i 3 calibri "diversamente giovani"

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  • ronin977
    ⭐⭐⭐
    • Jun 2012
    • 4004
    • palermo
    • cirneco dell'etna, breton, beagle

    #61
    Originariamente inviato da claudio76
    Secondo me Ronin sul tema di questi calibri hai un'esperienza molto limitata e frammentaria, e pretendi di disquisirne fino a tirarne fuori l'essenza (...che a mio avviso è molto differente da quella che asserisci con tanta convinzione), attraverso ragionamenti teorici ma ben poca cognizione.[:142][:142][:142]
    Per quanto riguarda i due calibri minori, come per i loro "quasi pari" (mi riferisco al 20 ed al 28), bisogna aver bene in mente cosa si ha in mano quando li si sceglie in rastrelliera, oltre a fare un profondo esame di coscienza sulle proprie capacità. Fatto questo vedrai che i feriti saranno ben pochi e le soddisfazioni tante.
    Veniamo al 16... lo hai mai usato in pedana con 28gr??? E' evidente che tu non lo abbia fatto...
    Devi sapere che all'interno di questo forum, c'è più di una persona che lo utilizza assiduamente, anche in competizioni titolate ad a livello internazionale, e senza nessuna apparente inferiorità rispetto al fratello maggiore...anzi...
    Per fare questo devono esserci armi specifiche giusto? Ed anche quelle si trovano: Rizzini, Siace... e Perazzi!
    Se anche chi produce fucili si è messo a studiare ed a commercializzare fucili da tiro in Calibro 16 non è certo per moda, in quanto di 28 o 410 in competizioni titolate non ne ho mai visti, anche se c'è chi ci ha provato, ma è tornato a casa presto.
    Riguardo le dispersanti non mi pronuncio,non ho molta esperienza in merito in quanto non le carico, e non le uso, ho provato solo qualche commerciale su espressa richiesta, ma non ne ho mai sentito il bisogno anche perché per le forme di caccia che pratico assiduamente non è un tipo di caricamento adatto.
    Saluti[:-golf]
    Claudio
    Ciao Claudio non metto in dubbio che un 16 studiato per la pedana sia un arma validissima specie in mano ad un tiratore esperto.... non ho mai detto il contrario, anche se suppongo che il 12 dovrebbe rendere sempre meglio per il semplice motivo che è pur sempre un calibro superiore.
    Quanto ai feriti li fanno tutti i fucili 12 compreso, non ho mai visto un arma o una cartuccia infallibili non credo esistano.... la prima cosa che mi insegno mio padre e che la polvere e pazza e che ogni cartuccia qualsiasi sia il calibro può fare cilecca..
    E chiaro che se sparo sulle lunghe distanze due cartucce in giornata si quella con grammatura maggiore avrà una portata più lunga.... un oca che mi passa a 50 metri posso tirarla giù con una 40 gr del 12... Con una 28 del 16... la vedo più dura! Un saluto.

    ---------- Messaggio inserito alle 07:20 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 07:17 PM ----------

    Ps la mia esperienza limitata e frammentaria col 28 risale al 1990 col 16 al 1995.... Prima di allora ero solo spettatore

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    • claudio76
      ⭐⭐⭐
      • Jan 2010
      • 3721
      • Sant'Angelo in Vado

      #62
      Originariamente inviato da ronin977
      Ciao Claudio non metto in dubbio che un 16 studiato per la pedana sia un arma validissima specie in mano ad un tiratore esperto.... non ho mai detto il contrario, anche se suppongo che il 12 dovrebbe rendere sempre meglio per il semplice motivo che è pur sempre un calibro superiore.
      Quanto ai feriti li fanno tutti i fucili 12 compreso, non ho mai visto un arma o una cartuccia infallibili non credo esistano.... la prima cosa che mi insegno mio padre e che la polvere e pazza e che ogni cartuccia qualsiasi sia il calibro può fare cilecca..
      E chiaro che se sparo sulle lunghe distanze due cartucce in giornata si quella con grammatura maggiore avrà una portata più lunga.... un oca che mi passa a 50 metri posso tirarla giù con una 40 gr del 12... Con una 28 del 16... la vedo più dura! Un saluto.

      ---------- Messaggio inserito alle 07:20 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 07:17 PM ----------

      Ps la mia esperienza limitata e frammentaria col 28 risale al 1990 col 16 al 1995.... Prima di allora ero solo spettatore
      Vedi Ronin... continui a supporre... ma non hai mai fatto prove in merito...
      Se dobbiamo continuare così, senza un minimo di approccio all'ascolto da parte di chi sono anni ed anni che fa prove su prove ed ha acquisito esperienze non andiamo da nessuna parte, rimaniamo sempre qui Drool]
      Saluti[:-golf]
      Claudio

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      • Peppe67
        • May 2019
        • 174
        • Velletri ( RM )
        • Breton

        #63

        Cosette da calibro 32 in aperture siciliane

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        • ronin977
          ⭐⭐⭐
          • Jun 2012
          • 4004
          • palermo
          • cirneco dell'etna, breton, beagle

          #64
          Originariamente inviato da claudio76
          Vedi Ronin... continui a supporre... ma non hai mai fatto prove in merito...
          Se dobbiamo continuare così, senza un minimo di approccio all'ascolto da parte di chi sono anni ed anni che fa prove su prove ed ha acquisito esperienze non andiamo da nessuna parte, rimaniamo sempre qui Drool]
          Saluti[:-golf]
          Claudio
          Claudio mettiamola diversamente, ho sparato col 16 alle anatre, con le seguenti commerciali rottweil hppiombo 5 mspeed 30 gr piombo 5, fiocchi hp piombo 4 mbx36 1,60x30 fatte dal sottoscritto piombo 5. Eravamo in due un amico col 12 ed io col 16 da premettere che erano le cartucce più pesanti del 16 che ho trovato a suo tempo in armeria. I primi due colpi a 35metri sono stati due abbattimenti per il mio amico che sparava col 12 cartucce da 40 gr del 5 e per me un ferimento di un germano che i cani mi hanno recuperato viva in mezzo alle canne nel secondo laghetto dove siamo stati abbiamo sparato entrambi alle anatre che ci passavano a candela sulla testa a circa 40 metri lui tre colpi due abbattimenti, io due colpi qualche piuma in aria e un pernacchione.
          Questa e stata mia esperienza diretta, non possedevo cartucce più forti di quelle ne le aveva la mia armeria... la superiorità delle semimagnum del 12 si è vista in entrambe le situazioni!
          Questa non è una supposizione... adesso tu mi dirai che è stato un caso e che in un altra giornata le avrei buttate giù anche io....E per rispetto al tuo pensiero ti dico può darsi che sia così.... Ma nella pratica così non è stato!
          Situazioni simili ne ho vissute diverse.... E sono arrivato alle mie conclusioni!
          Per il resto sono sicuro che tu avrai avuto esperienze meravigliose col 16 surclassando gli amici con il 12! Per portata efficacia e costanza. Ma io posso parlare in base a ciò che io Ho visto in questi 25 anni di caccia col 16!
          E siccome so che sei una persona seria non metto in dubbio la tua parola. Evidentemente il tuo fucile avrà canne dalla resa superiore alle mie...Non so che altro dire

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          • ronin977
            ⭐⭐⭐
            • Jun 2012
            • 4004
            • palermo
            • cirneco dell'etna, breton, beagle

            #65
            Ebbene si è dal 1995 che possiedo la doppietta del 16 e l'ho uscita ogni anno in più occasioni alternandola al 12, ed al 28. Ed ecco un riassunto delle mie esperienze dirette maturate in 25 anni di caccia e prove in tutto il territorio siciliano.
            il 12 E senza dubbio il fucile che mi da più certezze, oltre all'enorme varietà di cartucce commerciali veramente ottime ed in continua evoluzione, sono riuscito ad assemblare e selezionare delle cartucce specifiche per ogni selvatico che caccio legate alle altitudini e valori climatici che incontro.... per quasi tutte le situazioni ho qualcosa da sparare con buona sicurezza di successo.
            E continuo ancora a fare prove per perfezionare e aggiornare ulteriormente i miei appunti a tutte le possibili variabili che mi si presentano!
            Col 28 cominciai nel lontano 1990, partendo dalle cartuccine commerciali reperibili allora e dalla resa mediocre, cominciai a provare qualcosa anche io con le poche polveri di cui disponevo, negli anni ho visto questo calibro crescere, e dai 18 si passo prima ai 21-22 gr e poi via via a cartucce sempre più performanti... quando iniziai ad usare l'ogivale che mi permetteva di sfruttare meglio le mie polveri e cominciai a caricare fino ai 26 grammi con tecna E 20-21 con s4 e Sipe ho rivalutato questo fucile, al punto di convincermi ad acquistare un semiautomatico per usarlo tuttacaccia. Oggi so che all'occorrenza con polveri come sp2 ed m410 carica persino i 28 e più grammi, e anche se per l'uso che normalmente ne faccio uso prevalentemente 21 e 22 gr(quaglie e Tordi) so che se dovessi portarselo per cacce più impegnative, potrei contare su cartucce molto potenti e performanti.... quindi posso affermare in base alle mie esperienze sul campo che è cresciuto molto, ma ovviamente e ben lontano dalle performance che può dare un 12!
            Infine il 16! So che molti di voi lo amano e lo portano su palmo di mano, ma io devo essere obiettivo ed esporre i fatti, affinché nessuno di voi possa dire che parlo per supposizione.
            Dal 1995 a oggi ho scandagliato tutte le armerie dei dintorni in cerca di cartucce e materiali inerenti questo calibro... ovviamente non ho trovato molta scelta ma qualcosa ho comprato, dalle fiocchi hv, alle mspeed, alle clever, le federal, le rottweil..... tutto quello che trovavo nuovo e resti di magazzino. Ho tentato di caricare polveri come tecna s4 e Sipe, con risultati molto altalenanti, risultato sul campo ho fatto più feriti e dispersi della seconda guerra mondiale, solo con mbx36 ho ottenuto risultati soddisfacenti, e mi si era riaperto l'entusiasmo, ho cominciato a riprovare... Ma mentre col 12 ed il 28 ho raccolto una serie di appunti abbastanza precisi e dettagliati e mi so muovere, col 16 sono riuscito ad ottenere ben poco! Le mie esperienze sul campo mi hanno spinto ad usarlo sempre meno, oggi sentendo i vostri discorsi ed il vostro entusiasmo mi è ritornata la voglia di tirare fuori polvere e bossoli e riprendere la sfida con la doppietta del 16... mi voglio rimettere in gioco, voglio vedere se riesco anche io come voi a farlo sparare come Dio comanda!
            Ed ecco caro CLAUDIO il motivo della mia titubanza...Non mi permetterei mai di mettere in dubbio la tua parola e la tua esperienza.... Ma purtroppo non riesco ancora a poterle condividere... spero con un Po di impegno e magari anche con qualche vostro buon suggerimento, di riuscire a ribaltare la situazione è poter rivalutare sul campo questo bel calibro!

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            • Cristian
              ⭐⭐⭐
              • Feb 2012
              • 4739
              • Lombardia
              • Setter Inglesi

              #66
              Leggendo alcuni interventi sembra quasi che l”utilizzo di certi calibri ci sia stato precluso da qualche forza oscura quando in realtà, siamo stati noi, ad abbandonarli...della serie oh chi ci ha preceduto erano degli stupidi o forse hanno selezionato, in base anche al periodo storico, ciò che era più funzionale [;)]
              Assodato che TUTTI i calibri sono letali nel loro campo di utilizzo, bisogna vedere se esistono ancora le condizioni per essere utilizzati al meglio (tipo di caccia, animali da cacciare)...
              Per me si tratta solo di evoluzione legate alle necessità vere e proprie ...anche nel modo canino alcune razze utilizzate in passato a caccia sono sparite in favore di altre. E anche qui...uno può andare a tipica alpina con cocker, ma dire che è una razza per questa forma di caccia mi sembra un esagerazione.
              Spero di non essere frainteso [:-golf]
              Ultima modifica Cristian; 11-06-19, 05:25.
              Dio salvi la Regina.
              Smell the flowers while you can.

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              • Peppe67
                • May 2019
                • 174
                • Velletri ( RM )
                • Breton

                #67
                Molti si concentrano esclusivamente sulla cartuccia o sulle cartucce, quando non è sempre cosi. Il giusto connubio arma/cartuccia, ciò che un tempo veniva anche definito come "tempera" di un fucile, è fondamentale e purtroppo ci sono armi e fucili che nascono con canne o con meccaniche non eccelse. Dico purtroppo perchè chi ha la disgrazia di imbattersi in una simile arma ha da questa solo cocenti delusioni. Ora il nostro amico ronin977 ha fatto una carrellata panoramica di cartucce originali che sono in realtà cariche standard nate per funzionare al meglio e al meglio fanno il loro lavoro deludendo difficilmente l'utilizzatore. Parliamo di cartucce standard e non di munizioni dedicate che si ottengono solo con una sapiente e oculata ricarica personale. Ha citato anche diverse polveri come Tecna e Sipe, polveri queste che funzionano pure quando si sbagliano gli assetti. Quindi qualcosa non torna e non è da ricercare nelle cartucce.
                Come detto non amo pubblicare foto, ma chiedendo scusa alla redazione voglio publicare una foto fatta con i miei cugini in una apertura Siciliana. Ecco, noi siamo la banda dei 16 e dei 24, nella squadra di cugini, zii, e fratelli non esiste un 12 neppure a pagarlo oro, solo 16,20 e due 24 e di feriti non se ne sono fatti. E non sono le cartucce...ma braccia e occhi buoni e canne come cristo comanda
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                • Peppe67
                  • May 2019
                  • 174
                  • Velletri ( RM )
                  • Breton

                  #68
                  Se la redazione pensa che la foto in oggetto possa offendere la sensibilità di qualcuno, prego la redazione di rimuoverla gentilmente.

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                  • iago 77
                    ⭐⭐⭐
                    • Feb 2012
                    • 1958
                    • ischia
                    • bracco ungherese

                    #69
                    Non riesco a vederla bene....che pesci sono sul cofano??complimenti sembra un bel carniere....ma proprio non riesco a distinguere....

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                    • claudio76
                      ⭐⭐⭐
                      • Jan 2010
                      • 3721
                      • Sant'Angelo in Vado

                      #70
                      Originariamente inviato da ronin977
                      Ebbene si è dal 1995 che possiedo la doppietta del 16 e l'ho uscita ogni anno in più occasioni alternandola al 12, ed al 28. Ed ecco un riassunto delle mie esperienze dirette maturate in 25 anni di caccia e prove in tutto il territorio siciliano.
                      il 12 E senza dubbio il fucile che mi da più certezze, oltre all'enorme varietà di cartucce commerciali veramente ottime ed in continua evoluzione, sono riuscito ad assemblare e selezionare delle cartucce specifiche per ogni selvatico che caccio legate alle altitudini e valori climatici che incontro.... per quasi tutte le situazioni ho qualcosa da sparare con buona sicurezza di successo.
                      E continuo ancora a fare prove per perfezionare e aggiornare ulteriormente i miei appunti a tutte le possibili variabili che mi si presentano!
                      Col 28 cominciai nel lontano 1990, partendo dalle cartuccine commerciali reperibili allora e dalla resa mediocre, cominciai a provare qualcosa anche io con le poche polveri di cui disponevo, negli anni ho visto questo calibro crescere, e dai 18 si passo prima ai 21-22 gr e poi via via a cartucce sempre più performanti... quando iniziai ad usare l'ogivale che mi permetteva di sfruttare meglio le mie polveri e cominciai a caricare fino ai 26 grammi con tecna E 20-21 con s4 e Sipe ho rivalutato questo fucile, al punto di convincermi ad acquistare un semiautomatico per usarlo tuttacaccia. Oggi so che all'occorrenza con polveri come sp2 ed m410 carica persino i 28 e più grammi, e anche se per l'uso che normalmente ne faccio uso prevalentemente 21 e 22 gr(quaglie e Tordi) so che se dovessi portarselo per cacce più impegnative, potrei contare su cartucce molto potenti e performanti.... quindi posso affermare in base alle mie esperienze sul campo che è cresciuto molto, ma ovviamente e ben lontano dalle performance che può dare un 12!
                      Infine il 16! So che molti di voi lo amano e lo portano su palmo di mano, ma io devo essere obiettivo ed esporre i fatti, affinché nessuno di voi possa dire che parlo per supposizione.
                      Dal 1995 a oggi ho scandagliato tutte le armerie dei dintorni in cerca di cartucce e materiali inerenti questo calibro... ovviamente non ho trovato molta scelta ma qualcosa ho comprato, dalle fiocchi hv, alle mspeed, alle clever, le federal, le rottweil..... tutto quello che trovavo nuovo e resti di magazzino. Ho tentato di caricare polveri come tecna s4 e Sipe, con risultati molto altalenanti, risultato sul campo ho fatto più feriti e dispersi della seconda guerra mondiale, solo con mbx36 ho ottenuto risultati soddisfacenti, e mi si era riaperto l'entusiasmo, ho cominciato a riprovare... Ma mentre col 12 ed il 28 ho raccolto una serie di appunti abbastanza precisi e dettagliati e mi so muovere, col 16 sono riuscito ad ottenere ben poco! Le mie esperienze sul campo mi hanno spinto ad usarlo sempre meno, oggi sentendo i vostri discorsi ed il vostro entusiasmo mi è ritornata la voglia di tirare fuori polvere e bossoli e riprendere la sfida con la doppietta del 16... mi voglio rimettere in gioco, voglio vedere se riesco anche io come voi a farlo sparare come Dio comanda!
                      Ed ecco caro CLAUDIO il motivo della mia titubanza...Non mi permetterei mai di mettere in dubbio la tua parola e la tua esperienza.... Ma purtroppo non riesco ancora a poterle condividere... spero con un Po di impegno e magari anche con qualche vostro buon suggerimento, di riuscire a ribaltare la situazione è poter rivalutare sul campo questo bel calibro!
                      Il mio discorso nei post precedenti era principalmente riferito al tiro a volo, e mi sembra di averlo scritto piuttosto chiaramente, ma se vogliamo mettere le cose dal punto di vista di selvatici impegnativi torniamo al discorso fatto qualche pagina fa... tutta questa incostanza e resa altalenante con il 16, nella mia esperienza, ma anche in quella di altri che come me lo usano da anni (dalla stanziale al tordo agli acquatici passando per il colombaccio di passo), non l'ho mai rilevata.
                      Devo dire che alcune commerciali, nel tempo, erano caricate con i piedi, utilizzando gli scarti degli scarti di quello che c'era in casa, e con assetti totalmente sballati, ma tante altre hanno sempre reso molto bene, e con la ricarica domestica non ci sono scuse!
                      Dato che hai cercato di sondare tutte le variabili tranne che una, se vuoi approcciarti seriamente a valutare questo calibro, devi eliminare anche quella che hai tralasciato, ovvero il fucile.
                      Non avendolo né provato né tenuto in mano non posso dare giudizi o certezze, ma per dare un comportamento simile con tutti questi ferimenti (che mi dici non avere nemmeno con il 28!), significa che quello che manca ad un comportamento quantomeno "normale" nella resa va ricercato proprio lì.[:-glass][:-glass][:-glass]
                      Purtroppo siamo molto distanti, altrimenti non avevo alcun problema a metterti a disposizione uno dei miei che non ha mai mostrato evidenti segni di incostanza sugli abbattimenti per qualche uscita di caccia, ma da quanto ho maturato nelle prove e negli anni ti assicuro che il 16 è un calibro tutt'altro che isterico ed incostante, e se per un lungo periodo è caduto in disuso non è certo perché funzionasse male, altrimenti dovremmo cancellare almeno 80 anni di storia venatoria, quando dalle tante case di campagna ai campi di tiro al piccione i fucili in questo calibro erano tutt'altro che rari o non apprezzati.
                      Ora qui non si tratta di essere titubanti o di mettere in dubbio la mia parola che ha il valore di quella di chiunque altro all'interno di questo forum, ma ti prego di accettare questo consiglio: prova a fare le tue prove anche con un altri fucili ed a valutare le differenze, e vedrai che forse i valori in campo che hai maturato saranno molto diversi.
                      Saluti[:-golf]
                      Claudio

                      Commenta

                      • ALESSANDRO
                        ⭐⭐⭐
                        • Sep 2008
                        • 4912
                        • sarzana SP
                        • springer "penny" e epagneul breton "otto"

                        #71
                        [;)] volendo lasciare stare il mondo del tiro a volo dove le munizioni vengono studiate per rompere dischi di sabbia con relative caratteristiche che a caccia contano poco, se c'e un calibro che è facile ricaricare e da' ottimi risultati e' il cal.16..... se si hanno buoni componenti vengono fuori ottime cartucce....
                        d'altronde credo che gli studi di balistica sui calibri da caccia hanno sempre decretato nello studio della cartuccia 16 quale cartuccia migliore sia per volumetrie interne sia per pressioni di esercizio sia per range di utilizzo.
                        Ora il 12 si carica bene perche' abbiamo mille componenti a disposizione e un migliardo di assetti collaudati, ma è comunque sensibile alla temperatura, umidita' e non ultimo se vogliamo essere precisi anche all'uso su camere da 67/70 o 76... per non dire 89 con la stessa cartuccia....
                        il calibro 20 di fatto si ricarica bene, uniche eccezzioni sono quelle di assetti alla soglia minima e massima, dove la resa è sempre un po' altalenante per via delle pressioni relative al calibro che sono leggermente maggiori rispetto al 12.
                        per il resto il 28 avra' i suoi pregi, la ricarica è abbastanza facile..... ma non mi parlate di caricamenti tipo extra rossa della b&P etc.... per carita' non mi trovate daccordo per nulla.

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                        • ronin977
                          ⭐⭐⭐
                          • Jun 2012
                          • 4004
                          • palermo
                          • cirneco dell'etna, breton, beagle

                          #72
                          Ciao Claudio come ti dicevo ho due doppiette del 16 una che ho usato pochissimo perché il calcio mi viene corto e troppo teso... vedrò di contattare qualcuno che sappia modificare i calci e cercherò di farlo adattare alla mia persona. E sempre un beretta Vittoria, ma completamente originale.... Non è stato restaurato come quello che uso di solito... riprenderò la sfida usando quello. Sperando che questa volta non resterò deluso.
                          Ti ringrazio per l'offerta che mi avresti fatto.
                          Una domanda fino a quale grammatura posso spingermi con un beretta del 1929 senza rischiare di danneggiarlo secondo te? Avevo intenzione di provare una 38 grammi datemi a suo tempo da Garolini con sp2 ma ho un Po di paura ad usarla su un arma così datata.

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                          • cal32
                            • Jul 2015
                            • 144
                            • murlo

                            #73
                            38gr in una doppietta cal 16 del 1929?
                            sarebbe come trainare la mia panda Sisley da una Ferrari e portarla a 330 km/h.....
                            magari a finestrini chiusi non prende portanza, ma temo che parta qualche cuscinetto.....

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                            • colombaccio76
                              ⭐⭐⭐
                              • Jun 2014
                              • 1826
                              • Maremma Gr
                              • Spring

                              #74
                              Se non prende il voloooooo

                              ---------- Messaggio inserito alle 11:22 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 11:21 AM ----------

                              Forse l' amico ronin è in vena di scherzare, ora va di moda.......

                              Commenta

                              • fistione
                                ⭐⭐⭐
                                • Feb 2009
                                • 3534
                                • viareggio

                                #75
                                Buongiorno, ecco un altro test in placca con il cal 32....

                                Prova effettuata con monocanna Beretta mod. 412 versione rinforzata forato 12,9 strozz. full dist. mt. 25 placca mm. 1100x1100 temp. 19°c.17 g. pb. 10 con minibior gualandi

                                In bocca al lupo
                                Ultima modifica fistione; 26-02-21, 13:19.
                                Lorenzo

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