Lupi

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  • Alessandro il cacciatore
    🥇🥇
    • Feb 2009
    • 20199
    • al centro della Toscana
    • Deutsch Kurzhaar

    #31
    Originariamente inviato da claudio76
    Guarda io alla storia dei lupi lanciati non ci credo neanche un po'. Ma hai idea che difficolta' c'e' a catturarli? I lupi ci sono semplicemente perche' hanno trovato una siutazione favorevole al loro espandersi. Meno campi coltivati, piu' bosco e pascolo uguale piu' ungulati, dunque piu' lupi.
    Tu dici?
    Quando ero piccolo, nell'albergo di famiglia, c'era un bellissimo lupo imbalsamato, ucciso in loco credo negli anni '50, bè rispetto a quelli che ho visto ora questo lupo aveva notevoli differenze di taglia e mantello, nel senso che quelli che ci ritroviamo oggi nelle nostre campagne non sembrano essere nostrani ma con tratti tipici dei lupi francesi, piu grandi sfumature abbastanza diverse.
    Allora i casi sono due: o negli anni questi hanno sostenuto una importante migrazione, o qualcuno, poco tempo addietro, li ha immessi nel nostro territorio.
    Quello che è certo ad oggi è che il loro aumento è divenuto importante ed incontrollato.
    Saluti[:-golf]
    Claudio[/QUOTE]

    I lupi hanno fatto la marcia inversa: da noi alla Francia.
    Ho partecipato a un corso, mi sembra nel 1995, sulla gestione specializzata degli ungulati. Tra l'altro si parlava di lupi. Non sto a raccontartela tutta, ma i lupi sono partiti da dove sono sempre stati (Abruzzo) e hanno seguito gli ungulati, lungo la dorsale appennica. L'analisi del DNA non ha fatto altro che certificare questo fatto.
    Hai notato poi che al sud dell'Abruzzo questi "problemi" dei lupi non li hanno o li hanno in minima parte? E anche per gli ungulati, cervidi in modo particolare, e' la stessa storia. Il lupo, e non solo lui, va dove si mangia....
    Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)

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    • matteo1966
      ⭐⭐⭐
      • Apr 2010
      • 2066
      • Liguria
      • setter inglese segugio bavarese da montagna (Bayerischer Gebirgsschweisshund )

      #32
      Originariamente inviato da Alessandro il cacciatore

      I lupi hanno fatto la marcia inversa: da noi alla Francia.
      Ho partecipato a un corso, mi sembra nel 1995, sulla gestione specializzata degli ungulati. Tra l'altro si parlava di lupi. Non sto a raccontartela tutta, ma i lupi sono partiti da dove sono sempre stati (Abruzzo) e hanno seguito gli ungulati, lungo la dorsale appennica. L'analisi del DNA non ha fatto altro che certificare questo fatto.
      ....
      Alessandro, quanto dici non è completamente giusto: l'analisi del DNA ha trovato tanti bei lupi con origine.....centro Europa. Quindi non Lupus Italicus. Infatti le dimensioni di diversi animali ritrovati uccisi sono ben diverse e mi diceva un ricercatore li riconoscono anche dalle ossa del cranio.
      A riguardo della difficoltà di trovare un lupo, anni fa un famoso parco-zoo del nord Italia vendeva cuccioli di lupo a quattro soldi e a chiunque (sempre fonte lo stesso ricercatore che lavora per un parco italiano).

      Quando i lupi, quasi 20 anni fa, apparsero improvvisamente nel parco francese del Mercantour, in Italia nessuno ne aveva mai avuto notizie né avvistamenti al di fuori del parco abruzzese. Mi pare strano che potessero risalire l'arco appenninico senza essere visti, senza stabilirsi da qualche parte, senza colonizzare le tante aree favorevoli che trovarono lungo il cammino (oggi tutte colonizzate). Niente di tutto ciò, è come se presero l'aereo......
      Chiaro che i ricercatori (protezionisti) perorino la causa della ri-colonizzazione naturale: c'è in gioco la Convenzione di Berna!
      Un'ultima cosa: il famoso lupo del Mercantour morto circa 20 anni fa a seguito di impatto con spazzaneve, fu il primo lupo ( o uno dei primi) sul quale fu possibile mettere le mani: aveva uno strumento di sintesi nella coscia....... Ma ciò venne fuori solo anni dopo.
      ciao
      matteo
      Ultima modifica matteo1966; 11-11-15, 12:11.
      La mia presentazione https://www.ilbraccoitaliano.net/for...giorno-a-tutti

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      • Alessandro il cacciatore
        🥇🥇
        • Feb 2009
        • 20199
        • al centro della Toscana
        • Deutsch Kurzhaar

        #33
        Matteo, mi sembra che ne abbiamo già parlato.
        Sul lupo che sconfino' nel Mercantour al corso che feci ci (erano docenti universitari) dissero che avevano fatto test sul DNA delle feci, e per questo gli assegnarono una "nazionalità".
        Mi ricordo che portarono come documentazione delle foto di un lupo su una montagna innevata, mi par di ricordare che fosse stata fatta sul versante italiano delle Alpi (Marittime?). Inoltre in quel periodo, dall'Abruzzo il lupi si erano gia' spinti da noi. Io personalemente negli anni di quel corso, lo avevo gia' avvistato (a Sud di Siena, presso Abbazia di Monte Oliveto, per la precisione) e durante il corso si disse che a nord della Toscana, lungo la dorsale appennica, erano stati fatti altri avvistamenti.
        Questo a me hanno detto, in una sede autorevole, alcuni docenti universitari, specializzati in materia; riporto quello che mi fu riferito, che altro posso dire io?
        Certamente sono possibili anche altre provenienze. (Est Europa, zoo, recinti,).

        Il fatto e' che ci sono, e tanti.
        Riguardo alla Convenzione di Berna, mi pare che proprio gli svizzeri, ma anche i francesì, mica si fanno tanti scrupoli !
        Ultima modifica Alessandro il cacciatore; 11-11-15, 12:10.
        Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)

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        • matteo1966
          ⭐⭐⭐
          • Apr 2010
          • 2066
          • Liguria
          • setter inglese segugio bavarese da montagna (Bayerischer Gebirgsschweisshund )

          #34
          Originariamente inviato da Alessandro il cacciatore
          Riguardo alla Convenzione di Berna, mi pare che proprio gli svizzeri, ma anche i francesì, mica si fanno tanti scrupoli !
          Vero, ma han combattuto 20 anni prima di ottenere il permesso per abbattimenti selezionati.
          La mia presentazione https://www.ilbraccoitaliano.net/for...giorno-a-tutti

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          • Alessandro il cacciatore
            🥇🥇
            • Feb 2009
            • 20199
            • al centro della Toscana
            • Deutsch Kurzhaar

            #35
            Originariamente inviato da matteo1966
            Vero, ma han combattuto 20 anni prima di ottenere il permesso per abbattimenti selezionati.
            Qui si (pricipalmente i pastori sardi) combatte ancora...
            Mi immagino il putiferio che si scatenerebbe se qualcuno si azzardasse a fare un proposta in tal senso. Il lupo da da vivere a troppe persone e si falsificano o non si pubblicano ufficialmente i dati sulla sua reale consistenza numerica. Meglio lasciarlo come icona della natura. Tanto mica hanno bestiame questi signori.
            Per me si tratta di legittima difesa se qualche pastore si arrangia da solo, tanto piu' che la specie non e' asolutamente in pericolo di estinzione. Per me e' come una volpe, solo un po' piu' grosso.
            Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)

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            • Tex Willer
              ⭐⭐⭐
              • Nov 2012
              • 1793
              • PROVINCIA DI PAVIA
              • Setter Inglese

              #36
              per quanto mi riguarda sono animali a cui farei seriamente a meno e invece ce ne sono più di quanto si creda.
              Amici segusisti stanno perdendo decine di cani sia per abbattimenti diretti da parte dei lupi (molte volte i segugi da cinghiale restan fuori la notte) sia per la difesa dei cinghiali che come appunto divesa si stanno raggruppando in grossi branchi e molto violenti.
              Non parliamo poi dei danni ai (pochi) pastori rimasti.
              Per quanto mi riguarda, ripeto, ne farei volentieri a meno.
              La mia vita è un bosco, il mio cane al mio fianco, un fucile in spalla

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              • onesimo
                ⭐⭐⭐
                • Mar 2009
                • 1129
                • scafa
                • segugi italiani nero-focati

                #37
                Dite di aver avvistato "qualche"lupo...beati voi...25-30 anni fa quando andavo con mio padre e mio nonno a caccia sulla majella (ora parco fino ad alta collina)ne vedevamo sempre 1-2,MAI visti dippiu'.da 2 anni (7 dicembre fanno esattamente 2 anni)abito nel versante est della stessa montagna (guardiagrele)a 500mt slm in 1 anno sono venuti a trovare le mie pecore 3 volte,la prima volta 2 capretti,1 agnello,3 pecore e 3 capre,la seconda volta 2 capre e la terza volta 1 pecora...ne ho contati piu' di 15 divisi in 3 branchi,la notte e la mattina presto il loro ululato fa raddrizzare i peli tanto che mia moglie e mia suocera non escono piu'...

                Cmq la preda preferita del lupo e' il cinghiale e non altri animali(i quali sono solo un ripiego se non hanno altro)

                ---------- Messaggio inserito alle 06:55 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 06:51 PM ----------

                Originariamente inviato da Tex Willer
                per quanto mi riguarda sono animali a cui farei seriamente a meno e invece ce ne sono più di quanto si creda.
                Amici segusisti stanno perdendo decine di cani sia per abbattimenti diretti da parte dei lupi (molte volte i segugi da cinghiale restan fuori la notte) sia per la difesa dei cinghiali che come appunto divesa si stanno raggruppando in grossi branchi e molto violenti.
                .
                anche qui' i cinghiali sono diventati aggressivi,non aspettano piu' il fermo dei cani ma partono contro di loro in un secondo...con conseguenze sempre molto gravi...
                2 sabati fa un verrotto di una 70ina di kg con difese piccolissime mi ha distrutto un segugio...prima non se lo sarebbe neanche sognato di caricare un cane...

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                • weststar
                  ⭐⭐
                  • Feb 2013
                  • 221
                  • lombardia

                  #38
                  confermo l'accresciuta aggressività dei cinghiali verso i cani durante le battute, in un mese, in squadra c'è già stato un cane morto e parecchi feriti. E sarà sempre peggio.
                  Anche gli animali al pascolo hanno cambiato le loro abitudini, tutti.

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                  • gianni1
                    ⭐⭐
                    • May 2009
                    • 622
                    • Frosinone

                    #39
                    Originariamente inviato da Alessandro il cacciatore
                    Tu dici?
                    Quando ero piccolo, nell'albergo di famiglia, c'era un bellissimo lupo imbalsamato, ucciso in loco credo negli anni '50, bè rispetto a quelli che ho visto ora questo lupo aveva notevoli differenze di taglia e mantello, nel senso che quelli che ci ritroviamo oggi nelle nostre campagne non sembrano essere nostrani ma con tratti tipici dei lupi francesi, piu grandi sfumature abbastanza diverse.
                    Allora i casi sono due: o negli anni questi hanno sostenuto una importante migrazione, o qualcuno, poco tempo addietro, li ha immessi nel nostro territorio.
                    Quello che è certo ad oggi è che il loro aumento è divenuto importante ed incontrollato.
                    Saluti[:-golf]
                    Claudio
                    I lupi hanno fatto la marcia inversa: da noi alla Francia.
                    Ho partecipato a un corso, mi sembra nel 1995, sulla gestione specializzata degli ungulati. Tra l'altro si parlava di lupi. Non sto a raccontartela tutta, ma i lupi sono partiti da dove sono sempre stati (Abruzzo) e hanno seguito gli ungulati, lungo la dorsale appennica. L'analisi del DNA non ha fatto altro che certificare questo fatto.
                    Hai notato poi che al sud dell'Abruzzo questi "problemi" dei lupi non li hanno o li hanno in minima parte? E anche per gli ungulati, cervidi in modo particolare, e' la stessa storia. Il lupo, e non solo lui, va dove si mangia....[/QUOTE]
                    ancora con sti lanci....e' piu credibile il Berlusca [:D] mi sembra tanto la storiella delle vipere Lancio di vipere da elicotteri - Wikipedia

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                    • paulus
                      • Aug 2015
                      • 108
                      • Italia
                      • bracco italiano

                      #40
                      Un saluto a tutti. Posso anche io dirvi la mia esperienza.Circa due anni fa, una sera di fine estate, mentre ero alla mia posta x il capriolo zona alto Lazio confine con Grosseto, dalla macchia a circa 250 m dalla mia postazione esce un lupo presumo una femmina poi vi dirò perché. Dopo circa 3-4 secondi di sosta sul margine del bosco , parte in una corsa veloce verso un gregge di pecore poco più giù lungo la valle. Ad un certo punto dopo uno scompiglio generale, con un salto va sopra ad una un morso e con il binocolo vedo la testa della pecora in volo. Immaginatevi il resto.......!.Parlando con tecnici faunistici dell'università della tuscia, siamo giunti alla conclusione che non sono lupi ma ibridi. Comunque una esperienza di quelle che non si dimenticano. Saluti W la caccia.

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                      • onesimo
                        ⭐⭐⭐
                        • Mar 2009
                        • 1129
                        • scafa
                        • segugi italiani nero-focati

                        #41
                        Originariamente inviato da gianni1
                        I lupi hanno fatto la marcia inversa: da noi alla Francia.
                        Ho partecipato a un corso, mi sembra nel 1995, sulla gestione specializzata degli ungulati. Tra l'altro si parlava di lupi. Non sto a raccontartela tutta, ma i lupi sono partiti da dove sono sempre stati (Abruzzo) e hanno seguito gli ungulati, lungo la dorsale appennica. L'analisi del DNA non ha fatto altro che certificare questo fatto.
                        Hai notato poi che al sud dell'Abruzzo questi "problemi" dei lupi non li hanno o li hanno in minima parte? E anche per gli ungulati, cervidi in modo particolare, e' la stessa storia. Il lupo, e non solo lui, va dove si mangia....
                        Perdonami ma da Abruzzese DOC proprio NON sono d'accordo con te...
                        1°falsissimo che nel sud abruzzo non ci sono lupi e ungulati,quando vuoi sono a tua completa disposizione per una escursione nelle zone di san salvo,vasto e casalbordino (piu' sud regione di questi paesi....)
                        2°come gia' scritto in precedenza io vado sulle nostre montagne da quando avevo 6 anni,(caccia a parte,da marzo i vari pastori compresi i miei nonni,raggruppavano le pecore e passavano l'estate in alta montagna,notte e giorno,e io con loro)e di lupi se ne vedevano con il contagocce.
                        3°di lupi ci sono stati i ripopolamenti...eccome se ci sono stati e sono tutti documentati....

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                        • maremmano
                          ⭐⭐⭐
                          • Sep 2010
                          • 3013
                          • grosseto
                          • setter ombra e otto

                          #42
                          proprio in questi ultimi giorni ho sentito una piccola intervista , fatta ad un esponente del wwf italia ... una certa "pratesi" ( e cosa potevo aspettarmi di diverso ? ) , in cui dichiarava che esiste un imponente bracconaggio verso i "lupi" ( sono grato per la parola bracconaggio ... è ovvio: in quanto avrebbe potuto dire "cacciati" ) e che solo in italia ne vengono "bracconati" almeno 400 esemplari !!!!!

                          tralascio , anzi no ... lo confermo :) , che l' intervista era del tipo "economico" ovvero ricerca fondi per eliminare il "bracconaggio" ...e non certo per mantenere il wwf italia e i suoi dipendenti ....

                          ma comunque sorge spontanea una domanda : ma se ne vengono "bracconati" 400 all' anno ... quanti ce ne sono in verità ? ( non mi pare plausibile una quota bracconati superiore al 5% - 7% il che darebbe 5-6000 esemplari presenti)( il che darebbe un aumento di circa 1000 unità all' anno ...anche se cuccioli )( il che darebbe anche togliendo i 400 bracconati un incremento pari o superiore) ( il che darebbe che la specie non è in pericolo ... anzi è in espansione )

                          e se lo dice lei "pratesi" ci credo di più ... !

                          ed una successiva : ma non saranno "troppini" ... tanto da causare danni economici " ingenti" agli allevatori ...e comunque danni "altrettanto ingenti" alla fauna selvatica ?

                          Commenta

                          • Lucio Marzano
                            Lo zio
                            • Mar 2005
                            • 30090
                            • chiasso svizzera
                            • bracco italiano

                            #43
                            lasciamo perdere i "pratesi" genia di protezionisti a tutti i costi, parlano di bracconaggio, ma dovrebbero parlare di allevatori esasperati per le continue predazioni, di rimborsi ridicoli, di mistificazioni con gli ibridi per non pagare, di costi dai 60 agli 80 euro a capo da sborsare subito per smalitire le carcasse, altro che bracconieri.
                            Non so da dove abbiano tratto la cifra di 400 abbattimenti abusivi, ma ci sta, quella che invece non esiste proprio é la stima di 1500 lupi presenti i italia. ormai il loro areale copre tutti gli appennini e tutto l'arco alpino conn sempre piu' frequenti presenze anche in pianura. La specie NON E' ASSOLUTISSIMAMENTE piu' in pericolo anzi é altrettanto sicurissimamente in grande espansione sia numerica che territoriale.
                            Solo in Italia, fanno finta di non essersene accorti !
                            lucio

                            Commenta

                            • maremmano
                              ⭐⭐⭐
                              • Sep 2010
                              • 3013
                              • grosseto
                              • setter ombra e otto

                              #44
                              Originariamente inviato da Lucio Marzano
                              lasciamo perdere i "pratesi" genia di protezionisti a tutti i costi, parlano di bracconaggio, ma dovrebbero parlare di allevatori esasperati per le continue predazioni, di rimborsi ridicoli, di mistificazioni con gli ibridi per non pagare, di costi dai 60 agli 80 euro a capo da sborsare subito per smalitire le carcasse, altro che bracconieri.
                              Non so da dove abbiano tratto la cifra di 400 abbattimenti abusivi, ma ci sta, quella che invece non esiste proprio é la stima di 1500 lupi presenti i italia. ormai il loro areale copre tutti gli appennini e tutto l'arco alpino conn sempre piu' frequenti presenze anche in pianura. La specie NON E' ASSOLUTISSIMAMENTE piu' in pericolo anzi é altrettanto sicurissimamente in grande espansione sia numerica che territoriale.
                              Solo in Italia, fanno finta di non essersene accorti !

                              appunto ed è proprio la pratesi che conferma questa tesi ...

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                              • Generale Lee
                                ⭐⭐⭐
                                • Jan 2012
                                • 6061
                                • Cairo Montenotte
                                • Bracco Italiano Argus

                                #45
                                Ieri ho trovato l'ennesimo scheletro di capriolo, predazione recente perché la poca carne rimasta non era ancora troppo guasta, e fa freddo solo da ieri; con il ritmo di espansione che hanno tempo 4 o 5 anni e non ci saranno più caprioli, cinghiali, lepri ecc. e poi cosa mangeranno? Tanti "studiosi" dicono che non ci sono testimonianze scritte di attacchi all'uomo se non sporadici, ma Io mi chiedo nell'800 e prima ancora quanti in campagna sapevano leggere e scrivere? quanti sebbene attaccati sarebbero scesi in paese a denunciare (a chi poi) il fatto all'epoca naturale? Prima della I° Guerra Mondiale, mio Bisnonno è stato attaccato più volte, ma sono storie che fanno parte della memoria della famiglia e non sono documentate perché all'epoca fatti naturali.

                                Forse questi "studiosi" pensano troppo alla vita odierna dove uno ha il raffreddore e lo scrive su facebok.

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