Correttezza ed Onesta su GRANELLI e saint etienne
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Certo, è chiaro che la motivazione della superiorità balistica era la selezione, e io devo dire che nelle mie canne per automatico punzonate SP della Beretta, ho trovato effetti e qualità tanto evidenti che in una occasione, davanti alla chiarissima e netta qualità della canna il punzone "SP" lo andai a cercare e, senza meraviglia, lo trovai al suo solito posto, sopra ed a dx di quelli apposti dal BNP.
Non ho mai detto nè sostenuto che tutte le canne moderne siano ciofeche, dico e sostengo che la cura è diminuita e la lavorazione tipica delle canne del passato, oggi, per abbassare i costi, è stata automatizzata o meglio vi è stata tolta in massima parte la mano del "cannoniere".
Le canne Cosmi, seguono una lavorazione ancora oggi molto specializzata e sulle qualità balistiche di queste canne, molti miei clienti e conoscenti piuttosto esperti metterebbero la mano sul fuoco.
Proprio pochi mesi fa ho visto limitatamente a prove alla placca una canna Cosmi in azione, confrontata con altre due canne "normali", e la differenza almeno in qualità di rosata sulle lunghe distanze era evidente; purtroppo il Cosmi non è tra i miei automatici prediletti, non l'ho mai cercato e non lo possiedo, quindi a caccia non ne ho mai verificato le doti; chi loo ha fatto ne decanta capacità di micidialità davvero notevoli.
Cordialità
G.G.
---------- Messaggio inserito alle 05:24 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 05:21 PM ----------
Hai una canna Beretta 76/* marcata SP ...?
Camera 12/70?
E' molto interessante, perchè ha una lunghezza di canna e strozzatura che tra le SP, non sapevo fosse mai stata prodotta.
Cordialità
G.G.Some people hear their own inner voices with great
clearness and they live by what they hear.
Such people become crazy, or they become legends.
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Come del resto su tutto quello che compriamo oggi non è dello stesso livello di una volta, anche nelle cose più stupide, magari, anzi sicuramente come tecnologia si e andati avanti, ma come materia prima si va un po al risparmio visto i costi e la crisi e tutto il resto, e questo lo notiamo su tutto nella vita che conduciamo, tanto per fare un esempio banale dello stesso campo , i bossoli, quelli che si trovano oggi in giro fanno pena rispetto a quelli di una volta sia in plastica che cartone, come pure l'ottone dei bossoli, eccCommenta
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Una volta i beni, come i bossoli, si riutilizzavano. Oggi si cerca ad ogni costo di risparmiare. Ho visto gente farsi 50 km pur di risparmiare 1 € a cartone sulle cartucce comprandone uno o due... [:-clown]Come del resto su tutto quello che compriamo oggi non è dello stesso livello di una volta, anche nelle cose più stupide, magari, anzi sicuramente come tecnologia si e andati avanti, ma come materia prima si va un po al risparmio visto i costi e la crisi e tutto il resto, e questo lo notiamo su tutto nella vita che conduciamo, tanto per fare un esempio banale dello stesso campo , i bossoli, quelli che si trovano oggi in giro fanno pena rispetto a quelli di una volta sia in plastica che cartone, come pure l'ottone dei bossoli, ecc
Quindi vendere un pacco di cartucce a 5 centesimi più caro significa perdere il cliente.Commenta
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Io resto della mia opinione.
I materiali di oggi sono decisamente migliori (non al risparmio).
I processi sono decisamente migliori (non al risparmio).
La qualità e migliorata tantissimo.
Associare il lavoro manuale a qualità è corretto solo quando le mani sono eccelse (e non tutte sono uguali) e il tempo a disposizione pagato profumatamente (non è mai stato il caso dei semiautomatici, Cosmi a parte).in Italia c'erano 1.500.000 cacciatori. ma davvero credete che ad ogni semiautomatico cannonieri alla Luterotti dedicavano tutto il tempo necessario per far uscire una canna speciale? Una canna di Luterotti oggi costa come tre salari medi di un'operaio.I super cannonieri si fanno pagare oggi come allora.
Non penso che potessero dedicare ore ed ore alla sistemazione di ogni canna che usciva dalla produzione.
Al massimo , se era storta, le davano una raddrizzatina.
Anni fa si contavano gli scarti in %, poi si è passati a pezzi per milione, ora si ragiona a scarto zero.
Questo per dire che nella Fabbriche serie i processi sono estremamente sofisticati.
Sopratutto estremamente ripetibili.
Io ti dico la verità.
Il mio Cosmi mi è stato consegnato con due canne.
Io lo trovo favoloso ma dipenderà certamente da me, non ho notato alcuna superiorità.
Spara molto bene ma come tanti altri fucili che possiedo.
Guarda le automobili.
Chi si ricorda l'affidabilità delle vecchie fiat (ma vale per qualunque altra auto). Oggi ci sarà qualche plastica cromata al posto di un bellissimo pezzo di ferro ma le due auto non sono nemmeno paragonabili.
Per favore non tiratemi fuori l'esempio di qualche fuoriserie perché proprio non calza con il caso del semiautomatico.
L'affidabilità, la qualità è migliorata di 100 volte e solo ed esclusivamente per processi più automatizzati, affidabili e ripetibili.
lo stesso vale per i materiali.Ultima modifica ggg; 05-08-13, 19:46.Commenta
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Ognuno deve restare della propria opinione, almeno finchè per qualche motivo inoppugnabile e non più ignorabile si renderà conto di aver errato e ritenuto vere cose che magari non sono tali del tutto o almeno in parte.
Questa è una premessa logica e razionale che vale per tutti, me compreso.
Ripeto l'argomento canne, è destinato a creare discussioni e queste non sono sempre profonde, costruttive e spassionate, meno che mai spassionate, ... sicuramente interminabili, soprattutto se si è in poltrona in salotto.
Il tutto diventa molto più corto e quasi crudo se lo si affronta sul campo.
Vero che materiali e lavorazioni automatizzate sono avanzati di quasi mezzo secolo dall'epoca delle mie canne preferite, ma questo non ha molta importanza se si crede o si sa con buona certezza che per eccellere in qualità balistiche alle canne non servono né metalli di estrema resistenza fisico-meccanica e chimica, né operazioni meccaniche automatizzate, pur precise.
Si sono citate armi raffinate, pertanto passiamo a qualcosa di veramente pregiato e singolare; doppiette Toschi, Zanotti, Stanzani, Purdey, Greener, Scott, Lebeau ... mi chiedo, ma perché questi artisti della scultura del metallo e dell'ingegneria meccanica applicata alle armi sui propri capolavori montavano canne proprie solo se di indiscutibile appartenenza al Gotha dei foratori e cannonieri del tempo, altrimenti si affidavano a canne di produzione inglese o belga di illustrissimi natali.
Teniamo presente che parlando della fine '800 e primi '900 in Valle, già si costruivano canne di indiscutibile bontà e precisione meccanica, ... ma nessuno di questi signori ha mai montato canne Beretta o Bernardelli!
Perché fucili in verità più modesti, come il sovrapposto FABARM mod. Luciano Galesi STL, con canne perfezionate in fabbrica da Griotti aveva quel qualcosa in più che gli permetteva di "cuocere" i piccioni sul cordino del campo, a 42/45 metri, ... dote questa che tutti e dico tutti i tiratori conoscevano?
Se qualcuno frequentatore dei campi di volatile, ricorda Ezio Massarenti, col suo Galesi STL, capirà a cosa mi riferisco ripensando alle incredibili esibizioni di quel tiratore.
Cordialità
G.G.Some people hear their own inner voices with great
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Si ma G.G. per te è plausibile che su una canna di serie, su un semiautomatico prodotto in grandissimi numeri ci mettessero le attenzioni, il tempo, i costi di fucili fini?
Stiamo parlando di fucili che dovevano essere, ieri come oggi, accessibili ai più.
Tu stai parlando delle fuoriserie delle automobili.
per me le canne speciali del passato lo erano senza che nessuno realmente sapesse come mai ( mi riferisco sempre a canne di semiauto).
ne usciva una speciale in mezzo a 10 normalissime.Commenta
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Concordo con ggg, le tecniche e le protuzioni attuali non si possono permettere scarti di lavorazione. In tecnica Industriale il prof ci faceva studiare l'organizzazione just in time. Appena un pezzo esce dalle tolleranze blocca l'entero ciclo produttivo con costi enormi. Si pensi anche al motore F.i.r.e della fiat, dove l'assemblaggio completo avviene tramite macchine. Quindi i pezzi devono avere tolleranza nulla.Commenta
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Sarà, ma le impressioni di superiorità connesse ad una cura certosina sulle lavorazioni sono riconosciuti ancora da troppe persone autorevoli, oltre ad esserlo stati per decenni. Anche Pippoada ha più volte rimarcato la bontà di certe vecchie canne, Luterotti non ne parliamo, e di nomi importanti credo se ne potrebbero aggiungere molti altri. Io stesso coi miei occhi ho potuto costatare la superiorità dallo stesso capanno con le stesse cartucce...
Non so, francamente le industrie armiere produttrici di semiauto attualmente danno l'impressione (parere personale) di correre dietro a mode e smanie, più che a realizzare assetti sensati basati su una logica. Vedo sempre più attenzione all'estetica, fucili gay, o destinati al cacciatore nerd, siamo arrivati al contacolpi e al misuratore di pressione Drool] qualcuno forse drovebbe spiegarglielo, fatico a capacitarmene....
La tecnologia ha fatto indubbiamente passi avanti, è anche vero però che la marginalità sul prodotto, il particolare quello che interessa a noi è sempre più ristretta e difficile da mantenere.
D'accordo sullo scarto zero, bisogna vedere dove è stata messa l'asticella, mi risulta che sull'accoppiamento canna/strozzatore ci si conceda ancora qualche decimino di troppo.
Poi che a livello metallurgico si siano compiuti dei passi avanti è indiscusso ma devo ancora capirne i benefici. Cosa dovrebbe essere migliorato nelle nostre canne, grazie ai progressi della metallurgia compiuti nei quarantanni a questa parte.
Ritengo anche che i vari forum e il web in generale siano un potente mezzo pubblicitario, ma ha anche la virtù contraria, ovvero quella di dare eco e far condividere pareri ed esperienze personali con migliaia o milioni di persone volte all'acquisto di un qualche prodotto. Non mi sorprenderei quindi che correnti di pensiero secondo le quali le vecchie canne possano essere in genere migliori delle comuni attuali (senza entrare nel merito sul fatto che sia vero o meno), possano essere qualcosa che rema contro alle azioni di marketing attuate dalle aziende o relative holding armiere, le quali hanno quotidianamente a che fare con mille traversine tra i raggi delle loro ruote.
Non pretendo che si prenda per vero quello che dico e preciso di non essere un fan della teoria del complotto, solamente è ciò che penso, anzi spero ne esca qualche spunto in più.Commenta
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Jonny sei completamente fuori strada se credi che scrivo quello che scrivo per qualche sorta di interesse.Pur tua conoscenza il 2012 è stato l'anno record della più famosa casa armiera di Gardone Val trompia.Pensa se facessero anche buoni fucili...
Per fortuna il 2013 pare pure migliore.
Non credere che ci sia bisogno di convincere le centinaia di appasionati che scrivono sui forum per sopravvivere.
Non sopravalutiamoci mai.
E' un peccato che quando qualcuno scrive in contro tendenza si ricerchino teorie da complotto della CIA o da grande casa armiera.
Vatti a vedere i disegni costruttivi dei semiauto di qualche anno fa e poi guarda quelli di oggi.
Se poi anche io (che notoriamente non capisco un ***** di fucili) mi rendo conto dei vantaggi che la metallurgia ha portato agli acciai delle canne, dovresti riuscirci anche tu.
Riguardo al "potente" mezzo pubblicitario....no comment.
Riguardo a quello che pensa Luterotti sulle vecchie canne e sulla cura certosina con cui venivano realizzate fagli un colpo di telefono.
Secondo me avresti delle sorprese.
Il gunpod (credo si chiamasse così) nemmeno a me è piaciuto ma è comunque il primo fucile con ausilio di elettronica.
E' un'esperimento, una prova che domani potrebbe evolvere in qualcosa di decisamente più utile.
Magari un gps o qualcosa d'altro.
Comunque, se qualcuno non la pensa come te, prima di far passare il concetto che potrebbero esserci chissà quali interessi nascosti, dovresti cercare di argomentare altrimenti diventa troppo semplice non credi?Ultima modifica ggg; 05-08-13, 21:46.Commenta
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Ma anche senza addentrarsi in sofismi, che spesso rasentano l'esoterico o la pura fede....
Presupponendo che si spari una cartuccia standard:
come può una canna camerata magnum o addirittura supermagnum, con foratura che spesso ultimamente non è neanche punzonata, di cui, quindi non si sa molto, con uno scalino di 7 decimi prima dello strozzatore, rendere allo stesso modo di una canna camerata 70, forata ACCURATAMENTE 18,3 o 18,4 e con strozzatura fissa?
Non sto parlando di canne superscelte, ma di come le canne concettualmente tradizionali (di vecchia o nuova produzione), sono PER FORZA migliori.
Si è parlato di "pochi" metri al secondo tra canne superfamose (Manufrance, Beretta, Franchi), di una nei confronti dell'altra....
a me piacerebbe confrontare UNA QUALSIASI di esse con la migliore odierna canna da automatico commerciale, aggiungendo ai "pochi" m/s dovuti alla camera, i "pochi" m/s persi coi raccordi dolci e la foratura larga, e ancora i "pochi" m/s persi per lo scalino con lo strozzatore.....
Queste sono le prove che non leggeremo MAI.[:D]Mala tempora curruntCommenta
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Basta farle.
fabry non penserai che il complotto si estenda anche alla carta stampata oltre che ai forum?
Comunque i tuoi almeno sono argomenti però che ci vuole a rendersi un pomeriggio e andare a provare?
fate questa prova e toglietevi il dubbio.
Misurate le differenze e poi valuterete se sono determinanti oppure no.
Io se durante le prove avessi misurato anche 20 metri in più non mi sarei fatto alcun problema a scriverlo.
Non credo che i metri al secondo siano sufficienti ad eleggere una canna come la migliore, ne a stabilire che sarà la più letale.
Il confronto a mio parere lo dovresti fare con pari foratura perché altrimenti dai per scontato che a maggior velocità corrisponde maggior letalità.
Potrebbe anche essere fondamentale il numero di pallini che portano a bersaglio e in quel caso i coni di raccordo dolci potrebbero fare la differenza anche in qualità della rosata.Ultima modifica ggg; 05-08-13, 22:08.Commenta
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ne abbiamo parlato per anni di queste canne "scelte".....il Forum esiste da quasi due lustri e di thread su questo argomento ne sono stati aperti a decine.....
possiamo discutere all'infinito su questo argomento...io rimarrò sempre della mia opinione dopo aver provato canne per quasi cinquant'anni le conclusioni sono queste...come lo sono quelle di G.G che conosco e stimo come il miglior esperto attuale nel campo del canna liscia e questa cosa l'ho già detta altre volte.....
poi ci sarà sempre qualcuno di parere contrario che però non vanta tutta l'esperienza di Giasnluca ed anche di altri che sostengono le "vecchie" canne...persone che hanno provato molto sul selvatico in primis e che hanno profonde conscenze nel campo della balistica venatoria riguardante il fucile a canna liscia....
in ultimo vorrei citare un amico comune di me e Gianluca ...parlo di Eulo..che ho più volte citato e che ritengo essere uno dei migliori conoscitori di canne del Bel Paese se non il migliore....
poi ognuno può rimanere come è giusto della propria opinione ma per me era un dovere riferire tutto ciò poc'anzi detto...Commenta
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Avevo giurato di non entrare più in questa discussione, ma purtroppo mi mangiano le mani...
Bene... si discute molto di canne nuove e canne vecchie, di precisione nella realizzazione e così via. I vantaggi si evidenzierebbero di più a caccia. Con alcuni che dicono, che le canne vecchie sono migliori, altri che dicono il contrario, e altri ancora dicono che sono uguali.
Ma voi però, quando andate a caccia o al tiro al piattello, ci andate solo con le canne, o con tutto il fucile?
Faccio questa domanda, perché a furia di parlare di canne, si è persa, per quanto mi riguarda, una cosa importantissima, che è l'arma nel suo insieme.
Poi ognuno ha le sue preferenze, semiaut., sovrapposto, doppietta e pure monocanna, ed è giusto così.
Voi vi siete concentrati sui semiautomatici, ed avete fatto una discussione solo sulle canne, ma oltre la diversità delle canne, vera o presunta, il resto per tutti i semiautomatici è uguale? Oppure i fucili in questione hanno altro, che forse non è meno importante delle stesse canne?
Potete essere esperti quanto volete, ma non convincerete mai me, che un buon fucile, sia nient'altro che una buona canna. Forse questa conta tanto, ma non credo che sia tutto. Anzi, non lo voglio credere.
Questo è il mio parere da "pippa" di balistica, forse mi sbaglio, ma non mi importa.
Meno male che voi avete pazienza, per fare tutte queste prove. Se fosse stato per me, avrebbero potuto dire che tutte le s etienne (o quelle moderne) sono dei tubi di fontana, oppure vantarle ai massimi livelli, ma se io avessi una canna così, non me ne sarebbe fregato niente. Ci avrei sparato e basta.
Io condivido quello che mi disse, il mio armaiolo, quando volevo accorciare un po', il calcio del mio primo sovrapposto, che era troppo lungo. Mi disse " non è il fucile che si deve adattare al cacciatore, ma il cacciatore che si deve adattare al fucile". Altro che piega del calcio....
CiaoCommenta
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Jonny sei completamente fuori strada se credi che scrivo quello che scrivo per qualche sorta di interesse.Pur tua conoscenza il 2012 è stato l'anno record della più famosa casa armiera di Gardone Val trompia.Pensa se facessero anche buoni fucili...
Per fortuna il 2013 pare pure migliore.
Non credere che ci sia bisogno di convincere le centinaia di appasionati che scrivono sui forum per sopravvivere.
Non sopravalutiamoci mai.
E' un peccato che quando qualcuno scrive in contro tendenza si ricerchino teorie da complotto della CIA o da grande casa armiera.
Vatti a vedere i disegni costruttivi dei semiauto di qualche anno fa e poi guarda quelli di oggi.
Se poi anche io (che notoriamente non capisco un ***** di fucili) mi rendo conto dei vantaggi che la metallurgia ha portato agli acciai delle canne, dovresti riuscirci anche tu.
Riguardo al "potente" mezzo pubblicitario....no comment.
Riguardo a quello che pensa Luterotti sulle vecchie canne e sulla cura certosina con cui venivano realizzate fagli un colpo di telefono.
Secondo me avresti delle sorprese.
Il gunpod (credo si chiamasse così) nemmeno a me è piaciuto ma è comunque il primo fucile con ausilio di elettronica.
E' un'esperimento, una prova che domani potrebbe evolvere in qualcosa di decisamente più utile.
Magari un gps o qualcosa d'altro.
Comunque, se qualcuno non la pensa come te, prima di far passare il concetto che potrebbero esserci chissà quali interessi nascosti, dovresti cercare di argomentare altrimenti diventa troppo semplice non credi?
Anche dare del complottista non avendo risposte, è un modo diciamo cosi gramo
io ho posto quesiti molto chiari dando il mio punto di vista, chiunque altro può fare lo stesso, non ti ho chiamato in causa e non capisco perchè ti senti indirizzato, io non ho parlato di te.
Francamente neanche me le aspettavo tutte le risposte da una persona sola.
E comunque mi ero rivolto alla tendenza generica delle varie case, non certo solo Beretta, con il suo gun pod, se Penso al Benelli Lord [:-cry]
Potente super mega non plus ultra , non mi interessava rimarcare su quello, ho preferito tagliar corto su un concetto ovvio senza troppa "fuffa".
Sono convintissimo che si disegni al CAD 3d, con rendering in uscita confrontabili con fotografie, quando i Beretta A302 magari erano quotati e disegnati a china, lavoro anch'io nell'industria e nella progettazione, non mi sorprende, anzi lo trovo scontato e doveroso al giorno d'oggi.
Centinaia?[:-bunny]
Forse ho una visione un po' distorta del cacciatore medio attuale, non ho certo i numeri per dare statistiche ma se anche mio padre dopo 64 candeline con la terza media , restio al pc come pochi, alla sera prima di andare a letto da una sbirciatina ai vari fora (o forums) , significa che non sono solo qualche centinaio i cacciatori che gironzolano per i fora , ma probabilmente si avvicinano ad essere ormai la maggioranza, diciamo così, informata (direttamente o indirettamente) dal web.Ultima modifica jonny; 06-08-13, 13:23.Commenta
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