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Un caso diverso è se il prodotto estero non ha pari, qualitativi, e come filosofia nutrizionale, in italia...a quel punto se vuoi scegliere quella tipologia di prodotto puoi averlo solo di provenienza estera e i costi sono più alti per A) trasporto b) qualità e tipologia di materie prime e di lavorazione.
Ad oggi, giusti o sbagliati che siano, non sono prodotti in italia mangimi di tipo grain free // high protein eccetera con materie prime bio etcetc
ci arriveremo senz'altro, prima o poi.
Ma certo che ci arriveremo, tanto la stupidità di certi consumatori pare non avere limiti! E gli esempi non mancano. Basta guardare la pubblicità di certi yogurt, te li presentano come se fossero dei farmaci, uno per prevenire l'infarto, l'altro per i gonfiori intestinali ecc. Ovvio che poi costano il doppio o il triplo di altri prodotti equivalenti, ma fin quando ci saranno quelli che ci credono...
Che ne dici dell'esempio che ho portato prima, lo stesso mangime venduto da uno a 28 euro e dall'altro a 65 euro "grazie" ai "consigli per gli acquisti"?
Pure loro, come te, raccontano che il loro prodotto non ha eguali al mondo.
E qui siete già in due. [:D]
---------- Messaggio inserito alle 08:39 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 08:28 PM ----------
Originariamente inviato da fongaros
Che poi certe volte si esageri con "filosofie nutrizionali" estremizzate è un altro conto. Nelle cose ci vuole equilibrio.
Cosa pensi che raccontino i "consiglieri per gli acquisti" per convincere i più creduloni a sborsare 65 euro per acquistare un sacco di mangime identico a quello che costa 28 euro!?
P.S. dimenticavo, 65 euro è il prezzo scontato a cui lo vendono, a listino lo mettono 75 euro. Solo 5 euro/Kg ovvero OTTO volte il prezzo di acquisto presso il produttore.
Potevi anche scrivere che ho perfettamente ragione. [:D]
Non so a cosa tu ti riferisca esattamente, ma visto che mi sono limitato a parlare di prezzi, immagino tu ti riferisca a quelli.
Nel post precedente hai scritto "Nelle cose ci vuole equilibrio."
Pure io concordo con te e questo vale anche per i prezzi.
Non stiamo parlando di piccole confezioni da 1 kg che il consumatore vuole acquistare settimanalmente.
Stiamo parlando di confezioni da 15-20/Kg e di acquisti fatti spesso a bancali, ovvero quintali di merce per ogni consegna. In questi casi non hanno senso i prezzi applicati in negozio per la piccola confezione. Un sacco da 20 Kg non deve MAI costare più di 50 euro, altrimenti significa che stiamo pagando troppa pubblicità e/o troppi consigli per gli acquisti.
Scusate, oltre che alle crocchette Enova e Dogbauer quali sono le crocchette made in Italy? Ho fatto una ricerca ma nemmeno queste due ho trovato...
ROSS continuo a rileggere il tuo post in evidenza e capisco quali da scartare...ma quali di quelle poi non scartate vanno prese in consifìderazione? Bisogna per forza provarle sulla pelle del cane o si può evitare di farlo passare da "cavia"?
Scusate, oltre che alle crocchette Enova e Dogbauer quali sono le crocchette made in Italy? Ho fatto una ricerca ma nemmeno queste due ho trovato...
ROSS continuo a rileggere il tuo post in evidenza e capisco quali da scartare...ma quali di quelle poi non scartate vanno prese in consifìderazione? Bisogna per forza provarle sulla pelle del cane o si può evitare di farlo passare da "cavia"?
uso il primo da te citato con ottimi risultati paolo.. più che garantito.... il secondo mai provato...
Scusate, oltre che alle crocchette Enova e Dogbauer quali sono le crocchette made in Italy? Ho fatto una ricerca ma nemmeno queste due ho trovato...
ROSS continuo a rileggere il tuo post in evidenza e capisco quali da scartare...ma quali di quelle poi non scartate vanno prese in consifìderazione? Bisogna per forza provarle sulla pelle del cane o si può evitare di farlo passare da "cavia"?
di made in italy ne hai tante, il già citato farmina, il novafoods, vari forza 10 etcetc.... almonature...baubon, ne dico alcuni che mi passano per la mente.
Enova dovrebbe essere fatto in Germania. La differenza sostanziale di costi però sta tra prodotti CEE ed EXTRA CEE (trasporti, dazi...)
il 70% dei mangimi in commercio in Italia sono fatti in italia
per scegliere un mangime, italiano o estero, il primo step è la valutazione dell'etichetta. In seconda battuta li confronti e poi lo provi sul cane... questo è un passaggio obbligato. Cmq scegline uno di mangime e usalo per un po' per capire... continui a cercare risposte (va benissimo per carità...) e a cambiare... secondo me devi fermarti un attimo e avere il tempo per valutarli bene, con gli adattamenti del caso.
---------- Messaggio inserito alle 11:12 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 11:08 AM ----------
Originariamente inviato da Alsen
Ma certo che ci arriveremo, tanto la stupidità di certi consumatori pare non avere limiti! E gli esempi non mancano. Basta guardare la pubblicità di certi yogurt, te li presentano come se fossero dei farmaci, uno per prevenire l'infarto, l'altro per i gonfiori intestinali ecc. Ovvio che poi costano il doppio o il triplo di altri prodotti equivalenti, ma fin quando ci saranno quelli che ci credono...
Che ne dici dell'esempio che ho portato prima, lo stesso mangime venduto da uno a 28 euro e dall'altro a 65 euro "grazie" ai "consigli per gli acquisti"?
Pure loro, come te, raccontano che il loro prodotto non ha eguali al mondo.
E qui siete già in due. [:D]
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emm no... fermo un attimo io non dico che un dato prodotto non ha eguali al mondo... dico che non ha eguali commercializzati in italia o prodotti in italia.
Prima o poi, visto il successo che sta ottenendo una data tipologia di mangimi a livello mondiale, aumenteranno i mangimi di quel tipo importati in italia o si inizierà a produrli.
Del resto molti mangimi italiani attuali si ispirano a prodotti che 10 anni fa erano già prodotti all'estero e la qualità di tanti (non tutti) i mangimi italiani è salita negli ultimi 10 anni.
il mangime 28-65 me lo sono perso. Non chiedendo di fare nomi puoi postare le etichette di entrambi con annesso riferimento a stabilimento che produce etcetc in modo che sia effettivamente lo stesso mangime?
io sono passato sotto consiglio di un utente da un mangime di scarso valore ad uno direi buono anche se non il piu' buono...solo adesso a distanza di 1anno posso confermare che le crocchette che uso attualmente(enova)sono molto valide i cani stanno bene hanno un bel pelo sporcano decisamente meglio e quello che piu' mi interessava che avessero una buona resa a caccia...dimenticavo anche una cosa fondamentale per me ma credo anche per altri amici del forum il prezzo....facendo ordini di 10 sacchi vado a spendere poco piu' di 30 euro per 20kg,qualche giorno fa' l ho visto in negozio in sacchi da 14kg al prezzo di 51euro[occhi]ovviamente i sacchi che mi portano sono da allevatore bianchi senza publicita' varie....fate voi le vostre conclusioni....spero di esservi stato utile...[:-golf]
Ad oggi, giusti o sbagliati che siano, non sono prodotti in italia mangimi di tipo grain free // high protein eccetera con materie prime bio etcetc
Originariamente inviato da Rossella
emm no... fermo un attimo io non dico che un dato prodotto non ha eguali al mondo... dico che non ha eguali commercializzati in italia o prodotti in italia.
Prima o poi, visto il successo che sta ottenendo una data tipologia di mangimi a livello mondiale, aumenteranno i mangimi di quel tipo importati in italia o si inizierà a produrli.
Quasi sempre e solo fumo negli occhi, cavalcando la credulità dei consumatori.
Come dire "alimenti senza glutine" perchè non creano problemi di intolleranze a chi soffre di celiachia, ma non tutti soffriamo di celiachia!
Infatti le pubblicità di alcuni di questi miracolosi mangimi (per il portafogli di chi li vende!) suonano più o meno così: Il tuo cane potrebbe essere... e perciò DEVI essere accorto e prevenire. La prevenzione sta nel somministrare quel tipo di mangine che non contiene tali sostanze. A questo punto mi chiedo: la stessa cosa potrebbe essere per la carne di cervo contenuta nello stesso mangime mais free?. [fiuu]
Il tuo "eccetera" che ho evidenziato ci sta benissimo, perchè tutti i gorni ci sarà qualcuno che riferendosi al "nuovo" prodotto griderà al miracolo, sperando di sfilarci qualche euro in più dal portafogli. [regol]
Originariamente inviato da Rossella
Del resto molti mangimi italiani attuali si ispirano a prodotti che 10 anni fa erano già prodotti all'estero e la qualità di tanti (non tutti) i mangimi italiani è salita negli ultimi 10 anni.
Il progresso cammina, è successo anche 20, 30, 50 anni fa.
Siamo in un mercato globale e non appena qualcuno trova una formula che paghi, altri mille sono pronti a copiarla. Ma in molti casi le formule sono solo fumo negli occhi e soldi in più spillati ai consumatori.
Originariamente inviato da Rossella
il mangime 28-65 me lo sono perso. Non chiedendo di fare nomi puoi postare le etichette di entrambi con annesso riferimento a stabilimento che produce etcetc in modo che sia effettivamente lo stesso mangime?
Che strana domanda...!!!
Mi fa pensare che tu non conosca il mondo della produzione dei mangimi. Anzi rileggendola ne sono certo!
Il numero di autorizzazione ministeriale (forse intendevi quello [;)]) contraddistingue il produttore, ma lo stesso produce decine di prodotti diversi, pertanto il riferimento al produttore non proverebbe nulla. Stesso dicasi per l'etichetta, possiamo avere valori identici anche usando materie prime qualitativamente molto diverse.
Se ho scritto che si tratta dello stesso identico prodotto è perchè ne sono certo.
Non è nel mio stile fare certe affermazioni basandomi solo su fallaci supposizioni, come fai tu.
Dall'inizio ho detto che non avrei fatto nomi, pertanto non scriverò nemmeno un numero di autorizzazione ministeriale che permetta di risalire al produttore. :-pr
Quasi sempre e solo fumo negli occhi, cavalcando la credulità dei consumatori.
Come dire "alimenti senza glutine" perchè non creano problemi di intolleranze a chi soffre di celiachia, ma non tutti soffriamo di celiachia!
Infatti le pubblicità di alcuni di questi miracolosi mangimi (per il portafogli di chi li vende!) suonano più o meno così: Il tuo cane potrebbe essere... e perciò DEVI essere accorto e prevenire. La prevenzione sta nel somministrare quel tipo di mangine che non contiene tali sostanze. A questo punto mi chiedo: la stessa cosa potrebbe essere per la carne di cervo contenuta nello stesso mangime mais free?. [fiuu]
assolutamente no... non si sta dicendo che certi mangimi di nuova concezione siano migliori degli altri. Sulla carta potrebbero (condizionale) esserlo ma, a mio parere, non per tutti i casi. La superiorità oggettiva credo la potremo valutare (o meno) tra almeno 5 anni o più visto che sono in giro da altri 4-5 anni e raggiungendo un totale di 10 si avrà un quadro più obiettivo.
Sto semplicemente dicendo che mangimi con determinate caratteristiche e determinati livelli qualitativi di materie prime in Italia non sono ancora prodotti OGGI. Domani probabilmente lo saranno ma adesso non lo sono.
Se parliamo di mangimi "tradizionali" invece, nessuno ha mai negato che si trovino di ottima qualità anche italiani spesso con un rapporto qualità prezzo a altri esteri e più blasonati commercializzati da varie multinazionali.
Questo è stato scritto e ribadito da me e da altri in più riprese, come profeta sei salito su un treno che è arrivato in ritardo.
So cos'è un numero di autorizzazione ministeriale, ma credo qui sia opportuno parlare in termini comprensibili a tutti...
Rossella
Ps. quello che sta insinuando e supponendo sin dal suo arrivo sul forum non sono certo io.
So cos'è un numero di autorizzazione ministeriale, ma credo qui sia opportuno parlare in termini comprensibili a tutti...
Sono certo di aver sempre usato una terminologia comprensibile a tutti, ma se a te sembra un pò ostica, spiegaci meglio questa tua domanda:
Originariamente inviato da Rossella
il mangime 28-65 me lo sono perso. Non chiedendo di fare nomi puoi postare le etichette di entrambi con annesso riferimento a stabilimento che produce etcetc in modo che sia effettivamente lo stesso mangime?
Se ti avessi scritto "le etichette" ed il "riferimento a stabilimento che produce" a quali straordinarie conclusioni avresti potuto arrivare?
Secondo me ad un bel NULLA! Perchè l'unica cosa che poteva emergere era il nome del produttore.
A volte mi chiedo: ma quanto pesano sul prezzo finale i "cosigli per gli acquisti" se coloro che se ne avvalgono sono costretti a raddoppiare-triplicare i prezzi al consumo?
A volte mi chiedo: ma quanto pesano sul prezzo finale i "cosigli per gli acquisti" se coloro che se ne avvalgono sono costretti a raddoppiare-triplicare i prezzi al consumo?
e avanti con questa storia.... quello che posso dirti è che a spendere di più su queste cose sono le grosse case in mano a multinazionali che inondano vet e studenti di biro, foglietti, depliants, poster curano pubblicazioni (e foraggiano anche qualche ricerca, va dato atto)... e sponsorizzano anche esposizioni e prove di lavoro con premi, premietti, manifesti, coccarde etcetc. Un'azienda mangimistica è addirittura partner della FCI
e avanti con questa storia.... quello che posso dirti è che a spendere di più su queste cose sono le grosse case in mano a multinazionali che inondano vet e studenti di biro, foglietti, depliants, poster curano pubblicazioni (e foraggiano anche qualche ricerca, va dato atto)... e sponsorizzano anche esposizioni e prove di lavoro con premi, premietti, manifesti, coccarde etcetc. Un'azienda mangimistica è addirittura partner della FCI
Rossella
Si vede che i vari gadget costano meno dei "consigli per gli acquisti", perchè alla fine loro riescono a consegnarmi il Puppy direttamente a casa a meno di 2 euro/Kg.
Ti avevo chiesto: Se ti avessi scritto "le etichette" ed il "riferimento a stabilimento che produce" a quali straordinarie conclusioni avresti potuto arrivare?
Interessante...per chi sa leggere tra le righe ed addentro al settore. Io vi seguo, ma siete troppo criptici per la totaltà del forum.
Fate delle domande ed avrete delle risposte.
A me sembra tutto talmente chiaro! Ma sugli argomenti da me affrontati sono pronto a dare tutte, o quasi, le spiegazioni necessarie. [;)]
Ho evitato di essere troppo prolisso, perchè ad ogni cosa che si dice c'è spesso qualche "esperto" che interviene, tentando di tappare la bocca altrui, con considerazioni del tipo "ma questa non è una novità", "lo sapevamo già", "è stato detto mille altre volte" ecc. ecc.
A questi "grandi esperti" di pet food vorrei chiedere: come mai nessuno di Voi ha mai fatto riferimento ad ASSALCO? Non sapevate nemmeno della sua esistenza?
Lo so, ho sfogliato un po' il forum, ma volevo sapere se qualcosa da voi, in maniera da farmi un quadro usando le vostre opinioni di cacciatore. Farò...
Buonasera...volevo sapere che differenza hanno questivdue tipi di crocchette rispetto alla classiche,ho una femmina che dopo la sterilizzazione ha messo...
Buongiorno,sapete indicarmi alcuni produttori di crocchette che vendono direttamente senza fare passaggi in negozi?...
02-02-24, 07:27
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