Attualmente stai visualizzando le nostre bacheche come ospite avendo cosi un accesso limitato che ti permette di visualizzare la maggior parte delle discussioni e accedere alle nostre altre funzionalità. Unendoti alla nostra comunità gratuita potrai inserire argomenti, comunicare in privato con altri membri (PM), rispondere a sondaggi, caricare contenuti e accedere a molte altre funzionalità speciali. La registrazione è veloce, semplice e assolutamente gratuita, quindi unisciti alla nostra community oggi stesso!
In caso di problemi con il processo di registrazione o con l'accesso al tuo account : contattaci.
Buona sera, innanzitutto vorrei garantire a Pato che quei gatti sono tutto meno che pantofolai. Non sono miei purtroppo, altrimenti non li lascerei andare in giro proprio perché non mi piace che vadano ad acchiappare altri animali. Sono d'accordo con tutti voi che sull'appennino i problemi sono diversi (soprattutto poco cibo in inverno/inizio primavera) e vi è anche un maggior numero di predatori. Oltretutto molti danni li fa il cinghiale. Il problema più grosso li è proprio quello che alcuni hanno evidenziato: la stanziale ormai interessa a pochi. Per me passiamo troppo tempo a decidere di chi è la colpa invece di agire: garantiamo cibo, acqua e buona copertura nelle aree vietate alla caccia e gli animali come per magia aumenteranno. Questo assunto si basa oltre che su dati empirici verificabili (vedete i lavori inglesi) anche su poche regole teoriche:
- se hanno da mangiare nelle aree vietate rischiano meno di essere impallinati
- se hanno abbondante cibo possono passare più tempo a guardarsi le spalle da predatori a 4/2 zampe
- una abbondante copertura (alta 50/60 cm, pulita sotto e aperta sopra - tipo cavoli) previene gli attacchi dal cielo
- se sono ben nutriti prendono meno malattie
Se posso dire un'ultima cosa: smettiamola di fare ripopolamenti con polli colorati "lanciati" (letteralmente) per finire a diventare foraggio per gli opportunisti.
Ieri vedevo la demenza di chi istituisce le zone di rifugio, c'è una strada, a valle dove ci sono case distanti tra loro 50 - 100 m con dei bei spazi verdi puliti con i decespugliatori e dove i nocivi o bracconieri che da noi non dormono e girano tutta la notte (i prati sembrano delle piste di off-road) e libera ma di fatto non saresti in regola con le distanze, sopra che è quasi sgombro da case e i nocivi e i bracconieri fanno come gli pare è rifugio.
Gestire la piccola selvaggina stanziale non è oggi semplice, vuoi per i profondi mutamenti ambientali, vuoi per una riduzione del volontariato tra i...
11-05-11, 16:10
Caricamento in corso ...
Nessun altro evento.
Attendere..
👍
😀
😂
🥰
😘
😎
🤢
😞
😡
👎
Elaboriamo i dati personali degli utenti del nostro sito, attraverso l'uso di cookie e altre tecnologie, per fornire i nostri servizi, personalizzare la pubblicità e analizzare l'attività del sito. Potremmo condividere determinate informazioni sui nostri utenti con i nostri partner pubblicitari e di analisi. Per ulteriori dettagli, fai riferimento alla nostra Informativa sulla privacy.
Facendo clic su "ACCONSENTO" di seguito, accetti i nostri Informativa sulla privacy e le nostre pratiche relative al trattamento dei dati personali e ai cookie come ivi descritte. Riconosci inoltre che questo forum potrebbe essere ospitato al di fuori del tuo Paese e acconsenti alla raccolta, archiviazione ed elaborazione dei tuoi dati nel Paese in cui è ospitato questo forum.
Commenta