Scegliamo le confezioni da 10-20 Kg. per due motivi:
- il costo della confezione è molto simile sia che si tratti di quella da 3 Kg o quella da 20 Kg, pertanto la confezione più grande avrà minor incidenza sul prezzo del mangime;
- le confezioni piccole sono destinate prevalentemente a chi ha un solo cane e presta meno attenzione al prezzo, è più facile esporlo sugli scaffali del punto vendita, mentre le confezioni grandi sono destinate a chi ha più cani e solitamente presta più attenzione al prezzo/Kg. Per questi ed altri motivi sulla confezione grande si applicano politiche commerciali che prevedono ricarichi più contenuti.
Ho scritto e ripetuto più volte che il prezzo all'ingrosso oscilla da € 0,20/kg a € 0,70/Kg.
Ora prendiamo come esempio la confezione da 20 Kg alla quale aggiungiamo 1 euro per il costo della stessa. Otterremmo così due confezioni di mangime da 20 kg che all'ingrosso hanno un costo oscillante fra € 5,00 e € 15,00.
Ora ipotizziamo due passaggi: quello del trader o grossista ed il dettagliante. Considerati i costi commerciali (senza costose campagne pubblicitarie) e di trasporto, applichiamo ad ogni passaggio un aumento del 100%. Per le nostre confezioni da 20 Kg otterremo così i seguenti prezzi:
- dal trader-grossista € 10,00 e € 30,00
- al dettaglio € 20,00 e € 60.00
Con una distribuzione di questo genere, composta da due operatori, possiamo acquistare una confezione per volta al dettaglio, pagando il prodotto da € 1,00/Kg fino € 3,00/Kg per i più costosi tipo "Puppy".
Arrivati a questo punto possiamo concludere che al dettaglio ci sono anche mangimi buoni, ottimi ed eccellenti, in confezione da 20 Kg, al prezzo da uno a tre euro/Kg.
Arrivederci alla prossima puntata [:D]
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