Politica fuori dal forum

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  • Marco Ciarafoni
    ⭐⭐
    • Jul 2006
    • 546
    • Roma, Roma, Lazio.
    • allevo bracchi italiani con l'affisso del Borgorosso

    #91
    ho avuto tempo solo ora di leggere con attenzione il post e la discussione che ne è seguita e provo anch'io a fare alcune riflessioni. Intanto premetto che non risposto al questionario perchè penso che con un si o un no è difficile esprimere un giudizio. E mi spiego meglio ovvero ci provo. Cosa significa fuori la poilitica dal forum? e che si intende per politica? ed ancora dentro quale contesto sociale e culturale vive la caccia nel nostro Paese? dove si legifera e si decide sulle cose della caccia? domande alle quali occorrerebbe dare una risposta prima di mettere un si o un no.
    Cosa è politica e cosa non lo è? Porto il mio esempio così non disturbo nessuno. Ho 50 anni sono cacciatore da oltre trent'anni, sono allevatore di bracchi e da quando avevo 20 anni mi occupo di caccia avendo via via assunto responsabilità nell'associazionismo venatorio: l'arcicaccia (da capoufficio stampa a presidente del consiglio nazionale), la Fidasc (quale fondatore e membro dell'esecutivo nazionale), l'Enci (consiglire nazionale ma anche membro di alcune commisioni di lavoro), il Csaa (presidente nazionale), l'Unavi (segretario generale per dieci anni), il Consiglio internazionale della Caccia (membro aderente), la Face (in qualità di rappresentante dei cacciatori italiani). Ho speso la mia vita al servizio della caccia ovvero di un certo modello di caccia (quello che ho tentato di spiegare in alcuni post precedenti). Ora da cinque mesi il Pd mi ha chiesto di occuparmi a livello nazionale di Biodiversità e Poltiche Faunistiche. Ho detto si pensando anche alla possibilità di dare una mano all'attività venatoria in un momento di grande difficoltà.
    Ho fatto questa lunga premessa perchè a me risulterebbe difficile decidere, se fossi chiamato a censurare un post di questo o quello, quando quella frase detta dal signor Rossi o dal signo Bianchi ha una valenza poltica oppure no. A meno che è politico ciò che viene detto da una persona che porta una etichetta e non lo è se viene scritta (magari allo stesso modo) da x o y. Non ci fasciamo la testa : La circolazione delle idee fa bene al nostro mondo (sia che ci piacciano o Meno) perchè io credo nell'intelligenza di coloro che le leggono e sono convinto che non solo non si lasciano abbindolare ma quelle informazioni aiutano la stessa persona a formare coscienza critica e a definire con più compiutezza il suo pensiero. La caccia vive dentro un sistema istituzionale fatto di regole, di leggi, di decisioni di amministratori e politici. Perchè abbiamo paura di interloquire? Anzi conoscere le cose e gli avvenimenti serve a prevenirli ovvero ad intervenire per cercare di trovare soluzioni. E' sucesso, come ricordate , per il taglio delle code dei cani. Se tutti noi avessimo ignorato cosa stava accadendo forse non saremmo riusciti a mettere in moto la poltica per tentare di fermare la mano di coloro che volevano abolire il taglio. Altra cosa è se il forum intende trattare solo di questioni tecniche attinenti la pratica venatoria e la cinofilia. In questo caso la decisione sarebbe diversa.
    Io non so cosa deciderete, so che tapparsi gli occhi e le orecchie è deleterio. L'importante è che il confronto sia sereno e porti con trasparenza all'attenzioni anche opinioni diverse che possono esserci tra noi.
    Se invece tutta la discussione nasce per dei pruriti di chi non può vedere una certa parte politica e siccome in questo caso il sottoscritto è stato quello che più si è esposto vorrà dire che , di fronte all'eventuale divieto, lo farò da cacciatore o da allevatore. Cosa cambierebbe per chi legge? assolutamente nulla.
    L'era del proibizionismo è finita da un pezzo ed è per questo che occorre essere più disponibili ad ascoltare anche le posizioni che non ci piacciono.
    un saluto a tutti. Marco

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    • nettuno56
      ⭐⭐⭐
      • Sep 2010
      • 1047
      • firenze
      • setter inglese

      #92
      L' attività venatoria è sopravvissuta, non grazie alla politica, ma alla trasversalità dei cacciatori, che inteligentemente , aldilà delle proprie convinzioni politiche, hanno collaborato per la continuità. La politica sa solamente appropriarsi degli spazi dove è possibile rimestare, tramare , DANNEGGIARE si danneggiare dividendo ,ciò che una volta era coeso. La politica si è aggiudicata la gestione della caccia, riducendola a uno stipendificio, dove collocare i politici balordi che non sfondano,i nostri denari bruciati in stronzate "ATC" cene, gemellaggi, ricerche inutili , gettoni presenza . Ma chi sene frega della politica, noi vogliamo il bene della nostra attività, con ai vertici della caccia persone serie e appassionate, poi il colore politico non ci interessa!
      sigpic Chi fa la posta alla Beccaccia è uno ....... [bi]Nato non fui,per lavorare come un ciuco, ma per seguitar cani e selvaggina

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      • elio193
        ⭐⭐⭐
        • Jan 2010
        • 4225
        • Montecrestese (VB)
        • Slovensky Kopov, Deutscher Jagdterrier, Bassotto tedesco pelo duro, Dachsbracke, Hannoveriano

        #93
        Originariamente inviato da nettuno56
        L' attività venatoria è sopravvissuta, non grazie alla politica, ma alla trasversalità dei cacciatori, che inteligentemente , aldilà delle proprie convinzioni politiche, hanno collaborato per la continuità. La politica sa solamente appropriarsi degli spazi dove è possibile rimestare, tramare , DANNEGGIARE si danneggiare dividendo ,ciò che una volta era coeso. La politica si è aggiudicata la gestione della caccia, riducendola a uno stipendificio, dove collocare i politici balordi che non sfondano,i nostri denari bruciati in stronzate "ATC" cene, gemellaggi, ricerche inutili , gettoni presenza . Ma chi sene frega della politica, noi vogliamo il bene della nostra attività, con ai vertici della caccia persone serie e appassionate, poi il colore politico non ci interessa!
        Quoto al 1000%. L'arte venatoria è TECNICA non politica e da TECNICI deve essere gestita!!! E in un forum dove si condividono argomenti di caccia e cinofilia la politica deve starne fuori, appartatevi e discutete di ciò che volete anche di politica nella caccia ma APPARTATI!!

        Il primo cinghialone di Charon

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        • bracchetto
          ⭐⭐
          • Jan 2008
          • 882
          • rieti, Rieti, Lazio.
          • Epagneul breton

          #94
          Ho votato No!
          Credo che quì nel forum e in generale nella quotidianità di molti si stia facendo Confusione tra POLITICA e POLITICI.
          M spiego meglio con l'aiuto di Wikipedia: "La prima definizione di "politica" (dal greco πολιτικος, politikós) risale ad Aristotele ed è legata al termine "polis", che in greco significa la città, la comunità dei cittadini; politica, secondo il filosofo ateniese, significava l'amministrazione della "polis" per il bene di tutti, la determinazione di uno spazio pubblico al quale tutti i cittadini partecipano"
          Quindi semplicisticamente una sorta di Forum per dirla come si usa ai giorni nostri, dove ci si confronta con dialettica e poche volte con educazione e rispetto.
          "Al di là delle definizioni, la politica in senso generale, riguardante "tutti" i soggetti facenti parte di una società, e non esclusivamente chi fa politica attiva, ovvero opera nelle strutture deputate a determinarla, la politica è l'occuparsi in qualche modo di come viene gestito lo stato o sue substrutture territoriali. In tal senso "fa politica" anche chi, subendone effetti negativi ad opera di coloro che ne sono istituzionalmente investiti, scende in piazza per protestare."
          Differentemente POLITICO è,sempre da Wikipedia: "Si definisce politico o personalità politica, chi partecipa attivamente alla vita pubblica di uno Stato, operando le scelte necessarie alla crescita civile ed economica della propria nazione."
          Quindi amici, combattiamo chi, POLITICO, poco fa per la POLITICA e molto per il proprio interesse, calpestando POLITICA ed elettori, che sbagliano ad allontanarsi dal confronto, dall'aministrazione civile della società, dell'interesse pubblico (res pubblica, secondo la definizione latina), lasciando che pochi furbastri, corrotti nella coscienza si impadroniscano dell'interesse di tutti, trasformandolo in tornaconto personale!
          Amen![:(]
          Marco

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          • ranger47
            ⭐⭐
            • Jul 2010
            • 529
            • taranto
            • epagneul breton (gilda)

            #95
            Cari signori ...è sempre lo stesso discorso......come fa la politica a star fuori dalla caccia se dal 1992 alcune associazioni hanno STUDIATO la legge 157 che prevedeva FIOR DI VERSAMENTI A TUTTI GLI ENTI .......(oltre il solito statale) REGIONALE PROVINCIALE con I VARI ATC, vere gabbie.....se poi vuoi un altro ATC devi sborsare ALTRO VERSAMENTO. DOVE CI SONO SOLDI c'é sempre CATTIVA POLITICA altro che bei discorsi ipocriti e simili a quelli dei politici che frequentano corsi speciali per prendere per il c...lo la brava gente che purtroppo li vota...saluti

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            • nettuno56
              ⭐⭐⭐
              • Sep 2010
              • 1047
              • firenze
              • setter inglese

              #96
              Caro Bracchetto, bella la tua chiarificazione sul termine politica, tutto giusto nessun appunto, complimenti per la tua cultura. Ma ,ma i politici che fanno politica nel settore caccia, o meglio che albergano su poltrone si piccole, ma redditizie in fatto di ricerca di consensi, e di poteri locali, sono la peggiore epressione della categoria, non mi dirrai mica che sono degli statisti, piuttosto li chiamerei infrusca cervelli "quelli predisposti". Ora cosa fare? Per me bisogna restituire la caccia, a chi veramente è ferrato in materia, siamo stanchi di chiacchere ,vogliamo serie programmazioni abientalistico venatorie, che ci garantiscono continuità. Rimango del parere che la caccia deve essere gestita da tecnici puri ,veri conoscitori. Esempio 1858 Leopoldo 2 Granduca di Toscana demandava la stesura del calendario venatorio, ai professori di scienze naturali , e a un consiglio di cacciatori, vedi aveva percepito la strada giusta! Salutoni
              sigpic Chi fa la posta alla Beccaccia è uno ....... [bi]Nato non fui,per lavorare come un ciuco, ma per seguitar cani e selvaggina

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              • bracchetto
                ⭐⭐
                • Jan 2008
                • 882
                • rieti, Rieti, Lazio.
                • Epagneul breton

                #97
                Originariamente inviato da nettuno56
                Caro Bracchetto, bella la tua chiarificazione sul termine politica, tutto giusto nessun appunto, complimenti per la tua cultura. Ma ,ma i politici che fanno politica nel settore caccia, o meglio che albergano su poltrone si piccole, ma redditizie in fatto di ricerca di consensi, e di poteri locali, sono la peggiore epressione della categoria, non mi dirrai mica che sono degli statisti, piuttosto li chiamerei infrusca cervelli "quelli predisposti". Ora cosa fare? Per me bisogna restituire la caccia, a chi veramente è ferrato in materia, siamo stanchi di chiacchere ,vogliamo serie programmazioni abientalistico venatorie, che ci garantiscono continuità. Rimango del parere che la caccia deve essere gestita da tecnici puri ,veri conoscitori. Esempio 1858 Leopoldo 2 Granduca di Toscana demandava la stesura del calendario venatorio, ai professori di scienze naturali , e a un consiglio di cacciatori, vedi aveva percepito la strada giusta! Salutoni
                Condivido totalmente!
                Ai giorni nostri il governo, quando si trova a legiferare in materie specifiche e di nicchia, adotta delle cosìdette leggi delega, che sono demandate appunto a tecnici. Così è stato per esempio per la normativa antisismica degli edifici, non era pensabile di affidarla a chi nella vita si occupa di zoologia.
                Così come non è pensabile, e dico un'assurdità che non si verificherà mai, perchè sarebbe una barzelletta [:-cry]che un ministro per il turismo, si occupi di caccia! sarebbe un travaricare deleghe e dicasteri!!! ma tanto è solo una barzelletta non accadrà mai, a mio parere! [:-cry][:-cry][:-cry]
                Marco

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                • elio193
                  ⭐⭐⭐
                  • Jan 2010
                  • 4225
                  • Montecrestese (VB)
                  • Slovensky Kopov, Deutscher Jagdterrier, Bassotto tedesco pelo duro, Dachsbracke, Hannoveriano

                  #98
                  Originariamente inviato da bracchetto
                  Condivido totalmente!
                  Ai giorni nostri il governo, quando si trova a legiferare in materie specifiche e di nicchia, adotta delle cosìdette leggi delega, che sono demandate appunto a tecnici. Così è stato per esempio per la normativa antisismica degli edifici, non era pensabile di affidarla a chi nella vita si occupa di zoologia.
                  Così come non è pensabile, e dico un'assurdità che non si verificherà mai, perchè sarebbe una barzelletta [:-cry]che un ministro per il turismo, si occupi di caccia! sarebbe un travaricare deleghe e dicasteri!!! ma tanto è solo una barzelletta non accadrà mai, a mio parere! [:-cry][:-cry][:-cry]
                  Ciao, e con questo cosa vorresti dire? Che la caccia oggi viene gestita da tecnici, ma se tutta la politica o meglio come dici tu, i politici la cavalcano a loro gradimento.

                  Il primo cinghialone di Charon

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                  • sordini
                    • Apr 2009
                    • 198
                    • Notaresco (Teramo)Abruzzo
                    • Pointer Jet

                    #99
                    se il modo di far politica si ispira a quello del nostro paese meglio che stia fuori dal forum.
                    Posta alla beccaccia? No grazie, roba da sfigati

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                    • AntonioValenti
                      • Jul 2010
                      • 150
                      • ISPICA RG

                      #100
                      Originariamente inviato da cicalone
                      purtroppo la caccia e' politica e noi ci appoggiamo alla politica per essere salvaguardati, se non ne parliamo tra' di noi e realizziamo chi ci aiuta o chi ci frega come potremmo mai fare? E poi le stesse associazioni venatorie sono appoggiate nella politica senza poterne discutere dureremmo veramente poco, io ho votato NO
                      Se parliamo di cosa i politici dovrebbero fare per noi,
                      è una cosa;Drool]

                      se invece discutiamo quello che fanno i politici, è un'altra cosa.[stop]

                      qualcuno parlava di fare un partito, quello dei cacciatori,[:-glass]

                      se è un movimento apolitico, nel senso che rimane equidistante
                      ma è propositivo, appoggia chi governa nelle cose di nostro interesse
                      e vota contro quello a nostro discapito, allora se ne può anche discutere
                      ma stiamo parlando sempre di cose inerenti la nostra posizione.

                      fare entrare la politica tout court nel forum, lo smembrerebbe
                      modificandone sostanzialmente lo scopo ed il fine[regol]

                      io ho votato si[vinci] (nel senso fuori dalla politica)

                      ciao:-pr
                      Ultima modifica AntonioValenti; 27-11-10, 18:19.
                      NON NOBIS, DOMINE, NON NOBIS, SED NOMINI TUO DA GLORIAM

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                      • bracchetto
                        ⭐⭐
                        • Jan 2008
                        • 882
                        • rieti, Rieti, Lazio.
                        • Epagneul breton

                        #101
                        Originariamente inviato da elio193
                        Ciao, e con questo cosa vorresti dire? Che la caccia oggi viene gestita da tecnici, ma se tutta la politica o meglio come dici tu, i politici la cavalcano a loro gradimento.
                        No, se leggi tra le righe, ho detto come dovrebbe esser gestina e non lo è!
                        Marco

                        Commenta

                        • lietuva
                          ⭐⭐⭐
                          • Dec 2007
                          • 1946
                          • vilnius

                          #102
                          La politica in maniera indiretta e' sempre presente nei forum.
                          Con l'avvento di alcuni personaggi la cosa si fa piu evidente, ma, personalmente non ci vedo nulla di male, basta presentarsi e dire oltre il nome e cognome, l'appartenenza politica, cosa si e' fatto a favore della caccia non solo a parole ma nei fatti, quindi si mostrino le varie proposte...altrimenti e' vero che sono solo parole, tutti uguali.
                          In questa prospettiva sono ben accetti anche loro, anche se loro accettano meno noi quando dobbiamo "andare a trovarli" negli uffici.
                          Ma come diceva mia nonno, l'esempio parti dal basso.
                          Dalla Lituania un saluto a tutti!

                          fabio garanzini

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                          • Il Lupo di Gubbio
                            ⭐⭐⭐
                            • Dec 2008
                            • 4456
                            • Gubbio
                            • Kurzhaar

                            #103
                            Originariamente inviato da Marco Ciarafoni
                            ho avuto tempo solo ora di leggere con attenzione il post e la discussione che ne è seguita e provo anch'io a fare alcune riflessioni. Intanto premetto che non risposto al questionario perchè penso che con un si o un no è difficile esprimere un giudizio. E mi spiego meglio ovvero ci provo. Cosa significa fuori la poilitica dal forum? e che si intende per politica? ed ancora dentro quale contesto sociale e culturale vive la caccia nel nostro Paese? dove si legifera e si decide sulle cose della caccia? domande alle quali occorrerebbe dare una risposta prima di mettere un si o un no.
                            Cosa è politica e cosa non lo è? Porto il mio esempio così non disturbo nessuno. Ho 50 anni sono cacciatore da oltre trent'anni, sono allevatore di bracchi e da quando avevo 20 anni mi occupo di caccia avendo via via assunto responsabilità nell'associazionismo venatorio: l'arcicaccia (da capoufficio stampa a presidente del consiglio nazionale), la Fidasc (quale fondatore e membro dell'esecutivo nazionale), l'Enci (consiglire nazionale ma anche membro di alcune commisioni di lavoro), il Csaa (presidente nazionale), l'Unavi (segretario generale per dieci anni), il Consiglio internazionale della Caccia (membro aderente), la Face (in qualità di rappresentante dei cacciatori italiani). Ho speso la mia vita al servizio della caccia ovvero di un certo modello di caccia (quello che ho tentato di spiegare in alcuni post precedenti). Ora da cinque mesi il Pd mi ha chiesto di occuparmi a livello nazionale di Biodiversità e Poltiche Faunistiche. Ho detto si pensando anche alla possibilità di dare una mano all'attività venatoria in un momento di grande difficoltà.
                            Ho fatto questa lunga premessa perchè a me risulterebbe difficile decidere, se fossi chiamato a censurare un post di questo o quello, quando quella frase detta dal signor Rossi o dal signo Bianchi ha una valenza poltica oppure no. A meno che è politico ciò che viene detto da una persona che porta una etichetta e non lo è se viene scritta (magari allo stesso modo) da x o y. Non ci fasciamo la testa : La circolazione delle idee fa bene al nostro mondo (sia che ci piacciano o Meno) perchè io credo nell'intelligenza di coloro che le leggono e sono convinto che non solo non si lasciano abbindolare ma quelle informazioni aiutano la stessa persona a formare coscienza critica e a definire con più compiutezza il suo pensiero. La caccia vive dentro un sistema istituzionale fatto di regole, di leggi, di decisioni di amministratori e politici. Perchè abbiamo paura di interloquire? Anzi conoscere le cose e gli avvenimenti serve a prevenirli ovvero ad intervenire per cercare di trovare soluzioni. E' sucesso, come ricordate , per il taglio delle code dei cani. Se tutti noi avessimo ignorato cosa stava accadendo forse non saremmo riusciti a mettere in moto la poltica per tentare di fermare la mano di coloro che volevano abolire il taglio. Altra cosa è se il forum intende trattare solo di questioni tecniche attinenti la pratica venatoria e la cinofilia. In questo caso la decisione sarebbe diversa.
                            Io non so cosa deciderete, so che tapparsi gli occhi e le orecchie è deleterio. L'importante è che il confronto sia sereno e porti con trasparenza all'attenzioni anche opinioni diverse che possono esserci tra noi.
                            Se invece tutta la discussione nasce per dei pruriti di chi non può vedere una certa parte politica e siccome in questo caso il sottoscritto è stato quello che più si è esposto vorrà dire che , di fronte all'eventuale divieto, lo farò da cacciatore o da allevatore. Cosa cambierebbe per chi legge? assolutamente nulla.
                            L'era del proibizionismo è finita da un pezzo ed è per questo che occorre essere più disponibili ad ascoltare anche le posizioni che non ci piacciono.
                            un saluto a tutti. Marco
                            Ma ci fai o ci sei ????????
                            Nessuno ti vieta di intervenire, anzi ci fa piacere sentire il tuo parere di esperto del settore, nessuno vuole attuare il proibizionismo ma ti abbiamo chiesto, o meglio cercato di far capire, che non vogliamo alcuna forma di propaganda elettorale nel nostro Forum, a prescindere dal partito di appartenenza. Tutto qui. Non abbiamo alcun prurito, mentre tu mi sembra che hai una discreta coda di paglia ed usi troppo il politichese, un linguaggio che a noi non appartiene, abituati come siamo a parlare in modo schietto e diretto. Saluti.
                            Homo homini lupus.

                            Claudio.

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                            • fongaros
                              ⭐⭐⭐
                              • Oct 2008
                              • 6847
                              • Verona
                              • Setter Inglese Pointer Inglese

                              #104
                              fresco fresco da federfauna....
                              come si può vedere, quando se ne parla....

                              in italia, a certi compromessi ci si arriva per via politica. E' inutile giustamente inneggiare ai tecnici. Siamo un popolo a parte.

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                              • michele.paini
                                ⭐⭐⭐
                                • Apr 2008
                                • 1101
                                • piombino
                                • setter inglese

                                #105
                                Babbo natale e la fatina buona sono per i bambini....

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