Circolare Governo su divieto utilizzo piombo in zone umide

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    • Feb 2018
    • 1309
    • La Spezia

    #61
    mah...se volessero includere i fiumi e canali basterebbe specificare acqua corrente e per la permanenza rifarsi ad una classificazione idrografica che credo esista...proprio non ci riescono quei burocrati che siedono nei ministeri indipendente da chi governa...

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    • germano66
      Ho rotto il silenzio
      • Mar 2012
      • 23
      • varese

      #62
      La Convenzione relativa alle zone umide di importanza internazionale, in particolare quali habitat degli uccelli acquatici, è stata firmata a Ramsar, in Iran, il 2 febbraio 1971.

      L'atto viene sottoscritto nel corso della "Conferenza Internazionale sulla Conservazione delle Zone Umide e sugli Uccelli Acquatici", promossa dall'Ufficio Internazionale per le Ricerche sulle Zone Umide e sugli Uccelli Acquatici (IWRB- International Wetlands and Waterfowl Research Bureau) con la collaborazione dell'Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN - International Union for the Nature Conservation) e del Consiglio Internazionale per la protezione degli uccelli (ICBP - International Council for bird Preservation).

      Oggetto della Convenzione di Ramsar sono la gran varietà di zone umide: le paludi e gli acquitrini, le torbiere, i bacini d'acqua naturali o artificiali, permanenti o transitori, con acqua stagnante o corrente, dolce, salmastra o salata, comprese le distese di acqua marina, la cui profondità, durante la bassa marea, non supera i sei metri.

      Sono inoltre comprese le zone rivierasche, fluviali o marine, adiacenti alle zone umide, le isole o le distese di acqua marina con profondità superiore ai sei metri, durante la bassa marea, situate entro i confini delle zone umide, in particolare quando tali zone, isole o distese d'acqua, hanno importanza come habitat degli uccelli acquatici, ecologicamente dipendenti dalle zone umide.

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      • fistione
        ⭐⭐⭐
        • Feb 2009
        • 3534
        • viareggio

        #63
        Originariamente inviato da germano66
        La Convenzione relativa alle zone umide di importanza internazionale, in particolare quali habitat degli uccelli acquatici, è stata firmata a Ramsar, in Iran, il 2 febbraio 1971.

        L'atto viene sottoscritto nel corso della "Conferenza Internazionale sulla Conservazione delle Zone Umide e sugli Uccelli Acquatici", promossa dall'Ufficio Internazionale per le Ricerche sulle Zone Umide e sugli Uccelli Acquatici (IWRB- International Wetlands and Waterfowl Research Bureau) con la collaborazione dell'Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN - International Union for the Nature Conservation) e del Consiglio Internazionale per la protezione degli uccelli (ICBP - International Council for bird Preservation).

        Oggetto della Convenzione di Ramsar sono la gran varietà di zone umide: le paludi e gli acquitrini, le torbiere, i bacini d'acqua naturali o artificiali, permanenti o transitori, con acqua stagnante o corrente, dolce, salmastra o salata, comprese le distese di acqua marina, la cui profondità, durante la bassa marea, non supera i sei metri.

        Sono inoltre comprese le zone rivierasche, fluviali o marine, adiacenti alle zone umide, le isole o le distese di acqua marina con profondità superiore ai sei metri, durante la bassa marea, situate entro i confini delle zone umide, in particolare quando tali zone, isole o distese d'acqua, hanno importanza come habitat degli uccelli acquatici, ecologicamente dipendenti dalle zone umide.
        Ecco il perche sono allarmato....se cosi stanno veramente le cose, la musica è assai diversa a cio che era fino ad ieri....e questo, haime con la circolare Ministeriale purtroppo non cambiera nella sostanza e nella rilevanza.

        In bocca al Lupo
        Lorenzo

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        • Valerio
          ⭐⭐⭐
          • Apr 2005
          • 4181
          • Torre del Lago Puccini, Toscana
          • Bracco Italiano

          #64
          Originariamente inviato da fistione
          Ecco il perche sono allarmato....se cosi stanno veramente le cose, la musica è assai diversa a cio che era fino ad ieri....e questo, haime con la circolare Ministeriale purtroppo non cambiera nella sostanza e nella rilevanza.

          In bocca al Lupo
          Va però detto che le zone umide inserite nella convenzione di Ramsar per l'Italia sono puntualmente definite da decreto del Min Ambiente, e ovviamente erano già in larghissima parte ZPS/SIC.

          In Italia, vado a memoria, credo siano poco più di 60.
          Valerio

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          • fistione
            ⭐⭐⭐
            • Feb 2009
            • 3534
            • viareggio

            #65
            Originariamente inviato da Valerio
            Va però detto che le zone umide inserite nella convenzione di Ramsar per l'Italia sono puntualmente definite da decreto del Min Ambiente, e ovviamente erano già in larghissima parte ZPS/SIC.

            In Italia, vado a memoria, credo siano poco più di 60.
            Si...questo è chiaro, però è che ci si rifa alla nomenclatura usata per queste zone per classificare cosa sia zona umida o no ....ecco di cosa mi preoccupo.

            In bocca al Lupo
            Lorenzo

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            • germano66
              Ho rotto il silenzio
              • Mar 2012
              • 23
              • varese

              #66
              ---------- Messaggio inserito alle 07:06 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 07:04 PM ----------

              [/COLOR]
              Originariamente inviato da Valerio
              Va però detto che le zone umide inserite nella convenzione di Ramsar per l'Italia sono puntualmente definite da decreto del Min Ambiente, e ovviamente erano già in larghissima parte ZPS/SIC.

              In Italia, vado a memoria, credo siano poco più di 60.
              SI,quelle definite zone umide di importanza internazionale[COLOR="Silver"]

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              • Valerio
                ⭐⭐⭐
                • Apr 2005
                • 4181
                • Torre del Lago Puccini, Toscana
                • Bracco Italiano

                #67
                Originariamente inviato da germano66
                ---------- Messaggio inserito alle 07:06 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 07:04 PM ----------

                [/COLOR]

                SI,quelle definite zone umide di importanza internazionale[COLOR="Silver"]
                Tanto per dire, se non ricordo male nei siti Ramsar per l'Italia ci sono tutti i paduli toscani (la maggior parte dei quali preclusi all'attività venatoria) ma solo una minima parte delle numerose valli della Laguna Sud e Nord di Venezia, le quali però sono tutte, e mi pare anche ovvio, SIC/ZPS.

                Quindi, ritengo, se la circolare ministeriale viene applicata dagli OdV in conformità al suo testo le zone umide sono quelle degli elenchi Ramsar e SIC/ZPS.

                Poi, se ne facciamo una questione di gerarchia/rilevanza delle fonti (ovvero Regolamento UE prevalente su normativa nazionale) e quindi di interpretazione non ne usciremo mai serenamente per come è scritto il regolamento UE, ma spero che questo generalmente non accada.
                Valerio

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                • francesco70
                  ⭐⭐
                  • Jun 2019
                  • 296
                  • Arezzo

                  #68
                  Mi sembra una buona notizia, ogni tanto qualcosa di buono viene fuori..

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                  • michele2
                    ⭐⭐⭐
                    • Oct 2008
                    • 2983
                    • Agrate Conturbia (NO)
                    • Kurzhaar

                    #69
                    Originariamente inviato da Valerio
                    Tanto per dire, se non ricordo male nei siti Ramsar per l'Italia ci sono tutti i paduli toscani (la maggior parte dei quali preclusi all'attività venatoria) ma solo una minima parte delle numerose valli della Laguna Sud e Nord di Venezia, le quali però sono tutte, e mi pare anche ovvio, SIC/ZPS.

                    Quindi, ritengo, se la circolare ministeriale viene applicata dagli OdV in conformità al suo testo le zone umide sono quelle degli elenchi Ramsar e SIC/ZPS.

                    Poi, se ne facciamo una questione di gerarchia/rilevanza delle fonti (ovvero Regolamento UE prevalente su normativa nazionale) e quindi di interpretazione non ne usciremo mai serenamente per come è scritto il regolamento UE, ma spero che questo generalmente non accada.
                    Concordo, qui relativamente vicino ho la Palude di Brabbia. Sito "umido" riconosciuto dalla Convenzione in questione.
                    Zona interdetta alla caccia a gestione pratico / amministrativa LIPU...
                    Quindi nulla di nuovo sotto il sole, per fortuna aggiungo.
                    Perché a vent’anni, con due passioni nel cuore, la caccia e la libertà, e un grande disprezzo di tutti i beni per cui l’umanità merciaiola si arrovella e soffre, un buon cane davanti e un fucile in mano, come non può essere bella la vita ?”
                    (E. Barisoni, anno 1932)

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                    • Valerio
                      ⭐⭐⭐
                      • Apr 2005
                      • 4181
                      • Torre del Lago Puccini, Toscana
                      • Bracco Italiano

                      #70
                      Magari mi sbaglierò e sono troppo ottimista, ma non vedo più troppo sensate le paure (sin qui legittime) del beccacciaio che trova un pantano in bosco o di chi, a stanziale o migratoria non acquatica, si trova a passare da un prato mezzo allagato o costeggia un fossetto esondato.

                      Per le zone umide "vere" e le aree a queste prossime cambia ben poco, se non lo stop non più solo all'utilizzo ma anche alla detenzione.

                      Credo sia molto più importante, a questo punto, capire bene come sarà gestita questa follia della presunzione di colpevolezza in caso di possesso di piombo, non mi pare aspetto per niente banale, soprattutto a fronte della sanzione penale.

                      ---------- Messaggio inserito alle 12:31 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 12:29 PM ----------

                      Originariamente inviato da michele2
                      Concordo, qui relativamente vicino ho la Palude di Brabbia. Sito "umido" riconosciuto dalla Convenzione in questione.
                      Zona interdetta alla caccia a gestione pratico / amministrativa LIPU...
                      Quindi nulla di nuovo sotto il sole, per fortuna aggiungo.
                      Concordo, caccia consentita o meno le zone umide "vere" non è che possano lasciare troppo spazio a interpretazioni, a meno che non ci si metta d'impegno il legislatore, cosa che per fortuna pare non essersi verificata.
                      Valerio

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                      • fistione
                        ⭐⭐⭐
                        • Feb 2009
                        • 3534
                        • viareggio

                        #71
                        Originariamente inviato da Valerio
                        Magari mi sbaglierò e sono troppo ottimista, ma non vedo più troppo sensate le paure (sin qui legittime) del beccacciaio che trova un pantano in bosco o di chi, a stanziale o migratoria non acquatica, si trova a passare da un prato mezzo allagato o costeggia un fossetto esondato.

                        Per le zone umide "vere" e le aree a queste prossime cambia ben poco, se non lo stop non più solo all'utilizzo ma anche alla detenzione.

                        Credo sia molto più importante, a questo punto, capire bene come sarà gestita questa follia della presunzione di colpevolezza in caso di possesso di piombo, non mi pare aspetto per niente banale, soprattutto a fronte della sanzione penale.

                        ---------- Messaggio inserito alle 12:31 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 12:29 PM ----------



                        Concordo, caccia consentita o meno le zone umide "vere" non è che possano lasciare troppo spazio a interpretazioni, a meno che non ci si metta d'impegno il legislatore, cosa che per fortuna pare non essersi verificata.
                        Buongiorno, spero sia come dite voi....però vorrei ricordare che il "Legislatore" in questo caso è Europeo e la Legge pure ed è palese che hanno fatto di tutto per cercare di punire i Cacciatori.......quindi, salvo equilibrismi e magie (che spero ci saranno) gli stati membri, compreso l'Italia dovranno giocoforza attenersi ai dettami di una Legge Europea inutile, vessatoria e lacunosa.

                        Il ns. Governo, a cui plaudo, ha cercato di metterci una buona pezza con dei chiarimenti attraverso una circolare, ma tale è e tale rimarra...non costituendo una deroga alla Legge. Vorrei però conoscere il parere di un legale sul fatto che se, ad esempio una guardia GAV in fase di accertamento della condotta del Cacciatore non tenesse conto di quanto riportato ed espresso nella circolare Ministeriale, ma provvedesse a redigere un verbale richiamando la Legge Europea...cosa accadrebbe per il disgraziato cacciatore...? Si aprirebbe un contenzioso ? spese per tutele legali e processi vari ? (anche tutto il discorso del divieto di possesso del piombo in dette aree)

                        Poi, magari dopo 5 anni gli daranno pure ragione ...?

                        Credo che sarebbe cosa buona che il Governo obblighi le Regioni a redigere una mappatura (certa) delle zone definite umide in base ai dettami di questa Legge e nelle quali nel raggio di mt. 100 sara vietato il piombo.
                        Tutto cio che non rientrera in tali confini sara libero dal no toxic.

                        In bocca al Lupo
                        Lorenzo

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                        • Dannyrocket
                          ⭐⭐
                          • Nov 2022
                          • 477
                          • Calenzano

                          #72
                          scusate ma mi sembra di aver letto che le zone umide sono quelle " Ramsar " e queste mi sembrano già state mappate https://www.mase.gov.it/pagina/elenco-delle-zone-umide
                          Io mi atterrei a queste e fine della storia, sbaglio?

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                          • alcione tsa
                            ⭐⭐⭐
                            • Oct 2009
                            • 4359
                            • Ischia
                            • cocker

                            #73
                            Originariamente inviato da fistione
                            Buongiorno, spero sia come dite voi....però vorrei ricordare che il "Legislatore" in questo caso è Europeo e la Legge pure ed è palese che hanno fatto di tutto per cercare di punire i Cacciatori.......quindi, salvo equilibrismi e magie (che spero ci saranno) gli stati membri, compreso l'Italia dovranno giocoforza attenersi ai dettami di una Legge Europea inutile, vessatoria e lacunosa.

                            Il ns. Governo, a cui plaudo, ha cercato di metterci una buona pezza con dei chiarimenti attraverso una circolare, ma tale è e tale rimarra...non costituendo una deroga alla Legge. Vorrei però conoscere il parere di un legale sul fatto che se, ad esempio una guardia GAV in fase di accertamento della condotta del Cacciatore non tenesse conto di quanto riportato ed espresso nella circolare Ministeriale, ma provvedesse a redigere un verbale richiamando la Legge Europea...cosa accadrebbe per il disgraziato cacciatore...? Si aprirebbe un contenzioso ? spese per tutele legali e processi vari ? (anche tutto il discorso del divieto di possesso del piombo in dette aree)

                            Poi, magari dopo 5 anni gli daranno pure ragione ...?

                            Credo che sarebbe cosa buona che il Governo obblighi le Regioni a redigere una mappatura (certa) delle zone definite umide in base ai dettami di questa Legge e nelle quali nel raggio di mt. 100 sara vietato il piombo.
                            Tutto cio che non rientrera in tali confini sara libero dal no toxic.

                            In bocca al Lupo
                            Si ma la circolare è pubblicata sulla gazzetta ufficiale della repubblica italiana e fa chiarezza su tutto, comunque sono d'accordo che è meglio che il governo obblighi le regioni con l'approvazione del calendario venatorio la mappa delle zone dove non è permesso l'uso dei pallini di piombo, credo comunque sostanzialmente che non sia cambiato niente rispetto a prima ....per il momento.

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                            • toperone1
                              Moderatore Armi e Polveri
                              • Dec 2009
                              • 1768
                              • ossola

                              #74
                              Pike cerchiamo, cortesemente, di stare in topic.

                              Commenta

                              • Valerio
                                ⭐⭐⭐
                                • Apr 2005
                                • 4181
                                • Torre del Lago Puccini, Toscana
                                • Bracco Italiano

                                #75
                                Originariamente inviato da alcione tsa
                                Si ma la circolare è pubblicata sulla gazzetta ufficiale della repubblica italiana e fa chiarezza su tutto, comunque sono d'accordo che è meglio che il governo obblighi le regioni con l'approvazione del calendario venatorio la mappa delle zone dove non è permesso l'uso dei pallini di piombo, credo comunque sostanzialmente che non sia cambiato niente rispetto a prima ....per il momento.
                                L'elenco delle zone Ramsar è noto e ufficiale, così come quello delle ZPS/SIC.

                                La certezza assoluta la si avrebbe solo con la tabellazione completa dei confini delle medesime, cosa assolutamente impossibile, quindi sta a tutti i frequentatori di tali zone aver ben chiari i confini.

                                Nè più né meno quello che accade da sempre coi parchi nazionali e regionali per i quali, ricordo, non vige obbligo di tabellazione.

                                Salvo intenti puramente vessatori del guardia volontario di turno, la circolare ministeriale (atto ufficiale pubblicato in Gazzetta) non pecca di chiarezza. Dubito fortemente che un OdV serio (ovvero Provinciale e Forestale) si svegli la mattina e rediga verbale ex Regolamento Europeo contro tale circolare, avrebbe poco senso. Ripeto, salvo intenti puramente vessatori.
                                Valerio

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