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secondo me, il cane stanco, perde la brillantezza del galoppo e ne diminuisce sia l'efficacia che la parte stilistica, cosi' come maggiore è la velocità così é piu' difficile cogliere e risalire le emanazioni, aumentando nel contempo le probabilità di sfrullo.
La velocità e la durata della stessa dipendono si dalla costruzione e dalla psiche , ma anche ,ed a mio avviso, soprattutto, dalle capacità vitali del cane.
Anche un soggetto perfettamente allenato , avrà i suoi cali fisici, dopo un certo periodo, proporzionatamente alla velocità espressa ed al terreno (in montagna per esempio o si rallenta o si scoppia) e quindi avrà anche un calo stilistico, perchè mancando la "spinta" non potrà piu' continuare a tenere un certo tipo di andatura.
Il cane tipico che perde tono rimarra' tipico, magari affaticato, ma tipico e piu' e' perfetta la sua morfologia e psciche e piu' manterra' intatta la tipicita'.
Il cane tipico che perde tono rimarra' tipico, magari affaticato, ma tipico e piu' e' perfetta la sua morfologia e psciche e piu' manterra' intatta la tipicita'.
il cane affaticato, secondo me, non puo' piu' avere la tipicità di galoppo mancandogli la spinta, la psiche con lo stile, sempre a mio avviso, c'entra ben poco, mentre per la resistenza sono le capacità vitali, polmoni e cuore che hanno piu' importanza anche della costruzione.
Credo che il pensiero di Lietuva sia che il cane con la giusta costruzione avra' maggior resistenza fisica , miglior durata e di conseguenza miglior stile di razza per maggior tempo rispetto ad uno che non abbia una costruzione altrettanto perfetta .
Ovviamente quando si abusera' di lui con dei turni esagerati magari in condizioni climatiche difficili anche lui scemera' la sua classe.
il cane con la giusta costruzione avra' maggior resistenza fisica , miglior durata e di conseguenza miglior stile di razza per maggior tempo rispetto ad uno che non abbia una costruzione altrettanto perfetta .
per la resistenza e la durata sono molto piu' importanti cuore e polmoni che la costruzione, inoltre lo stile di razza non é una conseguenza della resistenza e della durata, casomai della costruzione e della psiche oltre che del DNA
Secondo me la cosa piu' importante e' la costruzione per mantenere certe andature e ritmi poi i polmoni come dice Lucio,ma anche la psiche per quel che concerne la lucidita'.una cosa ho notato nei setter ed e' la costruzione della cassa toracica tanto piu' profonda tanta piu' resistenza,poi ovvio un cane che caccia a giornata su terreni difficili ed in certe condizioni perde qualcosa,ma non certo tutto nello stile (del quale perdera' sicuramente radenza e/o portamento di testa),ma direi in velocita'(se poi la velocita' esasperata la si confonde con lo stile e' altra cosa) e lucidita' quest'ultima intesa al risalire effluvi minimi e quindi a risoluzioni in un certo modo.Infine da non dimenticare da soggetto a soggetto c'e' differenza e in questo ha ragione anche Lieutuva in quanto un soggetto ben selezionato lo si vede,per me conta si l'esperienza,ma un cane ferma,impostazione sul terreno, avidita' passione,naso,stile e mentalita' setter li mostra subito dopo poche uscite potrai correggere fuori mano,percorsi,collegamento,temperamento irruenza e/o stabilita' sulla ferma ma certe cose ci sono o non ci sono il dressaggio e' una cosa le doti naturali altra quello con la marcia in piu' ha le doti naturali l'altro sara' un buon cane.
Questo e' il mio pensiero posso anche sbagliare,ma io un setter lo vedo cosi'.
ciao
un cane affaticato forse solo a "vilnius" riuscira' a mantenere immutate le prerogative di andatura e stile,ma in italia si scompone.
Forse non mi sono spiegato bene.
L'anatomia di un soggetto e molto importante, non sono un tecnico in materia, ma evidentemente chi e' arrivato a definirne lo standard, ne ha capito quando e come deve essere il soggetto che avra' (portamento di testa, galoppo, andatura ecc.ecc.) con resa migliori.
Un cane che rispiecchera' maggiormente lo standard, risentera' meno della fatica, cio' ne consegue che nonostante l'affaticamento, marchera' meno alcuni difetti, cio' perche' la sua costruzione l'aiuta in questo senso.
A Vilnius, mi spiace di setter non ce ne sono, ci sono tantissime belle donne. A me piacciono anche loro. Ci fossero stati dei setter non mi sarebbero comunque dispiaciuti.[wink]
L'anatomia di un soggetto e molto importante, non sono un tecnico in materia, ma evidentemente chi e' arrivato a definirne lo standard, ne ha capito quando e come deve essere il soggetto che avra' (portamento di testa, galoppo, andatura ecc.ecc.) con resa migliori.
Un cane che rispecchera' maggiormente lo standard, risentera' meno della fatica, cio' ne consegue che nonostante l'affaticamento, marchera' meno alcuni difetti, cio' perche' la sua costruzione l'aiuta in questo senso.
un cane ben costruito sarà evidentemente avvantaggiato rispetto ad un soggetto carente nella costruzione questo è un fatto.
lo standard riporta anche caratteristiche che sono funzionali allo stile di razza e non necessariamente alla resistenza, che secondo me è piu' condizionata dai polmoni e dal cuore del soggetto, per esempio lo standard del setter dice che deve stare nel rettangolo, il pointer invece nel quadrato, forse che lo stare nel rettangolo aumenta la resistenza ?? no assolutamente no, favorisce la "felinità" del setter, poi ci sono degli aspetti morfologici definibili funzionali che sono piu' o meno comuni a tutti i cani da ferma per esempio , torace ben disceso fino a raggiungere il gomito , arti in appiombo, altri invece sono solo funzionali alla razza (segnalatori genetici) linea cranio facciale (convergente, parallela) , orecchie , stop, ecc.
Tornando alla domanda iniziale :
i soggetti che riescono a mantenere una grande capacità olfattiva (cioè in pratica che riescono a fermare a grande andatura e a non fare troppi trascuri) sono pochissimi e sono i grandi trialers, soggetti di enormi mezzi fisici ma soprattutto psichici.
Diminuendo l'andatura il compito olfattivo è certamente facilitato .
ci sono tantissime belle donne.A me piacciono anche loro
che strani gusti.......ora non vanno piu' di moda le donne, a giudicare da quello che si vede vanno di piu' i trans e gli/le (scegliete voi il genere) omosessuali, noi vecchietti abbiamo ancora certi strani gusti ma siamo superati, poi restano Emanuele Calangiano e tu......
ma parli di morfologia......ed in "lavoro" come vanno ???
Io posso solo portare la mia esperienza personale. Ho due setter, uno è piccolo, agitato, veloce e mantiene queste caratteristiche nelle giornate fresche e umide per buona parte della mattina, 2-3 ore poi comunque si annulla. (Io non sono affatto contento di questo fatto). Ne ho un'altro che sta nel rettangolo, è ben costruito, calmo, ma agile, meno veloce ma comunque attivo e ha una durata nelle giornate fresche, ideali, di alcune ore in più dell'altro, è capace di cacciare 6 - 7 ore in modo continuo con buone ferme. Secondo me dipende molto dal cervello del cane e dal suo fisico. In questo caso mi sembra di poter dire che un cane tranquillo e ben costruito sfrutta meglio l'energia da spendere rispetto a quello piccolo e agitato che sembra che voli per un'ora ma poi cala fino a sfinirsi e a cacciare poco o nulla.
Sarà ma i setter con il fisico sono sempre quelli nello standard, mai troppo piccoli o troppo grandi e risultano sempre i più resistenti e i più redditizi.
la resistenza dei cani è influenzata da molteplici fattori :
-clima
-allenamento
-andatura
-capacità vitali
-costruzione
col caldo e senza acqua i cani rendono meno che col fresco/freddo
per il fatto che traspirano solo dalla bocca e si surriscaldano molto facilmente, da qui la necessità di bere per raffreddarsi e diminuire la temperatura corporea disperdendo calore.
l'allenamento è anche fondamentale perchè prepara l'organisno allo sforzo e fa in modo che il cane regoli l'andatura sulla durata dello sforzo stesso, la velocità è infatti inversamente proporzionale alla capacità di resistere ma è pure fondamentalmente condizionata
dalle capacità vitali, cuore e polmoni.
La corretta costruzione facilita lo sforzo evitando inutili dispersioni di energia.
Io dei cani veloci non mi sono mai fidato, forse perchè vado solo a caccia di selvaggina dove la velocità può essere un difetto. Certamente se uno sceglie di andare a caccia con un Setter Inglese non si aspetta che quello trotti ma che galoppi ed anche in modo serio. Un S.I. che va a caccia certamente galoppa ma il suo galoppo non potrà mai essere veloce ma contenuto. Quando vado a caccia mi capita di incontrare gente con cani veloci ma forse sarà stato un caso ma io non li ho mai visti fermare. Mi è capitato la scorsa stagione di incontrare due signori con due S.I. che giravano il bosco come non ho mai visto (sentito) fare (nella mezzoretta che mi stavo preparando per entrare nel bosco), ci siamo incontrati e mi hanno detto che beccacce lì non c'erano anche perchè loro rientravano dall'estero dove quei due cani avevano fatto faville. Loro erano lì dalla mattina e sfiduciati andavano via. Entro nel bosco e dalle 14,00 all'imbrunire ho fatto 8 incontri. Dalle mie parti c'è gente che scende dalla macchina e libera i cani e stà fermo ad aspettare che il beeper suoni. Se un cane è veloce come può soffermarsi a riflettere dove andare? come può mettere il naso giù per capire che lì la beccaccia o la quaglia c'è stata? come può rendersi conto se dietro il cacciatore c'è? e così via. Personalmente ritengo che i cani veloci (quelli che corrono davvero) sono una grazia del Signore per chi non li ha perchè la velocità a mio avviso difficilmente si sposa con la prima dote (per me) del cane da ferma e cioè l'intelligenza. Ecco quello che noto da cacciatore: che molti cani hanno poca intelligenza perchè purtroppo la selezione attuale è fatta (per fortuna non da tutti) da gente che con la caccia italiana ha ormai poco a che fare e che pone la velocità tra le prime doti di un S.I. e non solo, scambiando la velocità con l'avidità.
Come ben sapete non frequento gare o prove (decidete voi) e ho esperienza solo di quaglie e beccacce e perdipiù solo del territorio barese, quindi non massacratemi troppo. Forse con le starne in giro avrei ben altre idee.
E perche' mai , caro Giovanni ?
HAI fatto un' ottima analisi dettagliata , scrupolosa e minuziosa sul comportameto di un cane che va' a caccia , e sul suo atteggiamento venatico che deve attuare di fronte ad un selvatico naturale.
La competizione in prova e' una cosa , l'attività venatica e' un'altra.
Alla base c'e' sempre il comportamento da standard per ogni razza, sì, ma questo viene a modificarsi a caccia , in virtù del selvatico che ha di fronte, al terreno in cui si cimenta per trovare la preda e alle ore di attività , che sono ben diverse dai minuti in prova .
per la quaglia posso essere daccordo con giovanni,un cane veloce ne saltera' parecchie specialmente negli sporchi,ma a beccacce il discorso e' un'altro,un cane fatto,veloce o meno se il bosco lo sa' girare,non necessita di mettere il naso per terra per trovare e fermare una beccaccia,discorso diverso e' l'ampiezza di cerca molte volte troppo ampia e per alcuni versi deleteria per il cacciatore,specialmente in soggetti molto avidi,riguardo alla resistenza e' pacifico che un cane + tranquillo come andatura se costruito bene "specialmente nel posteriore"avra' una durata superiore, ma ugualmente il soggetto avido se costruito come dio comanda calera' sicuramente dopo un 3 ore,ma sara' ugualmente soggetto utile,forse + di prima perche' passata la sfuriata incomincera' a girare nel modo dovuto.
Giuseppe
Grazie Ciccio, appena capiti dalle mie parti avvisami così hai il caffè (e non solo) pagato.
Giuseppe non ho mai scritto che il cane deve cacciare con naso a terra.Ho scritto che a beccacce un cane ha molto spesso la necessità di accertare per terra che lì la beccaccia c'è stata e quindi regolarsi, e far regolare il cacciatore, di conseguenza. Ritengo che un cane a caccia che non effettua accertamenti anche per terra è limitato e a beccacce è un poco difficile che un cane non lo faccia se conosce con chi ha a che fare.
un saluto a tutti
giovanni
Sono consapevole che il tema è stato trattato ma vorrei comunque stimolare il dibattito in relazione a novità in arrivo nella produzione di canne per...
14-03-23, 21:40
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