Riflessioni balistico venatorie in un pomeriggio uggioso

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  • colombaccio76
    ⭐⭐⭐
    • Jun 2014
    • 1860
    • Maremma Gr
    • Spring

    #346
    Originariamente inviato da Quiete
    Mi dispiace che tu la prenda così.
    Le tue risposte mi interessavano e credo di averti sempre risposto nel merito.
    Comunque io ho scritto un post sul forum, nessuno ti obbliga a rispondermi, se altri lo faranno bene, altrimenti me ne farò una ragione.
    Non ti rispondo per obbligo solo per piacere di dare una mano, se ti piace scrivere quesiti e non ti importa se qualcuno risponderà o no meglio per te, non so che dirti

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    • Danilovic73
      ⭐⭐
      • Sep 2019
      • 230
      • Roma
      • Cocher spaniels

      #347
      Ho cominciato con il 12 abbandonato xbil Cal 20 e successivamente Cal 28 cominciando a ricaricare x conto mio il 28 l'ho messo da parte ricaricare due calibri mi era diventato impossibile farlo x vari motivi ma mi ci sono stradivertito, adesso solo Cal 20 e Browning auto 5 a molla 71 una stella ,tira dove deve tirare mi appagano gli abbattimenti che riesco a fare ma anche le padelle,fanno parte del gioco,sono molto severo con me stesso xchè cerco sempre di sistemare i calci del fucile perfettamente su di me x poter sbagliare meno possibile ,più scendi di calibro e più ce ne bisogno xchè ci vuole più precisione, sinceramente con il cal 28 entro 25 metri perfetto,con il 20 non rimpiango il cal 12 e tiravo con il beretta greystone una stella x chi conosce il fucile da quanto tira stretto e lungo,x me adesso come adesso mi appaga il bel tiro fatto e la performance delle mie cartucce ,il carniere viene in secondo piano

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      • Er Mericano
        ⭐⭐⭐
        • Feb 2022
        • 2024
        • Alabama
        • Labrador

        #348
        La mia umile opinione e' che il calibro piu' piccolo che si possa usare a caccia vagante con risultati sempre positivi e' il 24. Da bambino e adolescente, in Italia, non mi ha deluso mai. L'ho usato ad allodole, babbussi, storni, beccaccini e pavoncelle. Se si tira a fermo e a distanze brevi dal capanno il .410 e' sufficiente, e per tiri brevissimi anche il 9mm a percussione anulare. Con questo ci ho ucciso chissa' quanti passeri all'appollo sui pini del viale di una fattoria sulla Nomentana, vicino alle stalle. Purtroppo il 24 e' pressoche' sconosciuto negli U.S. e le cartucce quasi del tutto introvabili. Altrimenti una doppietta di quel calibro l'avrei comprata. Il mio 24 era un "tronchino" Beretta, a colpo singolo. Il mio primo fucile "vero" dopo quello ad aria compressa. Ci uccisi, a otto anni, i mio primo uccello abbattuto con un'arma da fuoco. Era una tottavilla di Sardegna, che uccisi vicino Sassari nel grande oliveto di un mio prozio.
        Chi se fa' pecora, la lupa arabbiata se lo magna!

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        • Frank
          ⭐⭐⭐
          • Oct 2019
          • 1542
          • Regno Borbonico

          #349
          il mio primo abbattimento al volo (non includo i tiri a fermo di "prova") fu un bottaccino, con un .410 investarm sovrapposto.
          con una fiocchi gfl, piombo 10.
          ogni tanto le magnum da 19.5g pb8 e ricordo più di un tiro degno di un 12, fra cui un bellissimo ricordo di una tortora africana in apertura.


          Ci ho sparato qualche migliaio di cartucce, fra tordi, allodole, merli e gazze, nel vecchio Salento di cui ora restano solo tristi scheletri.
          Recentemente ne ho ricomprato uno, poi venduto per inutilizzo: volevo adoperarlo a quaglie e rientri di tordi, ma la possibilità di un cane è sfumata e i tordi non pervenuti.
          Continuo a considerarlo in ogni caso un calibro adatto ai 20m. neppure i 25, proprio 20. Così come il 12 per me è un fucile per le cacce entro i 35m, oltre i quali solo se cedo alla tentazione o alla penuria di occasioni.


          Ho tirato col 16, che però non ricaricando mi lascia ben poca scelta di munizioni, e mi pare grosso modo sovrapponibile al 12.
          il 20 è un calibro che sinceramente....snobbo, in quanto non mi dice granchè, non sufficientemente diverso dal 12 visto che la gente che lo usa qui da me alla fine spara comunque più di 30g, non "sufficientemente uguale" in quanto se voglio sparare 33g...lo fa meglio il 12, che spara senza cercare magnum e 900 bar anche i 34,36,42,46...;)


          Un calibro che mi ha "divertito" era un 28 monocanna di veneranda età, marca indefinita, probabilmente 1 o 2stelle canna 70/71, di proprietà di un amico...in condizioni veramente pessime, ma che per qualche ragione, con delle cartucce pl28 da 24g pb8, ha portato a casa tanti, ma TANTI merli, beccaccini, gazze, tortore.
          Appostato nel bosco seduto, tutto ciò che si posava o svolazzava entro i 25-30m cadeva.
          idem in palude, frullino o beccaccino cadeva senza problemi.



          Ecco, dovessi per affetto scegliere un calibro diverso dal 12, probabilmente sceglierei il 28.
          Sufficientemente più "agile" del 12, sufficientemente più piombato del 410.


          Ma alla fine resterò sicuramente sul 12, specialmente con i chiari di luna del bando totale e alla luce delle rognosissime zps calabresi che richiedono già il non-tox pure ove non presenti zone umide.
          «Contro di te sarei preda o predatore?»

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          • fistione
            ⭐⭐⭐
            • Feb 2009
            • 3566
            • viareggio

            #350
            Buongiorno, anche il cal 32 avrebbe caratteristiche interessanti a livello venatorio.....se avesse potuto disporre di armi camerate 70 mm. e i relativi bossoli, con una scelta adeguata di borraggi, sicuramente avrebbe surclassato l'isterico (ma fascinoso) cal 410.

            In bocca al Lupo
            File allegati
            Lorenzo

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            • fistione
              ⭐⭐⭐
              • Feb 2009
              • 3566
              • viareggio

              #351
              Buongiorno, questa era una grande polvere, nel cal 410 fonte di gran soddisfazione

              In bocca al Lupo Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

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              Lorenzo

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              • DFS
                ⭐⭐
                • Oct 2007
                • 753
                • Sicilia

                #352
                Originariamente inviato da fistione
                Anno 1960...il grande esperto Balistico Giorgio Benassi parla del tiro a lunga distanza...

                Buona lettura

                In bocca al Lupo
                ciao Lorenzo, è passato molto tempo ma ci provo ugualmente, riusciresti a rimandare questo articolo di Benassi? anche nelle pagine precedenti purtroppo mancano degli articoli che hai inserito, se non è troppo sarei interessato agli articoli e approfondimenti sui calibri 12, 20 e 410
                _Waterfowler_

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                • Titormius
                  ⭐⭐
                  • Oct 2009
                  • 228
                  • roma
                  • Labrador, Cocker spaniel inglese, Cocker americano,Bassotto tedesco

                  #353
                  Buon pomeriggio, occorrerebbe riflettere che con calibri molto inferiori al 12 si possono fare numerosi feriti che vanno a morire lontani e questo a mio avviso è un grande dispiacere.

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                  • fabryboc
                    Moderatore Setter & Pointer
                    • Dec 2009
                    • 8039
                    • piemonte
                    • setter inglese e griffone Korthals

                    #354
                    Io ho fatto infinite prove di rosata col 28, e rispetto al 12, sovente le rosate sono guarnite in egual misura, ma spesso più ridotte in diametro...non è raro col calibro minore, "impacchettare" il selvatico, se centrato, se no, va semplicemente via....probabilmente illeso.

                    In campo aperto, il 28 mi ha dato enormi soddisfazioni, specialmente sui beccaccini. Sulla beccaccia in bosco fitto, invece, dove spesso si spara al frullo o in un muro di foglie, riconosco la sua (o mia) enorme inferiorità.

                    Ovvio, se hai in mano un 28, sai che oltre i 25-30 metri al massimo, il tiro è un azzardo, e sta a te non sparare assolutamente a distanze superiori.

                    Una mattina, appena approcciato il calibro, con le mie belle cartuccette caricate con piombo 6 e SP2, andai addirittura ad anatre, con amici, e onde evitare fraintesi, mi appostai a 100 metri a valle rispetto a loro, lungo il Po....non sai quanti voli mi passarono sulla testa, ai quali ovviamente non sparai, giudicandoli "border line", per non disturbare i selvatici, che andavano dritti dritti sui miei amici....

                    Alla fine, un pò umiliato, volli fare un tentativo, a 30 metri scarsi...quando vidi staccarsi il primo germano, non credevo ai miei occhi, ne seguirono altri due in altri due voli, facendomi capire che entro certi limiti di distanza, se il tiro è ponderato, l'inferiorità del calibro non è così enorme come io stesso pensavo.
                    Ultima modifica fabryboc; 22-01-25, 20:31.
                    Mala tempora currunt

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                    • fistione
                      ⭐⭐⭐
                      • Feb 2009
                      • 3566
                      • viareggio

                      #355
                      Originariamente inviato da Titormius
                      Buon pomeriggio, occorrerebbe riflettere che con calibri molto inferiori al 12 si possono fare numerosi feriti che vanno a morire lontani e questo a mio avviso è un grande dispiacere.
                      Buongiorno, quello che un piccolo calibro possa fare piu feriti è una leggenda metropolitana....

                      In bocca al Lupo
                      Lorenzo

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                      • fistione
                        ⭐⭐⭐
                        • Feb 2009
                        • 3566
                        • viareggio

                        #356
                        Originariamente inviato da DFS

                        ciao Lorenzo, è passato molto tempo ma ci provo ugualmente, riusciresti a rimandare questo articolo di Benassi? anche nelle pagine precedenti purtroppo mancano degli articoli che hai inserito, se non è troppo sarei interessato agli articoli e approfondimenti sui calibri 12, 20 e 410
                        Buongiorno,
                        vedro cosa posso fare, il problema è ricordarsi dove ho messo il testo con detti articoli.....

                        In bocca al Lupo
                        Lorenzo

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                        • Titormius
                          ⭐⭐
                          • Oct 2009
                          • 228
                          • roma
                          • Labrador, Cocker spaniel inglese, Cocker americano,Bassotto tedesco

                          #357
                          Originariamente inviato da fistione

                          Buongiorno, quello che un piccolo calibro possa fare piu feriti è una leggenda metropolitana....

                          In bocca al Lupo
                          Buonasera, è una sua opinione o è supportata da elementi concreti? Chiedo per mia e forse altrui conoscenza.

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                          • fistione
                            ⭐⭐⭐
                            • Feb 2009
                            • 3566
                            • viareggio

                            #358
                            Originariamente inviato da Titormius

                            Buonasera, è una sua opinione o è supportata da elementi concreti? Chiedo per mia e forse altrui conoscenza.
                            Buonasera, caccio da molti anni con calibri 28/32/410...salvo usarli oltre i propri limiti ( ma questo vale pure per il cal 12) abbattono pulitamente, data poi la rosata mediamente piu compatta al centro di solito i selvatici non li ferisci...perche o li abbatti o li salti. Il cal 12 invece fa azzardare e grazie a molti pallini in periferia di rosata puo facilmente ferire con pallini di scarsa energia.
                            Ogni calibro, comunque se usato in modo sconsiderato, ovvero al di sopra delle proprie possibilita o usando cariche inadeguate al selvatico puo dare animali feriti.

                            In bocca al Lupo
                            Lorenzo

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                            • claudio61
                              ⭐⭐
                              • Dec 2015
                              • 201
                              • sezze - latina
                              • drahthaar

                              #359
                              Penso che la rosata è compatta al centro se la vediamo spiaccicata su' un bersaglio, ma in aria si sviluppa anche in senso longitudinale e più il volume dei pallini si allunga nel bossolo e più la rosata si allunga in traiettoria. Quindi al volo si può colpire la preda non con i primi pallini ma con quelli della coda di rosata, con scarsa energia.Se non fosse cosi mi dite poi perché si sono create le versioni magnum ? Se non x aumentare il numero di pallini lanciati e raggiungere le prestazioni del calibro superiore ? Come si fa' a dire cal 28 se poi utilizza cariche del 12 o 36 magnum se utilizza cariche del 20 ?

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                              • fabryboc
                                Moderatore Setter & Pointer
                                • Dec 2009
                                • 8039
                                • piemonte
                                • setter inglese e griffone Korthals

                                #360
                                Originariamente inviato da claudio61
                                Penso che la rosata è compatta al centro se la vediamo spiaccicata su' un bersaglio, ma in aria si sviluppa anche in senso longitudinale e più il volume dei pallini si allunga nel bossolo e più la rosata si allunga in traiettoria. Quindi al volo si può colpire la preda non con i primi pallini ma con quelli della coda di rosata, con scarsa energia.Se non fosse cosi mi dite poi perché si sono create le versioni magnum ? Se non x aumentare il numero di pallini lanciati e raggiungere le prestazioni del calibro superiore ? Come si fa' a dire cal 28 se poi utilizza cariche del 12 o 36 magnum se utilizza cariche del 20 ?
                                Si sono e si stanno creando versioni magnum, perchè tra un pò verosimilmente ci faranno sparare solo leghe diverse dal piombo, e le case costruttrici si stanno preparando.

                                Io nel 28 sparo dai 21 ai 26 grammi a seconda delle situazioni e dei selvatici, come nel 12 ne sparo dai 32 ai 40....non vedo cosa ci sia di anomalo.....a meno che, la scarsa simpatia suscitata da chi usa un calibro minore, non comporti anche il non poter sparare una semi magnum 😁😁😁😁
                                Mala tempora currunt

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