Correttezza ed Onesta su GRANELLI e saint etienne
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per quando riguarda le canne le varianti sono tantissime da racchiuderli in semplici prove ,ti faccio un esempio la mia canna preferita con grammature più pesantucce mi scalcia un pò infatti sparo in tutta la stagione venatori cartucce che non superino i 32 gr se aumento grammatura metto piombo più grosso ,invece il berettino questo non lo fa quindi secondo me ci sono troppe varianti e l unica prova per noi cacciatori è sul campo di caccia -
forse per ''capire'' visto che la ''letalita' '' e' un po' la pietra filosofale del discorso un modoci sarebbe....
vi racconto: io possiedo una stanzani ''strana'' 76 cm 10\10 su entrambe le canne ereditata da mio padre .il vecchio proprietario saputo della morte di mio padre mi contatto' per ''ricomprare'' la doppietta o comunque per ''sistemarla'' in quanto era ancora caricata a lui. mi racconto' che trovandosi a bologna per le grandi gare al piccione ,fu avvicinato da uno dei dei fratelli..che gli ''propose'' la realizzazione di un'arma. per non scontentarlo il signore pose come ''clausola vincolante '' la ''letalita'''
a 60mt.
dopo circa un anno si vide recapitare un pacco col fucile ''sgrossato'' ed una lettera in cui si chiedeva di provarlo e di rispedirlo per completare le rifiniture o per ''sciogliere '' il contratto.
veniamo alle prove(se lo leggono gli animalisti....). piccioni e galli legati a 60m....
la ''letalita'' ,leggasi morti stecchiti, fu verificata a 56m con cartuccia MB tigre
il fucile nuralmente fu completato .
anno 1936 prezzo originario 4000 lire ..
mio padre non disse mai quanto lo pago'..il cedente ''bofonchio' '' che aveva saldato un conto per trasformazioni agricole con mio padre.
papCommenta
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scusami ggg non te lo lascio dire che il potere di acquisto era inferiore ,mio padre con uno stipendio e non è un dottore,ha fatto tre case ha mandenuto la famiglia non stendando come ora e cinquanta milalire per distruggerli non ci riuscivo nemmeno mettendomi di impegno ,prendi le 50 euro di adeso che sono il doppio mettili in mano come ti sposti di casa non ti sono rimasti nemmeno gli spiccioli[:-clown]
Guarda vai a vedere quanto costava un semiautomatico e confrontalo con gli stipendi di allora poi fai altrettanto con un semiauto moderno e con gli stipendi di adesso.
---------- Messaggio inserito alle 12:10 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 12:05 PM ----------
Vi faccio una domanda provocatoria.
Come mai, anche in paesi a basso/bassissimo costo di manodopera, certi processi produttivi (automotive e altri) sono totalmente automatizzati?
Eppure con certi salari non si giustifica assolutamente l'ammortamento dell'automazione ne il costo di certi impianti.
---------- Messaggio inserito alle 12:15 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 12:10 PM ----------
Pensa che avevo anche pensato di farmi costruire una canna geometricamente identica ad una Saint Etienne ma di acciaio moderno e fare un'ulteriore verifica.
Volevo farlo per verificare se era vero, come qualcuno sosteneva, che il segreto fosse nel materiale.
Purtroppo non ci sono riuscito.Commenta
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[:D]penso che i panini del fornaio non possono essere paragonati con le porte perchè se non ti piacciono non li prendi più e hai perso niente ,per le porte se non sono di qualità non puoi permetterti di riprenderle quelle comprate all ikea o questi simili centri ,ti costerebbero un botto quinti parto con cose di buona fattura ,in un certo senso non ti do torto per quello che hai detto, ma sai abbinare performance è sicurezza è arduo quindi si trova sempre un compromesso poi molte varianti dipendono dal tipo di lavoro e di produzione quindi mai paragonabbili e come legge per tutti i tipi di lavori,ricordo impianti elettrici di tanti anni addietro ancora funzionanti con interruttori che per quanto volte è stato adoperato quello di ora già l avresti cambiato 5 volte ovvio a livello di sicurezza va a favore del nuova ma di efficenza va a favore del vecchio ,quindi ogni cosa ha le sue pro e controIvan, io di mestiere faccio stampaggio e lavorazioni meccaniche conto terzi.
Lavoro leghe non ferrose come ottone, rame ed alluminio.
Lavoro per il settore dell'automotive, del medicale, distribuzione di liquidi e gas, erogatori per sommozzatori, erogatori per gli operatori dell'antiincendio, aerospaziale, raccordi per impianti frenanti abs ed anche qualcosa per il settore armiero.
i mezzi produttivi di oggi, non solo permettono di finire il pezzo in u8n'unica operazione di lavorazione meccanica (grazie ai 5 assi) ma permettono di mantenere delle tolleranze di lavorazione e delle capacità di processo inpensabili con un lavoro manuale o con un lavoro eseguito in più riprese.
Figurati che monitoriamo l'usura degli utensili controllando gli assorbimenti del mandrino su cui sono montati per poterli sostituire appena iniziano a tagliare meno bene.
La macchina si ferma e avvisa che l'utensile sta degenerando prima che lo faccia.
Una volta si cambiava l'utensie quando si rompeva e quello nuovo era diverso dal primo...
Prodotti dalla cui sicurezza diopende la sorte degli utilizzatori e non puoi raccontare al cliente che i pezzi sono così così me ce ne sono alcuni eccezionali.
Non solo devono essere tutti a specifica ma devi dimostrare che mentre li fai usi la minima parte delle tolleranze e che il tuo processo garantirà che anche producendo un milione di pezzi questi saranno tutti buoni.
La storia che se è fatto a mano è necessariamente eccellente è una barzelletta perchè, a meno che costi uno sfracello,l'intervento umano ha una variabilità di risultato intrinseca.
nei settori in cui lavoro io, l'intervento umano non è proprio accettato.
Nemmeno per eseguire una cernita o una misurazione per validare dei pezzi fuori tolleranza e sai perchè?
Perchè dopo qualche migliaio di pezzi gli si incrociano gli occhi e non si può avere la certezza che qualche pezzo difettoso venga mescolato ai buoni.
Non credere che i semiautomatici del passato potessero stare fra le mani di operatori altamente specializzati per giorni, fino a che non fossero tutti straordinari.
Ma sopratutto non si possono paragonare delle porte o i panini del fornaio (buonissimi se fatti alla vecchia) con pezzi di meccanica e centesimi di tolleranza.
Ci sono anche oggi e c'erano allora persone in grado di fare di lima e nero fumo pezzi a tolleranze assurde. Accoppiamenti impeccabili ecc. ma non pensare che fosse la norma per i fucili in discussione.
saluti ivan
---------- Messaggio inserito alle 12:26 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 12:21 PM ----------
per gli stessi motivi che tutti gli industriali stanno trasferendosi ,mi spiego mantenento lo stesso regime di produzione ma con costi bassi ,non credere che pagando meno li giravano per le qualità superiori ecc ecc[:-golf]Guarda vai a vedere quanto costava un semiautomatico e confrontalo con gli stipendi di allora poi fai altrettanto con un semiauto moderno e con gli stipendi di adesso.
---------- Messaggio inserito alle 12:10 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 12:05 PM ----------
Vi faccio una domanda provocatoria.
Come mai, anche in paesi a basso/bassissimo costo di manodopera, certi processi produttivi (automotive e altri) sono totalmente automatizzati?
Eppure con certi salari non si giustifica assolutamente l'ammortamento dell'automazione ne il costo di certi impianti.
---------- Messaggio inserito alle 12:15 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 12:10 PM ----------
Pensa che avevo anche pensato di farmi costruire una canna geometricamente identica ad una Saint Etienne ma di acciaio moderno e fare un'ulteriore verifica.
Volevo farlo per verificare se era vero, come qualcuno sosteneva, che il segreto fosse nel materiale.
Purtroppo non ci sono riuscito.Commenta
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[QUOTE=ggg;945921]E' vero Roberto Barina ma non credere che nemmeno in passato tutti i cannonieri fossero come Luterotti e nemmeno che potessero dedicare il tempo che un cannoniere dedica ad una canna da 3/5000 euro.
Anche in passato dovevano fare i conti con il mercato.
Verissimo
Ma vedi il discorso canne ha infinite sfaccettature e variabili,e onestamente credo che solo pochissime persone abbiano il bagaglio tecnico e l'esperienza sul campo per poter "vedere" anche le piccole differenze....per me cacciatore medio posso dire che "solo" due dei miei fucili,pur con forature in asta-lungh. canne-strozzature differenti,hanno canne stratosferiche,che sembrano spedire sul bersaglio i pallini con l'arsenico... un'altra cosa fondamentale è che per vedere meglio delle eventuali differenze..... devi usare la stessa munizione
Un saluto roberto barinaCommenta
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scusami vuoi paragonare una casa con un fucile?io porlo degli anni 70 non del dopo guerra ,ora noi giovani non riusciamo a trovare un lavoro stabile e vorrestii pensare a fare una casa?[:-bunny]........mio padre con uno stipendio di allora è riuscito a fare quello che ha fatto ,con uno stipendio di ora non riesci nemmeno a vivere,cmq si sta uscendo troppo fuori tema anche se le motivazioni dei dialoghi è la conseguenza di quello che abbiamo ,Guarda vai a vedere quanto costava un semiautomatico e confrontalo con gli stipendi di allora poi fai altrettanto con un semiauto moderno e con gli stipendi di adesso.
---------- Messaggio inserito alle 12:10 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 12:05 PM ----------
Vi faccio una domanda provocatoria.
Come mai, anche in paesi a basso/bassissimo costo di manodopera, certi processi produttivi (automotive e altri) sono totalmente automatizzati?
Eppure con certi salari non si giustifica assolutamente l'ammortamento dell'automazione ne il costo di certi impianti.
---------- Messaggio inserito alle 12:15 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 12:10 PM ----------
Pensa che avevo anche pensato di farmi costruire una canna geometricamente identica ad una Saint Etienne ma di acciaio moderno e fare un'ulteriore verifica.
Volevo farlo per verificare se era vero, come qualcuno sosteneva, che il segreto fosse nel materiale.
Purtroppo non ci sono riuscito.
non me ne volere[:-golf]
saluti ivanCommenta
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Su questo secondo me hai ragione per le ragioni che già ho spiegato ,anzi aggingo che secondo me la micidialità è legata al binomio canna cartuccia ,può essere che le canne di allora si potevano adattare pi cartucce di tipologie diverse mantenento più è meno le stesse performance mentre quelle attuali meno ,questo cmq sono ipotesi che solo esperti dal calibro gi gg ed altri possono spiegarci possiamo fare solo supposizioni e cercare l ago nel pagliaio
saluti ivan
---------- Messaggio inserito alle 01:49 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 01:43 PM ----------
Infatti per questo le prove su macchonari diventa inutile ai fini venatori la micidialità è altro è credimi ho visto spiumate alle stesse distanze di fucili di nuova fattura con quelli vecchi che mi fanno sottolineare che ciò che penso è giusto
saluti ivanCommenta
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Su questo non ci piove,ma se nella tua S.E 71** forata 18.3 per esempio va alla grande la rc Jk6,e nella mia Beretta Mobilcocke 71** forata 18.3 va la rc Sipe,dopo dovremmo provare a scambiarci le munizioni per vedere se c'è un principio di verità in tutto questo o no?Su questo secondo me hai ragione per le ragioni che già ho spiegato ,anzi aggingo che secondo me la micidialità è legata al binomio canna cartuccia ,può essere che le canne di allora si potevano adattare pi cartucce di tipologie diverse mantenento più è meno le stesse performance mentre quelle attuali meno ,questo cmq sono ipotesi che solo esperti dal calibro gi gg ed altri possono spiegarci possiamo fare solo supposizioni e cercare l ago nel pagliaio
saluti ivanCommenta
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[QUOTE=roberto barina;945959]Certo Roberto.E' vero Roberto Barina ma non credere che nemmeno in passato tutti i cannonieri fossero come Luterotti e nemmeno che potessero dedicare il tempo che un cannoniere dedica ad una canna da 3/5000 euro.
Anche in passato dovevano fare i conti con il mercato.
Verissimo
Ma vedi il discorso canne ha infinite sfaccettature e variabili,e onestamente credo che solo pochissime persone abbiano il bagaglio tecnico e l'esperienza sul campo per poter "vedere" anche le piccole differenze....per me cacciatore medio posso dire che "solo" due dei miei fucili,pur con forature in asta-lungh. canne-strozzature differenti,hanno canne stratosferiche,che sembrano spedire sul bersaglio i pallini con l'arsenico... un'altra cosa fondamentale è che per vedere meglio delle eventuali differenze..... devi usare la stessa munizione
Un saluto roberto barina
Noi abbiamo usato le stesse identiche munizioni.
Se parliamo di "piccole differenze" concordo con te.Difficili da rilevare.
Se altri parlavano di "penetrazione assurda e nemmeno paragonabile" allora i metri al secondo e la sfericità dei pallini avrebbero dovuto evidenziarla.
CiaoCommenta
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Grandeeeeeee Magnum!!!! ti quoto al 100%.
Ogni canna ha la sua cartuccia ideale, che per pressione, velocita' e peso di carica gli e' piu' congeniale, percio' io ritengo che certi limiti balistici "invalicabili" siano raggiungibili da qualunque arma di buona marca se caricata con la sua cartuccia ideale.Commenta
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Non sei stato attend[regol] la mia preferita è canna breda 71 2;e1 stella la prima forata 18,2 la seconda forata 18,3 la s.e lo presa su consiglio di un mio amico ed è 65 4stelle forata 18,3 e devo dire che non mi ha delusoSu questo non ci piove,ma se nella tua S.E 71** forata 18.3 per esempio va alla grande la rc Jk6,e nella mia Beretta Mobilcocke 71** forata 18.3 va la rc Sipe,dopo dovremmo provare a scambiarci le munizioni per vedere se c'è un principio di verità in tutto questo o no?
ripeto SUPPOSIZIONI che non porteranno a nulla..
Saluti
ivanCommenta
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Per me ci sono alcuni punti fissi:
1. Le canne moderne sono più sensibili alla cartuccia, sia per i coni di raccordo più lunghi (che per me fanno meno tenuta ai Gas della combustione), che in talune canne per la foratura larga;
2. La geometria dello sciame di rosata e differente in quanto i pallini sono mendo deformati dai coni lunghi e dalla foratura maggiorata;
3. Le canne moderne sono fatte per rendere al meglio con quella rumenta assurda dei pallini di acciaio o altre leghe dure e con qualità balistiche ridicole rispetto al piombo;
4. Al giorno d'oggi tutto e fatto per non durare più che un tot, sia i fucili come le lavatrici, i telefoni ecc.
Per questo se ad oggi con la moderna tecnologia si producessero delle canne con le geometrie di quelle di una volta (Franchi, Breda, Beretta ecc.) avremmo delle migliorie, ma producendo delle canne adatte ai lanciare pallini in materiale pessimo che solo gli animalisti potevano pensare di imporre con la forza e con teorie simili a quelle della terra al centro dell'universo e pergiunta piatta, al posto del piombo con le cartucce normali avremo dei problemi. Poi è ora che la si smetta di volere la leggerezza ad ogni costo un 12 deve pesare al minimo 3 Kg non meno, se voi qualcosa di più leggero prendi il 20 quindi con questo voglio dire mettiamo legni buoni non balsa con sopra una pellicola del c***o che suona come un tamburo, basta plasticacce per i ponticelli, basta carbonio io voglio noce, acciaio, ergal e altri materiali consoni ad un fucile da caccia e non per il fucile da bambini a salve. E sopratutto le ca****e inventate negli altri paesi non copiamole come le cartucce no toxic, la pesca no kill, ecc. Copiamo le cose buone non tutte quelle sbagliate che non hanno tempo di essere pensate che in Italia le applichiamo.Commenta
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Ti dico un altra cosa se rileggi già è una prova che ho fatto nel cambiare le cartcce ma la prova è stata fatta sul selvatico come nelle gare per il tiro a piccione quelle menzionate dal sig.garolini ma al naturale è ripeto a certe distanze fulminavo anche con le cartucce che sparava mio cugino ,lui spiumava e andavano via o cadevano più lontano,abbiamo fatto anche prove a preda ferma risultato lo stesso tanto che mi diede il suo fucile a me con il pensiero che era lui il problema risultato non cambia ,forse gli è capitata la canna fasulla non so so solo che non comprerei armi di ultima generazione,uno perchè sono in ottimo stato.....due per quello che ho costatato personalmente,......tutto il resto per me è chiacchiera,e inutile litigare che la mia è più bella in rosata nei confronti della tua perchè le varianti sono tanti compreso le basse pressioni favoriscono la bellezza delle stesseSu questo non ci piove,ma se nella tua S.E 71** forata 18.3 per esempio va alla grande la rc Jk6,e nella mia Beretta Mobilcocke 71** forata 18.3 va la rc Sipe,dopo dovremmo provare a scambiarci le munizioni per vedere se c'è un principio di verità in tutto questo o no?
Saluti
ivanCommenta
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