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  • alcione tsa
    ⭐⭐⭐
    • Oct 2009
    • 4359
    • Ischia
    • cocker

    #31
    Da isolano e non praticante questo tipo di caccia non so risponderti, però diciamocela tutta:siamo i più penalizzati d'Europa! Al chiaro di notte noi bracconieri loro cacciatori agosto a tortore loro cacciatori e noi bracconieri a febbraio a tordi loro cacciatori e noi bracconieri a caccia 7giorni su 7 loro cacciatori e noi bracconieri. ....unico e solo punto a nostro favore è l'art.842, che visto in una altra ottica è anche la nostra rovina!

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    • marcoantonio

      #32
      cari amici,forse non vi e' lampante che noi siamo italiani......l'arrangiarsi--- "io posso e me ne frego di altri" lo stringerci la cinghia(anche in materia venatoria)e' sinonimo di italianeita',non voglio parlare di politica,ma siamo un paese fallito sia industrialmente sia idealisticamente dove l'industria e' quasi a 0,dove se non imbrogli non vai avanti,dove nessuno dichiara i propri introiti(dal calzolaio-al dentista )ci manteniamo solo con gli aiuti statali---ma per quanto ancora se nessuno lavora e poi sara' la guerra della fame e della miseria,da nord a sud e in tutto questo sfascio permettiamo che i soliti eletti del governo e delle varie amministrazioni continuino a prendersi stipendi e ruberie e noi zitti? facciamo uno sciopero e tanti se ne fregano,ma l'italia da nord a sud si e' mai fermata tutta unita? mi direte ma questo cosa centra col discorso,centra--centra,la caccia rispecchia la nostra italianeita',altrimenti non e' possibile che da noi si chiude e nei paesi intorno si caccia,abbiamo tante specie protette e tutt'intorno si cacciano,si parlava di bracconieri!!!!!!!!!!!! ma e' speranza vana che lo fossimo tutti bracconieri sarebbe un gesto di rivolta,cosa ci farebbero?e abbiamo gli attributi per farlo?dobbiamo sottostare all'ispra che non credo non capiscano una beata mazza,ma devono parteggiare e loro stesso lo sono per i cosiddetti ambientalissti,ma questi partitini di sfaticati nullafacenti,cosa portano all'economia dello stato? non portano....prendono solo soldi,parchi-zone contigue....ecc.ecc.le nostre associazioni fatte le tessere dove prendono i loro soldini ....saluti e stammi bene,ma la chiudessero questa caccia visto che noi non abbiamo le palle per farla chiudere!!!!!!!!! ma il problema e ' che i tanti interessati mica sono fessi come noi uccidono l'ospite che li da da mangiare?.comunque io la caccia bella l'ho vissuta,apertura il 18 di agosto e chiusura il 31 di marzo,dove volevo andare andavo,questa e' liberta',non dover controllare carte e cartine,fare fax di prenotazione,adesso e' solo il ricordo di quella caccia che fu',da noi erano aperte 6 armerie,adesso sono tutte chiuse,questo e' quello che gli ambientalisti hanno prodotto.
      marcantonio

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      • Pluto
        ⭐⭐⭐
        • Jun 2006
        • 3034
        • signa, Firenze, Toscana.
        • Bracco italiano

        #33
        Originariamente inviato da alcione tsa
        Da isolano e non praticante questo tipo di caccia non so risponderti, però diciamocela tutta:siamo i più penalizzati d'Europa! Al chiaro di notte noi bracconieri loro cacciatori agosto a tortore loro cacciatori e noi bracconieri a febbraio a tordi loro cacciatori e noi bracconieri a caccia 7giorni su 7 loro cacciatori e noi bracconieri. ....unico e solo punto a nostro favore è l'art.842, che visto in una altra ottica è anche la nostra rovina!

        Inviato dal mio GT-I9300 utilizzando Tapatalk
        Siamo i più penalizzati d'europa ma forse un motivo ci sarà, non credo molto alla favola del bravo bambino sfortunato a cui tutto è andato male per cause da lui non volute. In europa non contiamo niente, non a caso ci chiamano "i porci" ed il nome è tutto un programma, la caccia è l'ultimo dei problemi che l'Italia ha in questo momento, non credo neppure che nel mondo siano tutti santi ma io guarderei bene a casa nostra prima di parlare degli altri. Se in Francia sparano la notte e ancora lo fanno, non penso che sia solo perchè loro sono più tolleranti con i cacciatori, ma credo sia dovuto al fatto che i cacciatori francesi nella maggior parte hanno un concetto di caccia non solo basato sul carniere come invece per la maggioranza dei casi abbiamo noi.
        Damiano

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        • piccardi renzo
          ⭐⭐
          • Mar 2013
          • 570
          • cairo montenotte
          • kurzhar, setter inglese

          #34
          Io ho conosciuto quei tempi da bambino seguendo mio padre e mio nonno ank se dalla parte opposta dell'Italia (se non sbaglio sei pugliese io ligure),mi ricordo bene fine anni 60 primi 70 mio padre in vespa fucile a tracolla altro k fodero e cane tra le gambe si poteva cacciare ovunque.Noi abitiamo sul confine piemontese con un unico tesserino si poteva andare dapertutto e con il triplo dei cacciatori di adesso c'era posto x tutti,mentre oggi siamo rimasti 4 gatti concentrati in pochi fazzoletti di territorio dove sembriamo tantissimi agli occhi dei detrattori.Comunque la passione resistee noi pure!

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          • frsacchi
            ⭐⭐
            • Jan 2007
            • 722
            • Pavia
            • bracco bassotto

            #35
            Allora forse sono solo io a ricordare i tempi più bui.

            Quando ho iniziato io, negli anni '80 ricordo solo drappelli armati che si incrociavano dei campi senza alcun riguardo tra loro o verso le colture agricole, venendo in auto da ogni dove e sparando a tutto quello che c'era di sparabile.

            Tutto sommato preferisco ora e credo che il futuro ci prepari tempi ancora migliori se avremo l'intelligenza di adattarci.
            Francesco

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            • parsifal69
              ⭐⭐⭐⭐
              • Jul 2011
              • 10479
              • cittanova rc

              #36
              Originariamente inviato da frsacchi
              Allora forse sono solo io a ricordare i tempi più bui.

              Quando ho iniziato io, negli anni '80 ricordo solo drappelli armati che si incrociavano dei campi senza alcun riguardo tra loro o verso le colture agricole, venendo in auto da ogni dove e sparando a tutto quello che c'era di sparabile.

              Tutto sommato preferisco ora e credo che il futuro ci prepari tempi ancora migliori se avremo l'intelligenza di adattarci.
              Ecco, bravo, "se avremo l'intelligenza di adattarci" è un concetto che molti faticano a recepire.

              Io concordo con te, ho vissuto gli anni '70 con gli occhi di bambino seguendo mio padre, e sono convintissimo che oggi abbiamo le possibilità di andare a caccia in modo più equo e responsabile, togliendoci pure tutte le nostre belle e meritate soddisfazioni.

              Il problema è che quando scrivi queste cose su 'ste pagine ti sbranano, perciò, auguri amico mio, sei pronto a far da spezzatino insieme a me????[:D][:-golf]
              Parsifal? So nannte traümend mich einst die Mutter..

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              • Giannirm
                ⭐⭐
                • Nov 2013
                • 680
                • Castelli Romani LAZIO

                #37
                Originariamente inviato da frsacchi
                Allora forse sono solo io a ricordare i tempi più bui.

                Quando ho iniziato io, negli anni '80 ricordo solo drappelli armati che si incrociavano dei campi senza alcun riguardo tra loro o verso le colture agricole, venendo in auto da ogni dove e sparando a tutto quello che c'era di sparabile.

                Tutto sommato preferisco ora e credo che il futuro ci prepari tempi ancora migliori se avremo l'intelligenza di adattarci.
                Non si può fare di tutta l'erba un fascio, allora c'erano cacciatori veri e drappelli armati ieri come adesso, la 157 è nata per scremare il battaglione e mettere ordine e l'ha fatto in 2-3 anni ci ha dimezzato togliendo i Rambo e i non appassionati, solo che ha permesso la gestione della caccia agli animal-ambientalisti, che hanno fatto ed ancora adesso, stanno portando la caccia ai minimi termini se non te ne sei accorto, vogliono eliminare la migratoria dalla caccia e noi ci dovremmo riciclare in cinghialai, stanzialisti e selecontrollori, questo sarebbe l'intelligente adattamento? No Grazie!!!
                sigpicO a Napoli in carrozza o alla macchia a far carbone!

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                • frsacchi
                  ⭐⭐
                  • Jan 2007
                  • 722
                  • Pavia
                  • bracco bassotto

                  #38
                  La 157 è nata da un accordo per evitare il referendum sull' 842 che, senza l'appoggio delle associazioni agricole, sarebbe stato perso in partenza.

                  Ricordo molto bene (io sono agricoltore) che la Coldiretti esortava gli iscritti a non andare a votare per fare mancare il quorum con la giustificazione che il terzo referendum (sui fitosanitari) era pericoloso per la categoria.


                  Sull'842, poi, la penso come Alcione nel post #31.
                  Ultima modifica frsacchi; 21-02-14, 13:14.
                  Francesco

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                  • giannettiluciano
                    ⭐⭐⭐
                    • Jan 2008
                    • 3103
                    • riotorto, Livorno, Toscana.
                    • denny-setter inglese

                    #39
                    Originariamente inviato da frsacchi
                    Allora forse sono solo io a ricordare i tempi più bui.

                    Quando ho iniziato io, negli anni '80 ricordo solo drappelli armati che si incrociavano dei campi senza alcun riguardo tra loro o verso le colture agricole, venendo in auto da ogni dove e sparando a tutto quello che c'era di sparabile.

                    Tutto sommato preferisco ora e credo che il futuro ci prepari tempi ancora migliori se avremo l'intelligenza di adattarci.
                    [:-bunny]Come scritto in precedenza i miei ricordi di quegli anni,70' e 80',sono ben diversi,eravamo quasi due milioni quello si,ma in quanto a maleducazione ed arroganza oggi abbiamo superato ogni limite e certe "cose" noi ce le sognavamo..poi ognuno vede le sue realta' territoriali ma te ne porto ad esempio solo due di quanto accade oggi e ce ne sarebbe...Ci sono annate in cui la specie colombaccio predilige numeroso certe localita',vuoi per la mangianza o vuoi per altro,ed assieme a questi giungono le famose "orde" dei colombacciai di ultima generazione,per intendersi quelli con aste e cimbelli da vagante e non me ne voglia la categoria,ma dopo che sono passati loro si possono notare ben visibili i risultati..Cancelli e catene di proprieta' divelti,reti metalliche a protezione di animali al pascolo abbattute in piu' tratti,strade e stradette interpoderali e boschive ridotte a percorsi di guerra a causa del continuo traffico di potenti suv o pesanti fuoristrada,piante e arbusti spazzati via per favorire visibilita' e altre ancora usate per costruirvi palchetti aerei improvvisati,si dice che qualcuno di questi galantuomini viaggi con tanto di motosega nel bagagliaio,pochi i verbali e le piu' volte toccano a chi non c'incastra nulla coi danni fatti e cmq potrei fornire testimonianze di amici e colleghi che li hanno subiti.Altra e seconda chicca la famosa preapertura alle tortore del primo settembre e qui si sfiora il ridicolo tanto piu' che cittadini che nulla hanno ha che fare con la caccia ci osservano e giudicano..verso i primi di agosto vengono attrezzati nelle localita' frequentate dalle tortore tavole e panche fornite di generi alimentari e soprattutto bevande ristoratrici,vedi fiaschi di vino e liquori vari,mentre le prime cannucce indicatrici di "posta" presa nascono come funghi nei girasolai e simili, i nostri eroi,durante il presidio delle stesse,ingannano il tempo in bevute, libagioni e ricche partite a carte e se a qualche estraneo in ricognizione venissero strane idee nel capo gli vengono fatte passare all'istante,gli orari di guardia sono come a livello industriale su tre turni ma i piu' facoltosi spesso ricorrono a manodopera esterna vedi extracomunitari ed in qualche caso pagano anche gli agricoltori perché non tribbino i girasoli anticipatamente e anche qui sta nascendo l'ennesimo business [;)]Per concludere non tutti beccacciai romantici e sognatori questi del nuovo secolo e cmq io cacciatore degli anni 70' e 80' me lo sognavo di fare certe cose.[:-clown]
                    giannetti luciano

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                    • Giannirm
                      ⭐⭐
                      • Nov 2013
                      • 680
                      • Castelli Romani LAZIO

                      #40
                      Originariamente inviato da frsacchi
                      La 157 è nata da un accordo per evitare il referendum sull' 842 che, senza l'appoggio delle associazioni agricole, sarebbe stato perso in partenza.

                      Ricordo molto bene (io sono agricoltore) che la Coldiretti esortava gli iscritti a non andare a votare per fare mancare il quorum con la giustificazione che il terzo referendum (sui fitosanitari) era pericoloso per la categoria.


                      Sull'842, poi, la penso come Alcione nel post #31.
                      Anche, ma sopratutto per scremare i cacciatori e metterli negli atc eliminando il "nomadismo", eliminare l'842 in un Paese di piccoli proprietari avrebbe reso impossibile la vita non solo ai cacciatori, ma tutti i fruitori dell'ambiente, che non avrebbero libera circolazione e diciamolo pure che, non avrebbe permesso la parchizzazione nei terreni privati, molti parchi che insistono su superfici private senza l'842 potrebbero diventare riserve di caccia se il proprietario decide così, senza l'842 l'agricoltore è responsabile della fauna all'interno della sua proprietà, se questa cagiona danno al di fuori.
                      sigpicO a Napoli in carrozza o alla macchia a far carbone!

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                      • frsacchi
                        ⭐⭐
                        • Jan 2007
                        • 722
                        • Pavia
                        • bracco bassotto

                        #41
                        Per quanto riguarda la fruizione e la libera circolazione ti ricordo che è esclusiva dei cacciatori, proprio ai sensi dell'art. 842.

                        Per quanto riguarda i parchi non credo che la decisione del proprietario possa limitare o sostituire quella di una legge istitutiva di un parco.

                        Per quanto riguarda i danni, infine, il proprietario diverrebbe responsabile di quelli sul proprio terreno mentre non saprei darti una risposta su quelli causati, ad esempio, da attraversamenti di strade.

                        Il problema della frammentazione della proprietà è un problema reale.
                        Francesco

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                        • sergio53
                          ⭐⭐
                          • Feb 2012
                          • 628
                          • BISCEGLIE

                          #42
                          Ragazzi, e d'accordo che è giusto fare riflessioni e autocritica visto che, come si suol dire, l'occasione fa l'uomo ladro e mascalzoni tra noi ce ne sono sempre stati, e anche parecchi. Ma non esageriamo ad auto-fustigarci se no facciamo il gioco degli "ambientalisti da strapazzo", per distinguerli da quelli veri e seri tra cui ci metterei anche la maggior parte di noi. E chi scrive ha 61 anni, non ha mai avuto una contestazione dagli organi di vigilanza, non conosce mezzi magnetici di richiamo ecc, ha cacciato spesso di notte quando è stato lecito. Io faccio questa riflessione: la caccia primaverile alle tortore si è chiusa formalmente negli anni 60. Poi, per circa un decennio, c'è stato il c.d. "tacito consenso", purché entro certi limiti. Si sparava ma le tortore passavano a migliaia. Oggi invece da oltre trentanni nessuno caccia più in primavera e anche le tortore non passano più: posso dirlo con certezza perché negli ultimi anni sono stato in quegli stessi siti di un tempo, ovviamente disarmato, e non ne ho vista passare una! Che le abbiamo sterminate tutte? Bugia, perché questa selvaggina si è rilevata invece presente ed abbondante nel corso del ripasso, quando in qualche giornata di pre-apertura ci siamo divertiti. Stesso discorso per le marzaiole: benché la caccia fosse stata limitata nel tempo nell'ultimo ventennio è da diverso tempo, forse 10 anni, che non se ne vede una! Eppure ho delle riprese video fatte negli anni appena successivi alle nuove leggi restrittive in una zona marina distante solo poche centinaia di metri dalla mia città, dove un tempo la caccia era consentita, che riprendono queste anatre giocare a centinaia. E che dire poi dei trampolieri da prato? Quando mai su combattenti e pittime è stata praticata una caccia "da sterminio"?. La spiegazione potrebbe forse essere che con il tempo, forse anche a causa di fattori ambientali, inquinamento dell'aria, uso di pesticidi, onde elettromagnetiche da antenne e quant'altro anche le migrazioni siano cambiate. Quindi se sono giusti i provvedimenti conservativi, smettiamola per favore di prenderci colpe non sempre meritate!
                          E permettetemi di concludere con una nota nostalgica: i profumi della primavera nella natura che si rigenera. L'odore dolce dell'erba fresca che cresce negli acquitrini e lungo i fiumi nei mesi di febbraio e marzo nell'attesa delle marzaiole alle prime luci del giorno o sotto il cielo rosato del tardo pomeriggio!
                          Ultima modifica sergio53; 21-02-14, 21:25.

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                          • Giannirm
                            ⭐⭐
                            • Nov 2013
                            • 680
                            • Castelli Romani LAZIO

                            #43
                            Originariamente inviato da frsacchi
                            Per quanto riguarda la fruizione e la libera circolazione ti ricordo che è esclusiva dei cacciatori, proprio ai sensi dell'art. 842.

                            Per quanto riguarda i parchi non credo che la decisione del proprietario possa limitare o sostituire quella di una legge istitutiva di un parco.

                            Per quanto riguarda i danni, infine, il proprietario diverrebbe responsabile di quelli sul proprio terreno mentre non saprei darti una risposta su quelli causati, ad esempio, da attraversamenti di strade.

                            Il problema della frammentazione della proprietà è un problema reale.
                            Proprio per questo articolo chiunque non cacciatore è tollerato e circola liberamente nelle proprietà altrui, se non recintate o sbaglio?
                            Il proprietario se vuole cambia destinazione d'uso del suo terreno in mancanza dell'art.842, cambia completamente il sistema diventa proprietario della selvaggina al suo interno e la vende o la caccia, ma ne è responsabile se cagiona nocumento se fuoriesce al suo esterno provocando ad esempio un'incidente stradale, come avviene nel resto d'Europa, mentre adesso essendo patrimonio indisponibile dello Stato ne sono responsabili le Regioni e le Provincie.
                            sigpicO a Napoli in carrozza o alla macchia a far carbone!

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                            • Giannirm
                              ⭐⭐
                              • Nov 2013
                              • 680
                              • Castelli Romani LAZIO

                              #44
                              Originariamente inviato da sergio53
                              Ragazzi, e d'accordo che è giusto fare riflessioni e autocritica visto che, come si suol dire, l'occasione fa l'uomo ladro e mascalzoni tra noi ce ne sono sempre stati, e anche parecchi. Ma non esageriamo ad auto-fustigarci se no facciamo il gioco degli "ambientalisti da strapazzo", per distinguerli da quelli veri e seri tra cui ci metterei anche la maggior parte di noi. E chi scrive ha 61 anni, non ha mai avuto una contestazione dagli organi di vigilanza, non conosce mezzi magnetici di richiamo ecc, ha cacciato spesso di notte quando è stato lecito. Io faccio questa riflessione: la caccia primaverile alle tortore si è chiusa formalmente negli anni 60. Poi, per circa un decennio, c'è stato il c.d. "tacito consenso", purché entro certi limiti. Si sparava ma le tortore passavano a migliaia. Oggi invece da oltre trentanni nessuno caccia più in primavera e anche le tortore non passano più: posso dirlo con certezza perché negli ultimi anni sono stato in quegli stessi siti di un tempo, ovviamente disarmato, e non ne ho vista passare una! Che le abbiamo sterminate tutte? Bugia, perché questa selvaggina si è rilevata invece presente ed abbondante nel corso del ripasso, quando in qualche giornata di pre-apertura ci siamo divertiti. Stesso discorso per le marzaiole: benché la caccia fosse stata limitata nel tempo nell'ultimo ventennio è da diverso tempo, forse 10 anni, che non se ne vede una! Eppure ho delle riprese video fatte negli anni appena successivi alle nuove leggi restrittive in una zona marina distante solo poche centinaia di metri dalla mia città, dove un tempo la caccia era consentita, che riprendono queste anatre giocare a centinaia. E che dire poi dei trampolieri da prato? Quando mai su combattenti e pittime è stata praticata una caccia "da sterminio"?. La spiegazione potrebbe forse essere che con il tempo, forse anche a causa di fattori ambientali, inquinamento dell'aria, uso di pesticidi, onde elettromagnetiche da antenne e quant'altro anche le migrazioni siano cambiate. Quindi se sono giusti i provvedimenti conservativi, smettiamola per favore di prenderci colpe non sempre meritate!
                              E permettetemi di concludere con una nota nostalgica: i profumi della primavera nella natura che si rigenera. L'odore dolce dell'erba fresca che cresce negli acquitrini e lungo i fiumi nei mesi di febbraio e marzo nell'attesa delle marzaiole alle prime luci del giorno o sotto il cielo rosato del tardo pomeriggio!
                              La caccia primaverile a quaglie e tortore cè stata fino al 1975, di quaglie ce ne sono ancora molte come di tortore, quest'anno ad esempio le tortore sono state molto a lungo sul territorio avendo nidificato tardi per il maltempo di maggio-giugno, si sono avute buone catture sia alla preapertura che all'apertura, di marzaiole anche cè stato un gran ripasso primaverile nei giorni dopo il 15 marzo, molti branchi erano misti con altre specie, un continuo di branchi di oltre 2-300 l'uno, documentati con foto perchè ero a censire anatre per Anatidi.it, insomma noi non abbiamo una Legge sulla caccia, la 157/92 è considerata una Legge di tutela, dove, in Europa ci sono 2 silenzi venatori?, KC così discriminanti in confronto a Stati adiacenti?, ZPS con la massima tutela? (nelle altre Nazioni le zps non hanno limitazioni alla caccia come in Italia), per vedere gli animali bisogna stare sul campo non in finestra, poi di fattori ambientali, inquinamento dell'aria, uso di pesticidi, onde elettromagnetiche da antenne e quant'altro le migrazioni possono essere cambiate o spostate nel tempo, quest'anno è mancato l'inverno e questo sarà un problema, in queste notti sul litorale laziale cè già un gran ripasso di bottacci, molto in anticipo, a chi si autofustiga gli è stato inculcato il germe del terrorismo anticaccia, il problema non è mai stata la caccia, ma fà comodo pensarlo.
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                              Ultima modifica Giannirm; 24-02-14, 09:59.
                              sigpicO a Napoli in carrozza o alla macchia a far carbone!

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                              • zetagi
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                                • 2988
                                • vercellese
                                • setter inglese e labrador

                                #45
                                Originariamente inviato da Giannirm
                                La caccia primaverile a quaglie e tortore cè stata fino al 1975, di quaglie ce ne sono ancora molte come di tortore, quest'anno ad esempio le tortore sono state molto a lungo sul territorio avendo nidificato tardi per il maltempo di maggio-giugno, si sono avute buone catture sia alla preapertura che all'apertura, di marzaiole anche cè stato un gran ripasso primaverile nei giorni dopo il 15 marzo, molti branchi erano misti con altre specie, un continuo di branchi di oltre 2-300 l'uno, documentati con foto perchè ero a censire anatre per Anatidi.it, insomma noi non abbiamo una Legge sulla caccia, la 157/92 è considerata una Legge di tutela, dove, in Europa ci sono 2 silenzi venatori?, KC così discriminanti in confronto a Stati adiacenti?, ZPS con la massima tutela? (nelle altre Nazioni le zps non hanno limitazioni alla caccia come in Italia), per vedere gli animali bisogna stare sul campo non in finestra, poi di fattori ambientali, inquinamento dell'aria, uso di pesticidi, onde elettromagnetiche da antenne e quant'altro le migrazioni possono essere cambiate o spostate nel tempo, quest'anno è mancato l'inverno e questo sarà un problema, in queste notti sul litorale laziale cè già un gran ripasso di bottacci, molto in anticipo, a chi si autofustiga gli è stato inculcato il germe del terrorismo anticaccia, il problema non è mai stata la caccia, ma fà comodo pensarlo.
                                Ciao Gianni,
                                Noto che il censimento lo fai per un'associazione, allora intervieni un po' di più per spiegare a quei cacciatori filo-animalisti che la realtà è ben diversa da quello che ci vogliono far credere che sia.
                                Ti ringrazio per quello che fai e, sono sicuro che lo stai facendo per tutti noi.
                                Ti saluto - Giovanni

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