Mi permetto di dire una cosa. Devi contestualizzare. Per esempio mettiamo caso io abiti a Terni e devo andare la mattina a caccia a Perugia perché mi faccio pizzicare in una zona protetta alle 2 di notte con fucile e cartucce aul sedile anteriore? È un'estremizzazione. Ma se tu percorri una strada asfaltata comunale/provinciale/regionale/statale all'interno di una zona protetta e non hai pronta disponibilità dell'arma, in modalità, orario ed atteggiamento che non destano sospetti non ci credo che ti sequestrano armi. Io abito in un parco e mai è stato sequestrato un fucile. Una volta ad un cacciatore è stato sequestrato il fucile dentro il fodero con cartucce sul sedile perché dentro il parco alle 22 circa, su una strada comunale che collegava due frazioni e dichiarò che andava a trovare una ragazza. È una casistica ben strana che può indurre a sospettare. Poi mettiamoci anche che quello che è trapelato è frutto delle dichiarazioni che lui ha fatto ad alcuni conoscenti. A me questa casistica puzza e interpellato direttamente dall'interessato gliel'ho detto. Spero riprenda la licenza ma non biasimo chi lo ha controllato.
Definizione di zona umida...
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Mi permetto di dire una cosa. Devi contestualizzare. Per esempio mettiamo caso io abiti a Terni e devo andare la mattina a caccia a Perugia perché mi faccio pizzicare in una zona protetta alle 2 di notte con fucile e cartucce aul sedile anteriore? È un'estremizzazione. Ma se tu percorri una strada asfaltata comunale/provinciale/regionale/statale all'interno di una zona protetta e non hai pronta disponibilità dell'arma, in modalità, orario ed atteggiamento che non destano sospetti non ci credo che ti sequestrano armi. Io abito in un parco e mai è stato sequestrato un fucile. Una volta ad un cacciatore è stato sequestrato il fucile dentro il fodero con cartucce sul sedile perché dentro il parco alle 22 circa, su una strada comunale che collegava due frazioni e dichiarò che andava a trovare una ragazza. È una casistica ben strana che può indurre a sospettare. Poi mettiamoci anche che quello che è trapelato è frutto delle dichiarazioni che lui ha fatto ad alcuni conoscenti. A me questa casistica puzza e interpellato direttamente dall'interessato gliel'ho detto. Spero riprenda la licenza ma non biasimo chi lo ha controllato.Se dici la verità non dovrai mai inventarti nulla -
Argentina, che ti posso dire?
Le norme, sia quelle riguardanti la definizione delle zone umide sia quelle riguardanti "l'introduzione" di armi ed esplosivi nei parchi sono ( dico io) di proposito lasciate generiche...per tornare in tema se ci si fa caso quando si parla di zone umide non si usano mai parole come lago, laguna o fiume che dovrebbero farne parte per antonomasia.
Per tornare al parco anche qui hanno punito e in maniera sacrosanta alcuni di quelli che in area parco sono andati a farci i furbetti.".. appostati per tempo e aspetta immobile. La preda scruterá a lungo l'ambiente circostante , se nel mentre ti sarai mosso per quella sera non vedrai nulla!"Commenta
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Il problema grosso come è stato già sottolineato è che nel dubbio bisognerà rimettersi alla correttezza, al buon cuore (o alla poca voglia di compilare pratiche) dei controllori siano essi volontari o meno
Sarebbe bello sapere come verrà scritto il prontuario o come verrà spiegata la norma ai controllori stessi e se gli verrà fornito qualche strumento per controllare
Detto ciò preferisco un ban totale che una presa in giro
Inviato dal mio SM-A225F utilizzando TapatalkCommenta
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Io ho avuto lo stesso problema di dover traversare in auto con le armi a bordo il parco delle Foreste Casentinesi. Non fidandomi dei discorsi riportati da terzi, tra l'altro molto confusi e anche in contradizione fra di loro, mi sono recato alla locale stazione della Forestale e ho chiesto chiarimenti in merito.Mi permetto di dire una cosa. Devi contestualizzare. Per esempio mettiamo caso io abiti a Terni e devo andare la mattina a caccia a Perugia perché mi faccio pizzicare in una zona protetta alle 2 di notte con fucile e cartucce aul sedile anteriore? È un'estremizzazione. Ma se tu percorri una strada asfaltata comunale/provinciale/regionale/statale all'interno di una zona protetta e non hai pronta disponibilità dell'arma, in modalità, orario ed atteggiamento che non destano sospetti non ci credo che ti sequestrano armi. Io abito in un parco e mai è stato sequestrato un fucile. Una volta ad un cacciatore è stato sequestrato il fucile dentro il fodero con cartucce sul sedile perché dentro il parco alle 22 circa, su una strada comunale che collegava due frazioni e dichiarò che andava a trovare una ragazza. È una casistica ben strana che può indurre a sospettare. Poi mettiamoci anche che quello che è trapelato è frutto delle dichiarazioni che lui ha fatto ad alcuni conoscenti. A me questa casistica puzza e interpellato direttamente dall'interessato gliel'ho detto. Spero riprenda la licenza ma non biasimo chi lo ha controllato.
Sono stati molto chiari: il transito era consentito sulle strade pubbliche, purché avessero uno sfondo fuori dal parco. Il che è molto logico: se una strada, anche pubblica, ma che finisce dentro il parco è interdetta al trasporto di armi (che ci fa lì con le armi???), se invece il trasporto era solo per transito nel parco, e di conseguenza la strada pubblica doveva continuare oltre i confini del parco, questo era consentito. In ultimo: ho preso il nominativo della persona con cui ho parlato e ci sta il caso che il telefonino possa aver registrato la chiaccherata....se non c'e' lo scritto, meglio costruirsi prove a discarico.Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)Commenta
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La norma c', è ma spesso neanche chi controlla lo sa. Tempo addietro un maresciallo dei carabinieri ad un posto di blocco.........mi fermo qui. Questo è un forum pubblico che possono leggere tutti, VERDI,gialli e rossi. Meglio non dare voce a volte per non dar modo e spunto appunto a chi legge. A volte ci facciamo male , non volendo, da soli.
---------- Messaggio inserito alle 03:36 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 03:35 PM ----------
Per le zone umide, rientrando in tema, aspettiamo il 15 febbraio. Chi vivrà vedràCommenta
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Credo che anche sulla querelle zone umide ci saranno incomprensioni. Io per quanto mi riguarda se dovessi avere dei dubbi (semmai dovessi tornare a cacciare), mi munirò in autonomia di cartucce adatte alle zone umide.
---------- Messaggio inserito alle 03:40 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 03:37 PM ----------
Io per quanto mi riguarda non ho mai tentato di evitare controlli. Sono sempre stato sereno prima, durante e dopo la caccia.Se dici la verità non dovrai mai inventarti nullaCommenta
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Però, perdonatemi, ho l'impressione che a volte non sia chiarissimo il meccanismo.
I regolamenti UE sono cogenti per gli stati membri, ovvero hanno obbligo di applicazione.
MA entrano in vigore solo dopo che l'organo legislativo del paese in questione li ratifica/approva, nel nostro caso il Parlamento. Se non succede, o se l'approvazione non è corretta (es modifiche non pertinenti ecc) ci sono richiami e quindi la procedura di infrazione.
Quindi, mi ripeto, dal 15/02 non cambia nulla. E non cambia nulla finché tale regolamento non viene approvato dal Parlamento.
Ora, non mi esprimo sulla caccia col rigato perché non ho alcuna esperienza e competenza quindi non ho idea dei materiali delle palle, ma presumo che in linea di massima non ci saranno enormi problemi vista la tipologia di ambienti in cui tali armi si usano in Italia, almeno in prevalenza.
Per la munizione spezzata, all'atto pratico la questione si porrà dal settembre 2023. A quella data presumo che il Regolamento possa essere approvato dal Parlamento, però se non altro un po' di tempo per lavorarci su e cercare di ottenere qualcosa di ragionevole, o non troppo pesante, ci sarà. Sperando che chi di dovere si muova e che il partito maggioranza si ricordi dell'indubbia fiducia ricevuta dal mondo venatoria lo scorso settembre.
Inoltre, domanda da profano per chi mastica diritto: a me pare che questa storia del divieto assoluto di detenzione sottintenda una presunzione di colpevolezza, mentre il nostro ordinamento giuridico si basa sulla presunzione di innocenza. O sbaglio? Se così fosse vedo molto improbabile far passare quell'abominio di divieto così come arriva.ValerioCommenta
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È a settembre che apre la caccia. Se non sarà per quest'anno sarà quando? Io credo nell'arco di 3-4 anni ci adegueremo. Io inizierei a comprare cartucce adatte nel caso dovessi frequentare zone censite per umide. Ma chi farà una carta delle zone umide in relazione al territorio cacciabile? Io sono per godere appienoned in serenità della caccia e non devo star a pensare cosa rischio se sbaglio cartuccia. Sarò troppo terra terra e facilone forse.Però, perdonatemi, ho l'impressione che a volte non sia chiarissimo il meccanismo.
I regolamenti UE sono cogenti per gli stati membri, ovvero hanno obbligo di applicazione.
MA entrano in vigore solo dopo che l'organo legislativo del paese in questione li ratifica/approva, nel nostro caso il Parlamento. Se non succede, o se l'approvazione non è corretta (es modifiche non pertinenti ecc) ci sono richiami e quindi la procedura di infrazione.
Quindi, mi ripeto, dal 15/02 non cambia nulla. E non cambia nulla finché tale regolamento non viene approvato dal Parlamento.
Ora, non mi esprimo sulla caccia col rigato perché non ho alcuna esperienza e competenza quindi non ho idea dei materiali delle palle, ma presumo che in linea di massima non ci saranno enormi problemi vista la tipologia di ambienti in cui tali armi si usano in Italia, almeno in prevalenza.
Per la munizione spezzata, all'atto pratico la questione si porrà dal settembre 2023. A quella data presumo che il Regolamento possa essere approvato dal Parlamento, però se non altro un po' di tempo per lavorarci su e cercare di ottenere qualcosa di ragionevole, o non troppo pesante, ci sarà. Sperando che chi di dovere si muova e che il partito maggioranza si ricordi dell'indubbia fiducia ricevuta dal mondo venatoria lo scorso settembre.
Inoltre, domanda da profano per chi mastica diritto: a me pare che questa storia del divieto assoluto di detenzione sottintenda una presunzione di colpevolezza, mentre il nostro ordinamento giuridico si basa sulla presunzione di innocenza. O sbaglio? Se così fosse vedo molto improbabile far passare quell'abominio di divieto così come arriva.Se dici la verità non dovrai mai inventarti nullaCommenta
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No, atteggiamento del tutto condivisibile.È a settembre che apre la caccia. Se non sarà per quest'anno sarà quando? Io credo nell'arco di 3-4 anni ci adegueremo. Io inizierei a comprare cartucce adatte nel caso dovessi frequentare zone censite per umide. Ma chi farà una carta delle zone umide in relazione al territorio cacciabile? Io sono per godere appienoned in serenità della caccia e non devo star a pensare cosa rischio se sbaglio cartuccia. Sarò troppo terra terra e facilone forse.
Però se non c'è chiarezza sulla definizioni diventa tutto un paradosso, potremmo fare mille esempi.
E rimane in ogni caso la non banale criticità del penale.ValerioCommenta
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Il guardiacaccia abusivo del WWF: "Mi faccia vede le cartatucce, pe' piacere!"
Il cacciatore: "Eccole." Le estrae dal fucile e porge queste e la cartuccera al Dobliudoublieffino.
"Lei e' in contravvenzione. Queste so' cartatucce co' li pallini de piombo. Lei sta a caccia' in zona umida."
"Zona umida? Ma se non c'e' ne' lago ne' fiume, ne' palude, ne' risaia! Non lo vede che e' un maggese piu' arido del Sahara?"
"Quello e' er cane suo?"
"Si', ma che c'entra?"
"Nun lo vede che ha pisciato propio davanti a li piedi sui? Zona umida!"
Si', e' una barzelletta malriuscita, ma state attenti. Certa gentaglia anticaccia alla quale e' stata data l'autorita' di incastrare i cacciatori ricorrera' a qualsiasi cavillo, a qualsiasi trucco, pur di mettervi nei guai. Tanto a loro bastano cinque minuti per redigere un verbale, e a voi ci vorranno mesi, forse anni, (e spese legali) per dimostrare che e' stata commessa un'ingiustizia, un abuso, ai vostri danni. E il tempo ed i soldi persi per dimostrare la vostra innocenza non ve li restiuira' nessuno.Chi se fa' pecora, la lupa arabbiata se lo magna!Commenta
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https://www.all4shooters.com/it/cacc...rgomentazioni/ articolo fresco fresco sul divieto del piombo, le perplessità comunque restano. È un guazzabuglio questo regolamento.Commenta
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