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Dan forse ignori che se fosse per molti "lupisti", ibridi e randagi dovrebbero sparire proprio perché sono una minaccia per la specie.
Non ho capito il punto 3.
I lupi solitari sono lupi in dispersione, cioè che cercano nuovi territori e nuovo compagno/a per creare un branco. È una cosa naturale, nulla di pericoloso o anomalo. Sono semplicemente i cuccioli dell'anno precedente che vengono allontanati dai genitori.
Comunque io non adduco nessuna motivazione a sostegno di nessuna teoria.
Chiedo scusa, credevo che l'Emilia Romagna facesse ancora parte del nord Italia. Nessun problema, caccio in Toscana e al centro mi trovo benissimo lo stesso!
egregio Sig. pb residente in Italia , le confermo che l'emilia romagna fa parte del nord Italia ed io la frequento venatoriamente da molti anni e le comunico ufficialmente che in Emilia romagna non é mai stato trovato un solo ibrido.
Il cane molto probabilmente nemmeno si avvicinerebbe. In caso contrario sarebbe, nella migliore delle ipotesi, allontanato.
vorrà dure sbranato e divorato e non é un'ipotesi peregrina ma una certezza
Peccato però che io abbia per 2 volte scritto che una eventuale ibridazione può avvenire con soggetti in dispersione, quindi in quel momento solitari.
se fosse con una cagna, queste tornerebbe a casa e figlierebbe in casa, ma non se ne é mai verificato un solo caso nel NORD ITALIA se fosse un maschio dovrebbe essere piu' forte di una lupa .
La cosa non è certo all'ordine del giorno , questo è chiaro, ma l' eventuale cucciolata ibrida (f1) se riesce a raggiungere l'età adulta e a riprodursi con altri lupi continuerà a produrre soggetti ibridi (f2/f3...) diffondendo la presenza di lupi non puri.
una eventuala cucciolata di ibridi nel NORD ITALIA non é MAI stata constatata quindi si parla di ipotesi alquanto fantastiche
Scarperia non mi pare si situi nel nord Italia !! e comunque si tratta di una foto di un lustro fa, da allora nessun ibrido anche in Toscana? come mai se si continua a parlare ed a straparlare di questi incroci come se fossero piu' numerosi dei lupi puri ??
L'impressione é che si voglia mistificare la situazione cercando di dare minori responsabilità ai lupi delle stragi continue di animali domestici al solo scopo di continuare a proteggere la specie e a non pagare i già miserabili indennizzi ai pastori-allevatori.
E aggiungo che molto spesso gli animalisti, beceri personaggi, hanno la faccia di bronzo di attribuire la responsabilità delle stragi a fantomatici "cani rinselvatichiti" e succede nel nord italia (emilia romagna compresa) . Nell'Oltrepo pavese, una veterinaria animalista, é venuta a constatare gli effetti di un attacco dei lupi, portandosi dietro il suo cane che ha lasciato libero di girare sul posto sperando che le impronte del suo cane potessero non fare attribuire la responsabilità della strage ai lupi.
I lupi ci sono e personalmente credo siano più di quelli stimati.
Questo non toglie che gruppi di cani randagi o semplicemente non custoditi possano fare danno.
Alcuni anni fa mentre ero appostato ho personalmente assistito ad un capriolo ucciso e lasciato sul posto da alcuni cani. La tentazione di impallinarli e stata forte anche se allla fine ho desistito e segnalato l'episodio al guardiacaccia del ca.
Ora che abito in sud italia devo dire che più volte mi sono imbattuto in gruppi di cani randagi per i boschi, tanto che avendo un figlio piccolo evito di portarmelo dietro.
---------- Messaggio inserito alle 05:05 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 05:05 PM ----------
Quindi diffondo analisi false?
---------- Messaggio inserito alle 05:24 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 05:05 PM ----------
Già detto prima, mi ripeto: i lupi in dispersione ( soggetti che in quel momento non vivono in branco) possono nel momento dell'estro accoppiarsi col cane, anche se in condizioni "normali" l'incontro avrebbe tutt'altro epilogo.
L'ibridazione è sempre esistita, non è certo una novità di oggi, soggetti ibridi sono stati catturati, trovati morti e avvistati nel corso degli anni. Il tutto documentato, basta farsi un giro sul web per vedere foto e filmati. Perché tutto questo accanimento per negarne l'esistenza? Bah
Arrivano a conclusioni sballate interpretando i dati inserendoli in foglio di excel senza nessun controllo o porsi delle domande.
I dati dei censimenti del mio distretto sono corretti, non si bleffa. La superficie battuta e' sempre la stessa da venticinque anni. E' però calata la % degli abbattimenti. E da questo dato hanno abbassato il numero dei capi da abbattere. Solo che il motivo e' semplice: due anni fa i giorni veramente cacciabili erano meno di dieci per via di un ritardo dell'apertura, poi il cambio del sistema dei prelievi (maschi in estate, femmine in inverno) ha portato a un calo degli abbattimenti delle femmine, perche' la gente non gradisce sparare a capriole con la pancia gonfia. Per piu' di venti anni abbiamo prelevato le femmine in estate e la % e' sempre stata fatta oltre il 90%.
Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)
ragazzi ..attenzione.... io in piemonte ci abito, ci faccio i censimenti e ci caccio .....
esco praticamente 12 mesi su 12, e vi posso assicurare che la situazione in determinate vallate è veramente tragica e gli avvistamenti sono all'ordine del giorno.....
qui non si ha più da dare retta a chiacchere da parte di animalisti o protezionisti....
qui ci sono i fatti in carne e ossa!!!
se continuano a riprodursi con questa velocità al massimo 4/5 anni e il 90% degli ungulati è destinato a sparire , insieme a qualche animale domestico e a qualche povero cane che gli capiterà a tiro....
quali cani inselvatichiti!!!!! se volete procuratevi un binocolo e vi porto io personalmente a vedere quello che combinano.....
diventeranno l'ennesima piaga del Piemonte......
Originariamente inviato da Alessandro il cacciatore
Arrivano a conclusioni sballate interpretando i dati inserendoli in foglio di excel senza nessun controllo o porsi delle domande.
I dati dei censimenti del mio distretto sono corretti, non si bleffa. La superficie battuta e' sempre la stessa da venticinque anni. E' però calata la % degli abbattimenti. E da questo dato hanno abbassato il numero dei capi da abbattere. Solo che il motivo e' semplice: due anni fa i giorni veramente cacciabili erano meno di dieci per via di un ritardo dell'apertura, poi il cambio del sistema dei prelievi (maschi in estate, femmine in inverno) ha portato a un calo degli abbattimenti delle femmine, perche' la gente non gradisce sparare a capriole con la pancia gonfia. Per piu' di venti anni abbiamo prelevato le femmine in estate e la % e' sempre stata fatta oltre il 90%.
Non lo dubito, ma cosa centra con i risultati delle analisi sui campioni repertati? Sono risultati falsificati?
---------- Messaggio inserito alle 08:26 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 08:19 PM ----------
Originariamente inviato da maxpointerx73
ragazzi ..attenzione.... io in piemonte ci abito, ci faccio i censimenti e ci caccio .....
esco praticamente 12 mesi su 12, e vi posso assicurare che la situazione in determinate vallate è veramente tragica e gli avvistamenti sono all'ordine del giorno.....
qui non si ha più da dare retta a chiacchere da parte di animalisti o protezionisti....
qui ci sono i fatti in carne e ossa!!!
se continuano a riprodursi con questa velocità al massimo 4/5 anni e il 90% degli ungulati è destinato a sparire , insieme a qualche animale domestico e a qualche povero cane che gli capiterà a tiro....
quali cani inselvatichiti!!!!! se volete procuratevi un binocolo e vi porto io personalmente a vedere quello che combinano.....
diventeranno l'ennesima piaga del Piemonte......
Qulacuno ha detto il contrario? Anche dalle mie parti il numero di lupi è molto consistente in base alla frequenza di avvistamenti e di predazioni su selvatici e domestici. E soprattuto negli ultimi tempi la presenza si è allargata alle zone collinari prossime alla via Emilia,
In mezzo a questi, nel nostro Appennino, è stata accertata e documentata anche la presenza di soggetti ibridi.
documentata la presenza di ibridi sull'appenino emiliano ?? come, dove, quando ? documentare vuol dire provare in modo inequivocabile, non spacciare come prove le chiacchiere di presunti esperti animalisti interessati. E lo ripeto tutti i lupi e ripeto TUTTI, abbattuti , ritrovati o anche curati e rimessi in libertà con tanto di collare (cito per esempio il famoso lupo investito sulla circonvallazione della città di Parma andato poi a finire in Francia) nel nord Italia in svizzera ed in francia ,sono risultati lupi e non ibridi, NEMMENO UNO é risultato ibrido altro che "documentare"
Ho precedente postato in un mio intervento un link con foto di esemplari ibridi ( per fenotipo e genotipo) alcuni dei quali provenienti dalla mia regione.
Ho citato il lupo di Marzabotto (BO) cattturato, radiocollarato, sterilizzato (perché ibrido) e rimesso in libertà.
Era sufficiente una veloce ricerca sul web per averne conferma: [VIDEO]https://www.youtube.com/watch?v=MFuQbaFmFHI[/VIDEO]
Ho l'esito dei campionamenti effettuati in Emilia Romagna dal 2002 al 2012 in cui è stata rilevata la presenza di un 4% di soggetti ibridi.
Se necessario pubblico.
" Nel 2012 si chiude un ciclo decennale di monitoraggio della diffusione e consistenza delle popolazioni di lupo in ampie aree dell’Appennino centro-settentrionale. Il progetto, che costituisce la realizzazione delle raccomandazioni contenute nel Piano d’azione nazionale per la conservazione del lupo (Canis lupus), è stato coordinato dal Laboratorio di genetica di ISPRA, con la partecipazione ed il supporto organizzativo e finanziario delle regioni Emilia-Romagna, Liguria, Marche ed Umbria. Il progetto ha visto inoltre la partecipazione di due parchi nazionali (Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Parco Nazionale dell’Appennino Centrale) e di molti parchi regionali e provinciali. Le attività di campionamento sono state realizzate grazie all’ampio coinvolgimento del Corpo Forestale dello Stato, dei CTA - CFS dei parchi, del personale afferente agli uffici faunistici provinciali, oltre che di studenti, ricercatori e volontari. Sono stati raccolti oltre 8.500 campioni biologici di canidi, che sono stati analizzati tramite metodi di genetica molecolare, portando all’identificazione di circa 550 genotipi individuali. La ricostruzione delle genealogie, integrata con la valutazione di altri segni di presenza, ha consentito di localizzare almeno 36 branchi stabili in Emilia-Romagna. Nelle aree di diffusione del lupo è stata accertata la presenza di cani vaganti e sono stati identificati almeno 20 individui ibridi, consentendo così di prospettare strategie mirate di contrasto dell’ibridazione. La sintesi dei dati di distribuzione del lupo, di presenza degli allevamenti e degli eventi di predazione su animali domestici ha portato all’elaborazione di mappe di rischio. "
---------- Messaggio inserito alle 10:00 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 09:32 PM ----------
Non capisco però il senso di questo accanimento nel voler negare una situazione ampiamente provata. E visto il "tono" di alcuni passaggi trovo la cosa anche antipatica. A me personalmente che ci siano lupi ibridi o meno non cambia nulla.
Quanti lupi ci sono in Emilia Romagna?
Secondo Ispra che sicuramente la sa lunga più di chi vive nel territorio, sulle loro mappe qui han segnato come zone non vocate per la starna zone dove le starne ci sono da sempre solo perchè qualcuno non ha fornito il tabulato all'epoca...tanto per dirne una.
20 ibridi? E dobbiamo fare le mappe di rischio per contrastare 20 mezzi lupi in tutta la regione (ripeto che ho fortissimi dubbi su l'ibridazione se non che fosse avvenuta per strani casi tantissimi anni fa...ma non credo)?
Per quale motivo?
Ma non possiamo spendere meglio i soldi?
Ma che differenza fa se hanno nei geni qualcosa del cane?
Solo che almeno mediaticamente non possono essere chiamati lupi e il disgraziato a cui capitano non viene risarcito?
Onestamente mi sembra voler difendere una posizione poco difendibile...
Comunque sia per me che un lupo l'ho visto a poco più di 100 metri da casa il lupo va regolato e...parlando molto onestamente deve ricominciare a temere l'uomo come ha sempre fatto, e stare alla larga.
Chiaro che chi vive in appartamento in città non sarà d'accordo forse.
Ma così la penso io, che vivo il territorio rurale.
Io non so risponderti ( se le domande erano per me) e ribadisco che a me che ci siano o meno gli ibridi e che la cosa debba o meno essere in qualche modo gestita non interessa proprio. Potresti invece rispondermi al tuo post precedente?
Per quanto riguarda il fenomeno dell'ibridazione il periodo "nero" più recente sarebbe stato intorno al 2000. Questo vuol dire che attualmente soggetti di prima generazione ( f1) dovrebbero essere rarissimi. Continuo a non capire come si può, davanti a soggetti scientificamente accertati, negarne l'esistenza. Puoi spiegarmi il perché?
No...non nego l'esistenza...ritengo improbabile che ci siano, e se ci sono che il fenomeno accada naturalmente...
Te lo ripeto ancora, perchè l'ostilità fra le due specie la vedo proibitiva per un accoppiamento.
Risponderti al tuo post precedente?
Cerca di esser chiaro perchè non capisco a quale ti riferisci.
Per ragionamento, a me sorgono dei dubbi (e visti i precedenti non escludo anche altro)...in natura non esiste e non può esistere l'ibridazione e se dovesse essersi verificata allora vorrebbe dire che qualcuno l'ha prodotta in cattività e l'ha immessa per sbarazzarsene o per altri fini.
Questo proprio perché, tra lupo, cane e simili (coyote - volpe) oltre alla concorrenza alimentare, l'incompatibilità esistenziale è tale che questi ultimi all'occorrenza vengono eliminati.
P.S.: poco tempo fa, le FF.OO. avevano scoperto un allevamento illegale in cui accoppiavano femmine di lupo cecloslovacco con il lupo per poi riaccoppiare le femmine nate con altro lupo e così via per portare gli incroci sempre più vicine all'origine della specie selvatica...del fatto qualche mese addietro ne parlarono i TG.
premetto che magari lo hai fatto ma mi è sfuggito: cero puoi citare con esattezza le fonti e gli studi scientifici che parlano dell'esistenza di soggetti nati da accoppiamenti allo stato brado lupoxcane e/o viceversa?
Non lo dubito, ma cosa centra con i risultati delle analisi sui campioni repertati? Sono risultati falsificati?
L'Istituto ha perso la sua credibilità. I dati si possono manipolare, seguendo le indicazioni politiche (sono sotto il Ministero dell'Agricoltura, grazie a Pecoraro Scanio), mettendo in risalto ciò che fa comodo, e nascondendo ciò che scomoda. Oppure semplicemente lavorano male. Visto quello che hanno combinato qui, non e' un'ipotesi da scartare.
---------- Messaggio inserito alle 09:22 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 09:13 AM ----------
Originariamente inviato da cero
Quindi diffondo analisi false?
Peggio, conclusioni sbagliate. Avendo sbagliato le analisi.
Poi ascolta sono stati consultati dalla regione Toscana per il piano triennale di abbattimenti di ungulati, vista la situazione di emergenza per il loro numero eccessivo. Non ti verrebbe il dubbio che stai sbagliando se in buona parte della provincia di Siena, riduci/dimezzi il piano di abbattimento ?
A richiesta di organismi pubblici locali di venire a controllare di persona non credo che abbiano nemmeno risposto. A me il direttore dell'Ispra a cui avevo fatto delle osservazioni, non mi ha risposto. Insolente e maleducato.
Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)
Nel Villafranchese in Provincia di Verona, zona di pianura, sono stati avvistati e ripresi con fotocamera due lupi da contadini che stavano mietendo il...
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