COLOR="Silver"]
                        Sinceramente chi prende ad esempio, per la caccia, forum americani .... mi fa piangere non ridere.
                        Una manica di esaltati con l ar15
                        L unica cosa che gli invidio è la cultura della caccia con l arco

                        Commenta

                        • simo92
                          ⭐⭐
                          • Mar 2015
                          • 245
                          • pavia

                          #177
                          Originariamente inviato da deca
                          ---------- Messaggio inserito alle 11:31 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 11:30 AM ----------

                          [/COLOR]

                          Stavo solo aspettando una risposta del genere ahah

                          Ma cosa c'entra..

                          Mi fate morir dal ridere[COLOR="Silver"]


                          Simo92 se per te questo Forum è un "circo" ecc ecc...
                          Sei libero di tornare da dove sei venuto, tranquillo non ci offenderemo...[:-golf]
                          Ma no, perché essere così drammatici.. ci sono stati anche commenti molto interessanti. Ma l'approccio di alcuni utenti è veramente assurdo. Ma questo è normale nei forum di appassionati dove tutti sono coinvolti emotivamente proprio perché molto appassionati.

                          ---------- Messaggio inserito alle 02:04 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 02:02 PM ----------

                          Originariamente inviato da danguerriero


                          Questo è il colpo alla spalla.

                          Potrà anche essere uno dei tiri fattibili, all'interno di una gamma di tiri letali.

                          Colpire la scapola, anche con calibri lenti e pesanti, significa far esplodere un osso e generare schegge ovunque.

                          Con animale a cartolina il danno è praticamente raddoppiato.

                          Davvero è un tiro d'elezione?

                          Perché se poi si usano calibri tipo il 223 o palle come la BT....hai voglia che cade sul posto anche con tiro al Blatt.......con tanta marmellata

                          Mah...
                          Quello è uno dei tipi di tiro alla spalla, che non faccio di proposito. Io tiro più in basso per avere più margine per eventuale tiro troppo alto. Detto questo, si, nel titolo ho scritto high shoulder shot, semplificando. Avrei potuto chiarire meglio..

                          ---------- Messaggio inserito alle 02:05 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 02:04 PM ----------

                          Originariamente inviato da darkmax
                          Sinceramente chi prende ad esempio, per la caccia, forum americani .... mi fa piangere non ridere.
                          Una manica di esaltati con l ar15
                          L unica cosa che gli invidio è la cultura della caccia con l arco
                          E via con le generalizzazioni. A me piace prendere il bello di ogni ambiente, senza pregiudizi tipo "sono una manica di esaltati con l'AR15".

                          La caccia con l'arco è di sicuro interessante ma dal.punto di vista etico, avendo a disposizione armi ben più letali, non saprei.. comunque c'è un rischio molto maggiore di perdere l'animale o ferirlo e condannarlo a sofferenze immani prima di morire.

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                          • danguerriero
                            ⭐⭐⭐
                            • Feb 2010
                            • 5395
                            • ai confini dell'Impero
                            • Elsa Donderius: Deutsch Kurzhaar

                            #178
                            Originariamente inviato da simo92
                            Quello è uno dei tipi di tiro alla spalla, che non faccio di proposito. Io tiro più in basso per avere più margine per eventuale tiro troppo alto. Detto questo, si, nel titolo ho scritto high shoulder shot, semplificando. Avrei potuto chiarire meglio..
                            Meno male che si comincia ad intendersi sui termini.

                            Se tiri più in basso, non prendi la scapola e direi che è - a tutti gli effetti - un Blattschuss.


                            Ultima modifica danguerriero; 22-11-22, 14:39.
                            ...Im heil'gen Land Tirol...

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                            • fulviogp
                              ⭐⭐
                              • Dec 2015
                              • 604
                              • Torino

                              #179
                              Originariamente inviato da simo92
                              Mai detto che le palle strutturate non rovinano, ma che rovinano meno di altri tipi di palle.
                              Mi ho mandato in privato un esempio...

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                              • SPRINGER TOSCANO
                                ⭐⭐⭐
                                • Sep 2013
                                • 5682
                                • VOLTERRA
                                • Breton

                                #180
                                Originariamente inviato da Alessandro il cacciatore
                                La solita mania di fare categorie. Ok. E' normale.
                                Esiste però allora anche una terza categoria che coniuga la coltura mitteleuropea a quella "pratica" adatta alle necessità dei luoghi dove si caccia.
                                Faccio un esempio: io con il cane da traccia non uso o uso pochissimo la lunga (che poi la mia è una lunga accorciata: 3 mt.). Il motivo è molto semplice: entra al seguito del cane alla lunga in uno spinaio di biancospino, dove ci entra a malapena il cane, se ti riesce. Sciolgo il cane che poi sa fare da solo quello che serve. Questo, stando ai canoni classici, è un obbrobrio. Poi però ho scoperto che lo fanno anche in Germania. [:D]

                                Ho però appreso certe regole che hanno lassù e che non sono solo folklore, ma hanno una ragione pratica; ad esempio: non sparare mai a una führende Sau, cioè la scrofa capobranco. Se ammazzi quella, che ha la memoria storica dei posti importanti per i cinghiali (dove c'e' acqua, cibo, nascondigli, cacciatori) crei un gruppo di disadattati che può fare danni o perire. Qui invece la scrofa più grossa di solito è la prima a cui sparano, perche' c'è più ciccia......un modo sbagliato anche per avere in futuro più ciccia.

                                In ultimo: il ramoscello che rappresenta l'ultimo boccone che il cacciatore offre alla sua preda catturata. E' un rito antichissimo fra i cacciatori di tutto il mondo rendere onore all'animale appena ucciso e che con la perdita della sua vita, dava al altri esseri viventi la possibilità di vivere. Qualcosa di sacro.

                                Uno è liberissimo di non farlo, ma non di irriderlo, dimostrando nel farlo di avere una discreta ignoranza e rozzezza d'animo.

                                P.S. quelli che si mettono i calzettoni di lana grezza con i pantaloni corti e vanno a caccia qui in mezzo alle canapicchie, della cultura venatoria mitteleuropea non hanno capito nulla. Tanto per chiarire.
                                Discorso condivisibilissimo e molto equilibrato.

                                Aggiungo una cosa e poi ti pongo una domanda.

                                Aggiungo......Circa il rito dell' ultimo pasto....porto rispetto a chi lo fa e "lo sente", io non lo faccio non sentendolo mio......ma mi fa incazzare di brutto chi sostiene (o più spesso insinua) che chi non fa il rito non porta rispetto all' animale.

                                Ed ora ecco la domanda....da questa discussione pare che il tiro sempre e comunque dietro la spalla (a qualsiasi ungulato) sia la "regola" della cultura mitteleuropea (e per alcuni chi non spara così non rispetta gli animali ecc ecc)......è davvero così?

                                Te che ne sei un profondo conoscitore .......al cinghiale nelle tue zone della Val d' Elsa (o, perché no, nel volterrano), la sera alle ultime luci, tiri dove?

                                Visto che sei un selecontrollore dal 1992, a chi ti chiede dove deve mirare il cinghiale all' aspetto di maggio....cosa rispondi?

                                ---------- Messaggio inserito alle 02:42 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 02:32 PM ----------

                                Originariamente inviato da Luca1990
                                Verissimo

                                Visto con i miei occhi una cerva colpita da una barnes 300 win che ha rotto entrambi gli omeri

                                Praticamente una “rosata” di frammenti d’ossa
                                Sono esattamente i frammenti di ossa a fare danni.

                                Un palla che frantuma un pezzo osso di 300 grammi produce quasi la stessa quantità di schegge che vengono proiettate più alla stessa velocità che aveva il proiettile al momento dell' impatto.

                                A questo punto anche se si frantuma il proiettile...i suoi 10 grammi di schegge andranno ad aggiungersi ai 300 di osso.....ma non è che fanno la differenza.
                                The Rebel![;)]

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